Eleagnus variegato

Eleagnus variegato

ID: #1281819

Description

Origini e Curiosità L’Eleagnus è originario dell’Asia orientale, ma si è adattato perfettamente al clima mediterraneo. È conosciuto anche come “Olivagno” per la vaga somiglianza delle foglie con quelle dell’olivo. Una delle sue caratteristiche più sorprendenti è la fioritura autunnale: i suoi piccoli fiori bianco-crema sono quasi invisibili alla vista, ma sprigionano un profumo dolcissimo e intenso, simile a quello della gardenia o dei fiori d’arancio, capace di profumare un intero giardino. Lo sapevi che: resistente al mare: È una delle migliori piante per le zone costiere, poiché tollera senza problemi la salsedine e i venti salmastri fissatore di azoto: Come le leguminose, arricchisce il terreno in cui cresce, migliorandone la qualità per le piante vicine bacche edibili: Dopo la fioritura produce piccole bacche rosse punteggiate d’argento che sono edibili e molto gradite agli uccellini crescita vigorosa: Una volta stabilizzato, cresce velocemente, permettendoti di ottenere privacy in breve tempo Continua a leggere Consigli SOS Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci Quanta luce serve all’eleagnus variegato? Molto versatile. Splende al sole diretto (che intensifica la variegatura), ma tollera bene anche la mezz’ombra. Resiste al freddo l’eleagnus variegato? Assolutamente sì. Sopporta gelate intense e temperature che scendono sotto i -15°C senza perdere le foglie. Come si annaffia l’eleagnus variegato? In terra, una volta adulto, è molto resistente alla siccità. In vaso, annaffia quando il terriccio è asciutto. Evita i ristagni idrici prolungati. Che tipo di terreno preferisce l’eleagnus variegato? Si adatta a quasi tutto, anche a terreni poveri o sassosi. Per il vaso, l’ideale è: Terriccio universale di buona qualità; una manciata di sabbia o pomice per drenare; concime a lenta cessione in primavera Le foglie del’eleagnus variegato diventano completamente verdi: perché? Può succedere che appaiano rami “reversi” (senza variegatura). Il consiglio è di potarli alla base per mantenere l’aspetto variegato della pianta. Va potato spesso l’eleagnus variegato? Sopporta benissimo le potature, anche drastiche. Il momento migliore è la fine dell’inverno o dopo la fioritura autunnale. Le foglie dell’eleagnus variegato presentano puntini argentati: è un parassita? No! È la caratteristica naturale della pagina inferiore delle foglie di Eleagnus, che sembrano ricoperte di polvere di stelle. Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci

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15 August 2026, 02:20 UTC

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Vivai Brugna

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