Ciliegio “Marasca del Piemonte” (COPIA)
ID: #1048728
Description
La pianta di Ciliegio “Marasca del Piemonte” è un albero dai frutti sferici con leggera depressione, chiamati Marasche, di medie dimensioni. La buccia ha color rosso intenso uniforme ed è lucida mentre la polpa è di colore rosso, molto succosa e zuccherina. La maturazione dei frutti avviene a metà Giugno. Insieme alle Amarene ed alle Visciole, fanno parte della categoria “ciliegie aspre”. Sapore acidulo ed amarognolo. Portamento svasato che si arrotonda nel tempo, raggiungendo i 6/8 metri di altezza. Abbondante fioritura di colore bianco in primavera, teme le gelate tardive. I frutti sono ottimi utilizzati nella preparazione di marmellate, sciroppi, liquori come il Maraschino. IMPOLLINATORI: la varietà produce anche autonomamente, per una maggiore produzione consigliamo i seguenti impollinatori: Durone di Vignola I , Bigarreau Moreau , Van MATURAZIONE: metà Giugno INNESTO: Prunus mahaleb POTATURA: la pianta produce prevalentemente sui rami misti e brindilli. La potatura prevede il diradamento dei rami misti e il rinnovo dei rami esauriti. Si consiglia inoltre di alleggerire le cime.
Price
€28.00
Last Updated
14 August 2026, 21:20 UTC
Store Information
physical store
More from Vivai Le Georgiche
View all
Heuchera “Tokyo”
€13.20
ATTENZIONE: a seconda della varietà, la particolare bordatura è presente sul nuovo fogliame ed è visibile soprattutto in primavera. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar Il genere Heuchera è originario delle zone boschive, rocciose e montane del Nord America. La cultivar “Tokyo” fa parte di una generazione di ibridi moderni selezionati per massimizzare la rifiorenza e la compattezza della pianta. Rispetto alla specie botanica tipo e ad altre vecchie varietà che fioriscono per un periodo limitato a inizio estate, “Tokyo” si distingue nettamente per una fioritura eccezionalmente prolungata e costante durante tutta la stagione estiva. Le sue foglie presentano una colorazione verde lime o giallo-verdastra molto luminosa, completata da una leggera venatura argentea. Al di sopra del denso cuscino di foglie si stagliano steli eretti che portano una miriade di piccoli fiori a campanula di un rosso vivo e saturo, creando un contrasto cromatico complementare di straordinaria eleganza. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere la tonalità accesa del fogliame senza bruciare i margini delle foglie, questa pianta predilige un’esposizione in mezz’ombra o l’ombra luminosa. Un posizionamento con il sole diretto del mattino e l’ombra nelle ore pomeridiane più calde è l’ideale. Il terreno deve essere sciolto, ricco di humus, fertile e, soprattutto, caratterizzato da un drenaggio impeccabile; le radici e la corona basale della pianta sono infatti molto sensibili ai ristagni d’acqua prolungati ; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari durante la primavera e l’estate, mantenendo il substrato costantemente fresco ma mai inzuppato. In inverno, sia in piena terra che nei vasi sul terrazzo, le bagnature vanno ridotte drasticamente, intervenendo solo quando lo strato superficiale del terreno è del tutto asciutto. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa perenne cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 22 °C, soffrendo l’afa estiva estrema se posizionata in pieno sole o in ambienti privi di circolazione d’aria. Vanta una rusticità eccezionale e la sua temperatura minima tollerata si attesta tra i -15 °C e i -20 °C, sopportando i geli invernali senza subire danni. Il suo comportamento in inverno è spogliante o deciduo solo parzialmente: nei climi italiani temperati il fogliame è semi-sempreverde o persistente, mantenendo il cuscino basale compatto anche nei mesi freddi, pur potendo assumere tonalità più scure. A maturità, “Tokyo” sviluppa un portamento a montagnola denso e ordinato, raggiungendo un’altezza compresa tra i 25 e i 30 centimetri (che arriva a circa 40 centimetri con gli steli floreali) e una larghezza di circa 30 o 35 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’Heuchera “Tokyo” beneficia di una nutrizione bilanciata per sostenere la produzione continua di fiori. Si consiglia di distribuire una modica quantità di concime organico o compost ben maturo alla base del cespo alla fine dell’inverno, integrando in primavera con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione di questa cultivar avviene prevalentemente per via vegetativa tramite la divisione dei cespi a inizio primavera o in autunno, operazione utile anche a ringiovanire la pianta ogni tre o quattro anni poiché il fusto centrale tende ad allungarsi fuori dal terreno. La potatura è minima: consiste nella rimozione periodica delle foglie basali secche o danneggiate e nel taglio degli steli floreali ormai sfioriti alla base per stimolare la continua emissione di nuovi boccioli. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà è ideale per illuminare zone d’ombra, creare bordure ordinate lungo i sentieri, decorare giardini rocciosi freschi o come elemento di spicco in fioriere e vasi misti su balconi e patii esposti a nord o est. Per dare vita a combinazioni botaniche armoniche e di grande impatto visivo, si suggeriscono splendidi abbinamenti con piante da ombra che creano contrasti strutturali, come le Hosta dal fogliame bluastro, le felci come l’ Athyrium niponicum , o in combinazione con altre varietà di Heuchera a foglia scura o porpora per un gioco di colori esaltante, oppure accanto a Brunnera macrophylla con il suo fogliame argenteo. Acquisto online Heuchera “Tokyo” Dai luce e colore alle zone d’ombra del tuo giardino o del tuo terrazzo con l’Heuchera “Tokyo”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai comodamente a casa una pianta sana, vigorosa e pronta a stupirti con il suo fogliame lime e la sua ininterrotta fioritura rossa, ideale per decorare con eleganza ogni spazio con pochissime cure. Vendita online Heuchera “Tokyo” La nostra proposta di Heuchera “Tokyo” comprende esemplari selezionati e coltivati con le migliori attenzioni vivaistiche per garantirne la massima robustezza. Grazie all’innovativo e sicuro sistema di imballaggio di Vivai le Georgiche, la pianta viaggerà perfettamente protetta, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per essere subito messa a dimora nei tuoi spazi esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Heuchera “Tokyo” Paese di origine: Nord America (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne (semi-sempreverde) Portamento: Cespuglioso, a cuscino, compatto Altezza a maturità: 25 – 30 centimetri (fino a 40 centimetri con i fiori) Larghezza a maturità: 30 – 35 centimetri Fogliame: Parzialmente persistente / deciduo a seconda del clima (verde lime brillante) Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Rosso scarlatto / rosso vivo Frutti: Piccole capsule contenenti minuscoli semi indifferenti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Mezz’ombra o ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, leggero e perfettamente drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate mantenendo il fresco, ridotta in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, minerale per piante fiorite in primavera Propagazione: Divisione dei cespi Utilizzo: Bordure, giardini d’ombra, aiuole miste, coltivazione in vasi e fioriere sul terrazzo, giardini rocciosi freschi Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Iris germanica “Black Taffeta”
€13.20
Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar Questa pianta ha origini storiche collocate nella regione mediterranea e nell’Europa centrale, dove da secoli cresce spontaneamente su pendii assolati e terreni sassosi. La cultivar “Black Taffeta” è un pluripremiato ibrido orticolo da collezione che si differenzia nettamente dalle specie tipo per le sue caratteristiche cromatiche e morfologiche eccezionali. Rispetto ai classici esemplari azzurri o viola chiaro, questa varietà produce fiori di grandi dimensioni con petali arricciati e ondulati di una tonalità viola scurissimo, quasi nera, che ricorda la consistenza del prezioso tessuto di taffetà. I petali inferiori mostrano una texture vellutata e profonda, arricchita al centro da una caratteristica “barba” di filamenti anch’essa scura, creando un effetto monocromatico di rara eleganza nel mondo botanico. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire una fioritura abbondante e mantenere gli steli rigidi, questo Iris esige un’esposizione in pieno sole; un posizionamento ombreggiato comprometterebbe quasi totalmente la produzione di boccioli. Il terreno deve essere sciolto, leggero, calcareo o di medio impasto, ma soprattutto caratterizzato da un drenaggio perfetto; è consigliato il terriccio universale . I rizomi sotterranei, infatti, sono estremamente sensibili ai ristagni idrici, che causano rapidamente marciumi fatali. Durante l’impianto, il rizoma va posizionato superficialmente, lasciando la parte superiore esposta alla luce del sole. Le bagnature devono essere molto moderate: la pianta tollera ottimamente la siccità e va irrigata sporadicamente solo in primavera ed estate a terreno completamente asciutto. In inverno, le bagnature vanno totalmente azzerate. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo Iris si adatta magnificamente alle estati calde e torride dei climi mediterranei, crescendo in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 28 °C. Al contempo, possiede una rusticità eccezionale che gli consente di superare senza problemi gli inverni più rigidi d’Italia, poiché la sua temperatura minima tollerata scende fino a -15 °C o -20 °C. Il suo comportamento in inverno è a foglia caduca o parzialmente persistente a seconda del clima; nelle regioni fredde il fogliame si dissecca in gran parte per poi ripartire con vigore a fine inverno. A maturità, sviluppa un portamento eretto e slanciato, raggiungendo un’altezza compresa tra i 70 e i 85 centimetri e una larghezza del cespo di circa 30 o 40 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura La pianta non gradisce gli eccessi di fertilizzazione, in particolare di azoto, che indebolirebbe gli steli floreali rendendoli suscettibili alle malattie. Si consiglia di distribuire una minima quantità di concime universale per piante ornamentali all’inizio della prima primavera. La propagazione avviene esclusivamente per via vegetativa tramite la divisione dei rizomi, da effettuarsi ogni tre o quattro anni in estate, dopo la fioritura; questa operazione è fondamentale per ringiovanire il cespo ed evitare che la fioritura si riduca. La potatura consiste semplicemente nel tagliare alla base gli steli floreali ormai sfioriti e nel rimuovere periodicamente le foglie esterne ingiallite o secche per mantenere il rizoma pulito e ben soleggiato. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà dal colore scuro e drammatico è ideale per creare punti focali in bordure miste, aiuole formali, giardini rocciosi e scarpate assolate a bassa manutenzione, oltre a essere un eccellente fiore reciso da vaso. Per valorizzare al massimo le sue sfumature quasi nere, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici per contrasto cromatico con piante dai fiori bianchi, gialli o argentati, come la Stachys byzantina , l’ Achillea millefolium nelle tonalità chiare, il Nepeta x faassenii o in associazione con il fogliame leggero di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima , che ne esaltano la struttura scultorea. Acquisto online Iris “Black Taffeta” Inserisci un tocco di rara eleganza e mistero nel tuo giardino con lo straordinario Iris “Black Taffeta”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai rizomi sani, robusti e pronti a dare vita a una spettacolare fioritura vellutata color nero-viola, ideale per impreziosire i tuoi spazi più assolati. Vendita online Iris “Black Taffeta” La nostra proposta di Iris “Black Taffeta” comprende piante selezionate e curate da professionisti per garantire la perfetta rispondenza varietale e un’ottima robustezza radicale. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà protetto da urti e umidità, arrivando a casa tua in condizioni perfette per una pronta e facile messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Iris germanica “Black Taffeta” Paese di origine: Ibrido orticolo di origine nordamericana / europea Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Eretto, ciuffi di foglie a ventaglio con steli slanciati Altezza a maturità: 70 – 85 centimetri Larghezza a maturità: 30 – 40 centimetri Fogliame: A foglia caduca / parzialmente persistente (nastriforme, verde-glauco) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Viola-nero profondo, vellutato con barba scura Frutti: Capsule triloculari contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, asciutto, calcareo, ottimamente drenato Irrigazione: Sporadica in primavera ed estate, totalmente assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Minima in primavera con fertilizzanti poveri di azoto Propagazione: Divisione dei rizomi (in estate) Utilizzo: Aiuole assolate, bordure miste, giardini rocciosi, scarpate xerofile, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Iris germanica “Silver Peak”
€20.90
Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar Questa pianta appartiene a un genere che affonda le sue radici storiche nella regione mediterranea e nell’Europa centrale, dove cresce spontaneamente su pendii rocciosi e assolati. La cultivar “Silver Peak” è un ibrido orticolo molto amato dagli appassionati per la spiccata teatralità della sua fioritura. Rispetto alle varietà monocromatiche, si distingue nettamente per un contrasto cromatico unico: i petali superiori (cupola) si presentano di una tonalità bianco-argentea o azzurro pallidissimo, quasi glaciale, mentre i petali inferiori (ali) sfoggiano un colore viola-prugna profondo e vellutato, finemente bordato di bianco. Al centro di ogni fiore spicca una vistosa “barba” arancione brillante, che funge da eccezionale punto focale e completa questa meravigliosa architettura naturale. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire uno sviluppo vigoroso e fioriture abbondanti, questo Iris richiede un’esposizione in pieno sole; un posizionamento in ombra o mezz’ombra densa causerebbe l’allungamento degli steli e la quasi totale assenza di boccioli. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, preferibilmente calcareo e dotato di un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . I rizomi sotterranei sono infatti estremamente sensibili ai ristagni d’acqua, che possono provocare marciumi radicali letali. Durante la messa a dimora, il rizoma va interrato solo parzialmente, lasciando la sua parte superiore esposta ai raggi solari. Le bagnature devono essere sporadiche e moderate, intervenendo solo in primavera ed estate a terreno completamente asciutto; in inverno le irrigazioni vanno totalmente azzerate. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo Iris si adatta magnificamente alle estati calde dei climi mediterranei, crescendo in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 28 °C. Al contempo, possiede una rusticità eccezionale che gli permette di tollerare i freddi invernali più intensi, con una temperatura minima tollerata che scende facilmente fino a -15 °C o -20 °C. Il suo comportamento in inverno è a foglia caduca o parzialmente persistente a seconda della rigidità del clima; nelle zone fredde il fogliame si dissecca parzialmente per poi rinnovarsi a fine inverno. A maturità, “Silver Peak” sviluppa un portamento eretto e fiero, raggiungendo un’altezza compresa tra i 70 e i 85 centimetri e una larghezza del cespo di circa 30 o 40 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura La pianta non tollera gli eccessi di concimazione, in particolare i fertilizzanti troppo ricchi di azoto che renderebbero i tessuti molli e sensibili ai parassiti. Si consiglia di distribuire una minima quantità di concime universale per piante ornamentali all’inizio della prima primavera. La propagazione di questa cultivar avviene esclusivamente per via vegetativa tramite la divisione dei rizomi, un’operazione da effettuare ogni tre o quattro anni in estate, subito dopo la fioritura, per ringiovanire il cespo e mantenere alta la produttività. La potatura consiste unicamente nel tagliare alla base gli steli floreali ormai sfioriti e nel rimuovere regolarmente le foglie esterne ingiallite per aerare il rizoma. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà bicolore è ideale per creare dinamismo e forti contrasti in bordure miste, aiuole formali, giardini rocciosi e scarpate assolate a bassa manutenzione, rivelandosi ottima anche come fiore reciso. Per esaltare le sue tonalità argentee e viola, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dal fogliame grigio o con fioriture pastello, come la Stachys byzantina , il Nepeta x faassenii , la Salvia nemorosa o in associazione con la texture leggera di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima , che ne mettono in risalto la struttura slanciata. Acquisto online Iris “Silver Peak” Porta nel tuo spazio esterno l’eleganza bicolore dell’Iris “Silver Peak”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai rizomi sani, robusti e pronti a svilupparsi per regalarti una fioritura vellutata e argentea di straordinaria bellezza nei tuoi angoli più assolati. Vendita online Iris “Silver Peak” La nostra selezione di Iris “Silver Peak” garantisce piante curate con la massima attenzione professionale per assicurare la perfetta rispondenza varietale. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà protetto da urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua pronto per la messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Iris germanica “Silver Peak” Paese di origine: Ibrido orticolo di origine europea / nordamericana Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Eretto, ciuffi di foglie a ventaglio con steli slanciati Altezza a maturità: 70 – 85 centimetri Larghezza a maturità: 30 – 40 centimetri Fogliame: A foglia caduca / parzialmente persistente (nastriforme, verde-glauco) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Bicolore (petali superiori bianco-argentei, inferiori viola-prugna con barba arancione) Frutti: Capsule triloculari poco rilevanti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, asciutto, calcareo, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in primavera ed estate, totalmente sospesa in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Minima in primavera con fertilizzanti a basso contenuto di azoto Propagazione: Divisione dei rizomi (in estate) Utilizzo: Aiuole assolate, bordure miste, giardini rocciosi, scarpate xerofile, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Sedum telephium “Surrender Rose”
€19.80
Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è nativa delle zone collinari, boscose e sassose dell’Europa e dell’Asia temperata. La cultivar “Surrender Rose” è una selezione orticola moderna che si differenzia nettamente dalla specie tipo per via del portamento straordinariamente compatto e per l’intensità delle sue sfumature cromatiche. Rispetto ai ceppi selvatici, questa varietà mantiene fusti eretti, robusti e carnosi che non tendono ad aprirsi o a prostrarsi sotto il peso dei fiori. Le foglie, succulente e leggermente dentate, sviluppano affascinanti sfumature verde scuro soffuse di porpora e bronzo. Verso la fine dell’estate, l’apice dei fusti si corona di grandi corimbi piatti formati da una moltitudine di piccoli fiori stellati rosa intenso, creando un accostamento visivo di grande spessore ornamentale. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per preservare la forma densa del cespo e intensificare le sfumature porpora del fogliame, questa pianta esige un’esposizione in pieno sole; un posizionamento in ombra provocherebbe l’allungamento dei fusti e la perdita della colorazione scura. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, calcareo o povero, ma tassativamente caratterizzato da un drenaggio perfetto; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale e i fusti carnosi sono infatti molto sensibili ai ristagni d’acqua prolungati. Essendo una pianta succulenta che immagazzina acqua nei tessuti, mostra una resistenza alla siccità eccezionale. Le bagnature devono essere sporadiche e moderate in primavera ed estate, intervenendo solo a terreno completamente asciutto. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo Sedum tollera senza problemi le estati calde e afose, crescendo in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C. Vanta una rusticità eccezionale di fronte ai freddi invernali più intensi, con temperature minime tollerate che scendono al di sotto dei -20 °C. Il suo comportamento in inverno è spogliante o deciduo; con l’arrivo dei primi geli la parte aerea si dissecca completamente, e la pianta entra in riposo vegetativo sotto forma di una rosetta basale dormiente che tornerà a svilupparsi a inizio primavera. A maturità, sviluppa un portamento a montagnola ordinato, raggiungendo un’altezza compresa tra i 35 e i 45 centimetri e una larghezza analoga. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Questa varietà prospera nei terreni più poveri e non tollera in alcun modo gli eccessi di azoto, che renderebbero i tessuti molli e sensibili ai marciumi; pertanto, non necessita di alcuna concimazione ordinaria. In caso di necessità, si può somministrare un concime liquido per piante grasse , fortemente diluito, solo una volta in primavera. La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa, sia tramite la divisione dei cespi all’inizio della primavera, sia per talea di fusto o di foglia durante i mesi estivi, garantendo la perfetta stabilità genetica delle caratteristiche della varietà. Non richiede una vera potatura: a fine inverno si rimuovono i fusti secchi dell’anno precedente tagliandoli raso terra, mentre in autunno i capolini sfioriti possono essere lasciati sulla pianta per il loro forte valore architettonico sotto la brina invernale. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design moderno e sostenibile, questa varietà è un elemento prezioso per la creazione di bordure d’autunno, giardini rocciosi, aiuole ghiaiose a basso consumo idrico e per la coltivazione in fioriere su balconi esposti a sud. I suoi fiori sono un richiamo irresistibile per api e farfalle a fine stagione. Per creare accostamenti cromatici e di texture di grande impatto, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima o il Pennisetum orientale , oppure con altre perenni a fioritura tardiva come l’ Aster amellus , la Salvia nemorosa o l’ Echinacea purpurea . Acquisto online Sedum telephium “Surrender Rose” Dai struttura e intensi colori autunnali al tuo spazio verde con il Sedum telephium “Surrender Rose”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa esemplari sani, robusti e pronti a fiorire generosamente, ideali per valorizzare aiuole e terrazzi soleggiati con la minima manutenzione. Vendita online Sedum telephium “Surrender Rose” La nostra produzione di Sedum telephium “Surrender Rose” offre piante coltivate con la massima cura professionale per garantire una perfetta vigoria tessutale e radicale. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà protetto, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per essere subito messo a dimora nei tuoi ambienti esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Sedum telephium “Surrender Rose” (sin. Hylotelephium telephium “Surrender Rose”) Paese di origine: Ibrido orticolo di origine europea Tipologia: Pianta erbacea perenne succulenta Portamento: Eretto, compatto, a cuscino Altezza a maturità: 35 – 45 centimetri Larghezza a maturità: 35 – 45 centimetri Fogliame: A foglia caduca / deciduo (succulento, verde-porpora scuro) Fioritura: Agosto – Settembre Colore dei fiori: Rosa confetto intenso / rosa vibrante Frutti: Piccoli follicoli secchi di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso o calcareo, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in estate a terreno asciutto, totalmente assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: < -20 °C Concimazione: Minima, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi, talea di fusto Utilizzo: Giardini rocciosi, bordure autunnali, aiuole xerofile, fioriere sul terrazzo, aree per impollinatori Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Senecio bicolor “Silverdust”
€10.00
Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria del bacino del Mediterraneo, dove cresce spontaneamente su scogliere, dune sabbiose e muretti a secco a ridosso del mare, mostrando una naturale tolleranza alla salsedine e ai venti forti. La cultivar “Silverdust” è una selezione orticola particolarmente apprezzata per la compattezza del suo portamento e per il disegno geometrico delle sue fronde. Rispetto alla specie selvatica, questa varietà sviluppa foglie profondamente lobate e arcuate che ricordano la delicatezza di un ricamo o di un fiocco di neve. L’intera superficie della pianta è ricoperta da un caratteristico tomento feltroso candido che, oltre a donare l’inconfondibile aspetto metallico e argenteo, funge da protezione naturale contro l’evaporazione idrica e i raggi solari intensi. In estate può produrre piccoli fiori a margherita giallo canarino, che tuttavia vengono spesso cimati per non interrompere l’armonia monocromatica del fogliame. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere la densità del feltro argenteo ed evitare che le foglie virino verso il verde perdendo la loro caratteristica lucentezza, questa pianta esige un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, povero, sabbioso o sassoso, preferibilmente calcareo e caratterizzato da un drenaggio perfetto; l’apparato radicale non tollera in alcun modo i suoli pesanti e i ristagni d’acqua, che causerebbero rapidi marciumi; è consigliato il terriccio universale . Grazie alla sua natura xerofila, vanta una resistenza alla siccità eccezionale. Le bagnature devono essere sporadiche e molto moderate durante la primavera e l’estate, intervenendo solo quando il substrato è completamente asciutto da diversi giorni. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente sospese sia in piena terra che nei vasi sul terrazzo. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar adora il caldo estivo e prospera in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C, resistendo perfettamente alla canicola e ai venti salmastri delle zone costiere. Possiede una buona tolleranza al freddo, con una temperatura minima tollerata che si attesta attorno ai -5 °C o -7 °C per brevi periodi; nelle regioni settentrionali con inverni molto rigidi e umidi viene spesso protetta con pacciamatura o coltivata come pianta stagionale. Il suo comportamento in inverno è tipicamente sempreverde nei climi miti, mantenendo intatto il suo cuscino bianco anche nei mesi freddi. A maturità, “Silverdust” sviluppa un portamento cespuglioso, tondeggiante e compatto, raggiungendo un’altezza compresa tra i 25 e i 35 centimetri e una larghezza analoga. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Il Senecio bicolor “Silverdust” prospera nei terreni più poveri e non richiede fertilizzazioni abbondanti, che al contrario stimolerebbero una crescita troppo tenera e meno argentea. È sufficiente applicare una minima quantità di concime universale per piante ornamentali (oppure del compost ben maturo) alla base della pianta alla fine dell’inverno. La propagazione avviene con grande facilità sia tramite semina in semenzaio all’inizio della primavera, sia per via vegetativa attraverso talee semilegnose prelevate in estate, un metodo rapido che garantisce la perfetta conservazione della compattezza della cultivar. La potatura consiste nella cimatura primaverile per mantenere il cespuglio fitto ed evitare che si svuoti al centro, e nella rimozione degli steli floreali estivi se si desidera privilegiare l’impatto decorativo delle sole foglie. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design moderno, questa varietà è un vero e proprio “jolly” cromatico, ideale per definire bordure ordinate, decorare giardini rocciosi e costieri, completare aiuole xerofile a basso consumo idrico e per la coltivazione in cassette e vasi misti invernali o autunnali su balconi assolati. Il suo colore argenteo è perfetto per far risaltare per contrasto le fioriture vivaci. Si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dai fiori porpora, blu o rossi, come la Salvia nemorosa , il Nepeta x faassenii , l’ Echinacea purpurea o in combinazione con il fogliame scuro di Heuchera o le fioriture autunnali di Sedum , creando composizioni strutturate e di grandissima eleganza visiva. Acquisto online Senecio bicolor “Silverdust” Illumina i tuoi spazi esterni con i riflessi metallici del Senecio bicolor “Silverdust”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere piantine sane, robuste e densamente accestite, ideali per creare splendidi contrasti di colore nelle tue aiuole o nei tuoi vasi esposti al sole con il minimo impegno colturale. Vendita online Senecio bicolor “Silverdust” La nostra selezione di Senecio bicolor “Silverdust” offre esemplari coltivati con la massima cura per garantirne la perfetta compattezza e la tipica colorazione candida. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua pronta per completare il design del tuo giardino o del tuo terrazzo. Scheda tecnica Nome botanico: Senecio bicolor “Silverdust” Paese di origine: Bacino del Mediterraneo (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne / Suffrutice sempreverde Portamento: Cespuglioso, compatto, a cuscino tondeggiante Altezza a maturità: 25 – 35 centimetri Larghezza a maturità: 25 – 35 centimetri Fogliame: Sempreverde (tomentoso, bianco-argenteo, finemente lobato) Fioritura: Giugno – Agosto (fiori secondari rispetto al fogliame) Colore dei fiori: Giallo senape / giallo canarino Frutti: Piccoli acheni con pappo poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso o sassoso, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in estate a terreno completamente asciutto, assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: -5 °C / -7 °C Concimazione: Minima, organica a fine inverno Propagazione: Seme, talea semilegnosa Utilizzo: Bordure, giardini rocciosi, aree costiere, aiuole xerofile, composizioni in vasi e fioriere autunnali/invernali, contrasti cromatici nel paesaggio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Rob Hille – Own work, Public Domain

Achillea millefolium “Hella Glashoff”
€16.50
Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria delle zone temperate dell’emisfero boreale, diffusa in Europa e Asia in prati stabili, scarpate e terreni incolti. La cultivar “Hella Glashoff” è una selezione orticola d’eccellenza che si distingue nel panorama botanico per la delicatezza e la stabilità della sua tinta. Rispetto ad altri ibridi a fiore giallo vivo o dorato, questa varietà produce grandi corimbi piatti formati da minuscoli fiori di un soffice e luminoso giallo zolfo o giallo pallido, capaci di integrarsi con grazia in qualsiasi schema di colore senza risultare eccessivi. Il fogliame è tipicamente piumoso, finemente diviso e somigliante a una minuscola felce; si presenta di un bel verde-grigiastro opaco ed emana un intenso e gradevole profumo aromatico se sfregato o calpestato. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire una fioritura ricca e prolungata, abbinata a fusti rigidi che non tendono a piegarsi, questa pianta esige una collocazione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere sciolto, leggero, sabbioso o sassoso, anche povero di elementi nutritivi, ma tassativamente caratterizzato da un drenaggio perfetto; i rizomi non tollerano i suoli pesanti, compatti e argillosi che trattengono l’umidità invernale ; è consigliato il terriccio universale . Una volta superata la fase di attecchimento, mostra una resistenza alla siccità eccezionale. Le bagnature devono essere sporadiche e molto moderate in primavera ed estate, intervenendo solo quando la terra è completamente asciutta da più giorni. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente azzerate sia in piena terra che in vaso. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 28 °C , intervallo in cui la pianta sviluppa al meglio la sua struttura e la continua emissione di boccioli. Sopporta senza alcun problema il caldo torrido estivo e vanta una rusticità straordinaria di fronte ai freddi invernali, con una temperatura minima tollerata che scende agevolmente sotto i -20 °C. Il suo comportamento in inverno è a foglia caduca o parzialmente persistente; nei climi freddi l’intera parte aerea si dissecca, lasciando una rosetta di foglie basali dormiente a livello del suolo che ricaccerà con forza a inizio primavera. A maturità, sviluppa un portamento cespuglioso ed eretto, raggiungendo un’altezza compresa tra i 50 e i 60 centimetri e una larghezza del cespo di circa 40 o 50 centimetri. Nutrizione minerale, techniques di propagazione e interventi di potatura L’ Achillea “Hella Glashoff” non richiede terreni ricchi; un eccesso di concimazione provocherebbe un insolito sviluppo di foglie tenere e steli deboli, a scapito della fioritura. È sufficiente distribuire una modica quantità di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo alla fine dell’inverno. La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi in autunno o all’inizio della primavera, operazione consigliata ogni tre o quattro anni per ringiovanire la pianta e controllarne l’espansione. La potatura consiste nel recidere gli steli sfioriti fino al livello del fogliame basale per stimolare una seconda e generosa ondata di fiori a fine stagione; a fine inverno, l’intero cespo va ripulito tagliando i fusti secchi raso terra. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà pastello è ideale per la creazione di bordure miste, giardini ghiaiosi, prati fioriti in stile naturalistico e aiuole xerofile a bassissima manutenzione. I suoi fiori sono un richiamo irresistibile per farfalle, api e impollinatori e si prestano magnificamente come fiore reciso da essiccare. Per creare accostamenti di texture e colori di grande eleganza, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dai fiori blu, viola o porpora, come la Salvia nemorosa , il Nepeta x faassenii , la Lavandula angustifolia , l’ Echinacea purpurea o in associazione con le trame leggere e flessuose di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima . Acquisto online Achillea millefolium “Hella Glashoff” Regala luminosità e naturalezza alle tue aiuole con la delicata tonalità dell’Achillea millefolium “Hella Glashoff”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa esemplari sani, vigorosi e pronti a fiorire, ideali per arricchire il tuo giardino con una perenne robusta e amica degli impollinatori. Vendita online Achillea millefolium “Hella Glashoff” La nostra proposta di Achillea millefolium “Hella Glashoff” garantisce piante coltivate con cura professionale e dotate di un apparato radicale ottimamente sviluppato. Grazie allo speciale e sicuro sistema di confezionamento di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà perfettamente protetta, arrivando a casa tua pronta per una facile e pronta messa a dimora nei tuoi spazi aperti. Scheda tecnica Nome botanico: Achillea millefolium “Hella Glashoff” Paese di origine: Europa / Asia (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Cespuglioso, eretto, ordinato Altezza a maturità: 50 – 60 centimetri Larghezza a maturità: 40 – 50 centimetri Fogliame: A foglia caduca / parzialmente sempreverde (aromatico, verde-grigiastro, piumoso) Fioritura: Giugno – Settembre Colore dei fiori: Giallo zolfo / giallo pallido che sfuma nel crema Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso o sassoso, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in estate a terreno asciutto, completamente sospesa in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Minima, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi Utilizzo: Bordure miste, prati fioriti, giardini xerofili e ghiaiosi, attrazione per farfalle, fiore reciso e da essiccare Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.