
Acer palmatum ‘Phoenix’
ID: #1281754
Description
Origini e Curiosità L’acer palmatum è originario del Giappone, della Corea e della Cina. La varietà ‘Phoenix’ appartiene al gruppo degli aceri “a corteccia corallina” e “a foglia cangiante”, selezionati per la loro incredibile capacità di riflessione cromatica. Lo sapevi che: la varietà ‘Phoenix’ è chiamata così proprio perché il suo colore rosa primaverile ricorda le piume della leggendaria fenice oltre alle foglie, anche i rami giovani possono mostrare tonalità calde e aranciate, decorative anche d’inverno è una pianta che comunica lo scorrere delle stagioni in modo più vivido di quasi ogni altra specie si presta magnificamente alla coltivazione in grandi vasi su balconi e patii a differenza di altri aceri, la sua colorazione primaverile è tra le più intense e persistenti Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Quanta luce serve per l’acer palmatum ‘Phoenix’? Preferisce la mezz’ombra. La luce del mattino è ideale per intensificare i colori, ma va protetto dal sole diretto e cocente delle ore centrali estive, che potrebbe bruciare le foglie delicate. Come si annaffia l’acer palmatum ‘Phoenix’? Regolarmente, mantenendo il terreno umido ma mai inzuppato. Non tollera i ristagni idrici né la siccità prolungata. In estate, aumenta la frequenza. Serve umidità elevata per l’acer palmatum ‘Phoenix’? Sì, ama gli ambienti freschi. In estate, vaporizzare le foglie alla sera può aiutare a prevenire il disseccamento delle punte. Le foglie dell’acer palmatum ‘Phoenix’ si seccano sui bordi: perché? Solitamente è dovuto a carenza d’acqua, eccesso di calore o venti caldi e secchi. Spostalo in una zona più protetta. Resiste al freddo l’acer palmatum ‘Phoenix’? Sì, è molto rustico, ma teme le gelate tardive che possono danneggiare i nuovi germogli primaverili. Va potato spesso l’acer palmatum ‘Phoenix’? No, cresce con una forma naturale molto armoniosa. Si eliminano solo i rami secchi o danneggiati a fine inverno. Che tipo di terreno preferisce l’acer palmatum ‘Phoenix’? Predilige terreni sub-acidi, fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci
Price
€32.00
Last Updated
15 August 2026, 02:20 UTC
Store Information
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Sfagno
€12.50
Origini e Curiosità Lo sfagno è un muschio che cresce spontaneamente nelle torbiere e nelle zone umide di diverse parti del mondo. Tra le varietà più pregiate c’è lo sfagno cileno, rinomato per le sue fibre lunghe e la straordinaria capacità di trattenere l’acqua. Lo sapevi che: lo sfagno è naturalmente antibatterico e sterile, rendendolo ideale per la propagazione delle piante. è un materiale biodegradabile e sostenibile, amico dell’ambiente. viene utilizzato anche nella creazione di kokedama e pareti vegetali per il suo aspetto estetico e le sue proprietà idriche Inoltre, lo sfagno è un componente fondamentale nella coltivazione di piante carnivore, come la Dionaea muscipula, fornendo il substrato acido e umido di cui hanno bisogno. Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Perché le mie piante sembrano disidratate nonostante le annaffiature regolari? Potrebbe essere che l’acqua evapora troppo rapidamente o non viene trattenuta efficacemente nel substrato. Utilizzando lo sfagno, l’umidità viene mantenuta più a lungo, garantendo alle radici un accesso costante all’acqua. Posso usare lo sfagno per propagare le mie piante? Assolutamente sì! Lo sfagno è ideale per la propagazione di talee e semi, grazie alla sua capacità di mantenere un ambiente umido e sterile, favorendo lo sviluppo delle radici. Come posso utilizzare lo sfagno con le mie orchidee? Lo sfagno può essere usato come substrato principale o in combinazione con altri materiali come la corteccia. Assicura un’ottima ritenzione idrica, fondamentale per le orchidee epifite È adatto per tutte le piante? Lo sfagno è particolarmente indicato per piante che amano l’umidità, come felci, orchidee, piante carnivore e molte piante tropicali. Tuttavia, per piante che preferiscono substrati più asciutti, è consigliabile utilizzarlo con moderazione o in combinazione con altri materiali. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci

Concime semina
€9.90
Origini e Curiosità Un Concime per Semina starter è progettato per: stimolare la germinazione : fornendo i nutrienti essenziali per l’avvio della crescita favorire lo sviluppo radicale : grazie all’alto contenuto di fosforo, che supporta la formazione di radici forti e profonde assicurare una crescita uniforme : contribuendo a un’insediamento omogeneo del tappeto erboso L’applicazione di un concime starter durante la semina o la trasemina è quindi cruciale per il successo del prato. Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Come si applica concime per semina? Distribuire il concime uniformemente sul terreno prima della semina, quindi procedere con la semina e una leggera rullatura per favorire il contatto tra semi e suolo. Devo concimare prima o dopo la semina? Meglio insieme alla semina , distribuendo il concime e interrandolo leggermente con i semi. Il concime per semina serve anche per i prati già sviluppati? È specifico per la fase iniziale. Per prati maturi conviene usare un concime da mantenimento. Il concime per semina va bene anche per fiori e ortaggi? Sì, può essere usato anche per la semina di molte piante orticole e da fiore, soprattutto per stimolare radici forti fin da subito. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci

Fibra di cocco
€7.90
Origini e Curiosità La fibra di cocco è un sottoprodotto dell’industria del cocco, ottenuta dalla lavorazione delle bucce delle noci di cocco. È un materiale ecologico e sostenibile, privo di torba, che contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale. Grazie alla sua capacità di trattenere l’umidità e migliorare la struttura del terreno, è ampiamente utilizzata nel giardinaggio, nell’orticoltura e nella coltivazione idroponica. Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Come posso utilizzare la fibra di cocco per migliorare il mio terriccio? Mescola la fibra di cocco al terriccio nella proporzione del 10-30% per migliorare il drenaggio e l’aerazione, soprattutto in terreni argillosi o compatti. Le mie piante soffrono durante i periodi caldi. Cosa posso fare con la fibra di cocco? Utilizza la fibra di cocco come pacciamatura sulla superficie del terreno. Aiuterà a mantenere l’umidità, ridurre l’evaporazione e proteggere le radici dalle temperature elevate. Posso utilizzare la fibra di cocco per la propagazione delle talee? Sì, la fibra di cocco è ideale per il taleaggio grazie alla sua capacità di trattenere l’umidità e favorire l’aerazione, creando un ambiente ottimale per lo sviluppo delle radici. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci

Terriccio universale
€3.50
Origini e Curiosità Il Terriccio Universale è composto esclusivamente da torbe di alta qualità provenienti dal Nord Europa. L’aggiunta di perlite, una roccia vulcanica naturale, rende la struttura del terriccio più soffice e areata, migliorando la ritenzione idrica e l’aerazione delle radici. L’attivatore radicale agrosil favorisce lo sviluppo delle radici in profondità, migliorando l’assorbimento di acqua e nutrienti Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Quando dovrei rinvasare le mie piante con il terriccio universale? È consigliabile rinvasare le piante ogni 1-3 anni, preferibilmente all’inizio della fase di crescita, tra febbraio e aprile. Utilizzare un vaso con un diametro superiore di 3-4 cm rispetto al precedente. Come posso evitare i ristagni d’acqua nei miei vasi con il terriccio universale? Assicurati che il vaso abbia un foro di drenaggio e utilizza uno strato di argilla espansa sul fondo. Il Terriccio, grazie alla perlite, migliora il drenaggio e previene i ristagni d’acqua. Posso utilizzare questo terriccio universale per tutte le mie piante? Sì, il Terriccio Universale è adatto per la maggior parte delle piante ornamentali, sia da interno che da esterno. Per piante con esigenze specifiche, come acidofile o cactacee, è consigliabile utilizzare terricci specifici. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci

Perlite
€7.00
Origini e Curiosità La perlite si ottiene riscaldando una particolare roccia vulcanica a temperature elevate, causando l’espansione del materiale fino a 20 volte il suo volume originale. Questo processo conferisce alla perlite una struttura porosa che la rende ideale per migliorare le caratteristiche fisiche del substrato, rendendolo più soffice e areato, con elevata capacità di drenaggio dell’acqua, facilitando lo sviluppo radicale delle colture. È particolarmente indicata per piante che richiedono un substrato ben drenato, come piante grasse, carnivore, orticole e ornamentali. Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Come posso prevenire i ristagni d’acqua nei miei vasi con la perlite? Mescola la perlite al terriccio nella proporzione del 10-15%. Questo migliorerà il drenaggio e ridurrà il rischio di marciume radicale. Le mie piante soffrono durante i periodi caldi. Cosa posso fare con la perlite? La perlite aiuta a mantenere una temperatura costante nel substrato e a trattenere l’umidità, proteggendo le radici dagli sbalzi termici. Posso utilizzare la perlite per la propagazione delle talee? Sì, la perlite è ideale per il taleaggio grazie alla sua capacità di trattenere l’umidità e favorire l’aerazione, creando un ambiente ottimale per lo sviluppo delle radici. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci

Argilla espansa
€6.50
Origini e Curiosità L’ argilla espansa nasce da un processo di cottura ad alte temperature di particolari argille naturali, che si trasformano in piccole sfere leggere, ricche di pori interni. Lo sapevi che: è 100% naturale, sterile e atossica, quindi sicura per tutte le piante è utilizzata non solo in giardinaggio, ma anche in edilizia come isolante termico In idrocoltura, l’argilla espansa sostituisce completamente la terra, sostenendo le radici e trattenendo l’umidità necessaria. Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci A cosa serve mettere argilla espansa sul fondo del vaso? Evita ristagni idrici e protegge le radici dal marciume. Posso usare l’argilla espansa anche in superficie? Sì: uno strato di palline sopra il terriccio riduce l’evaporazione e previene la crescita di muschi e alghe. L’argilla espansa va bene per tutte le piante? Certo: da interni ed esterni, in vaso o in aiuola. È universale. Serve lavare l’argilla espansa prima di usarla? Meglio sciacquarla per eliminare la polvere e non intorbidire l’acqua di irrigazione. Posso riutilizzare l’argilla espansa? Sì, basta lavarla e, se necessario, sterilizzarla: è un materiale durevole che non si degrada col tempo. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci