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Heuchera “Tokyo”

Heuchera “Tokyo”

€13.20

ATTENZIONE: a seconda della varietà, la particolare bordatura è presente sul nuovo fogliame ed è visibile soprattutto in primavera. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar Il genere Heuchera è originario delle zone boschive, rocciose e montane del Nord America. La cultivar “Tokyo” fa parte di una generazione di ibridi moderni selezionati per massimizzare la rifiorenza e la compattezza della pianta. Rispetto alla specie botanica tipo e ad altre vecchie varietà che fioriscono per un periodo limitato a inizio estate, “Tokyo” si distingue nettamente per una fioritura eccezionalmente prolungata e costante durante tutta la stagione estiva. Le sue foglie presentano una colorazione verde lime o giallo-verdastra molto luminosa, completata da una leggera venatura argentea. Al di sopra del denso cuscino di foglie si stagliano steli eretti che portano una miriade di piccoli fiori a campanula di un rosso vivo e saturo, creando un contrasto cromatico complementare di straordinaria eleganza. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere la tonalità accesa del fogliame senza bruciare i margini delle foglie, questa pianta predilige un’esposizione in mezz’ombra o l’ombra luminosa. Un posizionamento con il sole diretto del mattino e l’ombra nelle ore pomeridiane più calde è l’ideale. Il terreno deve essere sciolto, ricco di humus, fertile e, soprattutto, caratterizzato da un drenaggio impeccabile; le radici e la corona basale della pianta sono infatti molto sensibili ai ristagni d’acqua prolungati ; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari durante la primavera e l’estate, mantenendo il substrato costantemente fresco ma mai inzuppato. In inverno, sia in piena terra che nei vasi sul terrazzo, le bagnature vanno ridotte drasticamente, intervenendo solo quando lo strato superficiale del terreno è del tutto asciutto. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa perenne cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 22 °C, soffrendo l’afa estiva estrema se posizionata in pieno sole o in ambienti privi di circolazione d’aria. Vanta una rusticità eccezionale e la sua temperatura minima tollerata si attesta tra i -15 °C e i -20 °C, sopportando i geli invernali senza subire danni. Il suo comportamento in inverno è spogliante o deciduo solo parzialmente: nei climi italiani temperati il fogliame è semi-sempreverde o persistente, mantenendo il cuscino basale compatto anche nei mesi freddi, pur potendo assumere tonalità più scure. A maturità, “Tokyo” sviluppa un portamento a montagnola denso e ordinato, raggiungendo un’altezza compresa tra i 25 e i 30 centimetri (che arriva a circa 40 centimetri con gli steli floreali) e una larghezza di circa 30 o 35 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’Heuchera “Tokyo” beneficia di una nutrizione bilanciata per sostenere la produzione continua di fiori. Si consiglia di distribuire una modica quantità di concime organico o compost ben maturo alla base del cespo alla fine dell’inverno, integrando in primavera con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione di questa cultivar avviene prevalentemente per via vegetativa tramite la divisione dei cespi a inizio primavera o in autunno, operazione utile anche a ringiovanire la pianta ogni tre o quattro anni poiché il fusto centrale tende ad allungarsi fuori dal terreno. La potatura è minima: consiste nella rimozione periodica delle foglie basali secche o danneggiate e nel taglio degli steli floreali ormai sfioriti alla base per stimolare la continua emissione di nuovi boccioli. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà è ideale per illuminare zone d’ombra, creare bordure ordinate lungo i sentieri, decorare giardini rocciosi freschi o come elemento di spicco in fioriere e vasi misti su balconi e patii esposti a nord o est. Per dare vita a combinazioni botaniche armoniche e di grande impatto visivo, si suggeriscono splendidi abbinamenti con piante da ombra che creano contrasti strutturali, come le Hosta dal fogliame bluastro, le felci come l’ Athyrium niponicum , o in combinazione con altre varietà di Heuchera a foglia scura o porpora per un gioco di colori esaltante, oppure accanto a Brunnera macrophylla con il suo fogliame argenteo. Acquisto online Heuchera “Tokyo” Dai luce e colore alle zone d’ombra del tuo giardino o del tuo terrazzo con l’Heuchera “Tokyo”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai comodamente a casa una pianta sana, vigorosa e pronta a stupirti con il suo fogliame lime e la sua ininterrotta fioritura rossa, ideale per decorare con eleganza ogni spazio con pochissime cure. Vendita online Heuchera “Tokyo” La nostra proposta di Heuchera “Tokyo” comprende esemplari selezionati e coltivati con le migliori attenzioni vivaistiche per garantirne la massima robustezza. Grazie all’innovativo e sicuro sistema di imballaggio di Vivai le Georgiche, la pianta viaggerà perfettamente protetta, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per essere subito messa a dimora nei tuoi spazi esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Heuchera “Tokyo” Paese di origine: Nord America (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne (semi-sempreverde) Portamento: Cespuglioso, a cuscino, compatto Altezza a maturità: 25 – 30 centimetri (fino a 40 centimetri con i fiori) Larghezza a maturità: 30 – 35 centimetri Fogliame: Parzialmente persistente / deciduo a seconda del clima (verde lime brillante) Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Rosso scarlatto / rosso vivo Frutti: Piccole capsule contenenti minuscoli semi indifferenti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Mezz’ombra o ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, leggero e perfettamente drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate mantenendo il fresco, ridotta in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, minerale per piante fiorite in primavera Propagazione: Divisione dei cespi Utilizzo: Bordure, giardini d’ombra, aiuole miste, coltivazione in vasi e fioriere sul terrazzo, giardini rocciosi freschi Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Iris germanica “Black Taffeta”

Iris germanica “Black Taffeta”

€13.20

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar Questa pianta ha origini storiche collocate nella regione mediterranea e nell’Europa centrale, dove da secoli cresce spontaneamente su pendii assolati e terreni sassosi. La cultivar “Black Taffeta” è un pluripremiato ibrido orticolo da collezione che si differenzia nettamente dalle specie tipo per le sue caratteristiche cromatiche e morfologiche eccezionali. Rispetto ai classici esemplari azzurri o viola chiaro, questa varietà produce fiori di grandi dimensioni con petali arricciati e ondulati di una tonalità viola scurissimo, quasi nera, che ricorda la consistenza del prezioso tessuto di taffetà. I petali inferiori mostrano una texture vellutata e profonda, arricchita al centro da una caratteristica “barba” di filamenti anch’essa scura, creando un effetto monocromatico di rara eleganza nel mondo botanico. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire una fioritura abbondante e mantenere gli steli rigidi, questo Iris esige un’esposizione in pieno sole; un posizionamento ombreggiato comprometterebbe quasi totalmente la produzione di boccioli. Il terreno deve essere sciolto, leggero, calcareo o di medio impasto, ma soprattutto caratterizzato da un drenaggio perfetto; è consigliato il terriccio universale . I rizomi sotterranei, infatti, sono estremamente sensibili ai ristagni idrici, che causano rapidamente marciumi fatali. Durante l’impianto, il rizoma va posizionato superficialmente, lasciando la parte superiore esposta alla luce del sole. Le bagnature devono essere molto moderate: la pianta tollera ottimamente la siccità e va irrigata sporadicamente solo in primavera ed estate a terreno completamente asciutto. In inverno, le bagnature vanno totalmente azzerate. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo Iris si adatta magnificamente alle estati calde e torride dei climi mediterranei, crescendo in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 28 °C. Al contempo, possiede una rusticità eccezionale che gli consente di superare senza problemi gli inverni più rigidi d’Italia, poiché la sua temperatura minima tollerata scende fino a -15 °C o -20 °C. Il suo comportamento in inverno è a foglia caduca o parzialmente persistente a seconda del clima; nelle regioni fredde il fogliame si dissecca in gran parte per poi ripartire con vigore a fine inverno. A maturità, sviluppa un portamento eretto e slanciato, raggiungendo un’altezza compresa tra i 70 e i 85 centimetri e una larghezza del cespo di circa 30 o 40 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura La pianta non gradisce gli eccessi di fertilizzazione, in particolare di azoto, che indebolirebbe gli steli floreali rendendoli suscettibili alle malattie. Si consiglia di distribuire una minima quantità di concime universale per piante ornamentali all’inizio della prima primavera. La propagazione avviene esclusivamente per via vegetativa tramite la divisione dei rizomi, da effettuarsi ogni tre o quattro anni in estate, dopo la fioritura; questa operazione è fondamentale per ringiovanire il cespo ed evitare che la fioritura si riduca. La potatura consiste semplicemente nel tagliare alla base gli steli floreali ormai sfioriti e nel rimuovere periodicamente le foglie esterne ingiallite o secche per mantenere il rizoma pulito e ben soleggiato. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà dal colore scuro e drammatico è ideale per creare punti focali in bordure miste, aiuole formali, giardini rocciosi e scarpate assolate a bassa manutenzione, oltre a essere un eccellente fiore reciso da vaso. Per valorizzare al massimo le sue sfumature quasi nere, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici per contrasto cromatico con piante dai fiori bianchi, gialli o argentati, come la Stachys byzantina , l’ Achillea millefolium nelle tonalità chiare, il Nepeta x faassenii o in associazione con il fogliame leggero di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima , che ne esaltano la struttura scultorea. Acquisto online Iris “Black Taffeta” Inserisci un tocco di rara eleganza e mistero nel tuo giardino con lo straordinario Iris “Black Taffeta”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai rizomi sani, robusti e pronti a dare vita a una spettacolare fioritura vellutata color nero-viola, ideale per impreziosire i tuoi spazi più assolati. Vendita online Iris “Black Taffeta” La nostra proposta di Iris “Black Taffeta” comprende piante selezionate e curate da professionisti per garantire la perfetta rispondenza varietale e un’ottima robustezza radicale. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà protetto da urti e umidità, arrivando a casa tua in condizioni perfette per una pronta e facile messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Iris germanica “Black Taffeta” Paese di origine: Ibrido orticolo di origine nordamericana / europea Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Eretto, ciuffi di foglie a ventaglio con steli slanciati Altezza a maturità: 70 – 85 centimetri Larghezza a maturità: 30 – 40 centimetri Fogliame: A foglia caduca / parzialmente persistente (nastriforme, verde-glauco) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Viola-nero profondo, vellutato con barba scura Frutti: Capsule triloculari contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, asciutto, calcareo, ottimamente drenato Irrigazione: Sporadica in primavera ed estate, totalmente assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Minima in primavera con fertilizzanti poveri di azoto Propagazione: Divisione dei rizomi (in estate) Utilizzo: Aiuole assolate, bordure miste, giardini rocciosi, scarpate xerofile, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Iris germanica “Silver Peak”

Iris germanica “Silver Peak”

€20.90

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar Questa pianta appartiene a un genere che affonda le sue radici storiche nella regione mediterranea e nell’Europa centrale, dove cresce spontaneamente su pendii rocciosi e assolati. La cultivar “Silver Peak” è un ibrido orticolo molto amato dagli appassionati per la spiccata teatralità della sua fioritura. Rispetto alle varietà monocromatiche, si distingue nettamente per un contrasto cromatico unico: i petali superiori (cupola) si presentano di una tonalità bianco-argentea o azzurro pallidissimo, quasi glaciale, mentre i petali inferiori (ali) sfoggiano un colore viola-prugna profondo e vellutato, finemente bordato di bianco. Al centro di ogni fiore spicca una vistosa “barba” arancione brillante, che funge da eccezionale punto focale e completa questa meravigliosa architettura naturale. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire uno sviluppo vigoroso e fioriture abbondanti, questo Iris richiede un’esposizione in pieno sole; un posizionamento in ombra o mezz’ombra densa causerebbe l’allungamento degli steli e la quasi totale assenza di boccioli. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, preferibilmente calcareo e dotato di un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . I rizomi sotterranei sono infatti estremamente sensibili ai ristagni d’acqua, che possono provocare marciumi radicali letali. Durante la messa a dimora, il rizoma va interrato solo parzialmente, lasciando la sua parte superiore esposta ai raggi solari. Le bagnature devono essere sporadiche e moderate, intervenendo solo in primavera ed estate a terreno completamente asciutto; in inverno le irrigazioni vanno totalmente azzerate. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo Iris si adatta magnificamente alle estati calde dei climi mediterranei, crescendo in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 28 °C. Al contempo, possiede una rusticità eccezionale che gli permette di tollerare i freddi invernali più intensi, con una temperatura minima tollerata che scende facilmente fino a -15 °C o -20 °C. Il suo comportamento in inverno è a foglia caduca o parzialmente persistente a seconda della rigidità del clima; nelle zone fredde il fogliame si dissecca parzialmente per poi rinnovarsi a fine inverno. A maturità, “Silver Peak” sviluppa un portamento eretto e fiero, raggiungendo un’altezza compresa tra i 70 e i 85 centimetri e una larghezza del cespo di circa 30 o 40 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura La pianta non tollera gli eccessi di concimazione, in particolare i fertilizzanti troppo ricchi di azoto che renderebbero i tessuti molli e sensibili ai parassiti. Si consiglia di distribuire una minima quantità di concime universale per piante ornamentali all’inizio della prima primavera. La propagazione di questa cultivar avviene esclusivamente per via vegetativa tramite la divisione dei rizomi, un’operazione da effettuare ogni tre o quattro anni in estate, subito dopo la fioritura, per ringiovanire il cespo e mantenere alta la produttività. La potatura consiste unicamente nel tagliare alla base gli steli floreali ormai sfioriti e nel rimuovere regolarmente le foglie esterne ingiallite per aerare il rizoma. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà bicolore è ideale per creare dinamismo e forti contrasti in bordure miste, aiuole formali, giardini rocciosi e scarpate assolate a bassa manutenzione, rivelandosi ottima anche come fiore reciso. Per esaltare le sue tonalità argentee e viola, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dal fogliame grigio o con fioriture pastello, come la Stachys byzantina , il Nepeta x faassenii , la Salvia nemorosa o in associazione con la texture leggera di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima , che ne mettono in risalto la struttura slanciata. Acquisto online Iris “Silver Peak” Porta nel tuo spazio esterno l’eleganza bicolore dell’Iris “Silver Peak”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai rizomi sani, robusti e pronti a svilupparsi per regalarti una fioritura vellutata e argentea di straordinaria bellezza nei tuoi angoli più assolati. Vendita online Iris “Silver Peak” La nostra selezione di Iris “Silver Peak” garantisce piante curate con la massima attenzione professionale per assicurare la perfetta rispondenza varietale. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà protetto da urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua pronto per la messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Iris germanica “Silver Peak” Paese di origine: Ibrido orticolo di origine europea / nordamericana Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Eretto, ciuffi di foglie a ventaglio con steli slanciati Altezza a maturità: 70 – 85 centimetri Larghezza a maturità: 30 – 40 centimetri Fogliame: A foglia caduca / parzialmente persistente (nastriforme, verde-glauco) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Bicolore (petali superiori bianco-argentei, inferiori viola-prugna con barba arancione) Frutti: Capsule triloculari poco rilevanti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, asciutto, calcareo, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in primavera ed estate, totalmente sospesa in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Minima in primavera con fertilizzanti a basso contenuto di azoto Propagazione: Divisione dei rizomi (in estate) Utilizzo: Aiuole assolate, bordure miste, giardini rocciosi, scarpate xerofile, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Sedum telephium “Surrender Rose”

Sedum telephium “Surrender Rose”

€19.80

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è nativa delle zone collinari, boscose e sassose dell’Europa e dell’Asia temperata. La cultivar “Surrender Rose” è una selezione orticola moderna che si differenzia nettamente dalla specie tipo per via del portamento straordinariamente compatto e per l’intensità delle sue sfumature cromatiche. Rispetto ai ceppi selvatici, questa varietà mantiene fusti eretti, robusti e carnosi che non tendono ad aprirsi o a prostrarsi sotto il peso dei fiori. Le foglie, succulente e leggermente dentate, sviluppano affascinanti sfumature verde scuro soffuse di porpora e bronzo. Verso la fine dell’estate, l’apice dei fusti si corona di grandi corimbi piatti formati da una moltitudine di piccoli fiori stellati rosa intenso, creando un accostamento visivo di grande spessore ornamentale. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per preservare la forma densa del cespo e intensificare le sfumature porpora del fogliame, questa pianta esige un’esposizione in pieno sole; un posizionamento in ombra provocherebbe l’allungamento dei fusti e la perdita della colorazione scura. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, calcareo o povero, ma tassativamente caratterizzato da un drenaggio perfetto; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale e i fusti carnosi sono infatti molto sensibili ai ristagni d’acqua prolungati. Essendo una pianta succulenta che immagazzina acqua nei tessuti, mostra una resistenza alla siccità eccezionale. Le bagnature devono essere sporadiche e moderate in primavera ed estate, intervenendo solo a terreno completamente asciutto. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo Sedum tollera senza problemi le estati calde e afose, crescendo in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C. Vanta una rusticità eccezionale di fronte ai freddi invernali più intensi, con temperature minime tollerate che scendono al di sotto dei -20 °C. Il suo comportamento in inverno è spogliante o deciduo; con l’arrivo dei primi geli la parte aerea si dissecca completamente, e la pianta entra in riposo vegetativo sotto forma di una rosetta basale dormiente che tornerà a svilupparsi a inizio primavera. A maturità, sviluppa un portamento a montagnola ordinato, raggiungendo un’altezza compresa tra i 35 e i 45 centimetri e una larghezza analoga. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Questa varietà prospera nei terreni più poveri e non tollera in alcun modo gli eccessi di azoto, che renderebbero i tessuti molli e sensibili ai marciumi; pertanto, non necessita di alcuna concimazione ordinaria. In caso di necessità, si può somministrare un concime liquido per piante grasse , fortemente diluito, solo una volta in primavera. La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa, sia tramite la divisione dei cespi all’inizio della primavera, sia per talea di fusto o di foglia durante i mesi estivi, garantendo la perfetta stabilità genetica delle caratteristiche della varietà. Non richiede una vera potatura: a fine inverno si rimuovono i fusti secchi dell’anno precedente tagliandoli raso terra, mentre in autunno i capolini sfioriti possono essere lasciati sulla pianta per il loro forte valore architettonico sotto la brina invernale. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design moderno e sostenibile, questa varietà è un elemento prezioso per la creazione di bordure d’autunno, giardini rocciosi, aiuole ghiaiose a basso consumo idrico e per la coltivazione in fioriere su balconi esposti a sud. I suoi fiori sono un richiamo irresistibile per api e farfalle a fine stagione. Per creare accostamenti cromatici e di texture di grande impatto, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima o il Pennisetum orientale , oppure con altre perenni a fioritura tardiva come l’ Aster amellus , la Salvia nemorosa o l’ Echinacea purpurea . Acquisto online Sedum telephium “Surrender Rose” Dai struttura e intensi colori autunnali al tuo spazio verde con il Sedum telephium “Surrender Rose”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa esemplari sani, robusti e pronti a fiorire generosamente, ideali per valorizzare aiuole e terrazzi soleggiati con la minima manutenzione. Vendita online Sedum telephium “Surrender Rose” La nostra produzione di Sedum telephium “Surrender Rose” offre piante coltivate con la massima cura professionale per garantire una perfetta vigoria tessutale e radicale. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà protetto, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per essere subito messo a dimora nei tuoi ambienti esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Sedum telephium “Surrender Rose” (sin. Hylotelephium telephium “Surrender Rose”) Paese di origine: Ibrido orticolo di origine europea Tipologia: Pianta erbacea perenne succulenta Portamento: Eretto, compatto, a cuscino Altezza a maturità: 35 – 45 centimetri Larghezza a maturità: 35 – 45 centimetri Fogliame: A foglia caduca / deciduo (succulento, verde-porpora scuro) Fioritura: Agosto – Settembre Colore dei fiori: Rosa confetto intenso / rosa vibrante Frutti: Piccoli follicoli secchi di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso o calcareo, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in estate a terreno asciutto, totalmente assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: < -20 °C Concimazione: Minima, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi, talea di fusto Utilizzo: Giardini rocciosi, bordure autunnali, aiuole xerofile, fioriere sul terrazzo, aree per impollinatori Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Senecio bicolor “Silverdust”

Senecio bicolor “Silverdust”

€10.00

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria del bacino del Mediterraneo, dove cresce spontaneamente su scogliere, dune sabbiose e muretti a secco a ridosso del mare, mostrando una naturale tolleranza alla salsedine e ai venti forti. La cultivar “Silverdust” è una selezione orticola particolarmente apprezzata per la compattezza del suo portamento e per il disegno geometrico delle sue fronde. Rispetto alla specie selvatica, questa varietà sviluppa foglie profondamente lobate e arcuate che ricordano la delicatezza di un ricamo o di un fiocco di neve. L’intera superficie della pianta è ricoperta da un caratteristico tomento feltroso candido che, oltre a donare l’inconfondibile aspetto metallico e argenteo, funge da protezione naturale contro l’evaporazione idrica e i raggi solari intensi. In estate può produrre piccoli fiori a margherita giallo canarino, che tuttavia vengono spesso cimati per non interrompere l’armonia monocromatica del fogliame. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere la densità del feltro argenteo ed evitare che le foglie virino verso il verde perdendo la loro caratteristica lucentezza, questa pianta esige un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, povero, sabbioso o sassoso, preferibilmente calcareo e caratterizzato da un drenaggio perfetto; l’apparato radicale non tollera in alcun modo i suoli pesanti e i ristagni d’acqua, che causerebbero rapidi marciumi; è consigliato il terriccio universale . Grazie alla sua natura xerofila, vanta una resistenza alla siccità eccezionale. Le bagnature devono essere sporadiche e molto moderate durante la primavera e l’estate, intervenendo solo quando il substrato è completamente asciutto da diversi giorni. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente sospese sia in piena terra che nei vasi sul terrazzo. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar adora il caldo estivo e prospera in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C, resistendo perfettamente alla canicola e ai venti salmastri delle zone costiere. Possiede una buona tolleranza al freddo, con una temperatura minima tollerata che si attesta attorno ai -5 °C o -7 °C per brevi periodi; nelle regioni settentrionali con inverni molto rigidi e umidi viene spesso protetta con pacciamatura o coltivata come pianta stagionale. Il suo comportamento in inverno è tipicamente sempreverde nei climi miti, mantenendo intatto il suo cuscino bianco anche nei mesi freddi. A maturità, “Silverdust” sviluppa un portamento cespuglioso, tondeggiante e compatto, raggiungendo un’altezza compresa tra i 25 e i 35 centimetri e una larghezza analoga. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Il Senecio bicolor “Silverdust” prospera nei terreni più poveri e non richiede fertilizzazioni abbondanti, che al contrario stimolerebbero una crescita troppo tenera e meno argentea. È sufficiente applicare una minima quantità di concime universale per piante ornamentali (oppure del compost ben maturo) alla base della pianta alla fine dell’inverno. La propagazione avviene con grande facilità sia tramite semina in semenzaio all’inizio della primavera, sia per via vegetativa attraverso talee semilegnose prelevate in estate, un metodo rapido che garantisce la perfetta conservazione della compattezza della cultivar. La potatura consiste nella cimatura primaverile per mantenere il cespuglio fitto ed evitare che si svuoti al centro, e nella rimozione degli steli floreali estivi se si desidera privilegiare l’impatto decorativo delle sole foglie. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design moderno, questa varietà è un vero e proprio “jolly” cromatico, ideale per definire bordure ordinate, decorare giardini rocciosi e costieri, completare aiuole xerofile a basso consumo idrico e per la coltivazione in cassette e vasi misti invernali o autunnali su balconi assolati. Il suo colore argenteo è perfetto per far risaltare per contrasto le fioriture vivaci. Si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dai fiori porpora, blu o rossi, come la Salvia nemorosa , il Nepeta x faassenii , l’ Echinacea purpurea o in combinazione con il fogliame scuro di Heuchera o le fioriture autunnali di Sedum , creando composizioni strutturate e di grandissima eleganza visiva. Acquisto online Senecio bicolor “Silverdust” Illumina i tuoi spazi esterni con i riflessi metallici del Senecio bicolor “Silverdust”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere piantine sane, robuste e densamente accestite, ideali per creare splendidi contrasti di colore nelle tue aiuole o nei tuoi vasi esposti al sole con il minimo impegno colturale. Vendita online Senecio bicolor “Silverdust” La nostra selezione di Senecio bicolor “Silverdust” offre esemplari coltivati con la massima cura per garantirne la perfetta compattezza e la tipica colorazione candida. Grazie al sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua pronta per completare il design del tuo giardino o del tuo terrazzo. Scheda tecnica Nome botanico: Senecio bicolor “Silverdust” Paese di origine: Bacino del Mediterraneo (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne / Suffrutice sempreverde Portamento: Cespuglioso, compatto, a cuscino tondeggiante Altezza a maturità: 25 – 35 centimetri Larghezza a maturità: 25 – 35 centimetri Fogliame: Sempreverde (tomentoso, bianco-argenteo, finemente lobato) Fioritura: Giugno – Agosto (fiori secondari rispetto al fogliame) Colore dei fiori: Giallo senape / giallo canarino Frutti: Piccoli acheni con pappo poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso o sassoso, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in estate a terreno completamente asciutto, assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: -5 °C / -7 °C Concimazione: Minima, organica a fine inverno Propagazione: Seme, talea semilegnosa Utilizzo: Bordure, giardini rocciosi, aree costiere, aiuole xerofile, composizioni in vasi e fioriere autunnali/invernali, contrasti cromatici nel paesaggio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Rob Hille – Own work, Public Domain

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Achillea millefolium “Hella Glashoff”

Achillea millefolium “Hella Glashoff”

€16.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria delle zone temperate dell’emisfero boreale, diffusa in Europa e Asia in prati stabili, scarpate e terreni incolti. La cultivar “Hella Glashoff” è una selezione orticola d’eccellenza che si distingue nel panorama botanico per la delicatezza e la stabilità della sua tinta. Rispetto ad altri ibridi a fiore giallo vivo o dorato, questa varietà produce grandi corimbi piatti formati da minuscoli fiori di un soffice e luminoso giallo zolfo o giallo pallido, capaci di integrarsi con grazia in qualsiasi schema di colore senza risultare eccessivi. Il fogliame è tipicamente piumoso, finemente diviso e somigliante a una minuscola felce; si presenta di un bel verde-grigiastro opaco ed emana un intenso e gradevole profumo aromatico se sfregato o calpestato. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire una fioritura ricca e prolungata, abbinata a fusti rigidi che non tendono a piegarsi, questa pianta esige una collocazione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere sciolto, leggero, sabbioso o sassoso, anche povero di elementi nutritivi, ma tassativamente caratterizzato da un drenaggio perfetto; i rizomi non tollerano i suoli pesanti, compatti e argillosi che trattengono l’umidità invernale ; è consigliato il terriccio universale . Una volta superata la fase di attecchimento, mostra una resistenza alla siccità eccezionale. Le bagnature devono essere sporadiche e molto moderate in primavera ed estate, intervenendo solo quando la terra è completamente asciutta da più giorni. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente azzerate sia in piena terra che in vaso. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 28 °C , intervallo in cui la pianta sviluppa al meglio la sua struttura e la continua emissione di boccioli. Sopporta senza alcun problema il caldo torrido estivo e vanta una rusticità straordinaria di fronte ai freddi invernali, con una temperatura minima tollerata che scende agevolmente sotto i -20 °C. Il suo comportamento in inverno è a foglia caduca o parzialmente persistente; nei climi freddi l’intera parte aerea si dissecca, lasciando una rosetta di foglie basali dormiente a livello del suolo che ricaccerà con forza a inizio primavera. A maturità, sviluppa un portamento cespuglioso ed eretto, raggiungendo un’altezza compresa tra i 50 e i 60 centimetri e una larghezza del cespo di circa 40 o 50 centimetri. Nutrizione minerale, techniques di propagazione e interventi di potatura L’ Achillea “Hella Glashoff” non richiede terreni ricchi; un eccesso di concimazione provocherebbe un insolito sviluppo di foglie tenere e steli deboli, a scapito della fioritura. È sufficiente distribuire una modica quantità di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo alla fine dell’inverno. La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi in autunno o all’inizio della primavera, operazione consigliata ogni tre o quattro anni per ringiovanire la pianta e controllarne l’espansione. La potatura consiste nel recidere gli steli sfioriti fino al livello del fogliame basale per stimolare una seconda e generosa ondata di fiori a fine stagione; a fine inverno, l’intero cespo va ripulito tagliando i fusti secchi raso terra. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa varietà pastello è ideale per la creazione di bordure miste, giardini ghiaiosi, prati fioriti in stile naturalistico e aiuole xerofile a bassissima manutenzione. I suoi fiori sono un richiamo irresistibile per farfalle, api e impollinatori e si prestano magnificamente come fiore reciso da essiccare. Per creare accostamenti di texture e colori di grande eleganza, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dai fiori blu, viola o porpora, come la Salvia nemorosa , il Nepeta x faassenii , la Lavandula angustifolia , l’ Echinacea purpurea o in associazione con le trame leggere e flessuose di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima . Acquisto online Achillea millefolium “Hella Glashoff” Regala luminosità e naturalezza alle tue aiuole con la delicata tonalità dell’Achillea millefolium “Hella Glashoff”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa esemplari sani, vigorosi e pronti a fiorire, ideali per arricchire il tuo giardino con una perenne robusta e amica degli impollinatori. Vendita online Achillea millefolium “Hella Glashoff” La nostra proposta di Achillea millefolium “Hella Glashoff” garantisce piante coltivate con cura professionale e dotate di un apparato radicale ottimamente sviluppato. Grazie allo speciale e sicuro sistema di confezionamento di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà perfettamente protetta, arrivando a casa tua pronta per una facile e pronta messa a dimora nei tuoi spazi aperti. Scheda tecnica Nome botanico: Achillea millefolium “Hella Glashoff” Paese di origine: Europa / Asia (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Cespuglioso, eretto, ordinato Altezza a maturità: 50 – 60 centimetri Larghezza a maturità: 40 – 50 centimetri Fogliame: A foglia caduca / parzialmente sempreverde (aromatico, verde-grigiastro, piumoso) Fioritura: Giugno – Settembre Colore dei fiori: Giallo zolfo / giallo pallido che sfuma nel crema Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso o sassoso, perfettamente drenato Irrigazione: Sporadica in estate a terreno asciutto, completamente sospesa in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Minima, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi Utilizzo: Bordure miste, prati fioriti, giardini xerofili e ghiaiosi, attrazione per farfalle, fiore reciso e da essiccare Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Agapanthus praecox “Queen Anne”

Agapanthus praecox “Queen Anne”

€19.90

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria delle province costiere e montane del Sudafrica, un ambiente che le ha conferito una naturale predisposizione a sopportare climi caldi e periodi di siccità. La cultivar “Queen Anne” è una storica e apprezzatissima selezione orticola che si distingue nel panorama botanico per il suo portamento armonioso e per l’abbondanza della fioritura. Rispetto alle varietà giganti, questa selezione mantiene dimensioni medie e compatte, risultando eccezionalmente stabile e ordinata. Dal centro di un fitto ciuffo di foglie carnose, nastriformi e di un bel verde brillante, si ergono fusti rigidi, nudi e robusti. All’apice di questi steli, durante l’estate, sbocciano grandi ombrelle sferiche dense di piccoli fiori stellati blu-azzurri, impreziositi da una linea centrale più scura su ogni petalo. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire una fioritura ricca, uniforme e con steli ben rigidi, questa pianta esige una collocazione in pieno sole, tollerando al massimo una mezz’ombra molto luminosa a scapito, tuttavia, del numero di boccioli prodotti. Il terreno ideale deve essere profondo, fertile, di medio impasto o sabbioso, ma tassativamente caratterizzato da un drenaggio perfetto; le radici carnose e i rizomi soffrono molto i terreni pesanti, argillosi e compatti soggetti a ristagni idrici prolungati; è consigliato il terriccio universale . Pur mostrando una buona tolleranza alla siccità una volta stabilita, l’Agapanto risponde magnificamente a irrigazioni regolari durante la primavera e l’estate: le bagnature devono essere generose ma intervallate, intervenendo solo quando la terra si presenta asciutta in superficie. In inverno, le irrigazioni vanno ridotte al minimo o totalmente azzerate. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C , beneficiando del calore estivo per completare la maturazione delle ombrelle floreali. Pur amando il clima mite, “Queen Anne” mostra una discreta tolleranza al freddo rispetto ad altri agapanti sempreverdi, con una temperatura minima tollerata che si attesta attorno ai -5 °C o -7 °C, purché il terreno rimanga asciutto e protetto da una spessa pacciamatura. Nelle regioni settentrionali con inverni molto rigidi, si consiglia vivamente la coltivazione in grandi contenitori da ritirare in serre fredde o verande. Il suo comportamento in inverno è generalmente sempreverde nei climi caldi, mentre tende a perdere parzialmente il fogliame nelle zone al limite della sua rusticità. A maturità, raggiunge un’altezza compresa tra i 40 e i 50 centimetri (compresi i fiori) e una larghezza del cespo di circa 40-50 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’Agapanthus “Queen Anne” è una pianta vigorosa che beneficia di una buona nutrizione per sostenere la fioritura. Si raccomanda di distribuire una generosa dose di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo in primavera. La propagazione avviene principalmente per via vegetativa tramite la divisione dei cespi e dei rizomi in primavera o in autunno, subito dopo la fioritura; questa operazione va eseguita solo quando il vaso è completamente colmo, poiché la pianta fiorisce meglio quando le radici sono leggermente costrette. Non richiede una vera potatura: ci si limita a tagliare alla base gli steli floreali sfioriti e a rimuovere le foglie ingiallite o danneggiate per mantenere il cespo pulito. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design di stampo moderno e mediterraneo, questa varietà è ideale per creare punti focali in bordure miste, aiuole formali, vialetti d’ingresso e per la coltivazione in grandi vasi e fioriere su terrazzi e patii soleggiati. I suoi steli eleganti e geometrici la rendono un’ottima scelta anche come fiore reciso da vaso. Per dare vita ad accostamenti cromatici e strutturali di grande impatto visivo, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dai fiori caldi o dal fogliame argenteo, come l’ Hemerocallis a fiore giallo o arancio, la Lavandula angustifolia , il Senecio bicolor “Silverdust” o accanto alla texture leggera di graminacee ornamentali come il Pennisetum alopecuroides . Acquisto online Agapanthus praecox “Queen Anne” Porta l’eleganza intramontabile e le tonalità del Mediterraneo nel tuo spazio verde con l’Agapanthus praecox “Queen Anne”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa esemplari sani, robusti e pronti a stupirti con le loro spettacolari fioriture sferiche blu-azzurre, ideali per valorizzare patii e aiuole soleggiate. Vendita online Agapanthus praecox “Queen Anne” La nostra selezione di Agapanthus praecox “Queen Anne” mette a disposizione piante coltivate con cura e dotate di un apparato radicale forte e ben strutturato. Grazie al sistema di imballaggio sicuro e professionale di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà perfettamente protetta, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per una pronta e facile messa a dimora nei tuoi spazi esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Agapanthus praecox “Queen Anne” (sin. Agapanthus “Queen Anne”) Paese di origine: Sudafrica (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Eretto, cespuglioso, a ciuffi compatti Altezza a maturità: 40 – 50 centimetri Larghezza a maturità: 40 – 50 centimetri Fogliame: Sempreverde / parzialmente deciduo a seconda del clima (nastriforme, verde brillante) Fioritura: Giugno – Settembre Colore dei fiori: Blu-azzurro luminoso con venatura centrale più scura Frutti: Capsule tripartite contenenti semi neri e alati Esposizione: Pieno sole Terreno: Fertile, profondo, leggero e perfettamente drenato Irrigazione: Regolare in estate a terreno asciutto, minima o sospesa in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: -5 °C / -7 °C (con adeguata protezione) Concimazione: Organica a fine inverno, minerale ricca di potassio in primavera Propagazione: Divisione dei cespi e dei rizomi Utilizzo: Bordure miste, aiuole formali, giardini mediterranei, coltivazione in grandi vasi su terrazzi, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Agapanthus praecox “Getty White”

Agapanthus praecox “Getty White”

€19.90

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria del Sudafrica, in particolare delle zone costiere e collinari soggette a estati calde. La cultivar “Getty White” è una splendida e celebrata selezione orticola che si differenzia nettamente nel panorama botanico per la generosità della sua fioritura e la pulizia del suo colore. Questa varietà sviluppa un fitto ed elegante cespo basale composto da foglie nastriformi, arcuate, carnose e di un bel verde brillante che rimangono decorative per tutto l’anno. Durante la stagione estiva, dal centro della pianta svettano fusti eretti, nudi e molto robusti, capaci di sostenere senza difficoltà grandi infiorescenze globose. I singoli fiori a imbuto sono di un bianco candido e immacolato, creando un contrasto straordinariamente fresco e pulito con il verde intenso del fogliame sottostante. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire uno sviluppo ottimale, steli rigidi e una fioritura ricca e densa, questo Agapanto esige una collocazione in pieno sole; un posizionamento in mezz’ombra ridurrebbe sensibilmente il numero di boccioli prodotti. Il terreno ideale deve essere profondo, fertile, di medio impasto e, soprattutto, caratterizzato da un drenaggio perfetto ; è consigliato il terriccio universale . Le radici carnose e i rizomi soffrono molto i terreni pesanti, argillosi e compatti soggetti a ristagni idrici prolungati, che causano rapidi marciumi. Pur tollerando ottimamente la siccità estiva una volta stabilito, risponde al meglio con irrigazioni regolari in primavera ed estate: le bagnature devono essere abbondanti ma intervallate, intervenendo solo quando la terra si presenta ben asciutta in superficie. In inverno, le annaffiature vanno ridotte al minimo o totalmente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C , beneficiando del calore estivo per completare la maturazione delle sue spettacolari sfere bianche. Essendo una varietà prevalentemente sempreverde o semi-sempreverde a seconda della rigidità del clima, mostra una resistenza al freddo moderata: la sua temperatura minima tollerata si attesta attorno ai -5 °C o -7 °C, purché il terreno rimanga asciutto e protetto da una spessa pacciamatura. Nelle regioni del nord Italia con inverni rigidi si raccomanda la coltivazione in grandi contenitori da ritirare in serre fredde o verande nei mesi più freddi. A maturità, “Getty White” raggiunge un’altezza compresa tra i 60 e gli 80 centimetri (in fioritura) e una larghezza del cespo di circa 50-60 centimetri, con un potenziale di crescita massimo che può toccare il metro in condizioni ideali. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Agapanthus “Getty White” è una pianta vigorosa che beneficia di una buona nutrizione per sostenere la fioritura. Si raccomanda di distribuire una generosa dose di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo in primavera. La propagazione avviene principalmente per via vegetativa tramite la divisione dei cespi e dei rizomi in primavera o in autunno, subito dopo la fioritura; questa operazione permette di ottenere nuove piante mantenendo intatte le caratteristiche della cultivar. Non richiede una vera potatura: ci si limita a tagliare alla base i lunghi steli floreali una volta sfioriti e a rimuovere le foglie ingiallite o danneggiate per mantenere il cespo pulito e in ordine. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design di stampo moderno e mediterraneo, questa varietà bianca è un eccezionale punto di luce, ideale per definire bordure miste, aiuole formali, vialetti d’ingresso e per la coltivazione in grandi vasi e fioriere su terrazzi e patii soleggiati. I suoi steli scultorei sono molto apprezzati anche come fiore reciso da vaso a lunga durata. Per dare vita ad accostamenti cromatici raffinati, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dalle fioriture blu o viola come la Lavandula angustifolia , il Caryopteris o la Salvia nemorosa , oppure accostata alla consistenza leggera e spumosa di graminacee ornamentali come il Pennisetum alopecuroides o la Stipa tenuissima . Acquisto online Agapanthus praecox “Getty White” Illumina il tuo giardino con le candide ed eleganti sfere dell’Agapanthus praecox “Getty White”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa esemplari sani, robusti e pronti a fiorire generosamente, ideali per valorizzare aiuole e terrazzi assolati con un tocco di intramontabile freschezza. Vendita online Agapanthus praecox “Getty White” La nostra proposta di Agapanthus praecox “Getty White” comprende piante coltivate con la massima cura professionale per garantirne l’ottimo accestimento e la forza radicale. Grazie allo speciale e sicuro sistema di confezionamento di Vivai le Georgiche, ogni esemplare viaggerà perfettamente protetto, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per una pronta messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Agapanthus praecox “Getty White” (sin. Agapanthus “Getty White”) Paese di origine: Sudafrica (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne rizomatosa Portamento: Eretto, scultoreo, a ciuffi compatti Altezza a maturità: 60 – 80 centimetri Larghezza a maturità: 50 – 60 centimetri Fogliame: Sempreverde / parzialmente deciduo a seconda del clima (nastriforme, verde brillante) Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Bianco puro / bianco candido Frutti: Capsule tripartite contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Fertile, profondo, leggero e perfettamente drenato Irrigazione: Regolare in estate a terreno asciutto, minima o sospesa in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: -5 °C / -7 °C (richiede protezione in climi rigidi) Concimazione: Organica a fine inverno, minerale ricca di potassio in primavera Propagazione: Divisione dei cespi e dei rizomi Utilizzo: Bordure miste, aiuole formali, giardini mediterranei, coltivazione in grandi vasi su terrazzi, fiore reciso elegante Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Agastache mexicana “Bolero”

Agastache mexicana “Bolero”

€16.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie tipo è originaria delle zone montuose e semiaride del Messico, un habitat che le conferisce un’ottima tolleranza al caldo. La cultivar “Bolero” è una pluripremiata selezione orticola che si differenzia nettamente nel panorama botanico per la compattezza della forma e la colorazione unica della vegetazione. Questa varietà sviluppa un cespuglio fitto e ben ramificato fin dalla base. Le foglie, lanceolate e seghettate, nascono con una magnifica tonalità verde-bronzo che sfuma nel porpora scuro, emanando un delizioso aroma agrumato e balsamico se sfregate. Da inizio estate fino ai primi geli autunnali, la pianta produce una profusione di spighe terminali fitte, composte da fiori tubolari rosa-viola intenso protetti da calici color porpora, che mantengono un alto valore decorativo anche una volta sfioriti. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere la colorazione bronzea del fogliame e garantire una fioritura ricca e compatta, questa pianta richiede tassativamente un’esposizione in pieno sole; un posizionamento in ombra o mezz’ombra sbiadirebbe i toni porpora delle foglie e renderebbe gli steli fragili. Il terreno ideale deve rispecchiare le sue origini: leggero, sciolto, povero o di medio impasto, ma soprattutto caratterizzato da un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale teme moltissimo l’umidità stagnante, specialmente in inverno, che rappresenta la causa principale di insuccesso nella coltivazione. Una volta stabilita, mostra una fantastica tolleranza alla siccità. Le irrigazioni in primavera ed estate devono essere moderate e frequenti solo nei periodi più caldi, lasciando sempre asciugare il terreno tra un intervento e l’altro. In inverno, le annaffiature vanno totalmente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C, amando il calore e sopportando senza problemi la canicola estiva. Rispetto ad altre specie di Agastache, la specie mexicana ha una tolleranza al freddo leggermente inferiore, ma la cultivar “Bolero” si dimostra decisamente più resistente: la sua temperatura minima tollerata si attesta infatti tra -10 °C e -15 °C, a patto che il terreno rimanga asciutto e ben drenato durante l’inverno. Nelle zone con inverni molto rigidi si consiglia di pacciamare la base o di coltivarla in vaso per poterla riparare. Il suo comportamento invernale è deciduo. A maturità, “Bolero” mantiene dimensioni compatte e ordinate, raggiungendo un’altezza compresa tra 0,5 e 1 metro e una larghezza compresa tra 0,1 e 0,5 metri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Agastache “Bolero” prospera in terreni poveri e non gradisce concimazioni eccessive, che provocherebbero una crescita molle e disordinata a scapito della fioritura e dell’aroma. Per la fertilizzazione è sufficiente, in primavera, l’impiego di un concime universale per piante ornamentali . La propagazione avviene facilmente per via vegetativa tramite talea semilegnosa in estate o per divisione dei cespi in primavera. Trattandosi di una selezione da seme molto stabile, può essere riprodotta anche per semina protetta a fine inverno. La potatura consiste nella rimozione delle spighe sfiorite per incoraggiare costantemente la nascita di nuovi getti fioriti; a fine autunno o a inizio primavera, l’intera vegetazione secca va tagliata raso terra per stimolare il rinnovo del cespo. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, grazie al suo portamento nano e compatto, questa cultivar è perfetta per definire bordure basse, per arricchire giardini rocciosi e di aromatiche, e per la coltivazione in vasi e cassette su terrazzi e balconi assolati. I suoi fiori ricchissimi di nettare sono un vero e proprio magnete per farfalle, api e impollinatori. Per creare accostamenti cromatici e di texture di grande impatto, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante amanti del sole e del secco come la Lavandula , la Salvia nemorosa , l’ Echinacea , o accanto alle trame leggere e dorate di piccole graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima . Acquisto online Agastache mexicana “Bolero” Porta i colori intensi e i profumi speziati dell’Agastache mexicana “Bolero” sul tuo balcone o nel tuo giardino. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, robuste e ricche di profumo, pronte a fiorire fin dal primo anno per la gioia degli occhi e degli impollinatori. Vendita online Agastache mexicana “Bolero” La nostra selezione di Agastache mexicana “Bolero” mette a disposizione esemplari coltivati con cura professionale per garantirti piante forti e resistenti. Grazie all’innovativo sistema di confezionamento sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta da urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua pronta per essere subito messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Agastache mexicana “Bolero” (sin. Agastache “Bolero”) Paese di origine: Messico (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne aromatica compatta Portamento: Cespuglioso, eretto, denso e ordinato Altezza a maturità: 0,5 – 1 m Larghezza a maturità: 0,5 – 1 m Fogliame: A foglia caduca / deciduo (bronzo-porpora scuro, profumo di limone e anice) Fioritura: Luglio – Ottobre Colore dei fiori: Rosa-viola / rosa-magenta intenso Frutti: Piccoli acheni di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, sciolto, povero, sabbioso, impeccabilmente drenato Irrigazione: Moderata in estate a terreno completamente asciutto, totalmente assente in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: -10 °C / -15 °C (con terreno asciutto) Concimazione: Molto limitata, organica a fine inverno Propagazione: Seme, talea, divisione dei cespi Utilizzo: Bordure basse, giardini rocciosi, aiuole xerofile, coltivazione in vasi e fioriere sul terrazzo, giardini di aromatiche, attrazione per farfalle e api Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Ajuga reptans “Princess Elsa”

Ajuga reptans “Princess Elsa”

€8.30

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria dei boschi e dei prati umidi dell’Europa, dell’Asia occidentale e del Nord Africa. La cultivar “Princess Elsa” è una recente e splendida selezione orticola che si distingue per la bellezza e la stabilità della sua variegatura fogliare. Questa pianta sviluppa stoloni striscianti che radicando al terreno creano una copertura densa, compatta e molto uniforme. Le foglie, di forma obovata e disposte a rosetta, presentano un fondo verde-glauco bordato e macchiato di un luminoso color bianco-crema, talvolta sfumato di rosa nei mesi più freddi. In primavera (tra aprile e giugno), dal centro delle rosette emergono spighe erette e compatte composte da piccoli fiori tubolari di un blu intenso e vibrante, creando un eccezionale contrasto visivo con la variegatura chiara del fogliame. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per preservare la vivacità della variegatura senza rischiare di bruciare i margini chiari delle foglie, questa cultivar predilige un’esposizione in mezz’ombra o in ombra luminosa; tollera l’ombra completa, sebbene in questo caso la fioritura possa risultare leggermente meno abbondante. Il terreno ideale deve essere fertile, ricco di humus, umifero e di medio impasto, capace di trattenere una costante umidità pur mantenendo un buon drenaggio; è consigliato il terriccio universale . L’Ajuga teme la siccità prolungata, che provoca il rapido avvizzimento del fogliame, ma allo stesso tempo soffre i ristagni idrici pesanti che causano marciumi al colletto. Le bagnature devono essere regolari e moderate durante la primavera e l’estate, mantenendo il suolo costantemente fresco. In inverno, le irrigazioni vanno ridotte al minimo. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa pianta cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 12 °C e i 22 °C, prediligendo i climi freschi e risentendo del caldo torrido e afoso se associato a secchezza del suolo. Vanta una rusticità eccezionale, tollerando senza alcun problema i freddi invernali più intensi, con una temperatura minima che può scendere anche sotto i -20 °C. Nei climi caratterizzati da inverni miti si comporta come perenne sempreverde, mantenendo intatto il suo splendido tappeto di foglie; nelle zone di montagna con geli estremi può perdere la parte aerea per poi ripartire con vigore a inizio primavera. A maturità, “Princess Elsa” raggiunge un’altezza di soli 10-15 centimetri (che salgono a 20 centimetri durante la fioritura) e si allarga indefinitamente grazie ai suoi stoloni, coprendo facilmente aree di 40-50 centimetri di diametro per singolo cespo. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Non è una pianta particolarmente esigente in fatto di nutrienti, ma beneficia di una leggera concimazione con un concime universale per piante ornamentali , da distribuire alla base del cespo alla fine dell’inverno. La propagazione avviene con estrema facilità e rapidità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi o il distacco delle rosette radicate prodotte dagli stoloni, operazione da eseguire in primavera o in autunno. La potatura non è necessaria: è sufficiente rimuovere le spighe floreali ormai secche alla fine della fioritura per mantenere l’aspetto del tappeto fogliare pulito e ordinato, e per incoraggiare la pianta a produrre nuovi stoloni. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, l’ Ajuga “Princess Elsa” è una risorsa preziosa per l’inverdimento di aree difficili sotto la chioma degli alberi, per bordare aiuole ombreggiate, per giardini rocciosi esposti a nord e per la coltivazione in ciotole e fioriere sul balcone come pianta ricadente o di riempimento. Per dare vita ad affascinanti accostamenti di texture e colori in ombra, si suggeriscono splendidi abbinamenti con Hostas dal fogliame largo, Heucheras dai toni scuri o caldi, Ferns (felci) e delicate graminacee da ombra come l’ Hakonechloa macra . Acquisto online Ajuga reptans “Princess Elsa” Crea uno splendido e luminoso tappeto variegato nei tuoi spazi in ombra con l’Ajuga reptans “Princess Elsa”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai comodamente a casa piantine sane, vigorose e pronte ad allargarsi, ideali per dare colore e coprire il suolo con facilità. Vendita online Ajuga reptans “Princess Elsa” La nostra selezione di Ajuga reptans “Princess Elsa” offre esemplari coltivati secondo elevati standard professionali per garantire un perfetto e rapido attecchimento. Grazie al collaudato sistema di confezionamento sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta, arrivando a destinazione in condizioni ottimali per la messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Ajuga reptans “Princess Elsa” Paese di origine: Europa, Asia occidentale (cultivar di origine orticola) Tipologia: Erbacea perenne tappezzante stolonifera Portamento: Prostrato, strisciante, molto compatto Altezza a maturità: 10 – 15 centimetri (20 cm in fioritura) Larghezza a maturità: 40 – 50 centimetri (in continua espansione) Fogliame: Sempreverde / Semisempreverde (variegato verde-glauco e bianco-crema) Fioritura: Aprile – Giugno Colore dei fiori: Blu cobalto / blu intenso Frutti: Piccoli schizocarpi poco appariscenti Esposizione: Mezz’ombra / Ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, fresco, umido ma ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate per mantenere il suolo fresco, minima in inverno Temperatura ideale: 12 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: inferiore a -20 °C Concimazione: Moderata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi, distacco degli stoloni radicati Utilizzo: Tappezzante per zone d’ombra, sottobosco, bordure basse, giardini rocciosi ombreggiati, vasi e fioriere sul balcone Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Alchemilla mollis “Irish Silk”

Alchemilla mollis “Irish Silk”

€7.20

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è nativa delle regioni montuose dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale. La cultivar “Irish Silk” è una pregevole selezione orticola che si differenzia nettamente per la compattezza e la generosità della fioritura, che ricorda la morbidezza e la lucentezza della seta. Sviluppa densi cuscini di foglie arrotondate, lobate, finemente seghettate e ricoperte da una fitta e soffice peluria grigio-verde. Questa peluria è responsabile di un affascinante fenomeno fisico noto come effetto loto: l’acqua piovana o la rugiada non bagnano la foglia, ma si raccolgono al centro in perfette sfere argentee. Da fine primavera a metà estate, la pianta si sormonta di una spumosa e leggerissima nuvola di piccoli fiori stellati color giallo chartreuse, che creano un contrasto cromatico unico con il fogliame sottostante. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per preservare la freschezza del fogliame ed evitare bruciature estetiche sui margini delle foglie, l’ Alchemilla “Irish Silk” predilige posizioni in mezz’ombra o in ombra luminosa. Nei climi freschi o del nord Italia può tollerare il pieno sole, a patto che il suolo rimanga costantemente fresco e umido. Il terreno ideale deve essere fertile, ricco di humus, umifero e di medio impasto, con una buona capacità di trattenere l’umidità senza però generare ristagni asfittici che farebbero marcire le radici; è consigliato il terriccio universale . La gestione idrica deve essere regolare in primavera ed estate: il terreno non dovrebbe mai asciugarsi completamente per lunghi periodi. In inverno, a pianta dormiente, le irrigazioni vanno quasi del tutto sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 12 °C e i 22 °C, prediligendo estati fresche e soffrendo particolarmente la canicola torrida e asciutta del sud Italia se non adeguatamente ombreggiata e irrigata. Vanta una rusticità eccezionale che le permette di tollerare i freddi invernali più intensi, resistendo senza subire danni a temperature minime che scendono fino a -15 °C o -20 °C. Durante l’inverno la parte aerea si dissecca completamente (comportamento deciduo) per poi riemergere con incredibile vigore a inizio primavera. A maturità, “Irish Silk” raggiunge un’altezza di circa 40-50 centimetri e una larghezza di 50-60 centimetri, mantenendo una forma a cuscino ordinata e geometrica. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Non è una pianta particolarmente esigente in fatto di nutrienti, ma risponde molto bene a una concimazione annuale. È consigliabile distribuire una dose di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo alla fine dell’inverno. La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi in primavera o in autunno. Tende inoltre ad autoseminarsi con discreta facilità se le condizioni sono favorevoli. Per quanto riguarda la potatura, un intervento molto utile consiste nel tagliare drasticamente al suolo tutto il fogliame e i fusti sfioriti a metà estate (luglio); questa operazione stimolerà la pianta a produrre in poche settimane un nuovo e freschissimo cuscino di foglie e, talvolta, una seconda fioritura autunnale. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, l’ Alchemilla “Irish Silk” è considerata una delle migliori piante da bordura e da riempimento per cottage garden e giardini in stile naturale. I suoi fiori spumosi sono eccellenti come elemento di transizione nei bouquet di fiori recisi. Per creare accostamenti di grande impatto visivo e di consistenze, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante da ombra e mezz’ombra come le Hostas a foglia blu, le Heucheras dai toni scuri o ramati, i Geranium d’ombra e le delicate fioriture blu delle Campanule . Acquisto online Alchemilla mollis “Irish Silk” Dai un tocco di spumosa eleganza e freschezza ai tuoi angoli di mezz’ombra con l’Alchemilla mollis “Irish Silk”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane e vigorose, pronte a stupirti con le loro foglie vellutate capaci di catturare le gocce di rugiada. Vendita online Alchemilla mollis “Irish Silk” La nostra selezione di Alchemilla mollis “Irish Silk” propone esemplari coltivati con le migliori tecniche vivaistiche per assicurarti un apparato radicale robusto e un pronto attecchimento. Grazie al collaudato sistema di spedizione sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta da urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua pronta per essere messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Alchemilla mollis “Irish Silk” Paese di origine: Europa meridionale, Asia occidentale (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, a cuscino denso ed eretto Altezza a maturità: 40 – 50 centimetri Larghezza a maturità: 50 – 60 centimetri Fogliame: A foglia caduca / deciduo (palmato, vellutato, verde-azzurrognolo) Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Giallo-verde / giallo chartreuse Frutti: Piccoli acheni di scarso interesse ornamentale Esposizione: Mezz’ombra / Ombra luminosa Terreno: Fertile, ricco di humus, umifero, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, minima in inverno Temperatura ideale: 12 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Moderata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi in primavera o autunno Utilizzo: Bordure miste, cottage garden, giardini d’ombra, sottobosco, bordi dei sentieri, fiore reciso per composizioni Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Allium caeruleum

Allium caeruleum

€10.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della specie Questa specie botanica è nativa delle steppe aride, delle praterie e delle pendici rocciose dell’Asia centrale (in particolare Siberia, Kazakistan e Cina nord-occidentale). L’ Allium caeruleum si differenzia nettamente nel panorama delle bulbose per l’intensità del suo colore azzurro-blu, tonalità non comune tra gli agli ornamentali. Dal bulbo sotterraneo si sviluppano in primavera foglie lineari, strette, carnose e canalicolate di color verde-grigio, che emanano il tipico profumo di aglio se sfregate. A fine primavera o inizio estate, erompono steli rigidi, nudi ed eretti che portano all’apice ombrelle sferiche dense e geometriche, larghe circa 3-5 centimetri, composte da piccoli fiori stellati blu brillante con una delicata venatura centrale più scura. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire fusti forti che non si piegano e per esaltare la brillantezza del blu dei fiori, questa bulbosa esige tassativamente un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve rispecchiare l’ambiente steppico d’origine: leggero, sciolto, povero o di medio impasto, ma soprattutto caratterizzato da un drenaggio impeccabile tà ; è consigliato il terriccio universale . I bulbi sono estremamente sensibili ai ristagni d’acqua, che causano marciumi fatali in brevissimo tempo. Di conseguenza, la gestione idrica deve essere all’insegna della moderazione: le annaffiature si rivelano necessarie solo in primavera durante la fase di crescita attiva se il clima è particolarmente siccitoso. Durante l’estate, dopo la fioritura e quando la pianta entra in riposo vegetativo, le irrigazioni vanno totalmente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa specie cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 26 °C durante il periodo vegetativo, sopportando ottimamente il caldo estivo una volta completata la fioritura. Essendo originario delle zone dell’Asia centrale e siberiane, possiede un’ottima rusticità che gli consente di superare senza danni i geli invernali di gran parte d’Italia, tollerando temperature minime comprese tra i -15 °C e i -10 °C. Il suo ciclo vitale prevede che il fogliame ingiallisca e si secchi completamente subito dopo o persino durante la fioritura (comportamento tipico di molti agli ornamentali); la pianta scompare quindi dal livello del suolo per riposare sotto forma di bulbo fino all’anno successivo. A maturità, gli steli fiorali raggiungono un’altezza compresa tra i 50 e i 60 centimetri, mentre l’ingombro in larghezza del ciuffo fogliare è di circa 10-15 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Allium caeruleum prospera anche in suoli poveri e non richiede concimazioni intense; un eccesso di azoto stimolerebbe la crescita del fogliame a scapito della fioritura, indebolendo la struttura della pianta. Se necessario, la concimazione ideale è quella primaverile, utilizzando un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione avviene con successo sia per via vegetativa tramite la separazione dei bulbilli che si formano naturalmente attorno al bulbo principale (da effettuare in autunno durante il riposo), sia per semina. Spesso produce anche piccoli bulbilli aerei direttamente all’interno dell’infiorescenza. La potatura non è necessaria: si consiglia di lasciare seccare naturalmente le foglie sulla pianta affinché il bulbo immagazzini l’energia per l’anno successivo, potendo rimuovere gli steli fiorali una volta completata la fioritura o lasciandoli seccare per il loro fascino geometrico. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, l’ Allium caeruleum viene valorizzato al meglio se piantato in gruppi densi di almeno 10-15 bulbi, creando macchie di colore azzurro di grande impatto all’interno di bordure miste, giardini rocciosi o giardini in stile naturale. È una pianta eccellente anche per la produzione di fiori recisi a lunga durata. Per mascherare il fogliame basale che tende a ingiallire durante la fioritura, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con perenni amanti del sole dal fogliame fitto ma basso, come i Nepeta , i Coreopsis , le Salvia nemorosa o in combinazione con la tessitura leggera di graminacee ornamentali come la Stipa tenuissima . Acquisto online Allium caeruleum Porta la magia e l’eleganza geometrica dell’azzurro cielo nel tuo giardino con l’Allium caeruleum. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai bulbi sani, di ottima pezzatura e pronti per la messa a dimora autunnale, ideali per dipingere di blu le tue aiuole a inizio estate. Vendita online Allium caeruleum La nostra proposta di Allium caeruleum garantisce bulbi coltivati e selezionati con i migliori standard professionali per assicurarti fioriture spettacolari ed energetiche. Grazie al sicuro e collaudato sistema di spedizione di Vivai le Georgiche, i tuoi bulbi viaggeranno protetti da umidità e schiacciamenti, arrivando a casa tua pronti per essere interrati. Scheda tecnica Nome botanico: Allium caeruleum (sin. Allium caesium ) Paese di origine: Asia centrale (Siberia, Kazakistan, Cina) Tipologia: Pianta bulbosa perenne Portamento: Rigidamente eretto, steli nudi con infiorescenza sferica Altezza a maturità: 50 – 60 centimetri Larghezza a maturità: 10 – 15 centimetri Fogliame: Deciduo (lineare, verde-grigio, appassisce alla fioritura) Fioritura: Giugno – Luglio Colore dei fiori: Blu cielo / azzurro brillante Frutti: Piccole capsule contenenti semi neri Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso, con drenaggio impeccabile Irrigazione: Minima in primavera (solo se asciutto), totalmente sospesa in estate e inverno Temperatura ideale: 15 °C – 26 °C Temperatura minima tollerata: -10 °C / -15 °C Concimazione: Molto blanda, all’impianto in autunno Propagazione: Divisione dei bulbilli in autunno, bulbilli aerei, seme Utilizzo: Bordure miste, giardini rocciosi, giardini di ghiaia, inserimento in gruppi, fiore reciso fresco o essiccato Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: C T Johansson – Own work, CC BY-SA 3.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Allium commutatum

Allium commutatum

€10.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della specie Questa specie spontanea è nativa delle coste del bacino del Mediterraneo (inclusa l’Italia, dove cresce soprattutto sulle isole e lungo i litorali rocciosi). L’ Allium commutatum si differenzia nettamente per il suo habitat d’elezione: cresce spesso a ridosso del mare, tra le fessure delle rocce calcaree o sulle dune sabbiose Consolida. Dal grosso bulbo sotterraneo si sviluppano foglie amplissimamente lineari, piatte, carnose e inguainanti alla base, di un bel colore verde-glauco. A inizio estate, le foglie iniziano a disseccarsi lasciando spazio a un fusto fiorale eccezionalmente robusto, rigido ed eretto, alto anche oltre il metro, che porta all’apice una grande ombrella sferica o emisferica, densa di decine di fiori imbutiformi color rosa chiaro, lilla o talvolta verdastri-biancastri con stami sporgenti. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire uno sviluppo ottimale e fusti fiorali forti che non temono le sferzate del vento, questa specie richiede tassativamente un’esposizione in pieno sole. Il terreno deve essere estremamente sciolto, sabbioso, sassoso o detritico, anche poverissimo di elementi nutritivi, ma caratterizzato da un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale e il bulbo sono sensibilissimi ai ristagni idrici, che causerebbero marciumi fulminei. La gestione idrica deve essere ridotta al minimo: la pianta si accontenta delle piogge stagionali ed è in grado di superare indenne lunghi mesi di siccità estiva totale entrando in riposo vegetativo. Le annaffiature sono necessarie solo nei primi anni dall’impianto durante la primavera, e vanno completamente sospese in estate. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa specie cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C, sopportando magnificamente il caldo torrido, l’afa e il riverbero solare tipico delle coste rocciose. Essendo una pianta mediterranea e costiera, ha una tolleranza al freddo moderata rispetto ad altri agli ornamentali siberiani: la sua temperatura minima tollerata si attesta intorno ai -5 °C o -8 °C. Tollera solo gelate brevi e di lieve entità, preferendo inverni miti. Il fogliame si dissecca completamente in estate dopo la fioritura, comportamento tipico per superare la stagione più calda sotto forma di bulbo dormiente. A maturità, gli steli fiorali possono raggiungere un’altezza compresa tra gli 80 e i 120 centimetri, con un ingombro del ciuffo fogliare basale di circa 30 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Allium commutatum prospera in terreni poveri e non gradisce concimazioni o terreni troppo ricchi, che provocherebbero la crescita di fusti deboli e sensibili al vento. Se necessario, la concimazione ideale è quella primaverile, utilizzando un fertilizzante universale per piante ornamentali con moderazione. La propagazione avviene per via vegetativa tramite la separazione dei bulbilli che si formano alla base del bulbo principale durante il riposo autunnale, o per semina. La potatura consiste semplicemente nel rimuovere gli steli fiorali una volta secchi a fine estate, avendo cura di non tagliare le foglie finché non sono completamente ingiallite e secche, così da permettere al bulbo di immagazzinare le sostanze nutritive. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, l’ Allium commutatum è una risorsa insostituibile per i giardini costieri ed esposti alla salsedine, per giardini di ghiaia, giardini rocciosi mediterranei e aiuole a bassissima manutenzione idrica (xeriscape). Piantato in gruppi, crea spettacolari accenti verticali estivi. Per mascherare il fogliame basale che appassisce durante la fioritura, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con arbusti nani e perenni della macchia mediterranea come l’ Helichrysum italicum , il Rosmarinus officinalis prostrato, il Cistus , la Lavandula dentata o accanto a graminacee amanti del secco. Acquisto online Allium commutatum Arricchisci il tuo giardino marino o la tua aiuola xerofila con la forza selvaggia dell’Allium commutatum. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai bulbi sani e pronti per la messa a dimora, perfetti per dare vita a spettacolari fioriture estive resistenti al vento e alla salsedine. Vendita online Allium commutatum La nostra selezione di Allium commutatum propone bulbi coltivati secondo standard vivaistici professionali per garantirti piante robuste e di grande impatto visivo. Grazie allo speciale e sicuro sistema di confezionamento di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua in condizioni ideali per l’interramento. Scheda tecnica Nome botanico: Allium commutatum Paese di origine: Bacino del Mediterraneo Tipologia: Pianta bulbosa perenne costiera Portamento: Rigidamente eretto, steli alti e robusti con infiorescenza globosa Altezza a maturità: 80 – 120 centimetri Larghezza a maturità: 20 – 30 centimetri Fogliame: Deciduo (lineare, piatto, verde-glauco, appassisce in estate) Fioritura: Giugno – Luglio Colore dei fiori: Rosa-lilla / rosa-porpora chiaro o biancastro Frutti: Capsule globose contenenti piccoli semi neri Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, ciottoloso, calcareo, ottimamente drenato Irrigazione: Pressoché assente, solo di soccorso in primavera se molto asciutto Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: -5 °C / -8 °C Concimazione: Praticamente nulla o leggerissima all’impianto Propagazione: Divisione dei bulbilli in autunno, seme Utilizzo: Giardini costieri e marini, giardini di ghiaia, aiuole xerofile, giardini rocciosi, inserimento a gruppi Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Hüseyin Cahid Doğan – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Allium roseum

Allium roseum

€16.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della specie Questa specie bulbosa è nativa di tutto il bacino del Mar Mediterraneo, dove cresce abbondantemente allo stato selvatico in prati aridi, uliveti, vigne e lungo i margini delle strade di campagna. L’ Allium roseum si differenzia per la sua spiccata capacità di inselvatichire e colonizzare gli spazi grazie alla produzione di numerosi bulbilli sotterranei e, talvolta, aerei. Dal bulbo principale si sviluppano in autunno o a inizio primavera foglie lineari, piane, glabre e flessuose di color verde brillante, che emanano un gradevole aroma di aglio se spezzate. Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, emergono steli eretti e flessuosi che portano all’apice un’ombrella aperta e rada di fiori a forma di campanula o stella, di una delicata tonalità rosa pastello o rosa confetto, talvolta intervallati da bulbilli aerei tondeggianti. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per favorire una fioritura ricca e mantenere i fusti robusti, l’aglio roseo richiede un’esposizione in pieno sole; tollera una mezz’ombra molto luminosa, sebbene in questo caso gli steli tendano ad allungarsi alla ricerca della luce. Il terreno ideale deve rispecchiare la sua natura rustica: sciolto, leggero, povero o di medio impasto, ma soprattutto caratterizzato da un drenaggio perfetto ; è consigliato il terriccio universale . Non sopporta in alcun modo i suoli pesanti, compatti e argillosi che trattengono l’umidità, i quali causerebbero il rapido marciume dei bulbi. La gestione idrica deve essere ridotta al minimo: la pianta si accontenta delle piogge stagionali in autunno e primavera, mentre durante l’estate, quando entra in riposo vegetativo, le irrigazioni vanno completamente sospese per evitare asfissie. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa specie cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 25 °C, amando il progressivo riscaldamento primaverile che precede la fioritura. Possiede un’eccellente rusticità che le consente di tollerare i freddi invernali della maggior parte delle regioni italiane, resistendo senza subire danni a temperature minime fino a -15 °C o -20 °C, a patto che il suolo rimanga perfettamente asciutto durante l’inverno. Ha un comportamento deciduo ed estivante: subito dopo la fioritura estiva, l’intera parte aerea ingiallisce e scompare completamente, lasciando il bulbo dormiente sottoterra fino all’autunno successivo. A maturità, gli steli fiorali raggiungono un’altezza compresa tra i 30 e i 50 centimetri, con un ingombro del ciuffo fogliare di circa 15-20 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Allium roseum prospera in terreni poveri e non richiede concimazioni intense; un eccesso di azoto stimolerebbe la crescita del fogliame a scapito della fioritura, indebolendo la struttura della pianta. Se necessario, la concimazione ideale è quella primaverile, utilizzando un fertilizzante per piante ornamentali . Si propaga con estrema facilità per via vegetativa tramite la separazione dei tantissimi bulbilli che si formano attorno al bulbo principale o raccogliendo i bulbilli aerei generati nell’infiorescenza. La potatura consiste unicamente nel rimuovere i fusti sfioriti se si desidera un aspetto ordinato, lasciando però seccare le foglie spontaneamente sulla pianta affinché il bulbo possa ricaricarsi di energia. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, l’ Allium roseum trova la sua collocazione ideale nei giardini in stile naturale, nei prati fioriti da inselvatichire, nei giardini di ghiaia e nelle aiuole xerofile a bassa manutenzione. Piantato in piccoli gruppi ravvicinati, crea macchie di colore rosa molto romantiche e delicate. Per mascherare il fogliame basale che tende ad appassire durante la fioritura, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con perenni e subarbusti amanti del sole e del secco come la Salvia officinalis , il Thymus , la Nepeta fassenii , l’ Eschscholzia californica (Papavero della California) o accanto alla texture leggera di piccole graminacee come la Stipa tenuissima . Acquisto online Allium roseum Aggiungi la delicata bellezza e la rusticità dell’Allium roseum al tuo giardino o al tuo prato fiorito. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere bulbi sani e selezionati con cura, pronti per la messa a dimora autunnale per regalarti una fioritura spontanea e romantica. Vendita online Allium roseum La nostra proposta di Allium roseum offre bulbi coltivati secondo criteri vivaistici professionali per assicurarti un perfetto attecchimento e un’ottima resistenza alle avversità. Grazie allo speciale sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà protetta da schiacciamenti, arrivando a casa tua in condizioni ottimali. Scheda tecnica Nome botanico: Allium roseum Paese di origine: Bacino del Mediterraneo Tipologia: Pianta bulbosa perenne spontanea Portamento: Eretto, flessuoso, steli sottili con infiorescenza emisferica aperta Altezza a maturità: 30 – 50 centimetri Larghezza a maturità: 15 – 20 centimetri Fogliame: Deciduo (lineare, piatto, verde brillante, appassisce dopo la fioritura) Fioritura: Aprile – Giugno Colore dei fiori: Rosa confetto / rosa pastello delicato Frutti: Capsule contenenti piccoli semi neri o bulbilli aerei nell’infiorescenza Esposizione: Pieno sole / Mezz’ombra molto luminosa Terreno: Povero, sciolto, sabbioso o ciottoloso, ottimamente drenato Irrigazione: Minima in primavera (solo se asciutto), totalmente sospesa in estate e inverno Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C (con terreno asciutto) Concimazione: Praticamente nulla Propagazione: Separazione dei bulbilli sotterranei o aerei in autunno Utilizzo: Giardini naturali, prati fioriti da inselvatichire, giardini di ghiaia, aiuole xerofile, bordure miste spontanee Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: GSM13 – Own work, CC0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Allium schoenoprasum “White One”

Allium schoenoprasum “White One”

€8.30

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza ha un areale originario vastissimo che comprende le zone temperate e fredde dell’Europa, dell’Asia e del Nord America, crescendo spesso in prati umidi e lungo i corsi d’acqua. La cultivar “White One” si differenzia nettamente nel panorama botanico per la colorazione immacolata dei suoi fiori, che si stacca dal classico rosa-violetto della specie tipo. La pianta si sviluppa formando densi e ordinati ciuffi di foglie tubolari, cave, sottili ed erette, di color verde brillante, intensamente profumate di cipolla fresca se spezzate. Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, la pianta produce numerosi steli rigidi sormontati da infiorescenze globose e compatte, larghe circa 2-3 centimetri, composte da piccoli fiori stellati bianco puro. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante, questa cultivar predilige un’esposizione in pieno sole o in mezz’ombra molto luminosa; nei climi estivi particolarmente torridi del sud Italia, una leggera ombra pomeridiana aiuta a mantenere il fogliame fresco e tenero. Il terreno ideale deve essere fertile, sciolto, soffice, umifero e ricco di sostanza organica, dotato di un buon drenaggio ; è consigliato il terriccio universale . A differenza di molti agli ornamentali da secco, l’erba cipollina ama l’umidità: la gestione idrica deve essere regolare e costante durante la primavera e l’estate, evitando che il substrato si asciughi completamente per lunghi periodi, pur senza creare ristagni idrici asfittici nel vaso. In inverno, le annaffiature vanno ridotte al minimo. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 22 °C, risentendo parzialmente del caldo afoso e secco se non adeguatamente bagnata. Vanta una rusticità eccezionale di fronte ai freddi invernali, sopportando senza alcun danno temperature minime che scendono fino a -15 °C o -20 °C. Il suo comportamento in inverno è deciduo o semi-sempreverde a seconda del clima: nelle zone a inverno rigido la parte aerea si dissecca completamente per poi riemergere velocemente a inizio primavera, mentre nelle regioni a clima mite può mantenere la vegetazione tutto l’anno. A maturità, “White One” raggiunge un’altezza compresa tra i 25 e i 35 centimetri, formando un cespo denso largo circa 20-30 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Allium “White One” gradisce una nutrizione moderata ma costante, specialmente se le foglie vengono raccolte regolarmente per l’uso in cucina. Si consiglia di distribuire una buona dose di concime organico o compost ben maturo alla base del cespo a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi in autunno o a inizio primavera, un’operazione consigliata ogni 3 anni per ringiovanire la pianta. La potatura coincide spesso con la raccolta: tagliando regolarmente le foglie a pochi centimetri dalla base si stimola l’emissione di nuova vegetazione tenera. Per prolungare la produzione di foglie, si consiglia di rimuovere i fiori appassiti, a meno che non si desideri lasciarli per il loro valore estetico. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design e nella gestione degli spazi esterni, questa varietà è una risorsa versatile: perfetta per l’orto sinergico, i giardini di aromatiche, come bordura bassa lungo i sentieri del giardino o coltivata in vasi e cassette sul davanzale della cucina. Sia le foglie che i fiori sono commestibili ed eccellenti per decorare e insaporire i piatti. Per creare accostamenti armoniosi e utili, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con altre aromatiche amanti dei suoli freschi come il Petroselinum crispum (Prezzemolo), la Mentha , il Chamaemelum nobile (Camomilla) o accanto a perenni fiorite da sole come i Geranium nani e le Viola . Acquisto online Allium schoenoprasum “White One” Aggiungi un tocco di eleganza candida e sapore ai tuoi piatti con l’Allium schoenoprasum “White One”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e profumate, pronte per essere coltivate nel tuo orto o in vaso sul balcone. Vendita online Allium schoenoprasum “White One” La nostra proposta di Allium schoenoprasum “White One” garantisce esemplari di erba cipollina bianca coltivati secondo i migliori standard professionali per assicurarti un perfetto e rapido attecchimento. Grazie al collaudato sistema di spedizione sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua in condizioni ottimali. Scheda tecnica Nome botanico: Allium schoenoprasum “White One” Paese di origine: Regioni temperate dell’Emisfero Settentrionale (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne aromatica Portamento: Cespuglioso, eretto, a ciuffo denso Altezza a maturità: 25 – 35 centimetri Larghezza a maturità: 20 – 30 centimetri Fogliame: Deciduo / Semi-sempreverde (sottile, tubolare, verde brillante, aroma di cipolla) Fioritura: Giugno – Luglio Colore dei fiori: Bianco puro / bianco candido Frutti: Capsule contenenti piccoli semi neri Esposizione: Pieno sole / Mezz’ombra luminosa Terreno: Fertile, soffice, umifero, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare e costante in estate, minima in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Moderata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi in primavera o autunno Utilizzo: Orti domestici, giardini di aromatiche, bordure basse, coltivazione in vaso su balconi e davanzali, foglie e fiori commestibili (uso culinario) Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Allium schoenoprasum “Pink One”

Allium schoenoprasum “Pink One”

€8.30

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza ha un areale originario vastissimo che comprende le zone temperate e fredde dell’Europa, dell’Asia e del Nord America. La cultivar “Pink One” si distingue nel panorama botanico per la tonalità particolarmente chiara, fresca e luminosa dei suoi fiori rispetto al classico rosa-violetto della specie tipo. La pianta cresce formando densi e ordinati ciuffi di foglie tubolari, cave e sottili, di color verde brillante, caratterizzate dal tipico e piacevole aroma di cipolla fresca quando vengono spezzate. Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, dal cespo emergono numerosi steli rigidi sormontati da infiorescenze globose e compatte, larghe circa 2-3 centimetri, composte da piccoli fiori stellati color rosa pastello o rosa confetto. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per favorire uno sviluppo vigoroso e stimolare una fioritura abbondante, questa cultivar predilige un’esposizione in pieno sole o in mezz’ombra molto luminosa; nei climi estivi particolarmente caldi e torridi, una leggera ombreggiatura pomeridiana aiuta a mantenere il fogliame fresco e tenero. Il terreno ideale deve essere fertile, sciolto, soffice, umifero e ricco di sostanza organica, dotato di un buon drenaggio ; è consigliato il terriccio universale . A differenza di molti agli ornamentali, l’erba cipollina ama l’umidità: la gestione idrica deve essere regolare e costante durante la primavera e l’estate, evitando che il substrato si asciughi completamente per lunghi periodi, pur senza creare ristagni idrici asfittici nel vaso. In inverno, le annaffiature vanno ridotte al minimo. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 22 °C, risentendo parzialmente del caldo afoso e secco se non adeguatamente bagnata. Vanta una rusticità eccezionale di fronte ai freddi invernali, sopportando senza alcun danno temperature minime che scendono fino a -15 °C o -20 °C. Il suo comportamento in inverno è deciduo o semi-sempreverde a seconda del clima: nelle zone a inverno rigido la parte aerea si dissecca completamente per poi riemergere velocemente a inizio primavera, mentre nelle regioni a clima mite può mantenere la vegetazione tutto l’anno. A maturità, “Pink One” raggiunge un’altezza compresa tra i 25 e i 35 centimetri, formando un cespo denso largo circa 20-30 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Allium “Pink One” gradisce una nutrizione moderata ma costante, specialmente se le foglie vengono raccolte regolarmente per l’uso in cucina. Si consiglia di distribuire una buona dose di concime organico o compost ben maturo alla base del cespo a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione avviene con estrema facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi in autunno o a inizio primavera, un’operazione consigliata ogni 3 anni per ringiovanire la pianta. La potatura coincide spesso con la raccolta: tagliando regolarmente le foglie a pochi centimetri dalla base si stimola l’emissione di nuova vegetazione tenera. Per prolungare la produzione di foglie, si consiglia di rimuovere i fiori appassiti, a meno che non si desideri lasciarli per il loro valore estetico. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design e nella gestione degli spazi esterni, questa varietà è una risorsa versatile: perfetta per l’orto sinergico, i giardini di aromatiche, come bordura bassa lungo i sentieri del giardino o coltivata in vasi e cassette sul davanzale della cucina. Sia le foglie che i fiori sono commestibili ed eccellenti per decorare e insaporire i piatti. Per creare accostamenti armoniosi e utili, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con altre aromatiche amanti dei suoli freschi come il Petroselinum crispum (Prezzemolo), la Mentha , il Chamaemelum nobile (Camomilla) o accanto a perenni fiorite da sole come i Geranium nani e le Viola . Acquisto online Allium schoenoprasum “Pink One” Aggiungi un tocco di eleganza romantica e sapore ai tuoi piatti con l’Allium schoenoprasum “Pink One”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e profumate, pronte per essere coltivate nel tuo orto o in vaso sul balcone. Vendita online Allium schoenoprasum “Pink One” La nostra proposta di Allium schoenoprasum “Pink One” garantisce esemplari di erba cipollina rosa coltivati secondo i migliori standard professionali per assicurarti un perfetto e rapido attecchimento. Grazie al collaudato sistema di spedizione sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua in condizioni ottimali. Scheda tecnica Nome botanico: Allium schoenoprasum “Pink One” Paese di origine: Regioni temperate dell’Emisfero Settentrionale (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne aromatica Portamento: Cespuglioso, eretto, a ciuffo denso Altezza a maturità: 25 – 35 centimetri Larghezza a maturità: 20 – 30 centimetri Fogliame: Deciduo / Semi-sempreverde (sottile, tubolare, verde brillante, aroma di cipolla) Fioritura: Giugno – Luglio Colore dei fiori: Rosa confetto / rosa pastello Frutti: Capsule contenenti piccoli semi neri Esposizione: Pieno sole / Mezz’ombra luminosa Terreno: Fertile, soffice, umifero, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare e costante in estate, minima in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Moderata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi in primavera o autunno Utilizzo: Orti domestici, giardini di aromatiche, bordure basse, coltivazione in vaso su balconi e davanzali, foglie e fiori commestibili (uso culinario) Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Allium palustris

Allium palustris

€16.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della specie Questa specie botanica è originaria delle praterie umide, delle paludi e dei bacini fluviali dell’Europa centrale e orientale fino alla Siberia. L’ Allium palustre (spesso classificato o associato ad Allium angulosum ) si differenzia nettamente nel panorama delle bulbose per la sua eccezionale preferenza ecologica verso i suoli saturi d’acqua. Sviluppa piccoli bulbi stretti e cilindrici, riuniti su un breve rizoma strisciante, dai quali si originano ciuffi di foglie lineari, piatte, scanalate e leggermente carenate sul retro, di un bel colore verde brillante. In estate, la pianta produce steli fiorali eretti e rigidi, a sezione angolosa, sormontati da ombrelle emisferiche fitte, composte da graziosi fiori campanulati di un delicato colore rosa-lilla o violetto pallido, con stami leggermente sporgenti. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per favorire uno sviluppo vigoroso e una fioritura ricca, questa specie richiede un’esposizione in pieno sole o in una mezz’ombra molto luminosa. Il terreno deve rispecchiare fedelmente la sua natura di pianta palustre: deve essere fertile, ricco di humus, di medio impasto o argilloso, capace di trattenere costantemente l’umidità ; è consigliato il terriccio universale . A differenza degli agli da roccioso, l’ Allium palustre non tollera i terreni che si asciugano completamente o la siccità prolungata. Di conseguenza, la gestione idrica deve essere regolare e generosa durante la primavera e l’estate, mantenendo il substrato sempre fresco e umido. In inverno, pur riducendo le annaffiature, il terreno non deve mai diventare completamente arido. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa specie cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 24 °C, tollerando bene il caldo estivo purché le radici rimangano in un suolo costantemente umido. Essendo originario delle zone fredde ed eurasiatiche, vanta una rusticità straordinaria, superando senza alcun danno i freddi invernali più intensi, con temperature minime tollerate che scendono fino a -20 °C. Il suo comportamento è deciduo: con l’arrivo dell’inverno la parte aerea si dissecca completamente, per poi riemergere con forza dal ceppo sotterraneo a inizio primavera. A maturità, gli steli fiorali raggiungono un’altezza compresa tra i 30 e i 50 centimetri, con un ingombro del ciuffo di foglie basali di circa 20-25 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Non richiede concimazioni eccessive. Se necessario, la concimazione ideale è quella primaverile, utilizzando un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione avviene con successo per via vegetativa tramite la divisione dei cespi e dei bulbi rizomatosi a inizio primavera o in autunno, oppure per semina in primavera mantenendo il vasetto costantemente umido. La potatura è ridotta al minimo: consiste semplicemente nel rimuovere gli steli fiorali ormai sfioriti e, a fine autunno, nel ripulire il cespo dalle foglie secche. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, l’ Allium palustre trova la sua collocazione ideale lungo i bordi di laghetti, stagni, ruscelli, nei giardini palustri o in aiuole umide e depresse del giardino (rain gardens). Piantato in piccoli gruppi, crea delicate macchie di colore lilla-rosa dall’aspetto molto naturale e spontaneo. Per creare accostamenti armoniosi e rispettosi delle medesime esigenze idriche, si suggeriscono splendidi abbinamenti con altre amanti dell’umidità come le Iris sibirica , i Caltha palustris , i Lythrum salicaria , o accanto a graminacee da suolo fresco come il Carex . Acquisto online Allium palustre Aggiungi la delicata bellezza dell’Allium palustre alle zone più fresche e umide del tuo giardino. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piante sane, vigorose e pronte a naturalizzarsi, ideali per decorare con eleganza i bordi del tuo laghetto o le tue aiuole più fresche. Vendita online Allium palustre La nostra proposta di Allium palustre offre esemplari coltivati secondo i migliori standard vivaistici professionali per garantirti un ottimo attecchimento e una crescita vigorosa. Grazie al sicuro sistema di imballaggio di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà perfettamente protetta, arrivando a casa tua in condizioni ottimali per la messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Allium palustre (sin. Allium palustris , Allium angulosum ) Paese di origine: Europa centrale e orientale, Siberia Tipologia: Pianta bulbosa / rizomatosa perenne palustre Portamento: Eretto, a ciuffo compatto Altezza a maturità: 30 – 50 centimetri Larghezza a maturità: 20 – 25 centimetri Fogliame: Deciduo (lineare, piatto, verde brillante) Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Rosa-lilla / violetto chiaro Frutti: Piccole capsule contenenti semi neri Esposizione: Pieno sole / Mezz’ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, pesante o argilloso, costantemente umido o bagnato Irrigazione: Abbondante e costante in estate, moderata ma mai sospesa in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Moderata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi e dei bulbi in autunno o primavera, seme Utilizzo: Bordi di laghetti e stagni, giardini palustri, rain gardens, aiuole umide, naturalizzazione Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Allium senescens “Glaucum”

Allium senescens “Glaucum”

€10.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza ha un vasto areale nativo che spazia dall’Europa centrale e orientale fino alla Siberia e alla Cina settentrionale. La cultivar “Glaucum” si differenzia nettamente nel panorama botanico per il suo fogliame eccezionalmente decorativo: le foglie, spesse, piatte, carnose e di una magnifica tonalità verde-glauco (grigio-azzurrognolo), crescono disponendosi in modo ordinato a ventaglio e tendono a torcersi su se stesse a spirale o a elica. A differenza di molti altri agli ornamentali il cui fogliame appassisce prima dell’apertura dei fiori, questa selezione mantiene la sua splendida e scultorea vegetazione intatta e attraente per tutta la stagione vegetativa. Tra agosto e settembre, dal centro del cespo emergono steli eretti e rigidi sormontati da ombrelle sferiche e compatte di fiori rosa-lilla o lilla pallido, molto graditi dagli impollinatori. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire che il fogliame mantenga la sua intensa colorazione azzurrata e che gli steli crescano robusti e compatti, questa pianta richiede un’esposizione in pieno sole; tollera una mezz’ombra molto luminosa, ma con una colorazione fogliare meno pronunciata. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, sabbioso o sassoso, anche povero di elementi nutritivi, e caratterizzato da un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale, costituito da piccoli bulbi inseriti su un breve rizoma, teme fortemente i ristagni idrici, che sono la causa principale di marciume. Una volta stabilita, mostra una straordinaria resistenza alla siccità. Le irrigazioni devono essere moderate in primavera ed estate, intervenendo solo a terra completamente asciutta, e vanno totalmente sospese in inverno. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 26 °C, tollerando magnificamente il caldo torrido, la siccità e l’aria secca dell’estate. Grazie alle sue origini eurasiatiche e siberiane, vanta una rusticità eccezionale che le permette di superare senza alcun danno i freddi invernali, tollerando temperature minime comprese tra -15 e -20 °C. Il suo comportamento in inverno è deciduo: con l’arrivo dei primi geli intensi la parte aerea si dissecca completamente, per poi riemergere ordinatamente a inizio primavera dal ceppo sotterraneo. A maturità, “Glaucum” mantiene dimensioni contenute e molto compatte, raggiungendo un’altezza compresa tra i 15 e i 25 centimetri (30 cm durante la fioritura) e allargandosi lentamente fino a formare ciuffi larghi circa 25-30 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Allium senescens “Glaucum” prospera in terreni poveri e non necessita di concimazioni abbondanti, che provocherebbero un allungamento disordinato delle foglie a scapito della compattezza e della caratteristica torsione a spirale. Se necessario, la concimazione ideale è quella primaverile, utilizzando un fertilizzante universale per piante ornamentali . Si propaga con estrema facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi e dei rizomi a inizio primavera o in autunno, operazione che aiuta anche a ringiovanire i cespi più vecchi. La potatura consiste semplicemente nel rimuovere gli steli fiorali ormai sfioriti e nel ripulire la pianta dal fogliame secco a fine inverno prima della ripartenza primaverile. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa cultivar è un vero e proprio gioiello strutturale, perfetto per definire bordure geometriche basse, per arricchire giardini rocciosi, giardini di ghiaia (gravel gardens) e aiuole xerofile a bassissima manutenzione. Grazie alla bellezza del suo fogliame, è eccellente anche per la coltivazione in ciotole basse e moderni vasi in pietra su terrazzi e balconi assolati. Sia le foglie che i fiori sono commestibili con un delicato aroma di cipolla e aglio. Per creare affascinanti contrasti di forma e colore, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con tappezzanti amanti del secco come i Sedum , i Sempervivum , la Lavandula nana, il Thymus o in combinazione con piccole graminacee ornamentali come la Festuca glauca . Acquisto online Allium senescens “Glaucum” Dai un tocco di scultorea e geometrica eleganza ai tuoi spazi esterni con l’Allium senescens “Glaucum”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e ottimamente coltivate, pronte a impreziosire i tuoi vasi o i tuoi giardini rocciosi con il loro originale fogliame a spirale. Vendita online Allium senescens “Glaucum” La nostra selezione di Allium senescens “Glaucum” garantisce esemplari pronti per la messa a dimora, allevati con le migliori tecniche professionali per assicurarti un apparato radicale robusto e un pronto attecchimento. Grazie al collaudato sistema di confezionamento sicuro di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà totalmente protetta da urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua in condizioni perfette. Scheda tecnica Nome botanico: Allium senescens “Glaucum” (sin. Allium senescens subsp. senescens “Glaucum”) Paese di origine: Europa centrale e orientale, Siberia, Cina (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne bulbosa / rizomatosa Portamento: Cespuglioso, compatto, a ciuffo ordinato a ventaglio Altezza a maturità: 15 – 25 centimetri (30 cm in fioritura) Larghezza a maturità: 25 – 30 centimetri Fogliame: Deciduo (spesso, grigio-azzurro/glauco, ritorto a spirale) Fioritura: Agosto – Settembre Colore dei fiori: Rosa-lilla / lilla pallido Frutti: Capsule globose contenenti piccoli semi neri Esposizione: Pieno sole o mezzombra Terreno: Povero, sciolto, sabbioso o sassoso, ottimamente drenato Irrigazione: Molto moderata in estate a terreno completamente asciutto, sospesa in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 26 °C Temperatura minima tollerata: da -20 a -15 °C Concimazione: Molto limitata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi e dei rizomi in primavera o autunno Utilizzo: Giardini rocciosi, giardini di ghiaia, aiuole xerofile, bordure basse, vasi e ciotole sul terrazzo, pianta d’accento strutturale, foglie e fiori commestibili Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Agnieszka Kwiecień, Nova – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Alyssum saxatile “Gold Kobold”

Alyssum saxatile “Gold Kobold”

€8.30

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è nativa delle aree montuose, delle scogliere e dei terreni rocciosi dell’Europa centrale e meridionale, un habitat che le conferisce una straordinaria rusticità. La cultivar “Gold Kobold” (spesso commercializzata anche sotto il genere Aurinia ) è una pregevole selezione orticola apprezzata per il suo portamento particolarmente nano, compatto e ordinato rispetto alla specie tipo. Sviluppa densi cuscini ramificati con foglie oblanceolate, ricoperte da una sottile peluria che dona alla vegetazione un affascinante riflesso grigio-verde o argentato. In primavera (tra aprile e maggio), la pianta si ricopre completamente di una profusione di piccoli fiori a quattro petali, riuniti in fitte infiorescenze a racemo, di un giallo dorato incredibilmente saturo e luminoso, capace di nascondere quasi interamente il fogliame sottostante. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per stimolare una fioritura ricca e mantenere il portamento compatto ed evitare che i fusti si allunghino disordinatamente, questo alisso esige tassativamente un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, povero, sabbioso o ciottoloso, preferibilmente calcareo, ma caratterizzato da un drenaggio perfetto; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale teme fortemente i ristagni idrici e i terreni pesanti e argillosi, che rappresentano la causa principale di marciumi radicali e del colletto. Di conseguenza, la gestione idrica deve essere all’insegna della moderazione: una volta stabilita, la pianta tollera benissimo la siccità. Le annaffiature sono necessarie solo in primavera ed estate quando il terreno è completamente asciutto, e vanno totalmente sospese durante i mesi invernali. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 12 °C e i 22 °C, ma sopporta egregiamente il caldo intenso e la siccità estiva. Vanta una rusticità eccezionale che le permette di superare senza alcun problema i freddi invernali più intensi di tutta la penisola, resistendo a temperature minime che scendono fino a -15 °C o -20 °C. Si comporta come perenne sempreverde nelle zone a clima mite, mantenendo intatto il suo cuscino grigio-verde anche durante la stagione fredda. A maturità, “Gold Kobold” mantiene dimensioni decisamente nane e contenute, raggiungendo un’altezza di circa 10-15 centimetri e allargandosi fino a formare cuscini larghi 25-30 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Alyssum “Gold Kobold” prospera in terreni poveri e non richiede concimazioni abbondanti; un eccesso di azoto stimolerebbe la crescita di fusti deboli e una scarsa fioritura. È sufficiente distribuire una dose di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera. La propagazione avviene per via vegetativa tramite talea semilegnosa in estate o per divisione dei cespi in autunno, oltre che per semina in primavera. Un intervento di potatura molto importante consiste nel cimare leggermente la pianta subito dopo la fioritura primaverile, tagliando circa un terzo dei fusti: questa operazione stimola l’emissione di nuova vegetazione fresca e mantiene il cuscino denso, compatto ed eviterà che la base si svuoti con il tempo. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa cultivar è un elemento insostituibile per la decorazione di giardini rocciosi, per essere inserita tra le fessure di muretti a secco (da cui ricade con grazia), per giardini di ghiaia e per definire bordure basse e luminose lungo i camminamenti. È ottima anche per la coltivazione in ciotole e cassette su balconi assolati. Per creare spettacolari contrasti cromatici e di consistenze, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con altre perenni primaverili amanti del sole e del secco come l’ Aubrieta (dai fiori viola o blu), i Phlox subulata , l’ Iberis sempervirens (bianco candido) o i Sedum tappezzanti. Acquisto online Alyssum saxatile “Gold Kobold” Dai una sferzata di luce giallo oro ai tuoi spazi esterni con l’Alyssum saxatile “Gold Kobold”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e pronte a fiorire generosamente, ideali per decorare con facilità i tuoi angoli più soleggiati e rocciosi. Vendita online Alyssum saxatile “Gold Kobold” La nostra selezione di Alyssum saxatile “Gold Kobold” mette a disposizione esemplari coltivati con cura professionale per garantirti piante robuste e resistenti alle avversità. Grazie allo speciale e sicuro sistema di confezionamento di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua in perfette condizioni per la messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Alyssum saxatile “Gold Kobold” (sin. Aurinia saxatilis “Gold Kobold”) Paese di origine: Europa centrale e meridionale (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta erbacea perenne sempreverde nane Portamento: Tappezzante, a cuscino denso e compatto Altezza a maturità: 10 – 15 centimetri Larghezza a maturità: 25 – 30 centimetri Fogliame: Sempreverde (oblanceolato, vellutato, grigio-verde / argentato) Fioritura: Aprile – Maggio Colore dei fiori: Giallo oro brillante / giallo saturo Frutti: Piccole siliquette contenenti semi di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sciolto, sabbioso, ciottoloso, calcareo, perfettamente drenato Irrigazione: Moderata in estate a terreno asciutto, nulla in inverno Temperatura ideale: 12 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -20 °C Concimazione: Praticamente nulla o molto limitata a fine inverno Propagazione: Talea, divisione dei cespi, seme Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, giardini di ghiaia, bordure basse, fioriere e ciotole sul balcone, attrazione per gli impollinatori Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Amsonia hubrichtii

Amsonia hubrichtii

€21.90

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della specie Questa specie è originaria degli Stati Uniti centro-meridionali, in particolare delle pianure e dei letti dei fiumi dell’Arkansas e dell’Oklahoma. L’ Amsonia hubrichtii si differenzia nettamente per la texture incredibilmente fine e impalpabile della sua chioma. Sviluppa fitti cespi eretti composti da fusti robusti ma flessuosi, densamente rivestiti da foglie aghiformi, filiformi e morbidissime al tatto, di color verde brillante in primavera ed estate. Tra maggio e giugno, all’apice dei fusti si aprono delicati mazzetti di fiori a forma di stella a cinque petali, di un tenue color azzurro-lilla. Il vero apice ornamentale si raggiunge però in autunno, quando l’intero cespuglio si colora uniformemente di un giallo dorato estremamente brillante, persistendo per molte settimane prima di spogliarsi. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire che i fusti crescano ben eretti senza aprirsi al centro e per stimolare la spettacolare colorazione autunnale della chioma, questa pianta richiede una collocazione in pieno sole o, al massimo, in una mezz’ombra molto luminosa. Il terreno ideale deve essere fertile, ricco di sostanza organica, di medio impasto e ben drenato, ma con una discreta capacità di trattenere l’umidità; è consigliato il terriccio universale . Pur tollerando brevi periodi di siccità una volta che l’apparato radicale si è ben stabilito, preferisce un suolo costantemente fresco. La gestione idrica deve essere regolare in primavera e in estate, bagnando non appena lo strato superficiale del terreno si presenta asciutto. In inverno, le annaffiature vanno quasi completamente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa specie cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 15 °C e i 28 °C, sopportando bene il calore estivo se supportata dalla corretta umidità del suolo. Vanta una rusticità eccezionale che le permette di superare senza alcuna protezione i freddi invernali più intensi di tutta la penisola, tollerando temperature minime estreme che scendono anche sotto i -20 °C. Il suo comportamento in inverno è deciduo: con l’arrivo dei primi forti geli l’intera parte aerea si dissecca e la pianta entra in riposo vegetativo, per poi ripartire con grande vigore a metà primavera. A maturità, l’ Amsonia hubrichtii sviluppa un portamento cespuglioso ed eretto, raggiungendo un’altezza compresa tra i 50 e i 100 centimetri, a fronte di una larghezza molto contenuta che si attesta tra i 10 e i 50 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Non è una pianta particolarmente esigente in termini di nutrienti. Si consiglia di distribuire una dose di concime universale per piante ornamentali alla base del cespo alla fine dell’inverno per sostenere la ripresa vegetativa. Si propaga principalmente per via vegetativa tramite la divisione dei cespi a inizio primavera o per talea erbacea all’inizio dell’estate. La potatura consiste nel tagliare completamente al suolo tutti i fusti secchi alla fine dell’autunno o a inizio primavera prima dell’emissione dei nuovi getti. Per mantenere il cespuglio più compatto ed evitare che si allarghi troppo dopo la fioritura primaverile, si può effettuare una leggera cimatura dei fusti di circa un terzo della loro lunghezza. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design, questa pianta è un elemento preziosissimo per creare magnifici contrasti di texture grazie al suo fogliame piumoso che si muove elegantemente al vento. È ideale per bordure miste, cottage garden, giardini in stile naturalistico (New Perennial) e per la creazione di siepi basse e divisorie temporanee. Per dare vita ad accostamenti spettacolari, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dal fogliame largo o dai colori caldi come le Echinacee , i Rudbeckia , i Helenium , oppure accostata a graminacee ornamentali come il Pennisetum o il Miscanthus , che ne riprendono e amplificano il fascino autunnale. Acquisto online Amsonia hubrichtii Regala al tuo giardino un tocco di impareggiabile eleganza piumosa e colori autunnali mozzafiato con l’Amsonia hubrichtii. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e ottimamente coltivate, pronte a trasformare le tue aiuole in un quadro naturale in continuo mutamento. Vendita online Amsonia hubrichtii La nostra proposta di Amsonia hubrichtii mette a disposizione esemplari coltivati con cura professionale per assicurarti un apparato radicale forte e una crescita rapida. Grazie allo speciale sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà perfettamente protetta, arrivando a casa tua pronta per la messa a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Amsonia hubrichtii Paese di origine: Stati Uniti centro-meridionali (Arkansas, Oklahoma) Tipologia: Pianta erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, eretto, emisferico, molto denso Altezza a maturità: 50 – 100 centimetri Larghezza a maturità: 10 – 50 centimetri Fogliame: Deciduo (aghiforme, finissimo, verde brillante, vira all’oro in autunno) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Azzurro cielo / azzurro-lilla tenue Frutti: Sottili follicoli cilindrici contenenti semi scuri Esposizione: Pieno sole / Mezz’ombra molto luminosa Terreno: Fertile, umifero, di medio impasto, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, minima o assente in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: Inferiore a -20 °C Concimazione: Moderata, organica a fine inverno Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea erbacea estiva Utilizzo: Bordure miste, cottage garden, giardini naturalistici, piante strutturali, contrasti di texture, spettacolari colorazioni autunnali Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: peganum from Small Dole, England – Amsonia hubrichtii, CC BY-SA 2.0

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Andropogon scoparius “Prairie Blues”

Andropogon scoparius “Prairie Blues”

€16.50

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie tipo è originaria delle grandi praterie del Nord America, un habitat caratterizzato da climi estremi, estati calde e inverni rigidi. La cultivar “Prairie Blues” è una splendida selezione orticola apprezzata per la stabilità e l’intensità della sua colorazione fogliare e per la resistenza dei suoi fusti all’allettamento. Sviluppa densi ciuffi eretti e colonnari composti da foglie lineari, piatte e rigide, che in primavera ed estate mostrano una magnifica e fresca tonalità grigio-azzurra con riflessi metallici. A fine estate, dal centro del cespo emergono steli fiorali sottili che portano infiorescenze piumose e argentee molto leggere. Con l’arrivo dell’autunno, l’intero cespo vira verso calde e spettacolari sfumature color bronzo, arancione e rosso-arancio, persistendo con grande valore decorativo per tutto l’inverno. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per garantire che il fogliame mantenga la sua colorazione grigio-azzurra e che gli steli crescano rigidi e verticali senza piegarsi o aprirsi al centro, questa graminacea esige un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, povero o di medio impasto, ma caratterizzato da un ottimo drenaggio. Tollera ottimamente i suoli sabbiosi, ciottolosi, aridi e poco fertili, mentre risente fortemente dei terreni eccessivamente ricchi di azoto e umidi, che ne indeboliscono la struttura; è consigliato il terriccio universale . Una volta stabilito l’apparato radicale, mostra una tolleranza alla siccità eccezionale. Le annaffiature devono essere molto moderate in primavera ed estate, intervenendo solo quando il terreno è completamente asciutto da diversi giorni. In inverno, le irrigazioni vanno totalmente sospese. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 30 °C, amando il calore estivo tipico delle graminacee a ciclo caldo. Vanta una rusticità straordinaria che le permette di superare senza problemi i freddi invernali più intensi di tutta Italia, tollerando temperature minime che scendono da -15 fino a -20 °C. Durante i mesi freddi, la vegetazione ormai secca assume caldi toni arancio-ramati che decorano il giardino invernale sotto il gelo o la neve (comportamento deciduo). A maturità, “Prairie Blues” raggiunge un’altezza compresa tra i 50 e i 100 centimetri (inclusa la fioritura) e si allarga alla base per circa 50-100 centimetri, mantenendo una silhouette decisamente slanciata ed elegante. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura L’ Andropogon “Prairie Blues” prospera anche in terreni poveri; se si desidera utilizzare un concime universale per piante ornamentali , questo va somministrato con estrema moderazione e a dosaggi ridotti, poiché un eccesso di elementi nutritivi provocherebbe una crescita eccessivamente molle, facendo perdere alla pianta il suo tipico portamento eretto e geometrico. La propagazione si effettua con facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi a inizio primavera, prima che riparta la nuova crescita vegetativa. L’unico e fondamentale intervento di potatura consiste nel tagliare drasticamente l’intero cespo a circa 5-10 centimetri dal suolo alla fine dell’inverno (febbraio-marzo), liberando lo spazio per i nuovi e freschi germogli grigio-azzurri. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali Nel garden design moderno e naturalistico (New Perennial), questa graminacea è una risorsa insostituibile per creare filtri visivi leggeri, quinte di sfondo, o per aggiungere un forte accento verticale e cromatico a giardini di ghiaia, aiuole xerofile e bordure miste a bassissima manutenzione idrica. Per dare vita ad accostamenti di grande impatto visivo basati sui contrasti di forma e colore, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con perenni da pieno sole amanti del secco come l’ Echinacea purpurea , il Rudbeckia , i Liatris spicata , la Salvia nemorosa o accanto ad arbusti nani grigiastri come l’ Helichrysum . Acquisto online Andropogon scoparius “Prairie Blues” Aggiungi verticalità, sfumature azzurre e caldi colori autunnali ai tuoi spazi esterni con l’Andropogon scoparius “Prairie Blues”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, robuste e pronte per la messa a dimora, perfette per creare una splendida aiuola a bassa manutenzione. Vendita online Andropogon scoparius “Prairie Blues” La nostra proposta di Andropogon scoparius “Prairie Blues” garantisce esemplari coltivati secondo i migliori standard professionali per assicurarti un apparato radicale forte e un rapido attecchimento. Grazie al collaudato sistema di confezionamento sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta, arrivando a casa tua in condizioni ottimali. Scheda tecnica Nome botanico: Andropogon scoparius “Prairie Blues” (sin. Schizachyrium scoparium “Prairie Blues”) Paese di origine: Nord America (cultivar di origine orticola) Tipologia: Graminacea ornamentale perenne a ciclo caldo Portamento: Rigidamente eretto, colonnare, a ciuffo compatto Altezza a maturità: 0,5 – 1 m Larghezza a maturità: 0,5 – 1 m Fogliame: Deciduo (lineare, rigido, grigio-azzurro in estate, vira all’arancio-rame in autunno) Fioritura: Agosto – Ottobre Colore delle infiorescenze: Piumose, argentee / bronzo-dorate Frutti: Piccole cariossidi piumose di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, leggero, sabbioso, ciottoloso, con drenaggio impeccabile Irrigazione: Molto moderata in estate a terreno completamente asciutto, nulla in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -15 a -20 °C Concimazione: Praticamente nulla Propagazione: Divisione dei cespi a inizio primavera Utilizzo: Giardini di ghiaia, aiuole xerofile, bordure miste naturalistiche, giardini contemporanei, piante strutturali per contrasti di colore e texture, interesse invernale Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Andropogon scoparius “Blaze”

Andropogon scoparius “Blaze”

€16.50

Un’esplosione di sfumature fiammeggianti dalle praterie nordamericane L’ Andropogon scoparius “Blaze” è una magnifica selezione orticola derivata dalla specie botanica originaria delle grandi praterie, delle savane e dei boschi aperti dell’America del Nord. Questa specifica cultivar si distingue nettamente dalla specie tipo per l’intensità e la precocità della sua colorazione autunnale: mentre la forma selvatica assume tonalità ramate più spente, “Blaze” si tinge di un rosso cremisi e di un arancio incredibilmente brillanti e saturi non appena le temperature iniziano a rinfrescare. Il portamento è eretto, marcatamente rigido e colonnare, formando cespi densi che mantengono una perfetta stabilità strutturale anche durante i temporali estivi. In estate, il fogliame sfoggia una raffinata tonalità verde-azzurro con riflessi metallici, sormontata tardi nella stagione da delicate infiorescenze piumose e argentee. Sole splendente, terreni magri e il rifiuto totale dell’umidità stagnante Per esaltare i riflessi metallici estivi e garantire la spettacolare virata cromatica autunnale, questa graminacea esige un’esposizione in pieno sole, preferendo i contesti più caldi e luminosi del giardino. Il terreno ideale deve essere leggero, povero o moderatamente fertile e, soprattutto, caratterizzato da una capacità di sgrondo dell’acqua impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . Si adatta magnificamente a suoli sabbiosi, sassosi e decisamente magri, mentre tende a perdere la sua caratteristica postura eretta se coltivata in suoli troppo ricchi o umidi. Le bagnature devono essere estremamente moderate; dopo l’attecchimento iniziale nei primi mesi dall’impianto, la pianta tollera la siccità più severa. Le annaffiature vanno limitate ai periodi di totale aridità estiva, riducendosi fino a azzerarsi completamente con l’arrivo dell’autunno. Massima rusticità al gelo, tolleranza alla calura e presenza invernale Questa varietà vanta una resistenza climatica eccezionale, sopportando senza alcun danno temperature minime invernali rigidissime, che possono scendere fino a -25 °C, mentre sul fronte opposto non teme le temperature massime estive più calde superiori a 38 °C. Con l’arrivo dell’inverno si comporta da perfetta pianta a foglia caduca, seccando completamente la parte aerea; tuttavia, i culmi eretti mantengono la loro colorazione ramata e le infiorescenze piumose catturano splendidamente la brina, offrendo un eccezionale interesse strutturale per tutto l’inverno. A maturità, l’arbusto raggiunge facilmente un’altezza compresa tra i 0.8 e i 1.0 metri, sviluppando una larghezza pressoché identica e assumendo una forma arrotondata, densa e splendidamente armoniosa nella sua base cespitosa. Nutrizione minima, metodi di riproduzione e gestione del taglio primaverile La concimazione di questa graminacea deve essere minima o del tutto assente; se necessario, si può distribuire una dose ridotta di concime universale per piante ornamentali . Un eccesso di nutrienti, infatti, indurrebbe una crescita troppo tenera, provocando l’allettamento dei fusti e diminuendo l’intensità dei colori autunnali. La moltiplicazione della cultivar “Blaze” si effettua con successo e mantenimento dei caratteri identitari tramite divisione dei cespi all’inizio della primavera, subito prima della ripartenza vegetativa. La potatura è l’unico vero intervento di manutenzione richiesto e consiste nel recidere drasticamente l’intero cespo a pochi centimetri dal suolo (circa 5-10 cm) alla fine dell’inverno, tra febbraio e marzo, per eliminare la vegetazione secca dell’anno precedente e fare spazio ai nuovi e vigorosi germogli azzurrati. Architetture moderne, giardini naturali e accostamenti cromatici L’ Andropogon scoparius “Blaze” trova la sua collocazione ideale nei moderni giardini in stile New Perennial , in bordure miste di ispirazione naturale, in giardini rocciosi o per creare spettacolari masse cromatiche in aree a bassissimo consumo idrico. Per realizzare combinazioni botaniche di grande impatto visivo, si consiglia di associarlo a perenni a fioritura tardo-estiva e autunnale che ne condividono le esigenze xerofile. Ottimi abbinamenti si ottengono con il viola intenso di Aster novae-angliae , il giallo oro di Rudbeckia fulgida o le silhouettes strutturali di Echinacea purpurea , le cui tonalità calde e forme grafiche dialogano magnificamente con il fuoco autunnale di questa splendida graminacea. Acquisto online Andropogon scoparius “Blaze” Porta i colori caldi e lo stile delle praterie americane nei tuoi spazi aperti acquistando l’ Andropogon scoparius “Blaze” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa graminacea scultorea e resistentissima saprà trasformare le tue aiuole autunnali in un vero e proprio quadro fiammeggiante. Vendita online Andropogon scoparius “Blaze” Ogni esemplare di Andropogon scoparius “Blaze” disponibile su Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurare un cespo sano e radici forti pronte a vegetare. Spediamo le nostre piante attraverso imballaggi protettivi sicuri e brevettati, garantendo una consegna perfetta e una pianta pronta a risplendere nel tuo giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Andropogon scoparius “Blaze” (sin. Schizachyrium scoparium “Blaze”) Paese di origine: Nord America (cultivar di origine orticola) Tipologia: Graminacea ornamentale perenne, a foglia caduca Portamento: Eretto, colonnare, cespitoso eretto Altezza a maturità: 0,8 – 1,0 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 0,6 metri Fogliame: Deciduo; verde-azzurro con riflessi metallici in estate, virante al rosso vivo e arancio in autunno Fioritura: Agosto – Ottobre Colore dei fiori: Infiorescenze piumose bianco-argentee, viranti al bronzo Frutti: Piccoli cariossidi ornamentali Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, magro, sabbioso o sassoso, con un drenaggio impeccabile Irrigazione: Molto ridotta, solo di soccorso nei periodi di grave siccità estiva Temperatura ideale: 20 °C – 32 °C Temperatura minima tollerata: -25 °C Concimazione: Praticamente nulla; evitare apporti di azoto Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Bordure miste, giardini naturalistici, giardini rocciosi e aridi, coltivazione in grandi vasi moderni Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Anemone hupehensis “Rose Shades”

Anemone hupehensis “Rose Shades”

€10.50

Grazia e leggerezza cromatica per le scenografie autunnali L’ Anemone hupehensis “Rose Shades” è una splendida selezione orticola appartenente alla specie originaria delle zone montuose e dei margini boschivi della Cina centrale (provincia di Hubei), successivamente naturalizzata in Giappone. Rispetto alla specie botanica tipo, la cultivar “Rose Shades” si distingue per la ricchezza e la variabilità delle sue sfumature cromatiche: i fiori presentano petali di diverse tonalità di rosa, dal rosa confetto al rosa scuro-marmorizzato, che circondano un vistoso centro di stami giallo-dorati. La pianta forma una rosetta basale di ampie foglie trilobate, finemente dentellate e di un bel verde profondo. Dalla tarda estate fino all’autunno, dal cespo emergono steli eretti e flessuosi che sostengono i fiori con straordinaria leggerezza, regalandoti un movimento poetico ad ogni bava di vento. Esposizione riparata, terreno umifero e idratazione costante Per preservare la freschezza del fogliame ed evitare che le delicate corolle si rovinino, questa perenne predilige un’esposizione in mezz’ombra o in ombra luminosa, tollerando il sole diretto solo se limitato alle prime ore del mattino. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, profondo, ricco di sostanza organica e umifero, con una buona capacità di trattenere l’umidità pur garantendo un drenaggio costante per evitare che l’apparato radicale risenta di ristagni asfittici; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari durante la primavera e l’estate, mantenendo il terreno sempre piacevolmente fresco e mai del tutto asciutto; se coltiva in vasi o capienti fioriere su terrazzi protetti dal sole, occorre fare attenzione che il substrato non si disidrati nei periodi di caldo intenso. Comportamento climatico, elevate doti di rusticità e sviluppo spaziale Durante la stagione di crescita e fioritura, questa varietà esibisce uno sviluppo ideale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo in presenza di afa opprimente e siccità prolungata. Sul fronte invernale, la pianta vanta un’ottima rusticità, dimostrandosi capace di sopportare senza subire danni temperature minime compresi tra -10 e -15 °C. Con l’arrivo dei primi freddi entra in completo riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca e perdendo del tutto la parte aerea, che si seccherà per poi ricacciare con grande vigore a primavera inoltrata. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.8 metri in fioritura, con una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di riordino Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere fedeli i caratteri della cultivar “Rose Shades” avviene con successo per divisione dei cespi ad inizio primavera oppure tramite talea radicale eseguita durante il riposo invernale. La potatura richiede pochissimo sforzo: è sufficiente eliminare regolarmente gli steli fiorali sfioriti per mantenere la pianta ordinata e recidere l’intera vegetazione ormai secca a terra a fine inverno, preparando il cespo al nuovo ricaccio primaverile. Soluzioni paesaggistiche per angoli ombreggiati e abbinamenti naturali L’ Anemone hupehensis “Rose Shades” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini boschivi, bordure di mezz’ombra, giardini in stile cottage garden , lungo i camminamenti ombrosi o come fiore reciso per eleganti composizioni domestiche. Per creare combinazioni botaniche ricche di movimento e contrasto visivo, si suggerisce di associarla ad altre piante amanti delle zone fresche e riparatrici. Risulta splendido l’abbinamento con le imponenti foglie di Hosta , le delicate fronde di felci come Dryopteris filix-mas , la fioritura blu di Ceratostigma plumbaginoides o le leggere spighe di graminacee d’ombra come Hakonechloa macra , dando vita ad aiuole autunnali di grande fascino. Acquisto online Anemone hupehensis “Rose Shades” Dona luce, grazia e romantiche sfumature rosa ai tuoi angoli di mezz’ombra acquistando l’ Anemone hupehensis “Rose Shades” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne da fioritura tardo-estiva saprà trasformare il tuo giardino con un’eleganza raffinata e senza tempo. Vendita online Anemone hupehensis “Rose Shades” Ogni esemplare di Anemone hupehensis “Rose Shades” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per garantire cespi forti, sani e ricchi di radici pronte a svilupparsi. Grazie a un imballaggio protettivo studiato su misura, la pianta viaggerà in totale sicurezza per arrivare a casa tua in condizioni vegetative ideali. Scheda tecnica Nome botanico: Anemone hupehensis “Rose Shades” (sin. Anemone x hybrida “Rose Shades”) Paese di origine: Cina (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Eretto, cespuglioso, leggero Altezza a maturità: 0,6 – 0,8 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, trilobato, dentellato, verde scuro Fioritura: Agosto – Ottobre Colore dei fiori: Rosa chiaro e rosa scuro sfumato con centro giallo Frutti: Piccoli acheni piumosi Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea radicale in inverno Utilizzo: Bordure di mezz’ombra, giardini boschivi, aiuole fresche, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. DAL NOSTRO BLOG: Anemoni, facciamo sbocciare i fiori del vento 

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Anthemis tinctoria “Alba”

Anthemis tinctoria “Alba”

€16.50

Un’esplosione di candide margherite dal fascino campestre L’ Anthemis tinctoria “Alba” è una selezionata cultivar orticola appartenente alla specie botanica originaria dei prati aridi, dei pascoli e delle aree rocciose dell’Europa meridionale e del bacino del Mediterraneo. Rispetto alla specie botanica tipo, che produce capolini interamente giallo-dorati, la varietà “Alba” si distingue per il raffinato ed elegante contrasto cromatico dei suoi fiori: presenta infatti petali radiali di un bianco puro e candido che circondano un denso disco centrale giallo brillante. La pianta forma un cespuglio denso ed eretto, rivestito da un piumoso fogliame verde-grigio finemente intagliato e aromatico se strofinato. Durante tutta la bella stagione, la chioma viene sommersa da una profusione continua di capolini fiorali che donano leggerezza e luminosità al giardino. Esposizione al sole, terreno povero e gestione delle annaffiature Per garantire una fioritura abbondante e prolungata, oltre a mantenere i fusti compatti ed eretti, questa perenne esige un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve rispecchiare l’habitat naturale della specie: asciutto, sciolto, sabbioso o calcareo, persino povero di nutrimento, ma dotato di un drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale dell’ Anthemis teme fortemente l’umidità ristagnante, che può causare deperimenti. Le irrigazioni devono essere estremamente moderate e somministrate solo quando il terreno si presenta del tutto asciutto; una volta affrancata, la pianta dimostra un’eccellente tolleranza alla siccità estiva. Nelle coltivazioni in vaso su terrazzi e balconi soleggiati, occorre bagnare solo al bisogno ed evitare categoricamente i ristagni nel sottovaso. Tolleranza al freddo, comportamento stagionale e sviluppo dello spazio Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 25 °C, tollerando senza difficoltà il caldo intenso e la calura estiva. La pianta vanta una rusticità eccezionale ed è perfettamente in grado di sopportare senza subire danni temperature minime invernali fino a -20 °C. Con l’arrivo dei primi freddi si comporta da specie a foglia caduca, disseccando la parte aerea per entrare in riposo vegetativo e ripartire con forza a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.5 e 0.7 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri, assumendo una forma cespugliosa e tondeggiante. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di contenimento Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere inalterate le caratteristiche della cultivar “Alba” avviene per divisione dei cespi all’inizio della primavera o per talea di germogli basali a inizio estate. La potatura è fondamentale per prolungare la fioritura e mantenere la pianta ordinata: asportare regolarmente i fiori sfioriti stimola la produzione continua di nuovi boccioli, mentre una potatura drastica a pochi centimetri dal suolo a fine autunno o inizio inverno favorisce un ricaccio denso e compatto a primavera. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti cromatici per il giardino estivo L’ Anthemis tinctoria “Alba” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste, aiuole dal sapore naturale o cottage garden , giardini rocciosi, giardini di ghiaia e come fiore reciso per freschi mazzi campestri. Per creare scenografie estive di grande impatto visivo, si consiglia di accostarla ad altre perenni che amano il sole e i terreni ben drenati. Splendidi abbinamenti si ottengono affiancandola alle spighe viola di Salvia nemorosa o Lavandula angustifolia , al fogliame argenteo di Stachys byzantina , ai toni caldi di Echinacea purpurea o alle forme leggere di graminacee ornamentali come Stipa tenuissima , creando un quadro cromatico vivace e naturale. Acquisto online Anthemis tinctoria “Alba” Aggiungi luminosità e un delizioso tocco campestre al tuo giardino acquistando l’ Anthemis tinctoria “Alba” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne generosa e resistentissima saprà regalarti fioriture ininterrotte per tutta l’estate con una manutenzione davvero ridotta. Vendita online Anthemis tinctoria “Alba” Ogni esemplare di Anthemis tinctoria “Alba” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Grazie a un imballaggio protettivo e sicuro, la pianta viaggerà in totale tranquillità per giungere a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Anthemis tinctoria “Alba” (sin. Cota tinctoria “Alba”) Paese di origine: Europa meridionale, bacino del Mediterraneo (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, eretto, denso Altezza a maturità: 0,5 – 0,7 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, finemente intagliato, piumoso, verde-grigio, aromatico Fioritura: Giugno – Settembre Colore dei fiori: Bianco candido con disco centrale giallo oro Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, asciutto e molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno completamente asciutto; tollera la siccità Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva Utilizzo: Bordure miste, aiuole solari, giardini rocciosi, giardini di ghiaia, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Aquilegia atrata

Aquilegia atrata

€10.50

Il fascino misterioso delle fioriture alpine e subalpine L’ Aquilegia atrata è una specie botanica autoctona nativa delle regioni montuose dell’Europa centrale e meridionale, diffusa in particolare lungo l’arco alpino e appenninico all’interno di radure, pascoli umidi e margini dei boschi. Rispetto ad altre specie del genere, questa varietà si distingue nettamente per la colorazione eccezionalmente cupa e drammatica delle sue corolle: i fiori penduli, a forma di campanella con speroni ricurvi, sfoggiano una tinta che spazia dal viola prugna scuro al marrone-violaceo quasi nero, da cui risalta un vistoso mazzetto centrale di antere giallo brillante. La pianta sviluppa una rosetta basale di foglie trilobate, finemente suddivise e di un bel verde glauco, da cui si elevano steli eretti e ramificati che portano i fiori a danzare leggeri sopra il fogliame. Esposizione fresca, terreno umifero e corretta gestione idrica Per preservare la ricchezza cromatica dei fiori ed evitare sgradevoli disidratazioni del fogliame, questa perenne predilige posizioni di mezz’ombra o d’ombra luminosa, tollerando il sole diretto solo nelle ore più fresche del mattino. Il terreno ideale deve richiamare il substrato dei boschi montani: fresco, di medio impasto o calcareo, ricco di sostanza organica e umifero, con un drenaggio efficiente per prevenire i ristagni d’acqua; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari durante tutto il periodo vegetativo in primavera ed estate, mantenendo il suolo costantemente fresco ma mai saturo; nelle coltivazioni all’interno di vasi o fioriere posizionate su terrazzi ombreggiati, occorre evitare che il terriccio si asciughi completamente nei periodi più caldi dell’anno. Sviluppo stagionale, elevata rusticità alpina e dimensioni Durante la fase di sviluppo e fioritura primaverile ed estiva, questa varietà mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 12 °C e 20 °C, soffrendo l’afa opprimente e il caldo secco estivo. Sul fronte invernale, la pianta vanta una rusticità eccezionale e sopporta senza alcun problema temperature minime invernali rigidissime, fino a -20 °C, beneficiando del freddo per ripartire con vigore a primavera. Con l’arrivo dell’inverno entra in riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca e perdendo interamente la parte aerea. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.5 e 1 metro e sviluppa una larghezza di circa 0.5 – 1 metro, mantenendo un portamento eretto ed elegante. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di pulizia Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione della specie avviene prevalentemente per semina in autunno o a fine inverno, oppure per divisione dei cespi all’inizio della primavera, prestando molta attenzione a maneggiare delicatamente l’apparato radicale. La potatura si limita a interventi minimi di pulizia: è sufficiente eliminare gli steli fiorali sfioriti per evitare un’eccessiva autosemina e recidere la vegetazione secca alla base prima del risveglio vegetativo primaverile. Impiego nei giardini di montagna e abbinamenti cromatici d’ombra L’ Aquilegia atrata trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di giardini boschivi, aiuole di perenni d’ombra, giardini rocciosi freschi, contesti naturalistici e giardini d’ispirazione alpina. Per creare accostamenti botanici suggestivi e valorizzare la tinta cupa delle sue corolle, si consiglia di affiancarla a specie con fioriture chiare o fogliami dal forte contrasto cromatico. Splendidi risultati si ottengono abbinandola al verde brillante e alle tessiture delle fronde di felci come Athyrium filix-femina , al fogliame variegato di Hosta , alle fioriture bianche di Anemone nemorosa o alle tonalità dorate di Milium effusum “Aureum”, dando vita ad angoli d’ombra ricchi di fascino e mistero. Acquisto online Aquilegia atrata Aggiungi l’inconfondibile fascino delle fioriture alpine al tuo giardino acquistando l’ Aquilegia atrata direttamente su Vivai le Georgiche. Questa raffinata specie spontanea saprà decorare i tuoi angoli freschi e ombreggiati con fiori cupi di straordinaria ed insolita eleganza. Vendita online Aquilegia atrata Ogni esemplare di Aquilegia atrata selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato seguendo elevati standard di qualità per garantire piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, assicurando che la pianta arrivi in perfette condizioni vegetative a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Aquilegia atrata (sin. Aquilegia vulgaris subsp. atrata ) Paese di origine: Europa centrale e meridionale (regioni alpine e subalpine) Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Eretto, cespuglioso, leggero Altezza a maturità: 0,5 – 1 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 1 metri Fogliame: Deciduo, trilobato, finemente suddiviso, verde-glauco Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Viola scuro, marrone-violaceo cupo con stami giallo oro Frutti: Follicoli contenenti piccoli semi neri lucidi Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, fresco, calcareo e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 12 °C – 20 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Semina in autunno/primavera, divisione dei cespi Utilizzo: Giardini boschivi, aiuole d’ombra, giardini alpini e rocciosi freschi, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Enrico Blasutto – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC

Calathea in varietà

€12.88

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità del genere Le specie appartenenti a questo genere sono native del fitto e umido sottobosco delle foreste pluviali dell’America centrale e meridionale (in particolare del Brasile). La caratteristica distintiva delle Calathea è lo straordinario valore ornamentale delle foglie, che sembrano dipinte a mano: presentano disegni che spaziano dalle striature zebrate alle macchie geometriche, con pagine inferiori spesso colorate di un intenso rosso porpora o viola. Questa particolarità cromatica permette alle piante di catturare la pochissima luce che filtra attraverso la densa volta forestale. Le foglie sono collegate al picciolo tramite un piccolo “snodo” (il pulvino) che reagisce ai cambiamenti di luce: di giorno si aprono per massimizzare la fotosintesi, mentre di sera si ergono verticalmente accoppiandosi, ricordando mani giunte in preghiera (fenomeno noto come nictinastia). Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Essendo piante nate nel sottobosco tropicale, le Calathea richiedono una posizione in ombra luminosa o mezz’ombra, tassativamente al riparo dai raggi diretti del sole, che sbiadirebbero i disegni e brucerebbero i margini fogliari. Il terreno ideale deve essere leggero, soffice, poroso, ricco di humus e a reazione leggermente acida, con un ottimo drenaggio ; sono consigliati i terricci delle linea One . La gestione idrica è l’aspetto più importante della loro cura: il substrato deve rimanere costantemente fresco e umido, ma mai inzuppato d’acqua o asfittico. Le annaffiature devono essere regolari (utilizzando possibilmente acqua piovana, distillata o decalcificata a temperatura ambiente). Richiedono un tasso di umidità ambientale elevatissimo (superiore al 60%): in interni secchi è fondamentale nebulizzare regolarmente o utilizzare un umidificatore. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Le Calathea crescono in modo ottimale a una temperatura ideale costante compresa tra i 18 °C e i 23 °C. Temono fortemente il freddo, le correnti d’aria gelida e gli sbalzi termici improvvisi: la loro temperatura minima tollerata non deve mai scendere al di sotto dei 15 °C. Per questo motivo, in Italia vengono coltivate esclusivamente come piante d’appartamento, potendo essere spostate all’aperto all’ombra umida solo nei mesi più caldi dell’estate. A maturità, a seconda della varietà, sviluppano densi cespi cespugliosi alti e larghi tra i 40 e gli 80 centimetri. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Durante la stagione di crescita attiva (da aprile a settembre), beneficiano di concimazioni regolari ma molto leggere, somministrando ogni 3-4 settimane un fertilizzante liquido per piante verdi . La propagazione avviene per via vegetativa in primavera esclusivamente tramite la divisione dei cespi e dei rizomi sotterranei al momento del rinvaso, assicurandosi che ogni porzione divisa abbia radici ben sviluppate e almeno un germoglio sano. La potatura non è necessaria: consiste unicamente nell’asportare alla base le foglie vecchie, ingiallite o secche per mantenere l’aspetto estetico pulito e stimolare l’emissione di nuova vegetazione dal centro del cespo. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno delle abitazioni, le Calathea offrono un eccezionale valore ornamentale, in particolare se collocate in ambienti naturalmente umidi come bagni spaziosi e cucine luminose, oppure raggruppate per favorire la creazione di un microclima umido favorevole. Acquisto online Calathea in varietà Porta l’eleganza esotica e la spettacolare dinamicità delle foglie di Calathea nei tuoi spazi interni. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa tua splendidi esemplari sani, vigorosi e ottimamente ambientati, pronti a trasformare le tue stanze in una piccola oasi tropicale. Vendita online Calathea in varietà La nostra proposta di Calathea in varietà garantisce piante selezionate con la massima cura e coltivate con standard professionali elevati per assicurarti un eccellente sviluppo. Grazie allo speciale e collaudato sistema di imballaggio sicuro di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta dagli sbalzi di temperatura e dagli urti, arrivando a casa tua in condizioni perfette. Scheda tecnica Nome botanico: Calathea spp. (sin. Goeppertia spp.) in varietà Paese di origine: Foreste tropicali dell’America centrale e meridionale (in particolare Brasile) Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde Portamento: Cespuglioso, a ciuffo fitto ed eretto Altezza a maturità: 40 – 80 centimetri (a seconda della varietà) Larghezza a maturità: 40 – 60 centimetri Fogliame: Sempreverde (ampio, spesso variegato o decorato da eleganti venature, frequentemente con retro porpora; mostra nictinastia) Fioritura: Rara in appartamento (alcune varietà come la Calathea crocata producono fiori arancioni ornamentali) Colore dei fiori: Bianco, rosa o arancione (a seconda della specie) Frutti: Piccole capsule di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Ombra luminosa / Mezz’ombra, evitare tassativamente il sole diretto Terreno: Leggero, ricco di humus, a base torbosa, fresco e perfettamente drenato Irrigazione: Regolare per mantenere il terreno fresco; richiede umidità ambientale elevatissima (>60%) Temperatura ideale: 18 °C – 23 °C Temperatura minima tollerata: 15 °C (soffre il freddo, le correnti d’aria e l’aria secca dei riscaldamenti) Concimazione: Moderata, ogni 3-4 settimane in primavera ed estate con concime liquido diluito Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento, bagni luminosi, uffici, angoli tropicali interni, collezionismo botanico

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC

Chlorophytum in varietà

€17.04

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità del genere Le specie appartenenti a questo genere sono native principalmente delle aree tropicali e subtropicali dell’Africa meridionale e centrale. Il Chlorophytum si differenzia nettamente per la presenza di robuste radici tuberose e carnose, che fungono da veri e propri serbatoi d’acqua e sostanze nutritive, conferendo alla pianta una resistenza eccezionale alla siccità temporanea e alle dimenticanze. Le foglie sono disposte a rosetta, lunghe, piatte, flessuose e appuntite all’estremità. La peculiarità più affascinante risiede nei lunghi stoloni giallognoli o verdi che pendono dalla pianta madre: su questi steli compaiono piccoli fiori bianchi a stella e, successivamente, ciuffi di foglie provvisti di radici aeree (i cosiddetti “ragnetti”), pronti per essere staccati e interrati per dare vita a nuovi esemplari. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Pur tollerando anche posizioni di penombra o con scarsa luminosità (dove la crescita sarà tuttavia più lenta e le variegature meno marcate), il clorofito predilige posizioni molto luminose, con luce diffusa e indiretta. Può tollerare qualche ora di sole diretto al mattino o nel tardo pomeriggio, ma va protetto dal sole torrido estivo che potrebbe bruciare le punte delle foglie. Il terreno ideale deve essere leggero, soffice, fertile e soprattutto ben drenato ; sono consigliati i terricci delle linea One . Le annaffiature devono essere regolari durante la primavera e l’estate, bagnando non appena il terreno si presenta quasi asciutto. Grazie alle sue radici carnose, la pianta sopporta meglio un periodo di siccità rispetto a un eccesso di acqua, che potrebbe causare il marciume radicale. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Il Chlorophytum cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 16 °C e i 25 °C. Vanta comunque una notevole adattabilità, tollerando temperature minime invernali fino a 1-5 °C, purché il terreno sia mantenuto quasi completamente asciutto. Nelle regioni a clima mite d’Italia (come le zone costiere e meridionali) può essere coltivata all’aperto tutto l’anno in zone riparate e ombreggiate, mentre nel resto del territorio va tenuta in casa durante l’inverno. A maturità sviluppa un cespo fitto e compatto con un’altezza e una larghezza comprese tra 10 e 50 centimetri; nelle varietà provviste di stoloni, questi possono allungarsi ulteriormente oltre il vaso. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Durante il periodo di crescita attiva (da primavera a inizio autunno), beneficia di concimazioni regolari ma moderate. È sufficiente somministrare un fertilizzante liquido per piante verdi , diluito nell’acqua delle annaffiature ogni 3-4 settimane. La propagazione è straordinariamente facile ed è considerata un ottimo esperimento per i pollici verdi alle prime armi: basta prelevare le piccole rosette (i “ragnetti”) che si formano sugli stoloni e metterle a radicare in un vasetto d’acqua o direttamente in un substrato leggero e umido, dove attecchiranno nel giro di pochissimi giorni. La potatura non è necessaria: si limita alla rimozione delle foglie vecchie o secche alla base e al taglio periodico delle punte delle foglie qualora dovessero presentarsi secche a causa della scarsa umidità ambientale. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno della casa, queste piante offrono uno straordinario effetto decorativo se collocate in panieri sospesi, posizionate su mensole alte o sopra la parte superiore di librerie, da dove i loro stoloni carichi di piantine possono ricadere liberamente. Oltre al valore estetico, il clorofito è scientificamente riconosciuto per le sue straordinarie capacità di purificare l’aria domestica, neutralizzando sostanze inquinanti comuni come il monossido di carbonio e la formaldeide. Acquisto online Chlorophytum in varietà Porta un tocco di freschezza, allegria e aria pulita nei tuoi spazi interni con il Chlorophytum in varietà. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e pronte a riempirsi di graziosi stoloni ricadenti, ideali anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle piante. Vendita online Chlorophytum in varietà La nostra selezione di Chlorophytum in varietà offre esemplari di prima scelta coltivati con cura professionale per garantirti un rapido attecchimento e una crescita rigogliosa. Grazie al collaudato sistema di confezionamento sicuro di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà perfettamente protetta, arrivando a casa tua in condizioni ottimali per essere subito messa a dimora o appesa. Scheda tecnica Nome botanico: Chlorophytum spp. (in particolare Chlorophytum comosum ) in varietà Paese di origine: Africa meridionale e tropicale Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde Portamento: Cespuglioso, ricadente, a rosetta Altezza a maturità: 30 – 40 centimetri (esclusi gli stoloni penduli) Larghezza a maturità: 30 – 50 centimetri Fogliame: Sempreverde (lineare, flessuoso, arcuato, spesso variegato) Fioritura: Primavera – Estate (piccoli fiori a stella disposti lungo gli stoloni) Colore dei fiori: Bianco Frutti: Capsule globose contenenti piccoli semi neri Esposizione: Luce intensa indiretta, tollera la penombra e la scarsa luminosità Terreno: Leggero, fertile, universale di qualità, ottimamente drenato Irrigazione: Regolare a terreno quasi asciutto in estate, molto moderata in inverno Temperatura ideale: 16 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: 1 °C / 5 °C Concimazione: Moderata, ogni 3-4 settimane in primavera ed estate con concime per piante verdi Propagazione: Radicazione dei ciuffetti aerei (stoloni) in acqua o terra, divisione dei cespi Utilizzo: Pianta ornamentale da interno, panieri sospesi, mensole alte, uffici, pianta ideale per principianti

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Dieffenbachia in varietà

Dieffenbachia in varietà

€15.92

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità del genere Le specie appartenenti a questo genere sono native delle foreste pluviali e umide dell’America centrale e meridionale (in particolare del Brasile e della Colombia), dove crescono rigogliose nel sottobosco. La Dieffenbachia sviluppa fusti robusti, carnosi ed eretti, dal portamento quasi arbustivo, che tendono a lignificare leggermente alla base con il passare del tempo. Le foglie, sorrette da lunghi piccioli guainanti, sono ampie, oblunghe o lanceolate, e si caratterizzano per disegni geometrici e variegature uniche che si sviluppano lungo le venature principali. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere brillanti e sature le splendide variegature chiare delle foglie, la dieffenbachia richiede una posizione molto luminosa ma rigorosamente schermata dai raggi diretti del sole, che provocherebbero scottature e ingiallimenti irreparabili sulla lamina fogliare. Tollerano la penombra, ma in ambienti troppo bui le foglie tenderanno a diventare interamente verdi. Il terreno ideale deve essere leggero, soffice, poroso, ricco di humus e a base torbosa, capace di garantire un drenaggio perfetto ; sono consigliati i terricci delle linea One . La gestione idrica deve essere regolare in primavera ed estate: il terreno va bagnato non appena i primi centimetri di substrato si presentano asciutti al tatto. In inverno, le annaffiature vanno notevolmente ridotte. Essendo una pianta tropicale, apprezza un buon tasso di umidità nell’aria. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo genere cresce in modo ottimale a una temperatura ideale costante compresa tra i 18 °C e i 25 °C, soffrendo molto l’aria secca prodotta dai termosifoni. Teme fortemente il freddo, le gelate e le correnti d’aria fredda: la sua temperatura minima tollerata non deve mai scendere al di sotto dei 12-15 °C. Per questo motivo, in Italia viene coltivata esclusivamente come pianta d’appartamento o in serra riscaldata. A maturità, a seconda della varietà e dello spazio a disposizione, la pianta può raggiungere un’altezza compresa tra i 60 e i 150 centimetri, mantenendo una silhouette elegante e slanciata. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Durante il periodo di crescita attiva (da aprile a settembre), la pianta beneficia di concimazioni regolari ogni 3-4 settimane. Si consiglia di utilizzare un fertilizzante liquido per piante verdi , diluito accuratamente nell’acqua delle annaffiature. Si propaga con facilità per via vegetativa in primavera tramite talea di fusto o di apice vegetativo, facendola radicare in acqua o in un substrato leggero di torba e sabbia mantenuto caldo e umido. La potatura si limita alla rimozione delle foglie vecchie o ingiallite alla base. Se la pianta dovesse svuotarsi troppo in basso diventando eccessivamente alta, può essere cimata drasticamente in primavera: questo intervento stimolerà l’emissione di nuovi e fitti germogli dal fusto principale. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno delle abitazioni e degli uffici, queste piante si comportano come eccellenti elementi d’accento, perfetti per riempire angoli spogli di soggiorni, ingressi o corridoi ben illuminati. Oltre all’elevatissimo valore ornamentale, la dieffenbachia è nota per le sue proprietà di purificazione dell’aria, contribuendo a rimuovere tossine ambientali comuni come lo xilene e il toluene. Acquisto online Dieffenbachia in varietà Porta la maestosità e la luce tropicale delle foglie di Dieffenbachia nei tuoi spazi interni. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, rigogliose e pronte ad arredare il tuo soggiorno con i loro magnifici contrasti di colore. Vendita online Dieffenbachia in varietà La nostra selezione di Dieffenbachia in varietà mette a disposizione esemplari coltivati con cura professionale per assicurarti piante robuste e un pronto attecchimento. Grazie al collaudato sistema di spedizione protetto di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà in totale sicurezza al riparo da urti e sbalzi termici, arrivando a destinazione in condizioni perfette. Scheda tecnica Nome botanico: Dieffenbachia spp. in varietà Paese di origine: America centrale e meridionale tropicale (in particolare Brasile) Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde semi-arbustiva Portamento: Eretto, compatto, vigoroso Altezza a maturità: 60 – 150 centimetri (a seconda della varietà) Larghezza a maturità: 40 – 80 centimetri (a seconda della varietà) Fogliame: Sempreverde (ampio, ovale, intensamente variegato o maculato di bianco, crema e verde) Fioritura: Rara in appartamento (infiorescenza a spata bianco-verdastra di scarso rilievo estetico) Colore dei fiori: Bianco-verdastro Frutti: Piccole bacche rosse (rare in ambiente domestico) Esposizione: Molta luce indiretta, evitare tassativamente il sole diretto Terreno: Soffice, leggero, ricco di humus, a base torbosa e perfettamente drenato Irrigazione: Regolare a terreno parzialmente asciutto in estate, molto ridotta in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: 12 °C / 15 °C (teme il freddo e le correnti d’aria) Concimazione: Ogni 3-4 settimane in primavera ed estate con concime liquido per piante verdi Propagazione: Talea di fusto o apicale in primavera Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento, uffici, angoli luminosi, pianta d’accento

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC

Pothos in varietà

€20.72

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità del genere Le specie appartenenti a questo genere sono native delle isole del Pacifico meridionale (in particolare della Polinesia Francese), ma si sono naturalizzate in molte aree tropicali del mondo. Il pothos sviluppa fusti flessuosi e striscianti provvisti di radici aeree a livello dei nodi, che consentono alla pianta sia di ancorarsi a supporti verticali, sia di assorbire l’umidità ambientale. Le foglie, lucide e coriacee, presentano una tipica forma cordata (a cuore). Una delle caratteristiche più affascinanti di questo genere è l’estrema plasticità genetica, che ha permesso lo sviluppo di numerose cultivar con variegature spettacolari, capaci di illuminare gli spazi interni. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Il pothos è celebre per la sua incredibile tolleranza alla scarsità di luce, riuscendo a sopravvivere anche in angoli poco luminosi delle abitazioni o degli uffici. Tuttavia, per mantenere vive, sature e contrastate le splendide variegature fogliari, predilige una posizione molto luminosa con luce diffusa e indiretta. Il terreno ideale deve essere leggero, soffice, poroso e caratterizzato da un drenaggio ottimale; si adatta benissimo a un comune terriccio universale arricchito con perlite o corteccia fine ; sono consigliati i terricci delle linea One . La gestione idrica deve essere moderata: la pianta teme i ristagni idrici prolungati, che causano il marciume delle radici. È consigliabile bagnare regolarmente in primavera ed estate solo quando i primi centimetri di substrato si presentano asciutti, riducendo drasticamente la frequenza in inverno. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questo genere cresce in modo ottimale a una temperatura ideale costante compresa tra i 15 °C e i 25 °C, tollerando senza problemi l’aria secca degli interni domestici (anche se un’alta umidità ne favorisce il vigore). Teme fortemente il freddo intenso e le gelate: la sua temperatura minima tollerata non deve scendere sotto i 10-12 °C. Per questo motivo, in Italia viene coltivato quasi esclusivamente come pianta d’interno, potendo essere spostato all’esterno in zone ombrose solo in estate. A maturità, i suoi tralci possono raggiungere lunghezze impressionanti, superando facilmente i 2 o 3 metri se non cimati. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Durante il periodo di crescita attiva (da aprile a settembre), beneficia di concimazioni regolari ma leggere, somministrando ogni 3-4 settimane un fertilizzante liquido per piante verdi diluito nell’acqua delle annaffiature. La propagazione è di una facilità disarmante ed è perfetta per i principianti: basta prelevare una porzione di fusto con almeno un nodo e una foglia e metterla a radicare in un bicchiere d’acqua o direttamente nel terriccio umido, dove svilupperà nuove radici in pochissimi giorni. La potatura consiste nella cimatura periodica dei rami: accorciare i tralci più lunghi stimola la pianta a produrre nuovi germogli laterali, rendendo il cespo basale molto più folto e compatto. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno della casa, queste piante offrono un immenso valore decorativo se lasciate ricadere da librerie, mensole alte, panieri sospesi, oppure guidate lungo le pareti o su tutori di muschio. Oltre alla bellezza estetica, il pothos è scientificamente inserito tra le migliori piante per la purificazione dell’aria domestica, essendo in grado di assorbire e neutralizzare formaldeide, benzene e monossido di carbonio. Acquisto online Pothos in varietà Dai un tocco di fresca e rigogliosa eleganza ai tuoi interni con il Pothos in varietà. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e ricche di foglie, pronte a decorare i tuoi ambienti o a essere facilmente propagate per riempire di verde ogni stanza. Vendita online Pothos in varietà La nostra selezione di Pothos in varietà mette a disposizione esemplari selezionati e coltivati con la massima cura professionale per assicurarti un eccellente vigore vegetativo. Grazie al collaudato sistema di confezionamento protetto di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà in totale sicurezza contro urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua in condizioni impeccabili. Scheda tecnica Nome botanico: Epipremnum aureum (sin. Scindapsus spp.) in varietà Paese di origine: Asia sud-orientale, Isole del sud-est asiatico Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde rampicante / ricadente Portamento: Strisciante, ricadente o rampicante (provvisto di radici aeree) Altezza a maturità: 20 – 30 cm (con tralci che possono allungarsi oltre i 200 – 300 cm) Larghezza a maturità: 50 – 100 cm Fogliame: Sempreverde (cordato, lucido, di colore verde uniforme o variamente variegato di giallo, bianco o crema) Fioritura: Pressoché assente in ambiente domestico Frutti: Assenti Esposizione: Molta luce indiretta per mantenere le variegature; tollera benissimo la penombra Terreno: Leggero, soffice, universale di qualità arricchito con perlite, perfettamente drenato Irrigazione: Moderata a terreno parzialmente asciutto, evitare tassativamente i ristagni d’acqua Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: 10 °C / 12 °C (soffre il freddo intenso) Concimazione: Ogni 3-4 settimane in primavera ed estate con concime liquido per piante verdi Propagazione: Estremamente facile per talea di fusto in acqua o terra Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento, uffici, panieri sospesi, mensole alte, coltivazione su tutore

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Nephrolepis exaltata “Tiger Stripe”

Nephrolepis exaltata “Tiger Stripe”

€47.60

Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della cultivar La specie botanica di partenza è originaria delle aree tropicali e umide delle Americhe, dell’Africa e della Polinesia. La cultivar “Tiger Stripe” è una rara mutazione orticola che si differenzia nettamente per la splendida e imprevedibile variegatura del suo fogliame. Sviluppa densi cespi a partire da un rizoma centrale da cui si dipartono stoloni striscianti. Le fronde, piumose e finemente divise, mostrano un meraviglioso effetto “tigrato”: ogni singola fogliolina (pinna) è percorsa da striature, macchie e venature giallo oro e verde chiaro che contrastano con il verde foresta di fondo. Trattandosi di una variegatura chimica stabile ma sensibile, l’intensità delle striature dorate può variare leggermente a seconda della luce ricevuta. Come tutte le felci, non produce fiori né semi, ma si riproduce tramite spore posizionate sulla pagina inferiore delle fronde. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica A differenza della classica Felce di Boston a foglia completamente verde, la “Tiger Stripe” richiede un’esposizione in ombra molto luminosa o mezz’ombra per mantenere attiva e brillante la sua preziosa variegatura dorata; una luce troppo scarsa potrebbe causare la regressione delle foglie verso un colore interamente verde. Tuttavia, va tassativamente protetta dai raggi diretti del sole che brucerebbero all’istante le parti più chiare e delicate delle foglie. Il terreno ideale deve essere leggero, soffice, ricco di humus e a base torbosa, con un’eccellente porosità per garantire il drenaggio dell’acqua in eccesso ; sono consigliati i terricci delle linea One . La gestione idrica deve essere regolare: il substrato va mantenuto costantemente fresco e umido (ma mai inzuppato d’acqua). Richiede un tasso di umidità ambientale medio-alto per evitare il disseccamento dei margini fogliari. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Questa cultivar cresce in modo ottimale a una temperatura ideale compresa tra i 18 °C e i 24 °C. Teme moltissimo il freddo, le correnti d’aria e gli sbalzi termici improvvisi: la sua temperatura minima tollerata non deve mai scendere al di sotto dei 12 °C. Per questo motivo, in Italia viene coltivata esclusivamente come pianta d’appartamento o in serra temperata. A maturità, sviluppa un portamento cespuglioso, morbido e ricadente, raggiungendo un’altezza di circa 40-50 centimetri, con fronde piumose che possono allungarsi per 50-60 centimetri, creando uno spettacolare effetto a cascata. Nutrizione minerale, techniques di propagazione e interventi di potatura Durante la stagione di crescita attiva (da aprile a settembre), la Nephrolepis “Tiger Stripe” beneficia di concimazioni regolari ma molto blande, somministrando ogni 3-4 settimane un fertilizzante liquido per piante verdi . La propagazione si effettua con facilità per via vegetativa tramite la divisione dei cespi o prelevando le piccole piantine provviste di radici che si sviluppano lungo gli stoloni striscianti in primavera. La potatura è ridotta al minimo e consiste unicamente nella rimozione costante delle vecchie fronde basali ingiallite, secche o prive di variegatura, tagliandole alla base per favorire l’emissione di nuova e colorata vegetazione dal centro del cespo. Collocazione nel paesaggio, valore ornamentale e consociazioni vegetali All’interno delle abitazioni, questa felce variegata offre un valore ornamentale straordinario se collocata in panieri sospesi, portavasi da parete o posizionata su mensole e ripiani alti in ambienti naturalmente umidi come il bagno o la cucina. La sua tessitura leggera e le striature dorate creano un punto focale luminoso in qualsiasi stanza. Per dare vita a una composizione d’appartamento dal forte impatto tropicale e basata sui contrasti di forma, si suggeriscono splendidi abbinamenti botanici con piante dal fogliame scuro e compatto come i Philodendron a foglia scura, le Alocasia o accanto a Spathiphyllum dal fogliame verde lucido. Acquisto online Nephrolepis exaltata “Tiger Stripe” Illumina i tuoi spazi interni con la straordinaria variegatura della Felce di Boston “Tiger Stripe”. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai comodamente a casa una pianta sana, vigorosa e ottimamente coltivata, pronta a impreziosire la tua collezione botanica con le sue originali fronde tigrate verde e oro. Vendita online Nephrolepis exaltata “Tiger Stripe” La nostra selezione di Nephrolepis exaltata “Tiger Stripe” propone esemplari di alta qualità, curati da professionisti del settore per garantirti un eccellente sviluppo. Grazie al collaudato e sicuro sistema di spedizione protetto di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta dagli urti e dagli sbalzi di temperatura, arrivando a casa tua in condizioni ottimali. Scheda tecnica Nome botanico: Nephrolepis exaltata “Tiger Stripe” (sin. Nephrolepis “Tiger”) Paese di origine: Regioni tropicali (cultivar di origine orticola) Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde (felce variegata) Portamento: Cespuglioso, arcuato, ricadente Altezza a maturità: 40 – 50 centimetri Larghezza a maturità: 50 – 60 centimetri (lunghezza delle fronde) Fogliame: Sempreverde (fronde piumose, variegate verde brillante e giallo oro/crema) Fioritura: Assente (pianta senza fiori, si riproduce tramite spore) Frutti: Assenti Esposizione: Ombra molto luminosa / Mezz’ombra, mai sole diretto Terreno: Leggero, soffice, ricco di humus, a base torbosa, perfettamente drenato Irrigazione: Regolare per mantenere il suolo fresco; richiede umidità ambientale medio-alta Temperatura ideale: 18 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: 12 °C (soffre il gelo e le correnti d’aria) Concimazione: Moderata, con concime liquido diluito ogni 3-4 settimane in primavera ed estate Propagazione: Divisione dei cespi o separazione delle piantine dagli stoloni in primavera Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento da collezione, panieri sospesi, mensole alte, bagni luminosi, terrari di grandi dimensioni © Foto Vivai le Georgiche soc. agr. – riproduzione vietata

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC

Sansevieria cylindrica in varietà

€34.80

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità della specie Questa specie è originaria delle regioni aride e subtropicali dell’Africa tropicale meridionale, in particolare dell’Angola. La Sansevieria cylindrica si differenzia nettamente dalle classiche sansevierie a foglia piatta per la morfologia unica del suo fogliame: sviluppa foglie lisce, rigide, a sezione circolare e appuntite all’estremità, che crescono verticalmente a ventaglio a partire da un forte rizoma sotterraneo. La superficie fogliare è cerosa e presenta una delicata colorazione verde-grigiastra, decorata da bande trasversali verde scuro più o meno marcate. La sua struttura interna è ricca di fibre resistenti e tessuti succulenti che immagazzinano l’acqua, permettendo alla pianta di sopravvivere in condizioni di estrema siccità. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere i fusti rigidi, eretti e di un colore brillante, questa pianta predilige posizioni molto luminose con abbondante luce indiretta, tollerando benissimo anche alcune ore di sole diretto al giorno. Si adatta comunque molto bene anche ad angoli meno luminosi della casa o degli uffici, sebbene in questo caso la crescita (già naturalmente lenta) si ridurrà ulteriormente. Il terreno deve essere povero, sabbioso, leggero e caratterizzato da un drenaggio perfetto. Il terreno ideale deve essere povero, sabbioso, molto sciolto e soprattutto caratterizzato da un drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio specifico per cactus e piante grasse oppure il terriccio One plus . Per quanto riguarda le annaffiature, vale la regola d’oro del “meno è meglio”: bagnare solo quando il terreno è completamente asciutto anche in profondità. In inverno, le irrigazioni vanno quasi totalmente sospese (una volta ogni 4-6 settimane è più che sufficiente). Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Le sansevierie crescono in modo ottimale a temperature comprese tra i 18 °C e i 28 °C, tollerando senza problemi l’aria secca degli ambienti riscaldati in inverno. Tollerano temperature minime fino a 1-5 °C, ma temono fortemente il freddo intenso e l’umidità persistente nel suolo. Per questo motivo, sul territorio italiano vengono coltivate prevalentemente come piante d’appartamento, sebbene nelle regioni a clima mite possano svernare all’aperto in posizione riparata, oppure essere spostate all’esterno dalla primavera all’autunno. A maturità, a seconda della varietà e della coltivazione, le foglie cilindriche possono raggiungere un’altezza compresa tra i 50 e gli 80 centimetri, mantenendo un ingombro laterale molto contenuto. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura La Sansevieria cylindrica non richiede concimazioni frequenti. È sufficiente somministrare un concime liquido per piante succulente durante la primavera e l’estate, oppure utilizzare un concime a lenta cessione per piante verdi . La propagazione si effettua facilmente per via vegetativa in primavera tramite la divisione dei cespi e dei rizomi carnosi al momento del rinvaso (metodo ideale per mantenere le caratteristiche originarie), oppure per talea di foglia, tagliando porzioni di foglia cilindrica di circa 8-10 centimetri e interrandole verticalmente in un substrato sabbioso umido. La potatura non è necessaria; si limita all’eventuale rimozione alla base di foglie vecchie o danneggiate con lame ben affilate e disinfettate. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno delle abitazioni, degli uffici e degli spazi commerciali, la Sansevieria cylindrica si comporta come una vera e propria opera d’arte moderna. Oltre al suo indiscusso valore decorativo, è scientificamente nota per le sue eccellenti proprietà di purificazione dell’aria, essendo in grado di filtrare e neutralizzare agenti inquinanti domestici come la formaldeide e il benzene. Acquisto online Sansevieria cylindrica in varietà Dai un tocco di moderno minimalismo e design scultoreo ai tuoi interni con la Sansevieria cylindrica in varietà. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche riceverai comodamente a casa piantine sane, robuste e accuratamente selezionate, pronte per arredare i tuoi spazi con eleganza e pochissime pretese di cura. Vendita online Sansevieria cylindrica in varietà La nostra selezione di Sansevieria cylindrica in varietà propone esemplari di eccellente qualità, coltivati da professionisti per garantire una straordinaria resistenza. Grazie al collaudato sistema di spedizione sicuro e protetto di Vivai le Georgiche, la tua pianta viaggerà in totale sicurezza contro urti e sbalzi di temperatura, arrivando a destinazione in condizioni ottimali. Scheda tecnica Nome botanico: Sansevieria cylindrica spp. (sin. Dracaena angolensis spp.) in varietà Paese di origine: Africa tropicale meridionale (Angola) Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde succulenta Portamento: Rigidamente eretto, a ventaglio o a rosetta Altezza a maturità: 50 – 80 centimetri Larghezza a maturità: 20 – 30 centimetri Fogliame: Sempreverde (coriaceo, liscio, perfettamente cilindrico, verde-grigiastro con bande scure) Fioritura: Molto rara in appartamento, estiva (piccoli fiori tubolari bianco-rosa profumati su steli verticali) Colore dei fiori: Bianco-crema / sfumature rosa Frutti: Piccole bacche globose arancioni di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Molta luce indiretta, tollera il sole diretto e la penombra Terreno: Povero, sabbioso, sciolto e con ottimo drenaggio (terriccio per cactus) Irrigazione: Molto sporadica; bagnare solo a terreno completamente asciutto, minima in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: 1 °C / 5 °C (teme il gelo e i ristagni idrici freddi) Concimazione: Molto limitata, solo 2-3 volte in primavera ed estate con concime per succulente Propagazione: Divisione dei rizomi in primavera, talea di foglia Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento, uffici, elemento di design minimalista, facilissima manutenzione

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC

Sansevieria in varietà

€10.56

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità del genere Le specie appartenenti a questo genere sono native delle regioni calde, aride e subtropicali dell’Africa occidentale, dell’India e del Madagascar. Sviluppano un robusto rizoma sotterraneo dal quale emergono rosette di foglie verticali a forma di spada o cilindriche, a seconda della specie. Le foglie, spesse e fibrose, presentano una cuticola cerosa che riduce al minimo la traspirazione. Le diverse varietà offrono una straordinaria ricchezza di motivi grafici, con striature orizzontali argentee, bordi giallo brillante o tonalità verde scuro quasi nere, rendendo ogni pianta un pezzo unico di design naturale. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica La sansevieria è celebre per la sua incredibile adattabilità. Prospera in posizioni molto luminose con luce indiretta (che stimola una crescita più rapida e colori più vividi) e tollera anche qualche ora di sole diretto, ma si adatta sorprendentemente bene anche agli angoli più bui o poco illuminati della casa. Il terreno ideale deve essere povero, sabbioso, molto sciolto e soprattutto caratterizzato da un drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio specifico per cactus e piante grasse oppure il terriccio One plus . La regola d’oro per l’irrigazione è “meno è meglio”: bagnare solo quando il terreno è completamente asciutto fino in fondo al vaso. In inverno le annaffiature vanno ridotte al minimo (anche una sola volta al mese) o del tutto sospese se l’ambiente è fresco. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Le sansevierie crescono in modo ottimale a temperature comprese tra i 18 °C e i 28 °C, tollerando senza problemi l’aria secca degli ambienti riscaldati in inverno. Tollerano temperature minime fino a 1-5 °C, ma temono fortemente il freddo intenso e l’umidità persistente nel suolo. Per questo motivo, sul territorio italiano vengono coltivate prevalentemente come piante d’appartamento, sebbene nelle regioni a clima mite possano svernare all’aperto in posizione riparata, oppure essere spostate all’esterno dalla primavera all’autunno. Lo sviluppo è lento e l’altezza a maturità varia notevolmente a seconda della varietà scelta, spaziando dai 15 centimetri delle cultivar nane fino a oltre 1 metro per quelle colonnari. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Non necessitano di concimazioni frequenti. È sufficiente somministrare un concime liquido per piante succulente durante la primavera e l’estate, oppure utilizzare un concime a lenta cessione per piante verdi . Si propagano con facilità per via vegetativa in primavera tramite la divisione dei rizomi al momento del rinvaso (metodo consigliato per preservare le variegature colorate) o tramite talea di foglia tagliata a porzioni e interrata in un substrato sabbioso. La potatura non è necessaria: si limita alla rimozione alla base di eventuali foglie danneggiate o secche con lame ben affilate e disinfettate. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno di appartamenti e uffici, le sansevierie si comportano come vere e proprie sculture viventi. Oltre all’immenso valore estetico, sono scientificamente classificate tra le migliori piante per la purificazione dell’aria, capaci di assorbire formaldeide, benzene e xilene, e di rilasciare ossigeno anche durante le ore notturne. Acquisto online Sansevieria in varietà Porta un tocco di moderno design d’interni e aria più pulita in casa con la Sansevieria in varietà. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa tua piantine sane, robuste e splendidamente selezionate, pronte ad arredare i tuoi spazi con eleganza e pochissime pretese di cura. Vendita online Sansevieria in varietà La nostra proposta di Sansevieria in varietà garantisce esemplari di altissima qualità coltivati con metodi professionali per assicurarti una straordinaria resistenza. Grazie al sicuro sistema di imballaggio protetto di Vivai le Georgiche, ogni pianta viaggerà totalmente protetta da urti e sbalzi di temperatura, arrivando a casa tua in condizioni impeccabili. Scheda tecnica Nome botanico: Sansevieria spp. (sin. Dracaena spp.) in varietà Paese di origine: Regioni tropicali e aride di Africa e Asia Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde succulenta Portamento: Rigidamente eretto, colonnare, a rosetta Altezza a maturità: Da 15 centimetri (varietà nane) fino a oltre 100 centimetri (varietà alte) Larghezza a maturità: 20 – 35 centimetri Fogliame: Sempreverde (coriaceo, eretto, carnoso, variamente striato o variegato) Fioritura: Rara in appartamento, estiva (piccoli fiori bianco-verdastri profumati su lunghi steli) Colore dei fiori: Bianco-crema / verdastro Frutti: Piccole bacche globose arancioni (molto rare in interno) Esposizione: Luce intensa indiretta, tollera ottimamente la penombra e gli angoli poco luminosi Terreno: Povero, sabbioso, molto sciolto e perfettamente drenato (terriccio per succulente) Irrigazione: Molto sporadica; bagnare solo a terreno completamente asciutto, quasi sospesa in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: 1 °C / 5 °C (teme il gelo e i ristagni idrici freddi) Concimazione: Molto limitata, solo 2-3 volte in primavera ed estate con concime per succulente Propagazione: Divisione dei rizomi in primavera, talea di foglia Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento, uffici, elemento di design minimalista, facilissima coltivazione

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Tradescantia in varietà

Tradescantia in varietà

€7.92

Attenzione: il prodotto consiste di una singola pianta, selezionata in modo casuale tra le specie e varietà disponibili in Vivaio. Origine, caratteristiche botaniche e le peculiarità del genere Le specie appartenenti a questo genere sono native delle zone tropicali e subtropicali delle Americhe (dal Canada meridionale fino all’Argentina), dove crescono prevalentemente come coprisuolo nel sottobosco umido e luminoso. Le Tradescantia sviluppano fusti carnosi, succulenti, molto ramificati e fragili, che tendono a rompersi facilmente per poi radicare con estrema rapidità non appena toccano il terreno. Le foglie, lanceolate o ovate, sono lucide o leggermente vellutate a seconda della specie, e si inseriscono sul fusto abbracciandolo alla base. In estate, producono piccoli e graziosi fiori a tre petali, solitamente di colore bianco, rosa o viola, che sbocciano all’apice dei rami. Esposizione luminosa, composizione del suolo e gestione idrica Per mantenere i colori del fogliame saturi, intensi e contrastati (soprattutto nelle varietà variegate o violacee), le Tradescantia richiedono una posizione molto luminosa, con abbondante luce diffusa e indiretta. Possono tollerare qualche ora di sole diretto al mattino o nel tardo pomeriggio, mentre in ambienti troppo bui i fusti tenderanno ad allungarsi eccessivamente, perdendo le foglie basali e sbiadendo i loro splendidi colori. Il terreno ideale deve essere leggero, sciolto, fertile e perfettamente drenante ; sono consigliati i terricci delle linea One . Le annaffiature devono essere regolari in primavera ed estate, bagnando non appena i primi centimetri di terreno si presentano asciutti al tatto, e ridotte durante i mesi invernali. Temperature ideali, tolleranza al freddo e sviluppo a maturità Le Tradescantia crescono in modo ottimale a temperature comprese tra i 15 °C e i 24 °C, mostrando un’eccellente adattabilità agli ambienti domestici. Temono il gelo e il freddo intenso: la temperatura minima tollerata per la maggior parte delle varietà d’appartamento non deve scendere sotto i 5 – 10 °C. Nelle regioni a clima mite d’Italia possono essere coltivate all’aperto all’ombra tutto l’anno, mentre nelle zone settentrionali vanno riparate in casa in autunno. A seconda della varietà, le piante crescono molto rapidamente: quelle a portamento eretto formano in breve tempo un ciuffo denso e compatto, mentre i fusti delle varietà ricadenti possono raggiungere facilmente una lunghezza compresa tra i 40 e i 60 centimetri, creando una ricca e colorata cascata di foglie. Nutrizione minerale, tecniche di propagazione e interventi di potatura Durante il periodo di crescita attiva (da primavera a fine estate), beneficiano di concimazioni regolari ma blande, somministrando ogni 3-4 settimane un fertilizzante liquido per piante verdi . La propagazione è di una facilità straordinaria: basta prelevare una talea di fusto con almeno 2-3 nodi e metterla a radicare in un bicchiere d’acqua o direttamente nel terriccio umido, dove svilupperà radici vigorose in pochissimi giorni. La potatura è fondamentale per mantenere la pianta folta e compatta: cimare regolarmente gli apici dei rami stimola l’emissione di nuovi germogli laterali, evitando che la pianta si svuoti alla base con il passare del tempo. Le principali varietà e la loro collocazione nel paesaggio All’interno della casa, queste piante offrono un immenso valore decorativo: le varietà ricadenti sono perfette se lasciate scendere da librerie, mensole alte o panieri sospesi, mentre quelle erette sono ideali per valorizzare tavoli e davanzali, dove la luce può attraversare e far risplendere i colori intensi delle loro foglie. Acquisto online Tradescantia in varietà Riempi di colore e vivacità i tuoi spazi interni con la nostra selezione di Tradescantia in varietà. Ordinando sul sito di Vivai le Georgiche potrai ricevere comodamente a casa piantine sane, vigorose e pronte a sviluppare uno splendido e colorato fogliame, ideali anche per chi ha poco tempo da dedicare alla cura delle piante. Vendita online Tradescantia in varietà La nostra proposta di Tradescantia in varietà garantisce esemplari di prima scelta coltivati secondo i massimi standard professionali. Grazie al collaudato sistema di confezionamento protetto di Vivai le Georgiche, ogni spedizione viaggerà in totale sicurezza contro urti e sbalzi termici, arrivando a casa tua in condizioni perfette per essere subito esposta. Scheda tecnica Nome botanico: Tradescantia spp. in varietà Paese di origine: Regioni tropicali e subtropicali delle Americhe Tipologia: Pianta d’appartamento perenne sempreverde Portamento: Da eretto a ricadente, a seconda della varietà selezionata. Altezza a maturità: 15 – 30 cm (le varietà ricadenti mantengono un’altezza contenuta, mentre quelle erette possono svilupparsi leggermente di più in verticale) Larghezza a maturità: 30 – 60 cm Fogliame: Sempreverde (lanceolato, liscio o vellutato, estremamente variabile a seconda della varietà: verde brillante, viola intenso, variegate di rosa, bianco o argento) Fioritura: Primavera – Estate (piccoli fiori a tre petali all’apice dei rami) Colore dei fiori: Rosa, viola o bianco Frutti: Piccole capsule di scarso rilievo ornamentale Esposizione: Molta luce indiretta per mantenere vividi i colori; evitare il sole diretto estivo nelle ore centrali Terreno: Leggero, fertile, universale di qualità, ottimamente drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate a terreno parzialmente asciutto, molto moderata in inverno Temperatura ideale: 15 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: 5 – 10 °C (soffre il freddo e teme le gelate) Concimazione: Moderata, ogni 3-4 settimane in primavera ed estate con concime liquido diluito Propagazione: Estremamente facile per talea di fusto in acqua o terriccio Utilizzo: Pianta ornamentale d’appartamento, panieri sospesi, mensole alte, davanzali luminosi, giardini d’inverno, facilissima coltivazione © Foto Vivai le Georgiche soc. agr. – riproduzione vietata

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Aquilegia chrysantha “Denver Gold”

Aquilegia chrysantha “Denver Gold”

€8.30

Eleganza dorata e forma scultorea per le zone fresche del giardino L’ Aquilegia chrysantha “Denver Gold” è una meravigliosa selezione orticola derivata dalla specie botanica originaria delle regioni montuose e dei canyon freschi dell’America del Nord sudoccidentale e del Messico. Questa specifica cultivar si distingue nettamente dalla specie tipo per le dimensioni straordinarie dei suoi fiori, che risultano decisamente più grandi, lucenti e di un giallo dorato puro e intenso. La struttura del fiore è un autentico capolavoro della natura: presenta corolle rivolte verso l’alto dotate di speroni nettari eccezionalmente lunghi e sottili, che proiettano un’immagine di estrema leggerezza ed eleganza sopra un delicato fogliame lobato e piumoso, di una gradevole tonalità verde-azzurrata. Il portamento si sviluppa in cespi eretti e ben ramificati, capaci di regalare fioriture prolungate per tutta la prima metà dell’estate. L’importanza della mezz’ombra, terreno umifero e bilanciamento idrico Per garantire uno sviluppo vegetativo rigoglioso e preservare la delicatezza del fogliame da sgradevoli scottature, questa perenne predilige un’esposizione in mezz’ombra o in posizioni dove possa ricevere esclusivamente il sole diretto del mattino. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, umifero, fresco e profondo, capace di trattenere una leggera umidità di fondo senza tuttavia generare ristagni d’acqua, verso cui l’apparato radicale si dimostra sensibile; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere distribuite con regolarità durante la primavera e l’estate, mantenendo il substrato sempre piacevolmente fresco ma mai saturo d’acqua; se la pianta viene coltivata in vaso su terrazzi e balconi protetti, le annaffiature dovranno essere più frequenti nei periodi più caldi dell’anno. Sviluppo stagionale, elevate doti di rusticità e ingombro spaziale Durante la stagione di crescita e fioritura, questa varietà mostra uno sviluppo eccellente con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo l’afa eccessiva e i climi troppo secchi. Sul fronte invernali, la pianta esibisce una rusticità eccezionale, dimostrandosi in grado di sopportare senza alcun danno temperature minime invernali fino a -20 °C, sfruttando il riposo freddo per rinforzarsi in vista della primavera successiva. Con l’arrivo dei primi freddi si comporta come specie a foglia caduca, disseccando completamente la parte aerea per poi ripartire con vigore al risveglio primaverile. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.8 metri, con una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri e un portamento grazioso ed eretto. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e interventi di pulizia Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione di questa varietà avviene facilmente per semina in primavera o per divisione dei cespi ad inizio stagione, sebbene sia opportuno manipolare le radici con delicatezza in quanto poco amanti dei trapianti traumatici. La potatura richiede pochissimo impegno e consiste nella recisione degli steli fiorali sfioriti alla base per stimolare l’emissione di nuovi boccioli o per evitare l’autosemina indesiderata, completando la pulizia con l’eliminazione della vegetazione secca a fine inverno. Soluzioni paesaggistiche per angoli ombrosi e combinazioni naturali L’ Aquilegia chrysantha “Denver Gold” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini boschivi, bordure d’ombra o mezz’ombra, giardini in stile cottage e aiuole di perenni fresche, oltre a comportarsi benissimo come fiore reciso per composizioni domestiche. Per realizzare accostamenti botanici armoniosi ed eleganti, si consiglia di abbinarla a specie che amano la protezione dal sole battente e che offrono tessiture fogliari a contrasto. Splendidi risultati si ottengono affiancandola alle grandi foglie decorative di Hosta , alle fronde leggere di felci come Polystichum setiferum , alle fioriture colorate di Heuchera o ai toni delicati di Campanula persicifolia , creando angoli di giardino ricchi di luce e fascino naturale. Acquisto online Aquilegia chrysantha “Denver Gold” Illumina gli angoli più freschi e in ombra del tuo giardino acquistando l’ Aquilegia chrysantha “Denver Gold” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa raffinata perenne saprà impreziosire le tue aiuole con fiori dorati dalle forme uniche e di grande valore ornamentale. Vendita online Aquilegia chrysantha “Denver Gold” Gli esemplari di Aquilegia chrysantha “Denver Gold” selezionati da Vivai le Georgiche vengono coltivati con grande attenzione per garantire cespi sani, ben radicati e pronti a fiorire. Grazie a imballaggi protettivi e sicuri, la pianta viaggerà in totale tranquillità per giungere a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Aquilegia chrysantha “Denver Gold” Paese di origine: America del Nord sudoccidentale e Messico (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Eretto, cespuglioso, leggero Altezza a maturità: 0,6 – 0,8 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, finemente suddiviso, lobato, di colore verde-azzurro Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Giallo dorato brillante con lunghi speroni Frutti: Follicoli contenenti piccoli semi neri Esposizione: Mezz’ombra, sole mattutino Terreno: Fertile, umifero, fresco, umido ma ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Semina in primavera, divisione dei cespi Utilizzo: Giardini boschivi, bordure d’ombra, aiuole di perenni, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Aquilegia vulgaris “Alba”

Aquilegia vulgaris “Alba”

€8.30

Graziosa raffinatezza bianca per gli angoli freschi del giardino L’ Aquilegia vulgaris “Alba” è una classica e affascinante selezione orticola derivata dalla specie botanica nativa delle zone boschive, delle radure e dei prati montani dell’Europa. Questa specifica cultivar si distingue dalla specie tipo per la totale e pura candidezza dei suoi fiori, che rinunciano alle tipiche sfumature viola o blu per vestirsi di un bianco intonso ed elegante. I fiori, dalla caratteristica forma a campanella rovesciata con speroni ricurvi, sventolano con grazia su steli sottili ma robusti al di sopra di un fitto e decorativo cespo di foglie trilobate, di una fresca tonalità verde-glauco. Il portamento si presenta eretto, leggero e ben ramificato, capace di regalare un’atmosfera poetica e sognante durante tutto il periodo primaverile. Esposizione protetta, terreno umifero e gestione dell’umidità Per preservare la bellezza del fogliame e prolungare la durata dei candidi fiori, questa perenne predilige posizioni di mezz’ombra o d’ombra luminosa, tollerando il sole diretto solo se filtrato o limitato alle prime ore del mattino. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, umifero, fresco e profondo, capace di trattenere una leggera umidità di fondo senza tuttavia generare ristagni d’acqua, verso cui l’apparato radicale si dimostra sensibile; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari e costanti durante la primavera e l’estate, avendo cura di mantenere il substrato sempre piacevolmente fresco ma mai saturo d’acqua; le piante coltivate in vaso su balconi e terrazzi ombreggiati richiedono un controllo leggermente più frequente dell’umidità del terriccio nei mesi più caldi. Sviluppo vegetativo, elevata resistenza al freddo e ingombro spaziale Durante la fase di crescita vegetativa e fioritura, questa varietà mostra uno sviluppo eccellente con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo in presenza di afa estiva o climi particolarmente secchi e caldi. Sul fronte invernale, la pianta vanta una rusticità eccezionale, dimostrandosi capace di sopportare senza subire alcun danno temperature minime invernali fino a -20 °C, sfruttando la stagione fredda per completare il riposo vegetativo. Con l’arrivo dell’inverno si comporta da perfetta specie a foglia caduca, disseccando completamente la parte aerea prima di ricacciare con forza a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.8 metri e una larghezza di circa 0.4 – 0.5 metri, sviluppando una forma cespugliosa e armoniosa. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di pulizia Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione della cultivar avviene prevalentemente per semina in primavera o per divisione dei cespi all’inizio della stagione vegetativa, prestando molta attenzione a non danneggiare le radici fittonanti durante il trapianto. La potatura richiede interventi minimi: è sufficiente recidere gli steli fiorali sfioriti alla base per stimolare la pianta e prevenire una disseminazione spontanea eccessiva, completando la pulizia con l’eliminazione della vegetazione secca a fine inverno. Soluzioni di arredo verde e combinazioni botaniche d’ombra L’ Aquilegia vulgaris “Alba” trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di giardini boschivi, bordure d’ombra o mezz’ombra, giardini in stile cottage garden e aiuole di perenni fresche, oltre a prestarsi benissimo per la creazione di mazzi di fiori recisi. Per valorizzarla al meglio nel paesaggio, si consiglia di abbinarla ad altre specie da ombra dalle tessiture fogliari o cromatiche differenti. Splendidi accostamenti si ottengono affiancandola al fogliame decorativo di Hosta , alle fronde delicate di Athyrium filix-femina , alla fioritura blu intensa di Brunnera macrophylla o alle tonalità calde di Heuchera , creando un contrasto di colori e forme di grande fascino e raffinatezza. Acquisto online Aquilegia vulgaris “Alba” Aggiungi un tocco di luce, eleganza e candore agli angoli più freschi del tuo giardino acquistando l’ Aquilegia vulgaris “Alba” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa raffinata perenne saprà impreziosire le tue aiuole in mezz’ombra con una fioritura romantica e senza tempo. Vendita online Aquilegia vulgaris “Alba” Ogni esemplare di Aquilegia vulgaris “Alba” proposto da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura e attenzione per offrire piante sane, ben radicate e pronte a fiorire. Grazie a imballaggi protettivi studiati appositamente, garantiamo una spedizione sicura per far arrivare la pianta in perfette condizioni vegetative a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Aquilegia vulgaris “Alba” Paese di origine: Europa (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Eretto, cespuglioso, leggero Altezza a maturità: 0,6 – 0,8 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, trilobato, finemente suddiviso, di colore verde-glauco Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Bianco candido puro Frutti: Follicoli contenenti piccoli semi neri lucidi Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Semina in primavera, divisione dei cespi Utilizzo: Giardini boschivi, bordure d’ombra, aiuole fresche, vasi e fioriere, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Arabis caucasica “Aubris Deep Rose”

Arabis caucasica “Aubris Deep Rose”

€7.20

Un densissimo cuscino roccioso dalle brillanti tonalità rosa profondo L’ Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” è una selezionata cultivar orticola appartenente alla specie originaria delle zone montuose, delle rupi e dei ghiaioni del Caucaso, dell’Europa meridionale e del Mediterraneo. Questa specifica varietà si distingue nettamente dalla specie tipo per la saturazione cromatica dei suoi fiori: mentre le forme spontanee presentano prevalentemente fioriture bianche o rosa tenue, la cultivar “Aubris Deep Rose” si veste di un rosa scuro vibrante, inteso e quasi magenta. La pianta sviluppa un portamento strisciante, compatto e prostrato, formando morbidi tappeti di foglioline tomentose, oblunghe e finemente dentellate, dal caratteristico colore verde-grigio che si mantiene decorativo e costante durante tutto l’arco dell’anno. L’importanza del sole diretto, terreni sciolti e moderazione idrica Per garantire una fioritura abbondante e una struttura del cuscino vegetale sempre densa e compatta, questa perenne esige una posizione in pieno sole, pur adattandosi a posizioni di mezz’ombra molto luminosa a scapito di una fioritura leggermente meno generosa. Il terreno ideale deve rispecchiare l’habitat di montagna: sciolto, sabbioso o sassoso, calcareo e dotato di un drenaggio perfetto, risultando assolutamente intollerante all’acqua stagnante; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere improntate alla massima moderazione, intervenendo solo quando il substrato si presenta completamente asciutto e riducendo al minimo gli apporti durante i mesi freddi; nelle coltivazioni in vaso o vaschette su terrazzi assolati, è bene bagnare con cura evitando qualsiasi ristagno nel sottovaso. Eccellente tolleranza al gelo, comportamento climatico e sviluppo spaziale Durante i mesi di crescita vegetativa e fioritura, questa varietà esibisce uno sviluppo ideale con una temperatura ideale compresa tra 12 °C e 20 °C, mostrando una buona resistenza alla siccità estiva se collocata in terreno ben drenato. La pianta vanta una rusticità straordinaria, essendo in grado di sopportare senza subire alcun danno temperature minime invernali rigidissime, fino a -20 °C. Trattandosi di una specie sempreverde, conserva la sua struttura e la rosetta di foglie grigio-verdi per tutto il periodo invernale, rimanendo attiva e pronta a fiorire ai primi tepori primaverili. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.1 e 0.15 metri, sviluppando una larghezza da 0.25 a 0.35 metri in un denso e morbido cuscino vegetale. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura contenitiva Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere fedeli i caratteri della cultivar “Aubris Deep Rose” avviene con successo per talea di stelo prelevata all’inizio dell’estate o per divisione dei cespi in autunno. La potatura è una pratica fondamentale ma rapida: subito dopo la fioritura tardo-primaverile, è opportuno spuntare e accorciare leggermente i fusti per stimolare un ricaccio denso, evitare lo svuotamento centrale della rosetta e mantenere la forma del cuscino compatta ed ordinata. Utilizzo nei giardini rocciosi e abbinamenti cromatici primaverili L’ Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di giardini rocciosi, come coprisuolo per muretti a secco, camminamenti di pietra, bordure basse, giardini di ghiaia o fioriere rialzate e vasi da terrazzo. Per creare composizioni primaverili di grande impatto visivo, si suggerisce di associarla a specie alpine o perenni nane che condividono le medesime esigenze di sole e drenaggio. Ottimi abbinamenti si ottengono accostandola alla fioritura dorata di Alyssum saxatile , alle cascate blu-viola di Aubrieta deltoidea , alle cuscinetti candidi di Iberis sempervirens o alle rosette succulente di Sedum , creando un mosaico cromatografico e tessutale di grande suggestione. Acquisto online Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” Aggiungi un intenso tocco di rosa e un morbido tappeto sempreverde al tuo giardino roccioso acquistando l’ Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa pianta tappezzante e resistentissima saprà trasformare muretti e bordure con una fioritura primaverile spettacolare. Vendita online Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” Ogni esemplare di Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cure professionali per garantirti un cuscino fogliare compatto, sano e ben radicato. Grazie a imballaggi protettivi studiati su misura, la pianta viaggerà in completa sicurezza fino a casa tua, pronta per arricchire i tuoi spazi esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Arabis caucasica “Aubris Deep Rose” (sin. Arabis alpina subsp. caucasica “Aubris Deep Rose”) Paese di origine: Caucaso, Europa meridionale, Mediterraneo (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne sempreverde Portamento: Tappezzante, compatto, strisciante, a cuscino Altezza a maturità: 0,1 – 0,15 metri Larghezza a maturità: 0,25 – 0,35 metri Fogliame: Sempreverde, obovato, dentellato, tomentoso, verde-grigio Fioritura: Marzo – Maggio Colore dei fiori: Rosa scuro intenso, magenta brillante Frutti: Piccoli siliquie contenenti semi Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra luminosa Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, con drenaggio impeccabile Irrigazione: Moderata, solo a terreno ben asciutto; teme i ristagni Temperatura ideale: 12 °C – 20 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea estiva, divisione dei cespi in autunno Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, bordure basse, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Arabis caucasica “Aubris White”

Arabis caucasica “Aubris White”

€7.20

Una nuvola candida su un fitto cuscino di vegetazione alpina L’ Arabis caucasica “Aubris White” è una raffinata cultivar orticola selezionata dalla specie botanica originaria dei rilievi montuosi, delle rupi calcaree e dei ghiaioni del Caucaso, dell’Europa meridionale e del bacino del Mediterraneo. Rispetto ad altre varietà cromatiche, “Aubris White” si distingue per la purezza e la luminosità dei suoi piccoli fiori a quattro petali, che sbocciano in modo così fitto e generoso da coprire del tutto il fogliame sottostante. La pianta sviluppa un portamento strisciante e prostrato, formando densi cuscini vegetali con foglioline oblunghe, leggermente dentellate e ricoperte da una sottile peluria che dona un elegante colore verde-grigio, mantenendosi attraente e costante per tutte le stagioni dell’anno. La necessità di sole diretto, il drenaggio del substrato e l’irrigazione Per ottenere cuscini compatti ed evitare che i fusti si allunghino in modo disordinato, questa specie richiede una posizione in pieno sole, pur adattandosi a contesti di mezz’ombra ben illuminata. Il terreno ideale deve rispecchiare l’ambiente montano da cui proviene: sciolto, sabbioso o sassoso, calcareo e dotato di un drenaggio perfetto, risultando estremamente sensibile ai ristagni idrici nel terreno ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere modeste e somministrate solo quando il substrato si presenta del tutto asciutto, riducendo al minimo gli apporti durante i mesi invernali; per la coltivazione in vaso o vaschette su terrazzi ben esposti, occorre bagnare moderatamente senza mai lasciare acqua nel sottovaso. Tolleranza al gelo, comportamento stagionale e sviluppo dello spazio Durante la fase di crescita attiva e fioritura primaverile, questa varietà mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 12 °C e 20 °C, affrontando bene i periodi di caldo estivo se posizionata in un substrato drenante. La pianta vanta una rusticità eccezionale e sopporta senza difficoltà temperature minime invernali fino a -20 °C. Trattandosi di una specie sempreverde, conserva la sua rosetta di foglie grigio-verdi durante l’inverno, restando pronta a vegetare e fiorire ai primi caldi della primavera. A maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.1 e 0.15 metri e sviluppa una larghezza da 0.25 a 0.35 metri, formando un tappeto denso ed omogeneo. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di contenimento Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere inalterati i caratteri della cultivar “Aubris White” si effettua con successo per talea di stelo a inizio estate o tramite divisione dei cespi in autunno. La potatura è essenziale per mantenere la forma: subito dopo la fioritura primaverile è opportuno spuntare i fusti sfioriti, stimolando la produzione di nuova vegetazione densa ed evitando che il centro della pianta si svuoti col passare del tempo. Utilizzo nei giardini rocciosi e abbinamenti cromatici per la primavera L’ Arabis caucasica “Aubris White” trova la sua collocazione naturale nei giardini rocciosi, sui muretti a secco, lungo camminamenti, nei giardini di ghiaia o come bordura bassa in aiuole soleggiate e vasche da terrazzo. Per realizzare composizioni cromatiche di grande impatto visivo, si consiglia di accostarla a specie perenni alpine o nane che condividono il medesimo bisogno di luce e drenaggio. Risulta perfetto l’abbinamento con i fiori viola di Aubrieta deltoidea , i toni dorati di Alyssum saxatile , le sfumature rosate di Phlox subulata o le rosette di Sedum , creando un quadro colorato e dinamico per la stagione primaverile. Acquisto online Arabis caucasica “Aubris White” Aggiungi un luminoso tappeto bianco e sempreverde ai tuoi spazi esterni acquistando l’ Arabis caucasica “Aubris White” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa pianta tappezzante e molto resistente saprà valorizzare muretti e giardini rocciosi con una fioritura primaverile spettacolare. Vendita online Arabis caucasica “Aubris White” Ogni esemplare di Arabis caucasica “Aubris White” proposto da Vivai le Georgiche viene coltivato con attenzione professionale per assicurare cuscini fogliari sani, compatti e ben radicati. Grazie a un imballaggio sicuro e protettivo, la pianta viaggerà garantendo la massima cura per giungere in perfette condizioni a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Arabis caucasica “Aubris White” (sin. Arabis alpina subsp. caucasica “Aubris White”) Paese di origine: Caucaso, Europa meridionale, Mediterraneo (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne sempreverde Portamento: Tappezzante, compatto, strisciante, a cuscino Altezza a maturità: 0,1 – 0,15 metri Larghezza a maturità: 0,25 – 0,35 metri Fogliame: Sempreverde, obovato, dentellato, tomentoso, verde-grigio Fioritura: Marzo – Maggio Colore dei fiori: Bianco candido, bianco puro Frutti: Piccole siliquie contenenti semi Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra luminosa Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, con drenaggio impeccabile Irrigazione: Moderata, solo a terreno ben asciutto; teme i ristagni Temperatura ideale: 12 °C – 20 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea estiva, divisione dei cespi in autunno Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, bordure basse, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Armeria pseudarmeria “Ballerina White”

Armeria pseudarmeria “Ballerina White”

€8.30

Un’eleganza globosa e scultorea per le aiuole soleggiate L’ Armeria pseudarmeria “Ballerina White” è una pregiata cultivar orticola selezionata dalla specie botanica originaria delle scogliere costiere e dei pascoli rocciosi della penisola iberica. Rispetto alla classica Armeria maritima , la varietà “Ballerina White” si distingue per le dimensioni nettamente superiori sia del fogliame che delle infiorescenze: sviluppa infatti grandi rosette basali composte da ampie foglie lanceolate, coriacee e di un bel verde scuro lucido. Dalla primavera e per tutta la prima metà dell’estate, dal centro della rosetta emergono steli robusti ed eretti che sostengono perfetti capolini sferici composti da minuscoli fiori bianco candido, regalando alla pianta un aspetto scultoreo, leggero e di spiccata eleganza. Esposizione solare, caratteristiche del suolo e drenaggio Per garantire una fioritura abbondante, prolungata e mantenere la compattezza della rosetta foliare, questa perenne necessita di una collocazione in pieno sole. Il terreno ideale deve rispecchiare le sue origini costiere e rocciose: sciolto, sabbioso, calcareo o di medio impasto, ma soprattutto dotato di una capacità di drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale della pianta soffre infatti enormemente in presenza di ristagni idrici nel terreno, che possono causare marciumi radicali. Le irrigazioni devono essere moderate e somministrate solo quando il substrato risulta del tutto asciutto; se coltivata in vaso o vaschette su terrazzi ben esposti, occorre bagnare con parsimonia ed evitare categoricamente l’uso del sottovaso. Tolleranza al freddo, comportamento invernale e sviluppo della rosetta Durante la fase di crescita vegetativa e fioritura, questa varietà esibisce uno sviluppo ideale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, affrontando molto bene anche il caldo estivo e la salsedine. La pianta vanta un’ottima rusticità ed è in grado di sopportare senza subire danni temperature minime invernali comprese tra -10 °C e -15 °C. Trattandosi di una specie sempreverde, conserva la sua rosetta di grandi foglie verde scuro per tutto il periodo invernale, rimanendo decorativa tutto l’anno e pronta a ricacciare gli steli fiorali a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.25 e 0.35 metri durante la fioritura, con una larghezza del cespo da 0.3 a 0.4 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere inalterate le caratteristiche della cultivar “Ballerina White” si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera o per talea di rosetta basale a fine estate. La potatura richiede interventi essenziali e rapidi: è sufficiente recidere regolarmente gli steli con i capolini sfioriti alla base per stimolare l’emissione di nuovi boccioli e mantenere l’aspetto della pianta pulito ed ordinato. Soluzioni paesaggistiche per giardini rocciosi e accostamenti estivi L’ Armeria pseudarmeria “Ballerina White” trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di giardini rocciosi, giardini costieri, bordure basse, giardini di ghiaia o come protagonista in vasi e fioriere su terrazzi e balconi soleggiati. Per creare composizioni ornamentali di grande valore estetico, si consiglia di associarla a piante perenni che condividono il medesimo bisogno di sole diretto e terreno drenante. Si ottengono splendidi accostamenti affiancandola alle fioriture viola di Lavandula angustifolia , ai cuscini dorati di Alyssum saxatile , al fogliame argenteo di Stachys byzantina o alle strutture succulente di Sedum , creando un contrasto di forme e colori di grande fascino. Acquisto online Armeria pseudarmeria “Ballerina White” Regala un tocco di raffinatezza e geometrie candide al tuo giardino acquistando l’ Armeria pseudarmeria “Ballerina White” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne resistentissima saprà impreziosire le tue aiuole soleggiate con fioriture sferiche di rara eleganza e a bassissima manutenzione. Vendita online Armeria pseudarmeria “Ballerina White” Ogni esemplare di Armeria pseudarmeria “Ballerina White” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura e professionalità per garantire rosette sani, vigorose e ben radicate. Grazie a un imballaggio protettivo studiato appositamente, la pianta viaggerà in completa sicurezza fino a casa tua, pronta per arricchire i tuoi spazi verdi. Scheda tecnica Nome botanico: Armeria pseudarmeria “Ballerina White” (sin. Armeria latifolia “Ballerina White”) Paese di origine: Penisola iberica (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne sempreverde Portamento: Cespuglioso, compatto, a rosetta basale Altezza a maturità: 0,25 – 0,35 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Sempreverde, ampiamente lanceolato, coriaceo, verde scuro Fioritura: Maggio – Luglio (con rifioritura estiva) Colore dei fiori: Bianco candido puro Frutti: Piccoli acheni racchiusi nel calice persistente Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, ben drenato Irrigazione: Moderata, solo a terreno ben asciutto; teme i ristagni Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea di rosetta in estate Utilizzo: Giardini rocciosi, giardini costieri, bordure basse, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Aster alpinus “Violet”

Aster alpinus “Violet”

€7.30

Un gioiello delle alte quote dalle intense sfumature violacee L’ Aster alpinus “Violet” è una raffinata selezione orticola derivata dalla specie botanica originaria delle praterie alpine, delle rupi e dei pascoli d’alta quota dell’Europa, dell’Asia e del Nord America. Questa specifica cultivar si distingue nettamente dalla specie tipo per l’incredibile saturazione cromatica delle sue infiorescenze a capolino: mentre le forme selvatiche tendono a sfumature lavanda o azzurrate più tenui, “Violet” regala petali di un viola profondo, puro e vellutato che incorniciano un disco centrale giallo dorato estremamente luminoso. Il portamento della pianta è marcatamente compatto, formando densi cuscini geometrici di foglie lanceolate, tomentose e di un bel verde scuro, che rimangono radicate al suolo fungendo da formidabile elemento strutturale prima di dare vita, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, a una profusione di steli fiorali eretti e robusti. La ricerca della luce solare, la porosità del suolo e la parsimonia idrica Per garantire uno sviluppo sano, evitare l’allungamento disordinato degli steli e stimolare una fioritura ricca e uniforme, questa perenne esige un’esposizione in pieno sole, gradendo contesti arieggiati che richiamano la ventilazione delle zone montane. Il terreno ideale deve rispecchiare fedelmente l’habitat d’origine: substrati poveri, marcatamente calcarei o sabbiosi, ricchi di scheletro e dotati di una capacità di sgrondo dell’acqua impeccabile; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale è infatti estremamente sensibile ai ristagni idrici, che possono provocare rapidi marciumi. Le bagnature devono essere improntate alla massima moderazione e regolate in base alle stagioni, intervenendo solo durante i mesi caldi quando il terreno si presenta completamente asciutto e riducendo drasticamente gli apporti in autunno, mentre se coltivata in vaso su terrazzi assolati richiede controlli leggermente più frequenti ma senza mai eccedere. Resistenza ai geli alpini, adattabilità climatica e sviluppo spaziale Questa varietà esibisce una tolleranza climatica straordinaria, mostrando una crescita ottimale con temperature ideali comprese tra 15 °C e 22 °C durante la stagione vegetativa. La pianta vanta una rusticità eccezionale, dimostrandosi perfettamente capace di sopportare senza subire alcun danno temperature minime invernali rigidissime, che possono scendere fino a -20 °C, beneficiando anzi del freddo invernale per completare correttamente il riposo vegetativo e ripartire con vigore. Sul fronte opposto, tollera bene le temperature estive a patto che non si trovi in condizioni di umidità atmosferica stagnante o afa opprimente. Durante i mesi freddi, la pianta si comporta come specie a foglia caduca o parzialmente sempreverde a seconda della severità del clima, riducendo la sua presenza aerea a una rosetta basale protettiva. A maturità, l’esemplare raggiunge facilmente un’altezza compresa tra i 0.2 e i 0.3 metri, sviluppando una larghezza di circa 0.3 metri e assumendo una forma arrotondata, densa e splendidamente armoniosa nel suo cuscino vegetale. Nutrizione bilanciata e sostegno alla fioritura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La moltiplicazione della cultivar “Violet” avviene con successo e fedele trasmissione dei caratteri tramite divisione dei cespi, da eseguire ogni tre o quattro anni all’inizio della primavera o subito dopo la fioritura, un’operazione utile anche per ringiovanire il centro della pianta. La potatura è un intervento minimo e si limita alla rimozione metodica dei capolini sfioriti per prolungare la produzione di nuovi boccioli e al taglio della vegetazione secca a fine inverno per fare spazio alla nuova ed elegante cacciata primaverile. Scenografie rocciose e combinazioni cromatiche nel giardino alpino L’ Aster alpinus “Violet” trova la sua collocazione ideale nella progettazione di giardini rocciosi, aiuole alpine, bordure basse lungo i camminamenti o per decorare con eleganza ciotole e fioriere su balconi e terrazzi ben esposti. Nelle composizioni paesaggistiche, il suo viola vibrante si presta a creare eccezionali contrasti cromatici e tessutali. Per realizzare combinazioni botaniche di grande impatto visivo e continuità stagionale, si suggerisce di associarlo a piante che condividono le medesime esigenze xerofile e amano il sole diretto. Ottimi abbinamenti si riscontrano affiancandolo al fogliame argenteo di Stachys byzantina , alle fioriture dorate di Sedum acre o alla trama delicata e strisciante di Phlox subulata , che creano un quadro naturale ricco di texture e sfumature cromatiche indimenticabili. Acquisto online Aster alpinus “Violet” Porta il fascino e il colore delle vette montane nei tuoi spazi aperti acquistando l’ Aster alpinus “Violet” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne rocciosa e resistentissima saprà trasformare in poco tempo le tue aiuole basse o i tuoi balconi in un vero e proprio cuscino di fiori viola dal cuore luminoso. Vendita online Aster alpinus “Violet” Ogni esemplare di Aster alpinus “Violet” proposto su Vivai le Georgiche è allevato con cura e professionalità per garantire una rosetta fogliare sana e radici pronte a colonizzare il terreno. Spediamo le nostre piante utilizzando imballaggi protettivi sicuri e certificati, assicurando che arrivino a destinazione in perfetto stato e pronte a fiorire nei tuoi spazi aperti. Scheda tecnica Nome botanico: Aster alpinus “Violet” Paese di origine: Europa, Asia, Nord America (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne, decidua / parzialmente sempreverde Portamento: Cespuglioso, compatto, strisciante, coprisuolo basso Altezza a maturità: 0,2 – 0,3 metri Larghezza a maturità: 0,3 metri Fogliame: Deciduo o semipersistente, foglie lanceolate, leggermente tomentose, verde scuro Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Viola intenso, viola vellutato con centro giallo oro Frutti: Piccoli acheni muniti di pappo Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, calcareo, sabbioso o sassoso, dotati di un drenaggio impeccabile Irrigazione: Moderata, solo a terreno completamente asciutto, teme i ristagni Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con un concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera o post-fioritura Utilizzo: Giardini rocciosi, aiuole alpine, bordure basse, vasi e fioriere su terrazzi soleggiati Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Aster dumosus “Rosa Triumph”

Aster dumosus “Rosa Triumph”

€8.30

Un cuscino compatto dalle vivaci pennellate rosa confetto L’ Aster dumosus “Rosa Triumph” è una splendida selezione orticola che affonda le sue origini botaniche nelle praterie e nei margini boschivi dell’America del Nord. Questa specifica cultivar si distingue nettamente dalla specie tipo e dalle varietà a portamento alto per le sue dimensioni marcatamente contenute e per la densità della sua vegetazione: forma infatti un cuscino emisferico perfetto, ramificato fin dalla base, che non necessita di sostegni per rimanere eretto. Il fogliame è composto da piccole foglie lanceolate, fitte e di un verde scuro lucido, che creano una base strutturale ordinata per tutta la primavera e l’estate. A partire dalla fine dell’estate, l’intero cespuglio si copre completamente di una moltitudine di piccoli capolini fiorali con petali radiali rosa vivo, intenso e zuccherino, disposti intorno a un luminoso disco centrale giallo oro. Il fabbisogno di luce solare, le caratteristiche del suolo e il bilancio idrico Per garantire uno sviluppo sano, una forma perfettamente sferica ed evitare lo svuotamento del cespo, questa perenne esige un’esposizione in pieno sole, gradendo contesti ben arieggiati che prevengono l’insorgenza di malattie fungine al fogliame. Il terreno ideale deve essere fertile, profondo, fresco e ben dotato di sostanza organica, ma la pianta si dimostra rustica e in grado di adattarsi a suoli di medio impasto, purché venga garantito un drenaggio impeccabile per evitare i ristagni idrici ; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari e costanti durante la primavera e l’estate, in particolare nei periodi di caldo intenso o qualora l’esemplare sia coltivato all’interno di vasi e fioriere sui terrazzi, avendo cura di mantenere il substrato sempre fresco ma mai asfittico. Sviluppo ottimale in estate, eccezionale resistenza al gelo e armonia spaziale Questa varietà mostra una crescita ottimale e vigorosa con temperature ideali comprese tra 18 °C e 25 °C durante la stagione vegetativa, tollerando magnificamente le temperature estive. La pianta esibisce una rusticità eccezionale, dimostrandosi perfettamente capace di sopportare senza subire alcun danno temperature minime invernali rigidissime, che possono scendere fino a -20 °C, beneficiando del freddo invernale per completare correttamente il riposo vegetativo e ripartire con energia in primavera. Con l’arrivo dell’inverno si comporta da perfetta specie a foglia caduca, seccando completamente la parte aerea. A maturità, l’esemplare raggiunge facilmente un’altezza compresa tra i 0.3 e i 0.4 metri, sviluppando una larghezza pressoché identica e assumendo una forma arrotondata, densa e splendidamente armoniosa. Nutrizione bilanciata e sostegno alla fioritura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La moltiplicazione della cultivar “Rosa Triumph” avviene con successo e fedele trasmissione dei caratteri tramite divisione dei cespi all’inizio della primavera, un’operazione consigliata ogni tre anni per mantenere il cuscino denso e vigoroso. La potatura consiste nel recidere drasticamente l’intera vegetazione secca a terra a fine inverno; per ottenere un cuscino ancora più fitto e compatto, è possibile effettuare una leggera cimatura dei getti a fine primavera. Bordure geometriche e accostamenti cromatici nel giardino autunnale L’ Aster dumosus “Rosa Triumph” trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di bordure basse e geometriche, come coprisuolo in aiuole miste, all’interno di giardini rocciosi o per decorare con eleganza vasi e cassette sui terrazzi soleggiati. Nelle composizioni paesaggistiche, le sue tonalità rosa si prestano a creare bellissimi giochi di contrasto. Per realizzare combinazioni botaniche dal forte impatto visivo, si suggerisce di associarlo a piante che presentano forme e colorazioni complementari. Ottimi abbinamenti si ottengono posizionandolo accanto alle spighe blu scuro di Salvia nemorosa , al fogliame argenteo di Stachys byzantina o in combinazione con la delicatezza delle graminacee nane come Festuca glauca , che ne esaltano la silhouette e la vivacità cromatica. Acquisto online Aster dumosus “Rosa Triumph” Porta un’esplosione di rosa e una forma impeccabile nei tuoi spazi aperti acquistando l’ Aster dumosus “Rosa Triumph” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne nana e resistentissima saprà decorare le tue aiuole autunnali con eleganza e una generosa fioritura a bassissima manutenzione. Vendita online Aster dumosus “Rosa Triumph” Ogni esemplare di Aster dumosus “Rosa Triumph” disponibile su Vivai le Georgiche viene allevato con metodi professionali per garantire un cuscino fogliare compatto e radici pronte a svilupparsi. Spediamo le nostre piante con imballaggi protettivi sicuri e certificati, assicurando che arrivino a destinazione in perfetto stato e pronte a fiorire nel tuo giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Aster dumosus “Rosa Triumph” (sin. Symphyotrichum dumosum “Rosa Triumph”) Paese di origine: America del Nord (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, emisferico, nano Altezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Deciduo, con foglie piccole, lanceolate, di colore verde scuro Fioritura: Agosto – Ottobre Colore dei fiori: Rosa vivo, rosa confetto con centro giallo oro Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Fertile, fresco, ben drenato e ricco di sostanza organica Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco; ridotta in autunno Temperatura ideale: 18 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con un concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Bordure basse, aiuole autunnali, giardini rocciosi, vasi e fioriere per balconi e terrazzi Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Aster ericoides “Schneetanne”

Aster ericoides “Schneetanne”

€8.30

Un’architettura piumosa dall’effetto nevicata tardo-estivo L’ Aster ericoides “Schneetanne” è una selezionatissima cultivar orticola della specie originaria delle praterie aperte, dei campi e delle aree rocciose dell’America del Nord. Rispetto alla specie botanica tipo, la varietà “Schneetanne” (il cui nome tedesco significa proprio “abete di neve”) si distingue per la sua ramificazione eccezionalmente fitta, piumosa e cascante, ricoperta da minuscole foglioline lineari simili agli aghi di un’erica. A partire dalla fine dell’estate e per tutto l’autunno, la struttura della pianta viene letteralmente sommersa da una profusione innumerevole di piccoli capolini fiorali bianco puro con un delicato centro giallo che vira al crema, creando un effetto visivo che ricorda una vera e propria nevicata precoce nel giardino. Posizione soleggiata, terreni ben drenati e idratazione moderata Per offrire la massima generosità di fioritura e mantenere stabili i suoi fusti leggeri e ramificati, questa perenne necessita di una collocazione in pieno sole, pur adattandosi bene a posizioni di mezz’ombra molto luminosa. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, fresco ma soprattutto ben drenato; la pianta mostra un’ottima tolleranza verso suoli poveri, calcarei o sabbiosi, mentre soffre in presenza di ristagni d’acqua prolungati; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari durante la fase di attecchimento e nei periodi estivi più caldi e siccitosi, avendo cura di bagnare il terreno alla base senza inzupparlo, per poi diradare gli interventi con l’arrivo dell’autunno. Adattabilità climatica, elevata rusticità e sviluppo della chioma Durante la stagione di crescita attiva, questa varietà predilige una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 24 °C, dimostrando una notevole resistenza sia alle calure estive sia ai primi freddi autunnali. Vanta una rusticità eccezionale e sopporta senza problemi temperature minime invernali fino a -20 °C. Con l’arrivo della stagione fredda, la pianta entra in riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca e perdendo la parte aerea, che si disseccherà completamente prima di ripartire a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.8 e 1.0 metri e una larghezza di circa 0.5 – 0.6 metri, assumendo un portamento cespuglioso, eretto ma dall’aspetto morbido e flessuoso. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di riordino Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione più efficace e sicura per mantenere inalterate le caratteristiche della cultivar “Schneetanne” avviene per divisione dei cespi all’inizio della primavera, operazione che aiuta anche a rinvigorire le piante datate. La potatura è molto semplice: alla fine dell’inverno si recidono i fusti secchi dell’anno precedente a pochi centimetri dal suolo, favorendo la nascita dei nuovi getti vigorosi. Scenografie autunnali e accostamenti naturali nel paesaggio L’ Aster ericoides “Schneetanne” trova la sua perfetta collocazione in bordure miste, aiuole di perenni autunnali, giardini in stile cottage garden e contesti naturalistici, oltre a risultare splendido come fiore da taglio per composizioni floreali. Per valorizzarlo al meglio nel paesaggio, si consiglia di accostarlo ad altre piante a fioritura tardiva o dal fogliame decorativo. Risulta particolarmente armonioso l’abbinamento con le spighe piumose di graminacee ornamentali come Pennisetum alopecuroides o Miscanthus sinensis , oppure per contrasto cromatico con le fioriture viola di Aster novae-angliae o le tonalità dorate di Solidago , creando un quadro autunnale di grande effetto scenografico. Acquisto online Aster ericoides “Schneetanne” Aggiungi un tocco di luce ed eleganza candida al tuo giardino autunnale acquistando l’ Aster ericoides “Schneetanne” direttamente su Vivai le Georgiche. Ricevere a casa questa meravigliosa perenne ti permetterà di arricchire le tue aiuole con una fioritura scenografica e a bassissima manutenzione. Vendita online Aster ericoides “Schneetanne” Gli esemplari di Aster ericoides “Schneetanne” coltivati da Vivai le Georgiche sono selezionati con cura per garantire piante sane, vigorose e pronte a prosperare. Grazie a un imballaggio attento e sicuro, ogni pianta viaggerà garantendo la massima protezione per arrivare in perfette condizioni nel tuo spazio verde. Scheda tecnica Nome botanico: Aster ericoides “Schneetanne” (sin. Symphyotrichum ericoides “Schneetanne”) Paese di origine: America del Nord (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, eretto, piumoso e denso Altezza a maturità: 0,8 – 1,0 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 0,6 metri Fogliame: Deciduo, sottile, agoforme, verde scuro Fioritura: Settembre – Novembre Colore dei fiori: Bianco candido con centro giallo-crema Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra luminosa Terreno: Fresco, ben drenato, fertile o moderatamente povero Irrigazione: Moderata, regolare in estate senza ristagni Temperatura ideale: 15 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Bordure miste, aiuole autunnali, giardini naturalistici, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Aster ericoides “Pink Cloud”

Aster ericoides “Pink Cloud”

€8.30

Un’architettura soffice dalle sfumature rosa tenue per il giardino autunnale L’ Aster ericoides “Pink Cloud” è una rinomata selezione orticola ottenuta dalla specie botanica originaria delle praterie aperte, dei campi e dei pendii rocciosi dell’America del Nord. Rispetto alla specie botanica tipo, la cultivar “Pink Cloud” si distingue per la straordinaria delicatezza cromatica della sua fioritura e per la densità della sua ramificazione: forma infatti un cespuglio piumoso e leggero, rivestito da piccole foglie lineari verde scuro che ricordano quelle dell’erica. A partire dalla fine dell’estate e per tutto l’autunno, la pianta produce una profusione innumerevole di minuscoli capolini fiorali dalle tonalità rosa tenue e delicato, incentrati su un piccolo disco giallo-dorato, creando un effetto visivo che simula una vera e propria nuvola rosa adagiata sulla vegetazione. Esposizione solare, esigenze del terreno e gestione delle annaffiature Per garantire una fioritura ricca e mantenere la struttura dei fusti ben eretta e ramificata, questa perenne predilige una collocazione in pieno sole, pur tollerando posizioni di mezz’ombra molto luminosa a fronte di una fioritura leggermente meno densa. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, fresco ma soprattutto ben drenato; la pianta mostra un’ottima tolleranza verso suoli poveri, calcarei o sabbiosi, mentre soffre in presenza di ristagni d’acqua prolungati; è consigliato il terriccio universale . Le irrigazioni devono essere regolari durante la fase di attecchimento e nei periodi estivi più caldi e siccitosi, facendo attenzione a non inzuppare mai il substrato ed evitando ristagni idrici, per poi diradare progressivamente gli interventi con l’arrivo dell’autunno. Tolleranza climatica, elevata rusticità e dimensioni a maturità Durante la stagione di crescita vegetativa, questa varietà predilige una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 24 °C, dimostrando un’ottima tolleranza verso il caldo estivo e le prime brezze autunnali. La pianta vanta una rusticità eccezionale e sopporta senza alcun problema temperature minime invernali fino a -20 °C. Con l’arrivo della stagione fredda entra in riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca, perdendo completamente la parte aerea che si disseccherà prima della ripartenza vegetativa in primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.8 e 1.0 metri e una larghezza di circa 0.5 – 0.6 metri, sviluppando un portamento eretto, cespuglioso e naturalmente piumoso. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura di riordino Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione più efficace per preservare le caratteristiche della cultivar “Pink Cloud” avviene per divisione dei cespi all’inizio della primavera, operazione utile anche per rinvigorire i cespi più datati. La potatura richiede interventi minimi: a fine inverno si recide l’intera vegetazione secca dell’anno precedente a pochi centimetri dal suolo, lasciando spazio all’emissione dei nuovi e vigorosi germogli primaverili. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti armoniosi nel giardino autunnale L’ Aster ericoides “Pink Cloud” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste, aiuole autunnali, giardini in stile cottage o paesaggi d’ispirazione naturale e prativa, oltre a prestarsi magnificamente come fiore da taglio. Per creare composizioni paesaggistiche di grande impatto ed equilibrio estetico, si consiglia di accostarlo a specie con tessiture fogliari o fioriture contrastanti. Risulta particolarmente riuscito l’abbinamento con le spighe flessuose di graminacee ornamentali come Pennisetum alopecuroides o Stipa tenuissima , oppure con le fioriture viola di Aster novae-angliae e i toni dorati di Solidago o Rudbeckia , per dare vita a quadri cromatici autunnali ricchi di fascino e leggerezza. Acquisto online Aster ericoides “Pink Cloud” Arricchisci il tuo giardino di sfumature romantiche e soffici acquistando l’ Aster ericoides “Pink Cloud” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa straordinaria perenne saprà regalare alle tue aiuole una fioritura autunnale spettacolare e a bassissima manutenzione. Vendita online Aster ericoides “Pink Cloud” Ogni esemplare di Aster ericoides “Pink Cloud” coltivato da Vivai le Georgiche viene curato nei minimi dettagli per offrirti piante sane, forti e pronte a vegetare con vigore. Grazie a imballaggi sicuri e progettati su misura, garantiamo una spedizione impeccabile per far arrivare la pianta in perfette condizioni direttamente a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Aster ericoides “Pink Cloud” (sin. Symphyotrichum ericoides “Pink Cloud”) Paese di origine: America del Nord (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, eretto, piumoso e leggero Altezza a maturità: 0,8 – 1,0 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 0,6 metri Fogliame: Deciduo, sottile, agoforme, di colore verde scuro Fioritura: Settembre – Novembre Colore dei fiori: Rosa chiaro tenue con centro giallo-dorato Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra luminosa Terreno: Fresco, ben drenato, di medio impasto o moderatamente povero Irrigazione: Moderata, regolare in estate senza ristagni Temperatura ideale: 15 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Bordure miste, aiuole autunnali, giardini naturalistici, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues”

Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues”

€10.50

Un’esplosione di piume color lampone dal portamento compatto ed elegante L’ Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” è una magnifica e moderna selezione orticola appartenente al gruppo degli ibridi di Arends, rinomati per la loro robustezza e la ricchezza della fioritura. Questa specifica cultivar si distingue nettamente nel panorama delle piante da ombra per l’eccezionale densità delle sue spighe fiorali, che si presentano marcatamente più folte e sode rispetto alle vecchie varietà. I fiori, di un rosa shocking profondo e luminoso, sono portati da steli eretti e robusti che non temono il peso delle infiorescenze. Il portamento della pianta è ordinato e compatto, sorretto da un fogliame elegantemente frastagliato, simile a quello delle felci, che sfoggia un colore verde scuro lucido con leggere sfumature bronzee nei nuovi germogli. L’esigenza di freschezza, ombra luminosa e terreni ricchi di humus Per garantire lo sviluppo di infiorescenze grandi, piumose e durature, questa perenne richiede un’esposizione in mezz’ombra o in ombra parziale, preferendo luoghi dove possa ricevere il sole filtrato del mattino ma rimanere protetta dai caldi raggi del pomeriggio. Il terreno ideale deve essere profondo, fertile, soffice e molto ricco di sostanza organica, capace di trattenere costantemente un buon livello di umidità senza però creare ristagni asfittici che danneggerebbero l’apparato radicale rizomatoso; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari, generose e frequenti durante la primavera e l’estate: il substrato non deve mai asciugare completamente, specialmente nei mesi più caldi o qualora la pianta sia coltivata all’interno di capienti vasi su terrazzi esposti a nord. Straordinaria rusticità al freddo, comportamento stagionale e dimensioni Questa varietà vanta una resistenza al gelo eccezionale, tollerando senza subire alcun danno temperature minime invernali rigidissime, capaci di scendere fino a -20 °C, mentre soffre marcatamente i climi estivi troppo asciutti e torridi se la disponibilità idrica è carente. Con l’arrivo dei primi freddi autunnali si comporta da perfetta pianta a foglia caduca, seccando completamente la parte aerea per permettere al rizoma sotterraneo di entrare in riposo vegetativo e superare indenne l’inverno. A maturità, l’arbusto raggiunge facilmente un’altezza compresa tra i 0.6 e i 0.7 metri, sviluppando una larghezza pressoché identica e assumendo una forma arrotondata, densa e splendidamente armoniosa nel suo cuscino di foglie e piume. Sostegno nutrizionale, tecniche di propagazione e pulizia del cespo Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La moltiplicazione della cultivar “Rhythm and Blues” avviene con successo e fedeltà dei caratteri tramite divisione dei cespi dei rizomi a inizio primavera, ogni 3-4 anni, operazione utile anche a ringiovanire la pianta madre. Gli interventi di potatura sono minimi: si rimuovono gli steli sfioriti alla base a fine estate se non si desidera mantenerli secchi in inverno, e si pulisce la vegetazione secca all’inizio della primavera. Contrasti tessutali e macchie di colore nei giardini d’ombra L’ Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” trova la sua collocazione ideale lungo i bordi di laghetti o corsi d’acqua, in aiuole di perenni da ombra, in giardini boschivi o all’interno di vasi eleganti per decorare cortili e patii freschi. I suoi piumini sono splendidi anche come fiore reciso. Per realizzare combinazioni botaniche dal forte impatto visivo, si suggerisce di associarla a piante che creino un netto contrasto di texture e forme fogliari. Ottimi abbinamenti si ottengono posizionandola accanto alle ampie foglie lisce delle Hosta , alle sfumature argentee di Brunnera macrophylla “Jack Frost” o alla delicatezza delle felci, che mettono magnificamente in risalto la verticalità e il rosa vibrante di questa splendida cultivar. Acquisto online Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” Accendi di colore gli angoli freschi del tuo giardino acquistando l’ Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa spettacolare perenne saprà donare una sferzata di energia e morbidezza alle tue aiuole d’ombra con le sue piume rosa lampone. Vendita online Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” Ogni esemplare di Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” proposto su Vivai le Georgiche viene coltivato seguendo rigidi standard professionali per garantirti un rizoma sano e una pianta pronta a fiorire. Spediamo con la massima sicurezza attraverso imballaggi protettivi certificati, assicurando che la pianta arrivi a casa tua in perfette condizioni. Scheda tecnica Nome botanico: Astilbe x arendsii “Rhythm and Blues” Paese di origine: Ibrido di origine orticola (specie parentali native dell’Asia orientale) Tipologia: Erbacea perenne rizomatosa, a foglia caduca Portamento: Cespuglioso, eretto, compatto ed elegante Altezza a maturità: 0,6 – 0,7 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 0,6 metri Fogliame: Deciduo, finemente diviso, seghettato, di colore verde scuro lucido Fioritura: Giugno – Luglio Colore dei fiori: Rosa lampone intenso, rosa shocking vivo Frutti: Piccole capsule contenenti semi minuti Esposizione: Mezz’ombra, ombra parziale luminosa Terreno: Fertile, ricco di humus, costantemente fresco e ben drenato Irrigazione: Frequente e abbondante in estate, il terreno deve restare umido Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica ricca a fine inverno, minerale a lenta cessione in primavera Propagazione: Divisione dei cespi rizomatosi in primavera Utilizzo: Bordi d’acqua, aiuole d’ombra, giardini boschivi, vasi su patii freschi, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Photo by David J. Stang – source: David Stang. First published at ZipcodeZoo.com, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Brunnera macrophylla “Jack Frost”

Brunnera macrophylla “Jack Frost”

€13.20

Un ricamo d’argento e azzurro per gli angoli più freschi e ombrosi La Brunnera macrophylla “Jack Frost” è una straordinaria e celebre selezione orticola derivata dalla specie botanica originaria dei boschi umidi e delle zone montane del Caucaso. Questa specifica cultivar si distingue nettamente dalla specie tipo per il valore ornamentale del suo fogliame: mentre la forma selvatica possiede foglie interamente verdi, “Jack Frost” sfoggia grandi foglie cordate ricoperte da una densa e luminosissima lamina argentea, interrotta solo dalle venature e da un sottile margine verde scuro che creano un effetto “brina” unico. Il portamento è elegantemente cespitoso e compatto. In primavera, la pianta produce pannocchie flessuose ricoperte di piccoli fiori azzurri che ricordano da vicino i classici Myosotis (Non ti scordar di me), creando un contrasto cromatico di rara raffinatezza sopra il tappeto argenteo. L’amore per l’ombra, la freschezza del suolo e il bilancio idrico costante Per preservare la bellezza del fogliame ed evitare che i raggi solari brucino la delicata lamina argentea, questa perenne esige un’esposizione in ombra parziale o in ombra completa, preferendo i luoghi freschi, riparati e umidi del giardino. Il terreno ideale deve essere profondo, fertile, soffice e ricco di sostanza organica, capace di trattenere l’umidità senza però creare ristagni asfittici che danneggerebbero il rizoma sotterraneo; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere costanti e regolari durante la primavera e l’estate, assicurandosi che il substrato rimanga sempre fresco e moderatamente umido, specialmente se la pianta viene coltivata in vasi o fioriere su balconi esposti a nord, riducendo le annaffiature in autunno. Eccellente resistenza al freddo, comportamento stagionale e portamento Questa varietà vanta una rusticità eccezionale, sopportando senza problemi temperature minime invernali rigidissime, che possono scendere fino a -20 °C, mentre soffre i climi estivi troppo torridi e asciutti se non adeguatamente ombreggiata e irrigata. Con l’arrivo dei primi freddi autunnali si comporta da perfetta pianta a foglia caduca, disseccandosi completamente per permettere al rizoma sotterraneo di superare indenne l’inverno, per poi ripartire con straordinario vigore all’inizio della primavera. A maturità, l’arbusto raggiunge facilmente un’altezza compresa tra i 0.3 e i 0.4 metri, sviluppando una larghezza pressoché identica e assumendo una forma arrotondata, densa e splendidamente armoniosa nel suo cuscino di grandi foglie. Nutrizione organica, metodi di riproduzione e cura del cespo Una corretta gestione dei nutrienti è utile per mantenere le foglie grandi e ben colorate; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a inizio primavera, integrando durante la stagione vegetativa con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione della cultivar “Jack Frost” avviene con successo tramite divisione dei cespi o dei rizomi in autunno o all’inizio della primavera, oppure per talea di radice, mentre la semina non garantisce il mantenimento delle venature argentee. Gli interventi di potatura sono minimi e si limitano alla rimozione delle foglie vecchie o danneggiate alla base e al taglio degli steli sfioriti a fine primavera per stimolare l’emissione di nuova e fresca vegetazione. Tappeti luminosi nel sottobosco e accostamenti eleganti da ombra La Brunnera macrophylla “Jack Frost” trova la sua collocazione ideale come pianta coprisuolo in giardini boschivi, ai piedi di grandi alberi o arbusti, in aiuole esposte a nord o all’interno di eleganti vasi posizionati in patii ombrosi. Per realizzare combinazioni botaniche di grande impatto visivo e tessutale, si suggerisce di associarla a piante da ombra che creino un contrasto di forme e colori. Ottimi abbinamenti si riscontrano con le foglie scure o colorate delle Heuchera , con la trama leggera e slanciata delle felci come Athyrium niponicum “Pictum” o con le ampie foglie opache delle Hosta , le cui diverse texture valorizzano magnificamente la luminosità argentea di questa splendida cultivar. Acquisto online Brunnera macrophylla “Jack Frost” Illumina gli angoli più ombrosi del tuo spazio aperto acquistando la Brunnera macrophylla “Jack Frost” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne argentea saprà creare un cuscino di luce irresistibile sotto i tuoi alberi o sul tuo patio fresco, regalando fioriture primaverili poetiche. Vendita online Brunnera macrophylla “Jack Frost” Ogni esemplare di Brunnera macrophylla “Jack Frost” disponibile su Vivai le Georgiche viene coltivato con cura e professionalità per garantire un rizoma forte e un fogliame sano. Spediamo le nostre piante utilizzando imballaggi protettivi sicuri e certificati, assicurando che arrivino intatte e pronte a decorare con eleganza il tuo giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Brunnera macrophylla “Jack Frost” Paese di origine: Specie tipo originaria del Caucaso; cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne rizomatosa, a foglia caduca Portamento: Cespuglioso, compatto, emisferico, coprisuolo Altezza a maturità: 0,1 – 0,5 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 1,0 metri Fogliame: Deciduo, grandi foglie cordate (a cuore), di colore argento brillante con venature e margini verde scuro Fioritura: Aprile – Maggio Colore dei fiori: Azzurro cielo, azzurro chiaro, simili a non ti scordar di me Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Ombra parziale, ombra completa Terreno: Fertile, umido, fresco, ricco di humus e ben drenato Irrigazione: Regolare e costante, il terreno deve rimanere sempre fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, minerale a lenta cessione in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in autunno o inizio primavera, talea di radice Utilizzo: Sottobosco, bordure da ombra, giardini d’ombra, vasi e fioriere esposti a nord, coprisuolo Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Shuvaev – Own work, CC BY 4.0

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Campanula takesimana

Campanula takesimana

€10.50

Grandi campane scultoree dalle isole vulcaniche della Corea La Campanula takesimana è una spettacolare specie botanica originaria dell’isola vulcanica di Ulleungdo (storicamente nota come Takeshima), situata al largo della Corea del Sud. Questa varietà si distingue nettamente dalle classiche campanule da giardino per le dimensioni imponenti delle sue infiorescenze e per la sua grande vigoria vegetativa: forma infatti una rosetta basale di ampie foglie cordate, lucide e finemente seghettate sui margini, da cui si elevano steli eretti, robusti e ramificati. A partire dall’inizio dell’estate, la pianta produce grandi fiori penduli a forma di lanterna o campana, lunghi fino a 5-7 cm, caratterizzati da una sfumatura esterna rosa tenue o crema e da una fitta picchiettatura porpora-violacea nel cavo interno. Esposizione ideale, caratteristiche del substrato e idratazione Per garantire una fioritura abbondante e mantenere le foglie fresche e turgide, questa perenne predilige una collocazione in mezz’ombra o in posizioni dove possa ricevere il sole diretto solo durante le ore più fresche del mattino. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, profondo, ricco di sostanza organica e umifero, capace di trattenere l’umidità di fondo pur garantendo un drenaggio impeccabile per prevenire ristagni idrici; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari durante tutto il periodo vegetativo in primavera ed estate, mantenendo il substrato sempre piacevolmente fresco; se coltivata in vaso su terrazzi e balconi protetti, occorre verificare che il terriccio non si disidrati nei momenti di caldo estivo. Adattabilità climatica, elevata rusticità e sviluppo spaziale Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa specie mostra uno sviluppo ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo la calura eccessiva e la siccità prolungata. Sul fronte invernale, la pianta vanta una rusticità eccezionale ed è perfettamente in grado di sopportare senza subire alcun danno temperature minime invernali fino a -20 °C. Con l’arrivo dei primi freddi si comporta da perfetta specie a foglia caduca, perdendo completamente la parte aerea per entrare in riposo vegetativo e ricacciare con energia a primavera inoltrata. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.5 e 0.7 metri, espandendosi in larghezza per circa 0.4 – 0.6 metri tramite stoloni sotterranei. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione avviene con estrema facilità per divisione dei cespi ad inizio primavera o in autunno, oppure per prelievo dei germogli stoloniferi radicati. La potatura richiede interventi minimi: si consiglia di asportare regolarmente gli steli fioriti sfioriti per stimolare la produzione di nuove rinfrescate di boccioli, tagliando poi la vegetazione secca a terra a fine autunno o inizio inverno. Soluzioni paesaggistiche per bordure fresche e abbinamenti cromatici La Campanula takesimana trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di bordure miste di mezz’ombra, giardini in stile cottage garden , aiuole ai margini di zone alberate o come elemento di grande impatto in capienti vasi e fioriere. Per valorizzare la forma singolare dei suoi fiori ed evitare che la pianta competa troppo con specie delicate, si suggerisce di associarla a perenni strutturate e amanti dei suoli freschi. Ottimi abbinamenti si ottengono affiancandola alle ampie foglie di Hosta , alle fronde eleganti di felci come Athyrium filix-femina , alla fioritura verticale di Digitalis purpurea o alle sfumature cromatiche di Heuchera , creando un quadro naturale ricco di fascino e armonia. Acquisto online Campanula takesimana Porta il fascino esotico e romantico delle grandi campane rosa nel tuo giardino acquistando la Campanula takesimana direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne generosa e resistentissima saprà trasformare le tue aiuole di mezz’ombra con una fioritura estiva scenografica e di grande presenza. Vendita online Campanula takesimana Ogni esemplare di Campanula takesimana selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura e professionalità per garantirti cespi sani, forti e ben radicati. Grazie a imballaggi protettivi e sicuri, la pianta viaggerà in totale tranquillità per giungere a casa tua in condizioni vegetative perfette e pronta a prosperare. Scheda tecnica Nome botanico: Campanula takesimana (sin. Campanula punctata var. takesimana ) Paese di origine: Corea del Sud (Isola di Ulleungdo/Takeshima) Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Base strisciante e stolonifera, con fusti fioriti eretti e portamento cespuglioso Altezza a maturità: 0,5 – 0,7 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,6 metri Fogliame: Deciduo, ampiamente cordato, seghettato, verde lucido Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Rosa tenue o crema all’esterno, punteggiato di porpora all’interno Frutti: Capsule contenenti numerosi piccoli semi Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa, sole mattutino Terreno: Fertile, umifero, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera o autunno, separazione degli stoloni Utilizzo: Bordure di mezz’ombra, giardini boschivi, cottage garden, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: ИринаЯ – Own work, CC0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Carex pilosa “Copenhagen Select”

Carex pilosa “Copenhagen Select”

€10.50

Un raffinato tappeto sempreverde per il sottobosco Il Carex pilosa “Copenhagen Select” è una pregiata selezione orticola derivata dalla specie botanica autoctona dei boschi di latifoglie dell’Europa centrale e orientale. Rispetto alla specie botanica tipo, la cultivar “Copenhagen Select” si distingue per una maggiore uniformità di crescita, una brillantezza superiore della lamina fogliare e un portamento tappezzante particolarmente denso e ordinato. Sviluppa un folto cuscino di foglie lineari, piatte e di un bel verde lucido, caratterizzate da una sottile e delicata peluria lungo i margini e la pagina inferiore. Durante la primavera, dal centro della vegetazione emergono sobrie ed eleganti spighe fiorali di colore bruno-dorato che aggiungono un tocco di leggerezza alla pianta. Posizione ombreggiata, terreno umifero e idratazione corretta Per mantenere la lucentezza del fogliame ed evitare che le punte delle foglie si disidratino, questa graminacea predilige un’esposizione in mezz’ombra o in ombra completa, risultando perfetta per valorizzare gli angoli del giardino dove molte altre specie faticano a prosperare. Il terreno ideale deve essere di medio impasto o argilloso-sabbioso, ricco di sostanza organica, umifero e capace di trattenere una fresca umidità di fondo, garantendo al contempo un buon drenaggio; è consigliato il terriccio universale . Le irrigazioni devono essere regolari durante i mesi primaverili ed estivi per mantenere il substrato sempre piacevolmente fresco; se la pianta viene coltivata all’interno di vasi o fioriere posizionate su terrazzi e balconi protetti, occorre evitare che il terriccio si asciughi completamente nei periodi più caldi. Resistenza alle basse temperature, comportamento invernale e sviluppo Durante la fase di crescita vegetativa, questa varietà mostra uno sviluppo ottimale con una temperatura ideale compresa tra 12 °C e 20 °C, soffrendo in presenza di caldo torrido e sole diretto prolungato. Sul fronte invernale, la pianta vanta una rusticità eccezionale, dimostrandosi capace di sopportare senza subire alcun danno temperature minime invernali fino a -20 °C. Trattandosi di una specie sempreverde, conserva inalterata la sua struttura vegetale e il colore del fogliame anche durante la stagione fredda, garantendo continuità decorativa al giardino per tutto l’anno. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0,3 e 0,4 metri e sviluppa una larghezza di circa 0,4 – 0,6 metri attraverso lenti rizomi sotterranei. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e manutenzione Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione più semplice ed efficace per moltiplicare l’esemplare mantenendo inalterati i caratteri della selezione “Copenhagen Select” si effettua per divisione dei cespi a fine inverno o all’inizio della primavera. La potatura non richiede interventi drastici: è sufficiente pettinare la pianta a inizio primavera per rimuovere le foglie eventualmente danneggiate o ingiallite dall’inverno, oppure ripulire la base dagli steli fiorali secchi. Versatilità d’uso nel paesaggio e abbinamenti per zone d’ombra Il Carex pilosa “Copenhagen Select” trova la sua collocazione ideale come coprisuolo in giardini boschivi, lungo camminamenti all’ombra di alberi ed arbusti, in aiuole fresche orientate a nord o in fioriere per terrazzi ombreggiati. Per creare scenografie naturali di grande eleganza e contrasto di tessiture, si suggerisce di accostarlo ad altre specie amanti dell’ombra e dei suoli freschi. Risulta eccellente l’abbinamento con le ampie lamine fogliari di Hosta , con i fiori delicati di Anemone nemorosa , con le fronde piumose di felci come Polystichum setiferum o con la fioritura primaverile di Pulmonaria , creando un tappeto di sottobosco ricco di fascino. Acquisto online Carex pilosa “Copenhagen Select” Porta l’eleganza e la freschezza di un vero sottobosco nei tuoi spazi ombreggiati acquistando il Carex pilosa “Copenhagen Select” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa graminacea sempreverde e rustica saprà regalarti un tappeto verde lucido e a bassissima manutenzione per tutto l’anno. Vendita online Carex pilosa “Copenhagen Select” Ogni esemplare di Carex pilosa “Copenhagen Select” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti un apparato radicale forte e un fogliame sano e rigoglioso. Spediamo le nostre piante utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo che arrivino in condizioni perfette e pronte ad arricchire il tuo giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Carex pilosa “Copenhagen Select” Paese di origine: Europa centrale e orientale (specie tipo); selezione orticola Tipologia: Graminacea perenne sempreverde Portamento: Cespuglioso, tappezzante, denso Altezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,6 metri Fogliame: Sempreverde, lineare, piatto, lucido, con margine peloso, di colore verde brillante Fioritura: Aprile – Maggio Colore dei fiori: Spighe fiorali bruno-dorate Frutti: Piccoli utricoli contenenti semi Esposizione: Mezz’ombra, ombra completa Terreno: Fertile, umifero, fresco, argilloso-sabbioso e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno costantemente fresco Temperatura ideale: 12 °C – 20 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi a fine inverno o inizio primavera Utilizzo: Coprisuolo per ombre, giardini boschivi, bordure fresche, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream”

Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream”

€10.50

Un’esplosione cromatica elegante e compatta per il giardino estivo La Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” è una moderna ed eccellente selezione orticola della specie originaria delle praterie aperte, delle radure e dei campi soleggiati dell’America del Nord centrale e orientale. Rispetto alla specie botanica tipo, che presenta fiori completamente gialli e un portamento più disordinato, la cultivar “Uptick® Cream” si distingue per la straordinaria compattezza del cespuglio e per il contrasto cromatico unico delle sue infiorescenze. Produce un’innumerevole quantità di grandi capolini con petali frastagliati di un delicato colore crema-avorio, segnati alla base da una marcata macchia rosso prugna che circonda il disco centrale dorato. La pianta forma una rosetta densa di foglie lanceolate verde scuro, rimanendo ordinata ed eretta durante tutta la stagione. Posizione ben illuminata, terreno drenato e idratazione moderata Per garantire una fioritura continua dalla primavera all’autunno e mantenere la struttura della chioma compatta, questa perenne esige una posizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, sciolto, sabbioso o calcareo, purché dotato di una capacità di drenaggio impeccabile; la pianta si adatta bene anche a suoli poveri o aridi, mentre soffre in presenza di terreni troppo argillosi o soggetti a ristagni d’acqua; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate e somministrate solo quando il terreno si presenta del tutto asciutto, riducendo al minimo gli interventi nei mesi invernali. Se coltivata in vaso su balconi e terrazzi ben esposti, è opportuno bagnare con regolarità senza mai lasciare acqua nel sottovaso. Sviluppo stagionale, eccellente rusticità e dimensioni a maturità Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 25 °C, dimostrando un’eccellente resistenza al caldo intenso e alla siccità temporanea. La pianta vanta un’ottima rusticità ed è capace di sopportare senza subire danni temperature minime invernali fino a -15 °C. Con l’arrivo della stagione fredda entra in riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca, perdendo completamente la parte aerea prima di ripartire con vigore a primavera inoltrata. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.3 e 0.4 metri e una larghezza del cespo di circa 0.3 – 0.4 metri, mantenendo una forma tondeggiante e molto ordinata. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere fedeli le caratteristiche della serie Uptick® si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera o per talea di stelo a inizio estate. La potatura è fondamentale per prolungare al massimo la fioritura: asportare regolarmente i capolini sfioriti stimola l’emissione di sempre nuovi boccioli, mentre un taglio drastico a pochi centimetri dal suolo a fine fioritura autunnale ringiovanisce la rosetta basale in vista della primavera successiva. Scenografie solari nel paesaggio e abbinamenti cromatici La Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste soleggiate, giardini rocciosi, giardini di ghiaia, aiuole di perenni e fioriere per balconi e terrazzi, oltre a prestarsi benissimo come fiore reciso per piccoli mazzi estivi. Per creare combinazioni botaniche ricche di stile e armonia cromatica, si consiglia di accostarla a specie perenni che amano la piena esposizione solare. Splendidi risultati si ottengono affiancandola alle spighe viola di Salvia nemorosa o Lavandula angustifolia , alle fioriture bordeaux di Knautia macedonica , ai toni caldi di Echinacea purpurea o alle forme leggere di Stipa tenuissima , creando un quadro estivo dinamico e vibrante. Acquisto online Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” Porta una nota di luce ed eleganza solare nel tuo giardino acquistando la Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compatta e resistentissima saprà regalarti fioriture ininterrotte e spettacolari per tutti i mesi caldi con una gestione semplicissima. Vendita online Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” Ogni esemplare di Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato seguendo elevati standard di qualità per garantirti piante sane, forti e pronte a fiorire. Spediamo le nostre piante con imballaggi protettivi e sicuri, assicurando un trasporto ideale affinché giungano in perfette condizioni a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Coreopsis grandiflora “Uptick® Cream” Paese di origine: America del Nord (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto, tondeggiante Altezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Crema-avorio con centro rosso prugna e disco giallo Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, di medio impasto, ben drenato Irrigazione: Moderata, solo a terreno asciutto; tollera la siccità Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva Utilizzo: Bordure miste, aiuole soleggiate, giardini rocciosi, vasi e fioriere, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Coreopsis grandiflora “Uptick® Red”

Coreopsis grandiflora “Uptick® Red”

€10.50

Un’esplosione di colore vivace e compatto per il giardino estivo La Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” è una spettacolare ed evoluta selezione orticola appartenente alla specie originaria delle praterie aperte, delle radure e dei campi soleggiati dell’America del Nord centrale e orientale. Rispetto alla specie botanica tipo, caratterizzata da capolini completamente gialli e da uno sviluppo più disordinato, la cultivar “Uptick® Red” si distingue per la straordinaria compattezza della chioma e per la saturazione cromatica delle sue infiorescenze. Sviluppa un’innumerevole quantità di grandi capolini fiorali con petali frastagliati di un intenso colore rosso scarlatto, delicatamente bordati di giallo dorato sui margini esterni e attorno al disco centrale. La pianta forma una rosetta densa e ramificata di foglie lanceolate di un bel verde scuro, mantenendo un portamento pulito durante tutto l’arco della stagione. Posizione ben illuminata, terreno drenato e idratazione moderata Per garantire una fioritura ininterrotta dalla tarda primavera fino all’autunno e per preservare la struttura compatta del cespuglio, questa perenne necessita di una collocazione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, sciolto, sabbioso o calcareo, purché sia dotato di una capacità di drenaggio impeccabile; la pianta mostra una grande adattabilità anche in suoli poveri o aridi, mentre soffre in terreni troppo argillosi o soggetti a ristagni d’acqua ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate e somministrate solo quando il terreno si presenta del tutto asciutto, riducendo al minimo gli interventi durante la stagione invernale. Nelle coltivazioni in vaso su balconi e terrazzi ben esposti, è opportuno bagnare con regolarità senza mai lasciare acqua nel sottovaso. Sviluppo stagionale, eccellente rusticità e dimensioni a maturità Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà mostra uno sviluppo ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 25 °C, dimostrando una notevole tolleranza al caldo intenso e alla siccità temporanea. La pianta vanta un’ottima rusticità ed è capace di sopportare senza subire danni temperature minime invernali fino a -15 °C. Con l’arrivo della stagione fredda entra in riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca, perdendo completamente la parte aerea prima di ricacciare con grande vigore a primavera inoltrata. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.3 e 0.4 metri e una larghezza del cespo di circa 0.3 – 0.4 metri, assumendo una forma tondeggiante e molto compatta. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere inalterate le caratteristiche della serie Uptick® si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera o per talea di stelo a inizio estate. La potatura è fondamentale per prolungare al massimo la fioritura: asportare regolarmente i capolini sfioriti stimola l’emissione di nuovi boccioli, mentre un taglio drastico a pochi centimetri dal suolo a fine fioritura autunnale rinfresca la vegetazione in vista del risveglio primaverile. Scenografie solari nel paesaggio e abbinamenti cromatici La Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste soleggiate, giardini rocciosi, giardini di ghiaia, aiuole di perenni e fioriere per balconi e terrazzi, oltre a prestarsi benissimo come fiore reciso per vivaci composizioni estive. Per creare combinazioni botaniche ricche di movimento e armonia cromatica, si consiglia di accostarla a specie perenni che amano la piena esposizione al sole. Splendidi risultati si ottengono affiancandola alle spighe blu-viola di Salvia nemorosa o Lavandula angustifolia , al fogliame argenteo di Stachys byzantina , ai toni dorati di Rudbeckia o alle forme leggere di graminacee come Stipa tenuissima , creando un quadro estivo dinamico e d’impatto. Acquisto online Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” Porta un’esplosione di colore e calore nel tuo giardino acquistando la Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compatta e resistentissima saprà regalarti fioriture ininterrotte per tutti i mesi caldi con una gestione estremamente semplice. Vendita online Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” Ogni esemplare di Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato seguendo elevati standard di qualità per garantirti piante sane, forti e pronte a fiorire. Spediamo le nostre piante con imballaggi protettivi e sicuri, assicurando un trasporto ideale affinché giungano in perfette condizioni a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Coreopsis grandiflora “Uptick® Red” Paese di origine: America del Nord (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto, tondeggiante Altezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Rosso scarlatto con margini dorati e disco giallo Frutti: Piccoli acheni poco appariscenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, di medio impasto, ben drenato Irrigazione: Moderata, solo a terreno asciutto; tollera la siccità Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -15°C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva Utilizzo: Bordure miste, aiuole soleggiate, giardini rocciosi, vasi e fioriere, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate”

Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate”

€13.30

Un’esperienza sensoriale dal profumo di cacao e petali vellutati Il Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” è una pregiatissima ed evoluta selezione orticola derivata dalla rara specie botanica originaria delle foreste di pini e querce dell’Altopiano Centrale del Messico. Rispetto alla specie botanica di base, la cultivar “Cherry Chocolate” si distingue per i capolini fiorali di dimensioni leggermente maggiori e per una tonalità cromatico-sfumata davvero unica: i petali, morbidi come velluto, sfoggiano una tinta rosso ciliegia estremamente cupa e intensa con riflessi cioccolato e bordeaux metallico. La caratteristica più famosa ed esuberante di questa varietà risiede nell’intensa fragranza al cacao e vaniglia che sprigiona generosamente durante le calde e soleggiate giornate estive. La pianta sviluppa un cespo ramificato e leggero di foglie pennate e lanceolate di colore verde profondo. Esposizione luminosa, composizione del substrato e gestione idrica Per consentire la massima emissione di steli fiorali e per stimolare l’uscita degli oli essenziali profumati dal centro del fiore, questa pianta esige un’esposizione in pieno sole o, al massimo, in una mezz’ombra estiva molto luminosa. Il terreno ideale deve essere leggero, profondo, ricco di sostanza organica ma dotato di un drenaggio impeccabile; l’apparato radicoso tuberoso della pianta teme infatti oltremodo l’umidità ristagnante, che potrebbe condurre a deperimenti radicali; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere distribuite con regolarità durante la primavera e l’estate, avendo cura di attendere sempre che il substrato si sia asciugato in superficie tra un intervento e l’altro. Nelle coltivazioni in vaso su terrazzi ben esposti, è fondamentale annaffiare moderatamente ed evitare ristagni nel sottovaso. Esigenze termiche, tolleranza al freddo e comportamento in inverno Durante la stagione di crescita vegetativa e fioritura, questa varietà predilige una temperatura ideale compresa tra 18 °C e 26 °C, dimostrando un’ottima tolleranza al caldo estivo. Essendo originaria di climi caldi e sub-tropicali, la pianta presenta una resistenza al freddo limitata, con una temperatura minima tollerata di circa -5 °C solo se protetta da una spessa pacciamatura o collocata in terreni perfettamente asciutti. Con l’arrivo dell’inverno si comporta da specie a foglia caduca, perdendo completamente la vegetazione aerea. Nelle zone a inverno rigido, si consiglia di coltivarlo in vaso per poterlo riparare al fresco, oppure di estrarre i tuberi dal terreno a fine autunno per conservarli in un luogo asciutto e al riparo dal gelo fino alla primavera successiva. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.5 e 0.7 metri e una larghezza di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . Essendo una cultivar sterile e brevettata, la propagazione si effettua esclusivamente per divisione dei tuberi basali a fine inverno o mediante talea di stelo in tarda primavera. La potatura è essenziale per prolungare lo spettacolo fiorale: la costante asportazione dei fiori sfioriti stimola la pianta ad emettere ininterrottamente nuovi boccioli fino all’arrivo dell’autunno, per poi tagliare l’intera vegetazione ormai secca alla base prima del riposo invernale. Scenografie sensoriali e combinazioni paesaggistiche raffinate Il Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” trova la sua collocazione ideale vicino a zone di passaggio, camminamenti, patii, vasi da terrazzo e bordure miste, dove il suo inebriante profumo e le sue tinte scure possono essere apprezzati da vicino. Per valorizzare la particolarità dei suoi fiori scuri, si consiglia di abbinarlo a specie perenni dai toni caldi, dorati o argentei in grado di far risaltare per contrasto la sua tonalità vellutata. Risultano spettacolari gli accostamenti con le foglie argentate di Stachys byzantina o Artemisia , con i toni dorati di Coreopsis e Rudbeckia , o con le spighe leggere di graminacee ornamentali come Pennisetum alopecuroides , creando quadri botanici raffinati e coinvolgenti. Acquisto online Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” Sorprendi i tuoi sensi e arricchisci i tuoi spazi esterni acquistando il Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa rara ed elegante perenne saprà trasformare le tue aiuole ed i tuoi vasi con una fioritura vellutata dall’inconfondibile profumo di cioccolato. Vendita online Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” Gli esemplari di Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” selezionati da Vivai le Georgiche vengono coltivati con grande maestria per assicurarti piante sani, forti e ben radicate. Spediamo le nostre piante utilizzando imballaggi sicuri e protettivi, garantendo che ogni esemplare arrivi a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Cosmos atrosanguineus “Cherry Chocolate” (sin. Bidens atrosanguinea “Cherry Chocolate”) Paese di origine: Messico (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne tuberosa decidua Portamento: Cespuglioso, eretto, leggero e ramificato Altezza a maturità: 0,5 – 0,7 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, pennato, composto, verde scuro Fioritura: Giugno – Ottobre Colore dei fiori: Rosso ciliegia cupo, cioccolato vellutato con profumo di cacao Frutti: Acheni raramente prodotti Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra molto luminosa Terreno: Fertile, leggero, ricco di sostanza organica e ben drenato Irrigazione: Moderata e regolare in estate; soffre i ristagni idrici Temperatura ideale: 18 °C – 26 °C Temperatura minima tollerata: -5 °C (necessita di protezione invernale) Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei tuberi a fine inverno, talea di stelo in primavera Utilizzo: Bordure miste, vasi e fioriere da terrazzo, giardini sensoriali, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Deschampsia flexuosa

Deschampsia flexuosa

€16.50

Un’architettura leggera e vaporosa per angoli d’ombra e giardini naturali La Deschampsia flexuosa è una graminacea perenne autoctona dell’Europa, dell’Asia e dell’America del Nord, dove cresce spontaneamente nei sottoboschi radi, nelle brughiere e sui pendii montani. Forma cespi ordinati di foglie filiformi, lisce e di un caratteristico colore verde-bluastro, lunghe fino a 20 cm. All’inizio e a metà estate, dalla vegetazione basale emergono steli ondulati che portano pannocchie aperte composte da spighette viola o marroni con sfumature argentee, regalandole un aspetto leggero e fluttuante. Esposizione protetta, terreni acidi e gestione dell’umidità A differenza di molte graminacee da pieno sole, la Deschampsia flexuosa predilige posizioni in mezz’ombra o in ombra luminosa, pur tollerando il sole diretto nelle ore più fresche della giornata o nei climi montani. È una delle poche graminacee che prospera in terreni acidi, poveri, sabbiosi o torbosi, purché ben drenati; soffre invece nei suoli fortemente calcarei o troppo compatti e argillosi; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari durante la primavera e l’estate per mantenere il terreno leggermente fresco, pur dimostrando una buona tolleranza a brevi periodi di secchezza una volta ben affrancata nell’ambiente. Adattabilità al freddo, comportamento invernale e ingombro Durante la stagione di crescita e fioritura, la pianta si sviluppa al meglio con temperature comprese tra 15 °C e 22 °C. Presenta un’eccellente resistenza al freddo, dimostrandosi capace di sopportare senza subire danni temperature minime invernali comprese tra -15 °C e -20 °C. Trattandosi di una specie sempreverde, mantiene il suo cespo folto e decorativo durante tutto l’anno, con le infiorescenze secche che continuano a donare interesse alla struttura del giardino per l’intero inverno. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0,5 e 1 metro (inclusa la fioritura) e una larghezza del cespo compresa tra 0,1 e 0,5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Non richiede un’alimentazione troppo spinta: è sufficiente distribuire del compost o della sostanza organica ben matura alla base a fine inverno per apportare struttura al terreno, per poi integrare all’inizio della primavera con un concime a lenta cessione per piante verdi , garantendo così un nutrimento graduale ed evitando che la vegetazione cresca troppo debole o ricadente. La propagazione si effettua con grande facilità per divisione dei cespi all’inizio della primavera, oppure per semina in vaso o in piena terra. La potatura richiede interventi davvero minimi: a fine inverno o inizio primavera è sufficiente pettinare il cespo per rimuovere le foglie secche o tagliare la vegetazione a pochi centimetri dal suolo prima dell’emissione dei nuovi steli. Soluzioni paesaggistiche e abbinamenti naturali La Deschampsia flexuosa trova la sua collocazione ideale nei giardini boschivi, nei giardini rocciosi d’ombra, lungo i camminamenti, nelle brughiere ornamentali e in vasi e fioriere da terrazzo. Per valorizzare la leggerezza delle sue pannocchie dorate, si consiglia di abbinarla a piante da ombra con fogliami ampi e strutturati. Splendidi risultati si ottengono affiancandola alle ampie foglie di Hosta , ai cuscini di Heuchera , alle fioriture eleganti di Digitalis o alle fronde delle felci come Dryopteris , creando scenografie naturali, dinamiche e ricche di fascino. Acquisto online Deschampsia flexuosa Aggiungi un tocco di leggerezza e raffinatezza ai tuoi spazi ombreggiati acquistando la Deschampsia flexuosa direttamente su Vivai le Georgiche. Questa graminacea robusta e versatile saprà regalarti nuvole dorate e cespi eleganti per tutta la stagione. Vendita online Deschampsia flexuosa Ogni esemplare di Deschampsia flexuosa selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura e professionalità per garantire piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi protettivi e sicuri, assicurando che la pianta giunga in perfette condizioni vegetative a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Deschampsia flexuosa (sin. Avenella flexuosa ) Paese di origine: Europa, Asia, America del Nord, America del Sud Tipologia: Graminacea perenne sempreverde Portamento: Cespitoso, denso, con infiorescenze vaporose ed erette Altezza a maturità: 0,5 – 1 metro Larghezza a maturità: 0,1 – 0,5 metri Fogliame: Finissimo, capillare, verde scuro lucido Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Spighette viola o marroni con sfumature argentee, riunite in pannocchie aperte Frutti: Piccoli cariossidi poco appariscenti Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa Terreno: Povero, acido, sabbioso, torboso e ben drenato Irrigazione: Moderata; mantenere il terreno fresco nei mesi caldi Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: da -15 °C a -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, semina Utilizzo: Giardini boschivi, giardini d’ombra, brughiere, bordure, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Dianthus deltoides “Arctic Fire”

Dianthus deltoides “Arctic Fire”

€8.30

Un tappeto fiorito dai contrasti cromatici vivaci ed eleganti Il Dianthus deltoides “Arctic Fire” è una selezionata cultivar orticola derivata dalla specie botanica originaria dei prati aridi, delle radure e dei pendii soleggiati dell’Europa e dell’Asia occidentale. Si distingue per il suo portamento prostrato e tappezzante, formando densi cuscinetti ricadenti di foglioline sottili, lanceolate e di un bel verde scuro o verde-glauco. Tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, la vegetazione viene quasi interamente coperta da una profusione di piccoli fiori seghettati di colore bianco candido, impreziositi da un nitido cerchio centrale rosso rubino attorno al cuore del fiore. La fioritura emana un delicato profumo ed è molto apprezzata da farfalle e impollinatori. Esposizione solare, terreno ben drenato e moderazione idrica Per garantire una fioritura ricca e mantenere la struttura del cuscino densa e compatta, il Dianthus deltoides “Arctic Fire” necessita di un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, sabbioso, calcareo o sasso, con una capacità di drenaggio impeccabile; la pianta soffre notevolmente nei terreni argillosi e compatti che trattengono troppa umidità radicale; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate e somministrate solo quando il terreno si presenta del tutto asciutto, tollerando benissimo brevi periodi di siccità una volta affrancato. Nelle coltivazioni in vaso su balconi o terrazzi soleggiati, è fondamentale irrigare con parsimonia ed evitare ogni ristagno nel sottovaso. Sviluppo stagionale, elevata rusticità e dimensioni a maturità Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà cresce in modo ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 24 °C. Vanta una rusticità eccezionale ed è in grado di sopportare senza subire danni temperature minime invernali compresi tra -20 °C e -15 °C. Trattandosi di una specie sempreverde (o semi-sempreverde nei climi più rigidi), conserva il suo denso cuscino di foglie per tutto l’anno. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza contenuta di circa 0.1 – 0.15 metri e sviluppa una larghezza del tappeto di circa 0.3 – 0.4 metri, espandendosi con grazia sul terreno. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione della cultivar si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera, per talea di stelo a inizio estate o per semina. La potatura è utile per prolungare lo spettacolo fiorale e rinfrescare la pianta: cimare leggermente l’intero cuscino subito dopo la prima fioritura stimola l’emissione di nuovi germogli e incentiva una seconda fioritura tardo-estiva. Scenografie solari, giardini rocciosi e abbinamenti cromatici Il Dianthus deltoides “Arctic Fire” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini rocciosi, muretti a secco, camminamenti, giardini di ghiaia, bordure basse e fioriere per balconi e terrazzi. Per creare combinazioni botaniche vivaci e armoniose, si consiglia di accostarlo a perenni tappezzanti che amano le medesime condizioni di sole e drenaggio. Splendidi risultati si ottengono affiancandolo alle rosette di Sedum , ai cuscini viola di Aubrieta , alle fioriture rosate di Thymus serpyllum o ai cespiti argentei di Festuca glauca , creando un mosaico cromatico dinamico e a bassissima manutenzione. Acquisto online Dianthus deltoides “Arctic Fire” Porta una nota di freschezza e colore nel tuo giardino acquistando il Dianthus deltoides “Arctic Fire” direttamente su Vivai le Georgiche. Questo garofanino tappezzante e resistentissimo saprà regalarti cuscini fioriti spettacolari con cure davvero minime. Vendita online Dianthus deltoides “Arctic Fire” Ogni esemplare di Dianthus deltoides “Arctic Fire” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, fitte e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e protettivi, garantendo che la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Dianthus deltoides “Arctic Fire” Paese di origine: Europa, Asia occidentale (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne sempreverde Portamento: Tappezzante, prostrato, a cuscino denso Altezza a maturità: 0,1 – 0,15 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Sempreverde, sottile, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Luglio (con possibile rifioritura a fine estate) Colore dei fiori: Bianco candido con anello centrale rosso fuoco Frutti: Piccole capsule contenenti semi scuri Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, roccioso e molto ben drenato Irrigazione: Moderata, solo a terreno asciutto; tollera la siccità Temperatura ideale: 15 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C / -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva, semina Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, bordure basse, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Salicyna – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Dianthus caryophyllus “Mountain Frost”

Dianthus caryophyllus “Mountain Frost”

€10.50

Un cuscino argenteo con una profusa e profumata fioritura Il Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” è un’eccellente cultivar orticola appartenente alla celebre e resistente serie “Mountain Frost”. Selezionata per garantire una straordinaria tolleranza alle basse temperature e una fioritura prolungata, questa pianta sviluppa un portamento compatto e cusciniforme. Il fogliame, formato da sottili foglie lanceolate e coriacee di un elegante colore verde-glauco o grigio-argenteo, rimane decorativo durante tutto l’arco dell’anno. Dalla tarda primavera e per tutta la stagione estiva, il cuscino si ricopre di numerosi fusti floreali eretti che portano fiori doppi o semidoppi dal delicato profumo di chiodo di garofano, sfoggiando vivaci tonalità dal rosa intenso al rosso scarlatto. Esposizione solare, terreno ben drenato e moderazione idrica Per garantire una fioritura continua e mantenere la struttura vegetativa densa e ordinata, il Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” richiede un’esposizione in pieno sole per molte ore al giorno. Il terreno ideale deve rispecchiare i suoli aridi: sciolto, sabbioso, calcareo o roccioso, e dotato di un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’apparato radicale soffre notevolmente in presenza di ristagni d’acqua e terricci troppo compatti. Le annaffiature devono essere moderate e distribuite solo quando il substrato si presenta del tutto asciutto, riducendole al minimo durante i mesi invernali. In vaso o fioriera, occorre prestare attenzione a non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso. Elevata rusticità, tolleranza climatica e ingombro spaziale Durante il periodo vegetativo ed estivo, la pianta cresce in modo ottimale a temperature comprese tra 15 °C e 25 °C, tollerando molto bene il caldo secco. Come suggerisce il nome della serie, questa varietà vanta una resistenza al gelo eccezionale, arrivando a sopportare senza danni temperature minime invernali fino a -20 °C o inferiori. Trattandosi di una specie sempreverde, conserva il suo cuscinetto di foglie grigio-azzurre anche nei mesi freddi, donando struttura al giardino tutto l’anno. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza contenuta di circa 0.2 – 0.3 metri e una larghezza del cespo di circa 0.3 – 0.4 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua con facilità per divisione dei cespi all’inizio della primavera, oppure per talea di stelo prelevata a inizio estate. La potatura è fondamentale per rinfrescare la pianta: recidere regolarmente i fiori sfioriti incentiva l’emissione continua di nuovi boccioli, mentre una spuntata leggera del cuscino a fine estate ne stimola la compattezza per l’anno successivo. Utilizzo nei giardini soleggiati e accostamenti cromatici Il Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini rocciosi, muretti a secco, giardini di ghiaia, bordure basse lungo i camminamenti e vasi o fioriere per balconi e terrazzi ben esposti. Per creare composizioni visive dinamiche e ricche di contrasto, si consiglia di abbinarlo ad altre perenni amanti del sole e dei suoli ben drenati. Splendidi risultati si ottengono affiancandolo alle rosette di Sedum , ai cespiti argentei di Festuca glauca , ai cuscinetti di Phlox subulata o al fogliame aromatico di Lavandula e Thymus , creando scenografie colorate e a bassissima manutenzione. Acquisto online Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” Porta un tocco di colore, profumo e grande rusticità nel tuo giardino acquistando il Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” direttamente su Vivai le Georgiche. Questo garofano perenne saprà impreziosire i tuoi spazi soleggiati con cuscini fioriti e resistentissimi al freddo. Vendita online Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” Ogni esemplare di Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cure specialistiche per assicurare piante sane, fitte e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi protettivi e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché giungano a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Dianthus caryophyllus “Mountain Frost” (sin. Dianthus “Mountain Frost”) Paese di origine: Bacino del Mediterraneo (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne sempreverde Portamento: Tappezzante, compatto, a cuscino denso Altezza a maturità: 0,2 – 0,3 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Sempreverde, sottile, lanceolato, verde-glauco / grigio-argenteo Fioritura: Maggio – Settembre Colore dei fiori: Rosa acceso, rosso scarlatto o rubino con fiori delicatamente profumati Frutti: Capsule contenenti piccoli semi scuri Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, roccioso e molto ben drenato Irrigazione: Moderata, solo a terreno completamente asciutto; teme i ristagni idrici Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: da -20 a -15°C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, bordure basse, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Digitalis purpurea “Panther”

Digitalis purpurea “Panther”

€10.50

Eleganti spighe rosa e ramificazione straordinaria per il giardino La Digitalis purpurea “Panther” è una straordinaria cultivar orticola nata dall’ibridazione di specie appartenenti al genere Digitalis . A differenza delle varietà classiche biennali che producono un solo stelo floreale e muoiono dopo la produzione dei semi, “Panther” è una vera perenne a vita breve estremamente ramificata. Produce molteplici steli eretti che si sviluppano contemporaneamente da un fitto cespo basale di foglie lanceolate verde scuro. Le infiorescenze sono formate da lunghi tubi penduli di un vivace colore rosa magenta, caratterizzati da un’ampia gola aperta di tinta crema-rosata fittamente macchiata di punti porpora. Essendo sterile, la pianta non disperde energie nella produzione di semi, garantendo una fioritura eccezionalmente prolungata durante tutta l’estate. Esposizione protetta, terreno umifero e bilanciamento idrico Per garantire una fioritura ricca e prolungata e mantenere lo stelo robusto ed eretto, questa pianta predilige posizioni in pieno sole o mezz’ombra, dove trae beneficio dalla luce diretta senza soffrire il caldo. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, umifero, fresco e di medio impasto, con un drenaggio ottimale che prevenga il ristagno d’acqua nei pressi della radice; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari e costanti durante la primavera e l’estate, con l’obiettivo di mantenere il substrato sempre piacevolmente fresco ma mai del tutto saturo. Se coltivata in fioriere o vasi da terrazzo in posizioni riparate, occorre fare attenzione che il terriccio non si disidrati completamente nei mesi estivi. Adattabilità climatica, elevate doti di rusticità e ingombro spaziale Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà mostra un ottimo sviluppo con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo l’afa eccessiva o il caldo arido. Durante la stagione invernale, la pianta vanta una buona rusticità, riuscendo a sopportare temperature fino a -10 °C senza subire danni. Durante i mesi più freddi si comporta da specie a foglia caduca, perdendo la parte aerea per poi ripartire con forza a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0,5 e 0,6 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0,3 – 0,5 metri, mantenendo una forma eretta, piena e ben strutturata. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e interventi di potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . Essendo una varietà sterile, la propagazione si effettua esclusivamente mediante talea di germogli basali in primavera o per micropropagazione di laboratorio. La potatura richiede pochissima cura: è sufficiente recidere le spighe sfioriti alla base per stimolare l’emissione continuativa di nuovi steli secondari, completando la pulizia con l’eliminazione della vegetazione secca a fine inverno. Soluzioni paesaggistiche d’ombra e combinazioni cromatiche La Digitalis purpurea “Panther” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini boschivi, bordure di mezz’ombra, giardini in stile cottage garden , aiuole fresche e vasi da terrazzo o balcone. Per creare accostamenti botanici armoniosi ed eleganti, si consiglia di associarla a piante da ombra con tessiture e forme fogliari a contrasto. Splendidi risultati si raggiungono affiancandola alle ampie foglie decorative di Hosta , alle fronde piumose di felci come Polystichum setiferum , ai fiori leggeri di Campanula o al fogliame colorato di Heuchera , creando scenografie ricche di verticalità e fascino naturale. Acquisto online Digitalis purpurea “Panther” Aggiungi verticalità e colore ai tuoi angoli ombreggiati acquistando la Digitalis purpurea “Panther” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne innovativa e resistentissima saprà impreziosire le tue aiuole con fioriture rosa ricche e prolungate. Vendita online Digitalis purpurea “Panther” Gli esemplari di Digitalis purpurea “Panther” selezionati da Vivai le Georgiche vengono coltivati con grande attenzione per garantire piante sane, ben radicate e pronte a fiorire fin dal primo anno. Grazie a imballaggi protettivi e sicuri, la pianta viaggerà in totale tranquillità per giungere a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Digitalis purpurea “Panther” (sin. Digitalis x valtermitra “Panther”) Paese di origine: Europa (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Eretto, ramificato, denso Altezza a maturità: 0,5 – 0,6 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Settembre Colore dei fiori: Rosa magenta con gola crema maculata di porpora Frutti: Varietà sterile (non produce semi) Esposizione: Pieno sole, Mezz’ombra Terreno: Fertile, umifero, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: da -10 a -5 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea basale in primavera, micropropagazione Utilizzo: Bordure di mezz’ombra, giardini boschivi, cottage garden, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Digitalis purpurea “Dalmatian Peach”

Digitalis purpurea “Dalmatian Peach”

€10.50

Eleganti spighe color pesca per un giardino dal fascino romantico La Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” è un’eccellente e premiata cultivar orticola appartenente alla celebre serie “Dalmatian”. A differenza di molte digitali tradizionali che richiedono due anni per completare il ciclo fiorale, questa selezione ha la particolarità di fiorire con generosità fin dal primo anno di impianto. La pianta forma una rosetta basale di ampie foglie ovali e lanceolate, di un verde scuro leggermente tomentoso, da cui si elevano eretti e robusti steli fiorali. Durante la fioritura estiva, gli steli si ricoprono di numerosi fiori campanulati e penduli caratterizzati da un’incantevole sfumatura color pesca e albicocca tenue, con una gola interna delicatamente punteggiata di porpora. Posizione fresca, terreno ricco e gestione dell’irrigazione Per preservare le delicate sfumature dei fiori ed evitare l’ingiallimento del fogliame, questa varietà predilige posizioni in mezz’ombra o d’ombra luminosa, sopportando il sole diretto solo nelle ore più fresche della mattina. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, umifero, ricco di sostanza organica e costantemente fresco, garantendo al contempo un drenaggio ottimale per evitare ristagni idrici radicali ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari per tutto il periodo vegetativo in primavera ed estate, mantenendo il terreno umido ma mai saturo; nelle coltivazioni in vaso da terrazzo o fioriere, occorre evitare che il terriccio si asciughi del tutto nei periodi di caldo estivo. Adattabilità climatica, elevata rusticità e sviluppo spaziale Durante la fase vegetativa e di fioritura, la pianta mostra una crescita ottimale con temperature comprese tra 15 °C e 22 °C, soffrendo l’afa e la siccità estiva prolungata. Durante la stagione invernale, la pianta vanta una buona rusticità, riuscendo a sopportare temperature fino a -15 °C senza subire danni. Con l’arrivo dei freddi invernali si comporta da specie a foglia caduca o semi-sempreverde nei climi più miti, riducendo la parte aerea per ripartire con grande vigore a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.9 metri e sviluppa una larghezza della rosetta basale di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione avviene facilmente per semina all’inizio della primavera o a fine estate, oppure per divisione dei cespi basali. La potatura si limita a pochissimi interventi: recidere lo stelo fiorale principale subito dopo la sfioritura stimola la pianta ad emettere nuove spighe secondarie, mentre la vegetazione secca va rimossa prima del risveglio vegetativo primaverile. Soluzioni paesaggistiche d’ombra e abbinamenti cromatici La Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini boschivi, bordure di mezz’ombra, giardini in stile cottage garden e fioriere per spazi protetti. Per creare accostamenti eleganti e valorizzare la tinta delicata dei suoi fiori, si consiglia di abbinarla a specie da ombra con fogliami e fioriture a contrasto. Risultano splendidi gli accostamenti con le ampie lamine fogliari di Hosta , con i fiori viola di Salvia nemorosa o Campanula , o con le fronde leggere di felci come Athyrium filix-femina , donando grande verticalità e raffinatezza al giardino. Acquisto online Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” Aggiungi verticalità e la delicatezza dei toni pesca al tuo giardino acquistando la Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne facile e generosa saprà regalarti spighe spettacolari fin dal primo anno. Vendita online Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” Ogni esemplare di Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con grande cura per assicurarti piante sane, forti e ben radicate. Spediamo con imballaggi protettivi e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta arrivi in perfette condizioni vegetative a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Digitalis purpurea “Dalmatian Peach” Paese di origine: Europa (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne / biennale decidua Portamento: Eretto, a rosetta basale con spighe verticali Altezza a maturità: 0,6 – 0,9 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, ampiamente lanceolato, verde scuro, tomentoso Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Rosa-pesca tenue e albicocca con gola maculata di porpora Frutti: Capsule contenenti numerosi piccoli semi Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Semina in primavera/autunno, divisione dei cespi Utilizzo: Bordure di mezz’ombra, giardini boschivi, cottage garden, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Digitalis purpurea “Dalmatian Mix”

Digitalis purpurea “Dalmatian Mix”

€10.50

Una sinfonia di spighe colorate e maculate fin dal primo anno La Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” è un’eccezionale selezione orticola appartenente alla rinomata serie “Dalmatian”. Rispetto alle tradizionali digitali che impiegano due anni per giungere a fioritura, questa cultivar ha il pregio di fiorire abbondantemente fin dal primo anno di impianto. La pianta sviluppa una densa rosetta basale di foglie ovali-lanceolate, verde scuro e leggermente pelose, da cui emergono eretti e robusti steli floreali. La miscela “Mix” regala una meravigliosa varietà cromatica: le spighe portano fiori campanulati e penduli nelle sfumature del bianco, crema, rosa, pesca e porpora, con la gola interna caratterizzata da una marcata e decorativa punteggiatura scura. Esposizione fresca, terreno ricco e idratazione costante Per preservare l’intensità delle diverse sfumature fiorali e prolungare la durata della fioritura, questa varietà predilige posizioni in mezz’ombra o d’ombra luminosa, sopportando il sole diretto solo nelle ore più fresche del mattino. Il terreno ideale deve rispecchiare i suoli del sottobosco: fertile, fresco, ricco di sostanza organica e umifero, con una buona capacità drenante per evitare ristagni idrici alle radici ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari durante tutto il periodo vegetativo in primavera ed estate, mantenendo il terreno costantemente fresco; per gli esemplari coltivati in vaso o fioriera, occorre prestare attenzione affinché il terriccio non si disidrati completamente nei mesi caldi. Adattabilità climatica, elevata rusticità e dimensioni Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, la pianta cresce in modo ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo l’afa eccessiva e il caldo secco. Durante la stagione invernale, la pianta vanta una buona rusticità, riuscendo a sopportare temperature fino a -15 °C senza subire danni. Con l’arrivo della stagione fredda si comporta da specie a foglia caduca (o semi-sempreverde nei climi più miti), perdendo la parte aerea per ripartire con vigore a inizio primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.9 metri e una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione avviene facilmente per semina in primavera o a fine estate, oppure per divisione dei cespi basali. La potatura richiede pochissimo sforzo: recidere le spighe fiorali principali terminate stimola la pianta a produrre nuovi steli secondari, mentre la vegetazione secca andrà eliminata alla base prima del risveglio vegetativo primaverile. Soluzioni paesaggistiche per bordure e giardini informali La Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di bordure miste d’ombra, giardini boschivi, giardini in stile cottage garden e grandi fioriere da terrazzo. Per creare un effetto scenografico e armonioso, si consiglia di abbinarla a specie da ombra con forme fogliari e fioriture complementari. Splendidi risultati si ottengono affiancandola alle ampie lamine di Hosta , alle fronde eleganti di felci come Polystichum setiferum , ai fiori legneri di Campanula o alle foglie colorate di Heuchera , dando vita a composizioni dinamiche e ricche di verticalità. Acquisto online Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” Porta un’esplosione di colori e grande verticalità nei tuoi spazi ombreggiati acquistando la Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa selezione generosa e facile da coltivare regalerà scenografie variopinte e spettacolari fin dal primo anno. Vendita online Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” Ogni esemplare di Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cure specialistiche per assicurare piante sane, forti e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo che la pianta giunga a casa tua in condizioni vegetative ideali. Scheda tecnica Nome botanico: Digitalis purpurea “Dalmatian Mix” Paese di origine: Europa (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne / biennale decidua Portamento: Eretto, a rosetta basale con spighe verticali Altezza a maturità: 0,6 – 0,9 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, ampiamente lanceolato, verde scuro, tomentoso Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Miscela di bianco, crema, rosa, pesca e porpora con gola maculata Frutti: Capsule contenenti numerosi piccoli semi Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa Terreno: Fertile, umifero, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, mantenendo il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Semina in primavera/autunno, divisione dei cespi Utilizzo: Bordure di mezz’ombra, giardini boschivi, cottage garden, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Dryopteris sieboldii

Dryopteris sieboldii

€10.50

Un’architettura insolita e fronde coriacee per gli angoli d’ombra La Dryopteris sieboldii è una specie botanica di felce originaria dei boschi e dei pendii ombreggiati del Giappone e della Cina orientale. Rispetto alle classiche felci dal fogliame finemente suddiviso e piumoso, la Felce di Siebold si distingue immediatamente per la struttura quasi scultorea delle sue fronde: produce ampi segmenti pinnali spessi, lecciosi e poco divisi, che ricordano quasi le foglie di alcune specie arboree tropicali. La vegetazione presenta un colore verde cenerino o verde-glauco opaco di grande eleganza. La pianta forma un cespo basale compatto e ben ordinato, da cui emergono lentamente le nuove fronde in primavera. Esposizione riparata, terreno umifero e umidità costante Per preservare l’integrità e la bellezza delle fronde evitando bruciature, questa felce richiede un’esposizione in mezz’ombra o in ombra completa e luminosa. Il terreno ideale deve rispecchiare l’humus del sottobosco naturale: ricco di sostanza organica, acido o neutro, umifero, soffice e perfettamente drenato per evitare ristagni dannosi ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari e costanti durante tutta la stagione vegetativa in primavera ed estate, mantenendo il terreno sempre fresco e mai completamente asciutto. Per gli esemplari coltivati in vaso su terrazzi o verande ombreggiate, è essenziale garantire un’adeguata umidità ambientale ed evitare che il terriccio si disidrati. Adattabilità climatica, elevata rusticità e ingombro spaziale Durante la fase di crescita vegetativa, la Dryopteris sieboldii predilige temperature comprese tra 15 °C e 22 °C, soffrendo l’aria troppo secca e l’afa estiva. Sul fronte invernale, esibisce una notevole rusticità, dimostrandosi capace di tollerare senza danni temperature minime fino a -20 °C. Nelle regioni a inverno rigido si comporta da specie a foglia caduca, perdendo la parte aerea per poi ripartire con forza a primavera, mentre nei climi più miti e riparati può conservare le sue fronde come semi-sempreverde. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0,5 e 1 metro e una larghezza del cespo di circa 0,5 – 1 metro. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e manutenzione Una concimazione equilibrata è importante per sostenere lo sviluppo e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime a lenta cessione per piante verdi. La propagazione si effettua con successo per divisione dei cespi e dei rizomi basali all’inizio della primavera, oppure per semina delle spore mature in ambiente protetto e umido. La potatura richiede interventi minimi: è sufficiente eliminare le vecchie fronde danneggiate o secche a fine inverno, prima dell’emissione dei nuovi germogli primaverili. Soluzioni paesaggistiche per giardini d’ombra e composizioni eleganti La Dryopteris sieboldii trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini boschivi, bordure d’ombra, giardini orientali o Zen, rocciosi umidi e vasi decorativi per patii ombreggiati. Per valorizzare la trama unica delle sue ampie fronde, si consiglia di accostarla a piante da ombra con fogliami e tessiture contrastanti. Risultano spettacolari gli abbinamenti con le grandi foglie di Hosta , con i cuscini fioriti di Heuchera , con i delicati fiori di Epimedium o con altre felci piumose come Polystichum e Athyrium , creando scenografie di sottobosco ricche di fascino e naturalezza. Acquisto online Dryopteris sieboldii Porta l’eleganza raffinata delle felci orientali nel tuo giardino acquistando la Dryopteris sieboldii direttamente su Vivai le Georgiche. Questa felce unica e decorativa saprà trasformare i tuoi angoli ombreggiati con le sue inconfondibili fronde coriacee. Vendita online Dryopteris sieboldii Ogni esemplare di Dryopteris sieboldii selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con massima cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo le nostre piante utilizzando imballaggi sicuri e protettivi, garantendo un trasporto perfetto affinché giungano a casa tua in condizioni vegetative ideali. Scheda tecnica Nome botanico: Dryopteris sieboldii (sin. Lastrea sieboldii ) Paese di origine: Giappone, Cina orientale Tipologia: Felce perenne spogliante / semi-sempreverde Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto-espanso Altezza a maturità: 0,5 – 1 m Larghezza a maturità: 0,5 – 1 m Fogliame: Fronde coriacee, ampie, poco divise, di colore verde-glauco opaco Fioritura: Assente (pianta vascolare senza fiori; produce sporangi sulla pagina inferiore delle fronde) Esposizione: Mezz’ombra, ombra completa e luminosa Terreno: Fertile, umifero, acido o neutro, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare e costante in primavera ed estate; mantenere il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, semina delle spore Utilizzo: Giardini d’ombra, giardini boschivi, giardini orientali, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Dryopteris wallichiana

Dryopteris wallichiana

€16.50

Un’architettura maestosa dal fascino alpino e sfumature dorate La Dryopteris wallichiana è una maestosa specie botanica di felce originaria delle zone montuose e dei boschi umidi delle regioni alpine dell’Asia (Himalaya), dell’America centrale e meridionale. Rispetto ad altre felci d’ombra, la Felce di Wallich si distingue per il portamento eretto, regale e a forma di calice aperto. Durante il risveglio vegetativo in primavera, le nuove fronde srotolandosi mostrano una meravigliosa tonalità rame-dorata o bronzata, coperta da un fitto strato di scaglie marrone scuro o nerastre lungo il rachide centrale. Man mano che maturano, le fronde assumono un brillante colore verde scuro lucido, mantenendo un contrasto visivo unico ed elegante. Esposizione riparata, substrato umifero e idratazione costante Per mantenere le fronde turgide ed evitare il deperimento dei margini fogliari, questa felce richiede una collocazione in mezz’ombra o in ombra completa e luminosa. Il terreno ideale deve simulare l’habitat naturale del sottobosco montano: ricco di humus e sostanza organica, acido o neutro, soffice, umido e con un drenaggio impeccabile per prevenire ristagni a livello del rizoma ; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari e costanti durante tutta la primavera e l’estate, mantenendo il terreno sempre fresco. Per le coltivazioni in vaso su terrazzi o verande ombreggiate, è essenziale garantire un’adeguata umidità ed evitare la disidratazione del substrato nei mesi più caldi. Resistenza al freddo, adattabilità e dimensioni a maturità Durante la fase vegetativa, la Dryopteris wallichiana mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 22 °C, soffrendo l’aria troppo secca e le temperature aride. Sul fronte invernale, esibisce un’ottima rusticità, dimostrandosi capace di sopportare senza subire danni temperature minime comprese tra -10 °C e -15 °C. Durante i mesi più freddi si comporta da specie a foglia caduca (o semi-sempreverde nei climi più miti e riparati), perdendo la parte aerea per poi ripartire con forza a primavera inoltrata. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.8 e 1.2 metri e una larghezza del cespo di circa 0.6 – 0.8 metri, creando una presenza scenografica di rilievo. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e manutenzione Una concimazione equilibrata è importante per sostenere lo sviluppo e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime a lenta cessione per piante verdi. La propagazione si effettua con successo per divisione dei cespi e dei rizomi basali all’inizio della primavera, oppure per semina delle spore mature in ambiente protetto e umido. La potatura richiede interventi minimi: è sufficiente recidere alla base le vecchie fronde deteriorate o secche alla fine dell’inverno, prima dell’emissione dei nuovi germogli primaverili. Soluzioni paesaggistiche per giardini d’ombra e composizioni eleganti La Dryopteris wallichiana trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini boschivi, bordure d’ombra, giardini rocciosi umidi e ampi vasi decorativi per patii e cortili interni. Per valorizzare la sua struttura verticale e il colore unico delle fronde emergenti, si consiglia di accostarla a piante da ombra con tessiture e fioriture contrastanti. Risultano spettacolari gli abbinamenti con le ampie lamine di Hosta , con i cuscini fioriti di Heuchera , con i delicati fiori di Epimedium o con altre felci a fogliame scuro come Polystichum setiferum , creando ambientazioni naturali di grande raffinatezza. Acquisto online Dryopteris wallichiana Porta la maestosità e la bellezza delle felci himalayane nel tuo giardino acquistando la Dryopteris wallichiana direttamente su Vivai le Georgiche. Questa felce imponente saprà trasformare i tuoi angoli ombreggiati con le sue inconfondibili fronde dorate e strutturate. Vendita online Dryopteris wallichiana Ogni esemplare di Dryopteris wallichiana selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura e professionalità per garantirti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari con imballaggi protettivi e sicuri, assicurando un trasporto ideale affinché giungano in perfette condizioni vegetative a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Dryopteris wallichiana Paese di origine: Regioni montuose dell’Asia (Himalaya), America centrale e meridionale Tipologia: Felce perenne spogliante / semi-sempreverde Portamento: Eretto, a rosetta espansa conformata a calice Altezza a maturità: 0,8 – 1,2 metri Larghezza a maturità: 0,6 – 0,8 metri Fogliame: Fronde bipinnate rame-dorate da giovani, viranti al verde scuro lucido con scaglie scure lungo il rachide Fioritura: Assente (pianta vascolare senza fiori; produce sporangi sulla pagina inferiore delle fronde) Esposizione: Mezz’ombra, ombra completa e luminosa Terreno: Fertile, umifero, acido o neutro, fresco e ben drenato Irrigazione: Regolare e costante in primavera ed estate; mantenere il terreno fresco Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, semina delle spore Utilizzo: Giardini d’ombra, giardini boschivi, bordure di perenni, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Agnieszka Kwiecień, Nova – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Echinacea “Lakota Rose”

Echinacea “Lakota Rose”

€10.50

Una fioritura vibrante e compatta dalle calde sfumature rosa L’ Echinacea purpurea “Lakota Rose” è una selezionatissima cultivar orticola appartenente alla specie originaria delle praterie aperte, delle radure e dei boschi radi dell’America del Nord centrale e orientale. Rispetto alle varietà classiche più alte, la cultivar “Lakota Rose” si distingue per la straordinaria compattezza del cespo e per la ricchezza cromatica delle sue infiorescenze. Produce grandi capolini fiorali caratterizzati da petali leggermente reclinati di un vibrante colore rosa sfumato, che varia dal rosa intenso al magenta profondo, disposti attorno a un prominente disco centrale conico e spinoso dalle tonalità arancione-bruno. La pianta sviluppa una struttura ben ramificata con foglie lanceolate di colore verde scuro, leggermente ruvide al tatto, mantenendo una forma ordinata per tutta la stagione. Posizione ben illuminata, terreno drenato e idratazione moderata Per assicurare una fioritura ricca e prolungata dalla prima estate fino all’autunno, questa perenne esige una collocazione in pieno sole, pur adattandosi a posizioni di mezz’ombra molto luminosa a fronte di una fioritura leggermente meno densa. Il terreno ideale deve essere di medio impasto, sciolto, sabbioso o calcareo, ma soprattutto dotato di un drenaggio impeccabile; la pianta tollera bene i suoli poveri o moderatamente aridi, mentre soffre in presenza di ristagni d’acqua nei terreni argillosi e compatti; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate e somministrate solo quando il terreno si presenta del tutto asciutto, riducendo al minimo gli interventi nei mesi invernali. Nelle coltivazioni in vaso su terrazzi ben esposti, è opportuno bagnare solo quando necessario ed evitare ristagni nel sottovaso. Sviluppo stagionale, elevata rusticità e dimensioni a maturità Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 15 °C e 25 °C, dimostrando una notevole resistenza al caldo estivo e alla siccità temporanea. La pianta vanta una rusticità straordinaria ed è in grado di sopportare senza subire danni temperature minime invernali fino a -20 °C. Con l’arrivo della stagione fredda entra in riposo vegetativo comportandosi da specie a foglia caduca, perdendo completamente la parte aerea prima di ripartire con grande vigore a primavera inoltrata. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.4 e 0.5 metri e una larghezza del cespo di circa 0.3 – 0.4 metri, mantenendo un portamento eretto e tondeggiante. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione per mantenere fedeli le caratteristiche della serie Lakota si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera o per talea di stelo a inizio estate. La potatura richiede pochissimo sforzo: asportare regolarmente i capolini sfioriti stimola la produzione continua di nuovi boccioli, sebbene sia consigliabile lasciarne alcuni a fine stagione poiché i coni secchi offrono cibo agli uccelli in inverno e risultano decorativi; la vegetazione secca andrà poi tagliata a terra prima del risveglio primaverile. Scenografie solari nel paesaggio e abbinamenti cromatici L’ Echinacea purpurea “Lakota Rose” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste soleggiate, giardini in stile cottage , aiuole di perenni, giardini per impollinatori e fioriere per balconi e terrazzi, oltre a essere un eccellente fiore da taglio. Per creare composizioni paesaggistiche dinamiche e cromaticamente armoniose, si consiglia di accostarla a specie perenni amanti della piena esposizione solare. Splendidi risultati si ottengono affiancandola alle spighe blu-viola di Salvia nemorosa o Perovskia atriplicifolia , alle fioriture dorate di Coreopsis e Rudbeckia , o alle forme piumose di graminacee ornamentali come Stipa tenuissima e Pennisetum alopecuroides . Acquisto online Echinacea purpurea “Lakota Rose” Porta un’esplosione di colore e struttura nel tuo giardino acquistando l’ Echinacea purpurea “Lakota Rose” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compattissima e resistentissima saprà regalarti fioriture estive spettacolari con un impegno di manutenzione davvero minimo. Vendita online Echinacea purpurea “Lakota Rose” Ogni esemplare di Echinacea purpurea “Lakota Rose” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato seguendo elevati standard di qualità per garantirti piante sane, forti e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e protettivi, assicurando che la pianta giunga in perfette condizioni vegetative direttamente a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Echinacea purpurea “Lakota Rose” Paese di origine: America del Nord (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto, tondeggiante Altezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro, ruvido Fioritura: Giugno – Ottobre Colore dei fiori: Rosa magenta sfumato con cono centrale arancione-marrone Frutti: Acheni racchiusi nel cono spinoso Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra luminosa Terreno: Povero, sabbioso, di medio impasto, ben drenato Irrigazione: Moderata, solo a terreno asciutto; tollera la siccità Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva Utilizzo: Bordure miste, aiuole soleggiate, giardini per impollinatori, vasi e fioriere, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Eryngium planum “Big Blue”

Eryngium planum “Big Blue”

€16.50

Fiori scultorei e riflessi metallici di un blu intenso L’ Eryngium planum “Big Blue” è una cultivar orticola selezionata per intensificare le straordinarie tonalità cromatiche della specie botanica originaria dell’Europa e dell’Asia centrale. Sviluppa un portamento eretto, rigido e ramificato, con un cuscino basale di foglie ovali, lucide e dentate, spesso sfumate di verde scuro. Dalla tarda primavera e per tutta l’estate, la pianta si veste di steli floreali altamente decorativi, circondati da brattee stellate e capolini globosi che sfoggiano un colore blu metallico intenso, quasi elettrico, che persiste a lungo anche sulla pianta secca. Pieno sole, terreno povero e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire la massima intensità della colorazione blu e mantenere la vegetazione eretta e robusta, l’ Eryngium planum “Big Blue” richiede un’esposizione rigorosamente in pieno sole per l’intera giornata. Il terreno ideale deve essere povero, sabbioso, sassoso, calcareo e dotato di un drenaggio impeccabile; la pianta odia i ristagni idrici e soffre nei terreni troppo fertili o pesanti; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere molto moderate: necessita di acqua solo nei primi tempi dopo l’impianto, dopodiché la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, tollerando benissimo i caldi estivi più intensi. Straordinaria rusticità, comportamento stagionale e sviluppo Durante la stagione vegetativa, la pianta cresce in modo ottimale con temperature comprese tra 15 °C e 28 °C. Vanta un’ottima rusticità, resistendo senza alcun danno a temperature minime invernali fino a -15 °C / -10 °C. Trattandosi di una pianta perenne, la parte aerea si secca parzialmente con i primi freddi per poi ripartire vigorosamente dalla base all’inizio della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.8 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura La pianta non gradisce concimazioni abbondanti: un eccesso di nutrienti o di azoto indebolirebbe gli steli facendoli piegare. È sufficiente distribuire una modesta quantità di concime universale per piante ornamentali alla base a fine inverno, senza esagerare con le dosi. La propagazione si effettua solitamente per semina in primavera o per talea di radice, in quanto la pianta possiede un fittone profondo che rende difficile la divisione dei cespi. La potatura è molto semplice: a fine inverno si tagliano completamente i vecchi steli secchi alla base per fare spazio ai nuovi germogli. Soluzioni paesaggistiche per giardini moderni e fiori recisi L’ Eryngium planum “Big Blue” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini rocciosi, aiuole di perenni, giardini di ghiaia, bordure miste in stile naturalistico e progetti di xeriscaping . I suoi steli scultorei e duraturi sono eccezionali anche come fiori recisi per composizioni floreali fresche o per mazzi secchi invernali. Per valorizzare il suo colore metallico, si consiglia di abbinarlo ad altre piante amanti del sole. Ottimi risultati si ottengono accostandolo a graminacee ornamentali come Stipa tenuifolia , a spighe di Salvia nemorosa o a tonalità calde come quelle di Rudbeckia e Echinacea , creando contrasti cromatici e strutturali straordinari. Acquisto online Eryngium planum “Big Blue” Aggiungi un tocco di blu metallico, design scultoreo e grande resistenza ai tuoi spazi soleggiati acquistando l’ Eryngium planum “Big Blue” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne unica saprà decorare giardini e terrazzi con una personalità inconfondibile. Vendita online Eryngium planum “Big Blue” Ogni esemplare di Eryngium planum “Big Blue” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Eryngium planum “Big Blue” Paese di origine: Europa e Asia centrale (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne Portamento: Eretto, rigido, ramificato e scultoreo Altezza a maturità: 0,6 – 0,8 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Coriaceo, ovale, lucido, verde scuro con sfumature basali Fioritura: Giugno – Settembre Colore dei fiori: Capolini globosi e brattee di un intenso blu metallico Frutti: Piccoli acheni Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, sassoso, calcareo e molto ben drenato Irrigazione: Minima; eccezionale tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 15 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: da -15 a -10 °C Concimazione: Minima; modesto apporto di compost a fine inverno Propagazione: Semina in primavera, talea di radice Utilizzo: Bordure miste, giardini di ghiaia, giardini rocciosi, fiori recisi e secchi Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Euphorbia polychroma “Bonfire”

Euphorbia polychroma “Bonfire”

€21.90

Un falò di colori cangianti in ogni stagione L’ Euphorbia polychroma “Bonfire” è una splendida cultivar orticola della specie erbacea perenne originaria dell’Europa centrale e meridionale. Sviluppa un portamento arrotondato, denso e cespuglioso. Le foglie sono lanceolate, alterne e caratterizzate da una colorazione straordinaria: spuntano in primavera con sfumature verde-porpora che si intensificano progressivamente con il caldo e il sole, assumendo toni profondi di rosso scarlatto, borgogna e arancione scuro. Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, la pianta si illumina ulteriormente grazie a caratteristiche brattee floreali di un vivace colore giallo oro che creano un contrasto cromatico di eccezionale impatto visivo. Nota bene: come tutte le euforbie, la pianta produce un lattice bianco che può essere irritante al contatto con la pelle o gli occhi. Pieno sole, terreno drenato e gestione idrica moderata Per garantire la massima intensità della colorazione scura e fiammeggiante del fogliame e impedire che la pianta perda compattezza, l’ Euphorbia polychroma “Bonfire” richiede un’esposizione in pieno sole per molte ore al giorno, tollerando comunque una leggera mezz’ombra nelle zone con estati torride. Il terreno ideale deve essere sciolto, fertile, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la pianta soffre gravemente e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici invernali; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: la pianta necessita di acqua regolare nei primi mesi dopo la messa a dimora, mentre da adulta dimostra una buona tolleranza alla siccità, pur beneficiando di leggere bagnature durante i periodi di prolungata calura estiva. Straordinaria rusticità, comportamento stagionale e sviluppo Durante la stagione vegetativa, la pianta cresce in modo ottimale con temperature comprese tra 15 °C e 26 °C. Vanta un’ottima rusticità, resistendo a temperature minime invernali fino a -20 °C. Con l’arrivo dei freddi invernali, la parte aerea si riduce parzialmente o si secca per poi rigenerarsi vigorosamente dalla base all’inizio della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0,3 e 0,4 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0,5 – 1 metro, mantenendo una forma semisferica molto ordinata. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione moderata è sufficiente per sostenere la pianta: si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base in autunno o a fine inverno, integrando con un concime universale per piante ornamentali in primavera. La propagazione si effettua solitamente per divisione dei cespi in primavera (indossando guanti per evitare il contatto con il lattice irritante) oppure per talea. La potatura richiede attenzione: a fine inverno si pulisce la pianta eliminando i rami secchi, mentre durante le operazioni di taglio si consiglia di proteggere la pelle per via del lattice irritante secreto dai fusti. Soluzioni paesaggistiche per bordure e giardini rocciosi L’ Euphorbia polychroma “Bonfire” trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini rocciosi, aiuole perenni, bordure miste, giardini di ghiaia e bordi dei camminamenti, dove le sue sfumature scure creano punti focali di grande interesse visivo. Per valorizzare il contrasto tra il fogliame rosso-porpora e i fiori gialli, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole e dei suoli ben drenati. Ottimi risultati si ottengono accostandola a perenni dai fiori blu o bianchi come Salvia nemorosa e Campanula , a cuscini di Phlox subulata o a graminacee ornamentali a foglia chiara come la Festuca glauca . Acquisto online Euphorbia polychroma “Bonfire” Aggiungi un tocco di colore fiammeggiante e un fogliame cangiante unico al tuo giardino acquistando l’ Euphorbia polychroma “Bonfire” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne rustica e resistente saprà decorare i tuoi spazi all’aperto con una personalità inconfondibile. Vendita online Euphorbia polychroma “Bonfire” Ogni esemplare di Euphorbia polychroma “Bonfire” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Euphorbia polychroma “Bonfire” (sin. Euphorbia epithymoides “Bonfire”) Paese di origine: Europa centrale e meridionale (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne Portamento: Arrotondato, denso, cespuglioso e compatto Altezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 1 metro Fogliame: Lanceolato, cangiante da verde scuro a porpora, rosso scarlatto e arancione Fioritura: Aprile – Giugno Colore dei fiori: Brattee fiorali di colore giallo oro brillante Frutti: Capsule tricocco (attenzione al lattice irritante) Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra nelle zone molto calde Terreno: Fertile, sciolto, leggero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; buona tolleranza alla siccità da adulta Temperatura ideale: 15 °C – 26 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Compost maturo o concime a lenta cessione in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in primavera (con cautela per il lattice), talea Utilizzo: Bordure, giardini rocciosi, giardini di ghiaia, aiuole ornamentali Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Euphorbia amygdaloides “Robbiae”

Euphorbia amygdaloides “Robbiae”

€16.50

Origine e punti di forza dell’Euphorbia amygdaloides “Robbiae” Originaria delle aree boschive della Turchia, questa sottospecie rappresenta una delle soluzioni più affidabili e decorative per la gestione degli spazi ombreggiati nel paesaggio. Rispetto alla specie tipo Euphorbia amygdaloides , la cultivar “Robbiae” si distingue per un portamento notevolmente più vigoroso e strisciante, espandendosi con efficienza attraverso rizomi sotterranei. Le sue foglie, disposte a rosetta attorno agli steli, sono più spesse, ampie e di un verde scuro lucido molto profondo, creando un contrasto cromatico spettacolare con le infiorescenze primaverili. Le caratteristiche brattee giallo-verdi, simili a piccole coppe, circondano i fiori veri e propri mantenendo il loro colore squillante per molti mesi, garantendo un interesse estetico prolungato che la varietà botanica semplice non riesce ad eguagliare con la medesima intensità. Esposizione, terreno e irrigazione ideali per lo sviluppo Per quanto riguarda il posizionamento, la pianta predilige posizioni di mezz’ombra o di ombra completa, ma dimostra una plasticità eccezionale adattandosi anche a luoghi soleggiati, purché il suolo non rimanga eccessivamente arido durante i mesi estivi più caldi. Il terreno ideale deve essere ben drenato e fertile, pur dimostrando una straordinaria tolleranza verso i suoli poveri, calcarei, sabbiosi o pesanti ; è consigliato il terriccio universale . La sua capacità di prosperare nell’ombra secca, una delle condizioni più complesse del giardinaggio, la rende una scelta d’eccellenza per il sottobosco. Le bagnature devono essere regolari durante la fase di attecchimento successiva all’impianto; una volta affrancata, la pianta diventa altamente tollerante alla siccità e richiede irrigazioni solo nei periodi di prolungata scarsità di piogge, evitando accuratamente i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Temperature, rusticità e dimensioni a maturità Per quanto riguarda il clima, l’Euphorbia amygdaloides “Robbiae” predilige temperature ideali di crescita comprese tra i 15°C e i 24°C, intervallo in cui sviluppa una vegetazione particolarmente rigogliosa. Dimostra tuttavia una resistenza al freddo eccezionale, arrivando a sopportare senza alcun danno temperature minime che scendono fino a -20°C. Mantiene la sua chioma sempreverde durante tutto il periodo invernale, regalando struttura e colore anche nei mesi più rigidi dell’anno. Lo sviluppo vegetativo si assesta mediamente tra i 10 e i 50 centimetri di altezza, con un’espansione orizzontale che può raggiungere tra i 100 e i 150 centimetri grazie all’azione strisciante dei rizomi, formando in breve tempo macchie dense e uniformi capaci di soffocare le erbe infestanti. Concimazione, propagazione e potatura dell’Euforbia Una concimazione moderata è sufficiente per sostenere la pianta: si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base in autunno o a fine inverno, integrando con un concime universale per piante ornamentali in primavera. La moltiplicazione si effettua con estrema facilità mediante la divisione dei cespi rizomatosi in primavera o all’inizio dell’autunno, oppure prelevando talee basali durante la tarda primavera. La potatura si limita a un intervento di pulizia: al termine della fioritura, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, è consigliabile recidere gli steli fiorali ormai secchi fino al livello del suolo per stimolare l’emissione di nuova vegetazione basale e mantenere l’aspetto del cespuglio sempre ordinato e denso. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, questa varietà viene impiegata primariamente come coprisuolo per sottoboschi, scarpate ombreggiate, giardini informali e bordure in ombra. Si adatta molto bene anche alla coltivazione in grandi vasi o fioriere per terrazzi esposti a nord. Per creare composizioni armoniose e suggestive, è possibile abbinarla a specie che condividono le medesime esigenze d’ombra, giocando sui contrasti di forma e colore del fogliame. Si sposa meravigliosamente con le fioriture precoci di Helleborus niger , le foglie cuoriformi e argentate di Brunnera macrophylla , le trame piumose di felci come Polystichum setiferum o le tonalità porpora intense delle Heuchera . Acquisto online Euphorbia amygdaloides “Robbiae” Ricevere direttamente a casa l’Euphorbia amygdaloides “Robbiae” permette di trasformare facilmente gli angoli ombreggiati del giardino in aiuole rigogliose e sempreverdi. Scegli questa varietà per valorizzare spazi altrimenti difficili da decorare con una pianta robusta e affascinante. Vendita online Euphorbia amygdaloides “Robbiae” La selezione di Euphorbia amygdaloides “Robbiae” disponibile su Vivai le Georgiche garantisce esemplari sani, vigorosi e pronti al trapianto. Ogni pianta viene imballata con la massima cura per preservare l’integrità del fogliame e garantire una consegna perfetta in tutta Italia. Scheda tecnica Nome botanico: Euphorbia amygdaloides “Robbiae” (syn. Euphorbia amygdaloides subsp. robbiae , Euphorbia robbiae ) Paese di origine: Europa, Turchia e Caucaso Tipologia: Perenne sempreverde Portamento: Tappezzante, strisciante, rizomatoso Altezza a maturità: 10 – 50 cm Larghezza a maturità: 100 – 150 cm Fogliame: Sempreverde Fioritura: Aprile – Giugno Colore dei fiori: Verde acido / Giallo-verde Frutti: Capsule triloculari non rilevanti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Mezz’ombra, Ombra (tollera anche il sole) Terreno: Drenato, tollerante anche a suoli secchi, calcarei o argillosi Irrigazione: Moderata, tollera la siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 15°C – 24°C Temperatura minima tollerata: -20°C Concimazione: Organica o granulare a lento rilascio in primavera Propagazione: Divisione dei cespi, talea basale Utilizzo: Tappezzante, sottobosco, bordure in ombra, giardini boschivi, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Photo by David J. Stang – source: David Stang. First published at ZipcodeZoo.com, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Festuca amethystina

Festuca amethystina

€16.50

Un cuscino blu-verde con eleganti sfumature color ametista La Festuca amethystina è una specie botanica di graminacea perenne originaria delle zone montuose e rocciose dell’Europa centrale e meridionale. Sviluppa un portamento cespitoso, formando cuscini densi, ordinati e semisferici composti da foglie finissime, aghiformi, di un bel colore verde-glauco o blu-azzurro. Tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, dal fogliame emergono steli erettili che portano leggere infiorescenze a pannocchia, caratterizzate da sfumature che variano dal viola tenue al porpora-ametista, donando un aspetto leggero e dinamico alla pianta. Pieno sole, terreno povero e drenaggio eccellente Per mantenere la colorazione intensa del fogliame e una forma compatta, la Festuca amethystina richiede un’esposizione in pieno sole per tutta la giornata. Il terreno ideale deve essere povero, sabbioso, sassoso, calcareo e dotato di un drenaggio impeccabile; la pianta soffre gravemente e marcisce rapidamente se coltivata in terreni pesanti, compatti e umidi, soprattutto durante i mesi invernali; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere molto moderate: la pianta necessita di acqua solo nei primi tempi dopo la messa a dimora, diventando successivamente straordinariamente resistente alla siccità e tollerando benissimo i periodi caldi estivi. Straordinaria rusticità, comportamento stagionale e sviluppo Durante la stagione vegetativa, la pianta cresce in modo ottimale con temperature comprese tra 15 °C e 25 °C. Vanta una buona rusticità, resistendo bene a temperature minime invernali fino a -15 °C / -10 °C. Trattandosi di una specie sempreverde, conserva il suo denso cuscino color blu-azzurro per tutto l’arco dell’anno, garantendo colore e struttura al giardino anche nei mesi più freddi. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.5 e 1 metro (considerando anche gli steli fioriti) e una larghezza del cespo compresa tra 0.1 e 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua facilmente per divisione dei cespi all’inizio della primavera, oppure per semina in contenitori protetti. La potatura richiede pochissima manutenzione: a fine inverno è sufficiente pettinare delicatamente il cuscino con le mani guantate o rastrellarlo leggermente per rimuovere le foglie secche, senza tagliare drasticamente la vegetazione verde. Soluzioni paesaggistiche per giardini rocciosi e xeriscaping La Festuca amethystina trova la sua collocazione ideale all’interno di giardini rocciosi, muretti a secco, giardini di ghiaia, bordure lungo i camminamenti e progetti di xeriscaping a basso consumo idrico. Per valorizzare il colore bluastro del suo fogliame e la leggerezza delle spighe violacee, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole e dei suoli drenati. Ottimi risultati si ottengono accostandola a rosette di Sedum , cuscini di Thymus o Phlox subulata , o ad altre graminacee ornamentali, creando composizioni cromatiche armoniose e di grande impatto naturale. Acquisto online Festuca amethystina Aggiungi un tocco di eleganza montana e riflessi color ametista al tuo giardino acquistando la Festuca amethystina direttamente su Vivai le Georgiche. Questa graminacea rustica e resistente saprà decorare i tuoi spazi assolati con un fogliame sempreverde e cure minime. Vendita online Festuca amethystina Ogni esemplare di Festuca amethystina selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e con apparati radicali perfettamente sviluppati. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Festuca amethystina Paese di origine: Zone montuose dell’Europa centrale e meridionale Tipologia: Graminacea ornamentale perenne sempreverde Portamento: Cespitoso, denso, a cuscino semisferico compatto Altezza a maturità: 0,5 – 1 metro (inclusi gli steli fioriti) Larghezza a maturità: 0,1 – 0,5 metri Fogliame: Sempreverde, finissimo, aghiforme, verde-glauco / blu-azzurro Fioritura: Maggio – Agosto Colore dei fiori: Pannocchie leggere con sfumature viola e ametista Frutti: Piccole cariossidi Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, sassoso, calcareo e molto ben drenato Irrigazione: Minima; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: da -15 a -10 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, semina Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, giardini di ghiaia, xeriscaping, bordure Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Daderot – Own work, Public Domain

Updated: 2026-08-14 21:21 UTC
Gaillardia aristata “Mesa Red”

Gaillardia aristata “Mesa Red”

€8.30

Un’esplosione di rosso fuoco per giardini baciati dal sole La Gaillardia aristata “Mesa Red” è una premiata cultivar orticola selezionata per offrire un portamento più compatto, vigoroso e uniforme rispetto alle specie botaniche tradizionali originarie delle praterie del Nord America. Sviluppa un denso cuscino basale di foglie lanceolate, leggermente tomentose e di colore verde grigiastro, da cui si ergono steli robusti e ramificati. Dalla tarda primavera e per tutta la stagione estiva, fino all’autunno inoltrato, la pianta produce ininterrottamente grandi fiori a margherita con petali vellutati di un intenso colore rosso scarlatto e un caratteristico disco centrale scuro, creando un contrasto cromatico di straordinario impatto visivo. Pieno sole, terreno drenato e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire una fioritura copiosa e impedire che la pianta si allunghi eccessivamente perdendo compattezza, la Gaillardia “Mesa Red” richiede un’esposizione rigorosamente in pieno sole per l’intera giornata. Il terreno ideale deve essere sciolto, sabbioso, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la pianta tollera molto bene i suoli poveri e sassosi, mentre soffre e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici, soprattutto nei mesi invernali; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: nei primi mesi dall’impianto vanno garantite regolarmente, ma una volta stabilizzata la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, necessitando di interventi minimi anche durante le estati più calde. Resistenza climatica, comportamento stagionale e sviluppo spaziale Durante la stagione vegetativa, la pianta cresce in modo ottimale con temperature comprese tra 18 °C e 30 °C, affrontando senza alcun problema il caldo intenso e l’afa estiva. Vanta una buona rusticità e resiste bene a temperature minime invernali fino a -15 / -10 °C. Sebbene in alcune zone climatiche più miti possa comportarsi da sempreverde, nei climi con inverni rigidi si rinnova partendo dalla base a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0,5 e 1 metro e sviluppa una larghezza del cespo compresa tra 0,1 e 0,5 metri, mantenendo una forma ordinata e compatta. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera, per talea di radice o per semina. La potatura è molto semplice: eliminare regolarmente i fiori sfioriti prolunga notevolmente il periodo di fioritura, mentre a fine inverno si possono recidere completamente i vecchi steli secchi alla base per favorire la ripartenza vegetativa. Soluzioni paesaggistiche per bordure soleggiate e giardini di ghiaia La Gaillardia aristata “Mesa Red” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste di perenni, aiuole soleggiate, giardini di ghiaia, bordi stradali e grandi vasi per terrazzi. Per valorizzare la sua fioritura rosso fuoco, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole e dei suoli asciutti. Splendidi risultati si ottengono accostandola alle spighe blu di Salvia nemorosa e Perovskia , alle tonalità gialle di Rudbeckia , o alla leggerezza di graminacee ornamentali come Stipa tenuifolia e Festuca , creando contrasti cromatici dinamici e a bassissima manutenzione. Acquisto online Gaillardia aristata “Mesa Red” Aggiungi un tocco di colore vibrante e una fioritura instancabile ai tuoi spazi soleggiati acquistando la Gaillardia aristata “Mesa Red” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compatta e resistente saprà decorare giardini e terrazzi con cure minime. Vendita online Gaillardia aristata “Mesa Red” Ogni esemplare di Gaillardia aristata “Mesa Red” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Gaillardia aristata “Mesa Red” Paese di origine: Nord America (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto e ramificato Altezza a maturità: 0,5 – 1 metro Larghezza a maturità: 0,1 – 0,5 metri Fogliame: Lanceolato, verde grigiastro, leggermente tomentoso Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Rosso scarlatto intenso con disco centrale scuro Frutti: Piccole cipsele con pappo Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, leggero, povero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -15 a -10 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, semina, talea di radice Utilizzo: Bordure perenni, aiuole soleggiate, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Gaillardia aristata “Guapa Flamenco”

Gaillardia aristata “Guapa Flamenco”

€8.30

Un’esplosione di colori caldi per giardini baciati dal sole La Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” è una selezionata cultivar orticola caratterizzata da un portamento eccezionalmente compatto, denso e “nano” rispetto alle specie botaniche tradizionali originarie delle praterie nordamericane. Sviluppa un fitto cuscino basale di foglie lanceolate, leggermente tomentose e di colore verde grigiastro, da cui si ergono brevi steli robusti e ramificati. Dalla tarda primavera e per tutta la stagione estiva, la pianta produce ininterrottamente grandi fiori a margherita con petali bicolore: una base rosso fuoco che sfuma elegantemente in vivaci margini gialli attorno a un disco centrale scuro, richiamando i toni caldi e appassionati del flamenco. Pieno sole, terreno drenato e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire una fioritura copiosa e mantenere il cuscino denso e compatto, la Gaillardia “Guapa Flamenco” richiede un’esposizione rigorosamente in pieno sole per l’intera giornata. Il terreno ideale deve essere sciolto, sabbioso, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la pianta tollera molto bene i suoli poveri e sassosi, mentre soffre e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici, soprattutto durante i mesi invernali ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: nei primi mesi dall’impianto vanno garantite regolarmente, ma una volta stabilizzata la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, necessitando di interventi minimi anche durante le estati più calde. Resistenza climatica, comportamento stagionale e sviluppo spaziale Durante la stagione vegetativa, la pianta cresce in modo ottimale con temperature comprese tra 18 °C e 30 °C, affrontando senza alcun problema il caldo intenso e l’afa estiva. Vanta una buona rusticità e resiste bene a temperature minime invernali fino a -15 / -10 °C. Trattandosi di una pianta perenne, nei climi con inverni rigidi si rinnova partendo dalla base a primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza molto contenuta tra 0.2 e 0.3 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.3 – 0.4 metri, mantenendo una forma ordinata e perfetta anche per le prime file delle bordure. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua per divisione dei cespi all’inizio della primavera, per talea di radice o per semina. La potatura è molto semplice: eliminare regolarmente i fiori sfioriti prolunga notevolmente il periodo di fioritura, mentre a fine inverno si possono recidere completamente i vecchi steli secchi alla base per favorire la ripartenza vegetativa. Soluzioni paesaggistiche per bordure basse e vasi da terrazzo La Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure basse, aiuole soleggiate, giardini di ghiaia, roccaglie e, grazie alla sua taglia ridotta, risulta perfetta per la coltivazione in vasi, ciotole e fioriere per balconi e terrazzi. Per valorizzare la sua fioritura bicolore, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole e dei suoli asciutti. Splendidi risultati si ottengono accostandola alle spighe blu di Salvia nemorosa , ai cuscini di Thymus o Phlox subulata , o alla leggerezza di graminacee ornamentali come Festuca glauca , creando contrasti cromatici dinamici e a bassissima manutenzione. Acquisto online Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” Aggiungi un tocco di colore vibrante e una fioritura instancabile ai tuoi spazi soleggiati acquistando la Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne nana e resistente saprà decorare giardini e terrazzi con cure minime. Vendita online Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” Ogni esemplare di Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Gaillardia aristata “Guapa Flamenco” Paese di origine: Nord America (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne nana Portamento: Cespuglioso, molto compatto, ordinato e ramificato Altezza a maturità: 0,2 – 0,3 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,4 metri Fogliame: Lanceolato, verde grigiastro, leggermente tomentoso Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Bicolore rosso scarlatto con margini giallo vivo e disco centrale scuro Frutti: Piccole cipsele con pappo Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, leggero, povero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -15 a -10 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, semina, talea di radice Utilizzo: Bordure basse, giardini rocciosi, aiuole soleggiate, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Gaura lindheimeri “Rosyjane”

Gaura lindheimeri “Rosyjane”

€10.50

Eleganti fiori bicolore e steli leggeri che danzano al vento La Gaura lindheimeri “Rosyjane” è una splendida cultivar orticola selezionata dalla specie botanica originaria delle praterie aride del Texas e della Louisiana. Si distingue per il suo portamento vaporoso, eretto e ramificato, con steli sottili e flessuosi che si muovono aggraziati al minimo soffio di vento. Il fogliame è costituito da foglie lanceolate, leggermente dentate, di colore verde scuro, che talvolta presentano sfumature viola. Da maggio fino ai primi freddi autunnali, la pianta produce ininterrottamente una miriade di fiori a quattro petali: la varietà “Rosyjane” si fa notare per la sua colorazione unica, con petali bianchi povidi rifiniti da un vivace bordo rosa-magenta che dona un effetto bicolore di grande impatto visivo. Pieno sole, terreno drenato e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire una fioritura copiosa e impedire che gli steli tendano ad allungarsi eccessivamente perdendo compattezza, questa pianta richiede un’esposizione in pieno sole per tutta la giornata. Il terreno ideale deve essere sciolto, sabbioso, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la gaura tollera benissimo i suoli poveri e sassosi, mentre soffre e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici invernali ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: nei primi mesi dall’impianto vanno garantite regolarmente, ma una volta stabilizzata la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, necessitando di interventi minimi anche durante le estati più calde. Resistenza climatica, comportamento stagionale e sviluppo spaziale Durante la stagione vegetativa, la pianta mostra una crescita ottimale con temperature comprese tra 18 °C e 30 °C, affrontando senza alcun problema il caldo intenso e l’afa estiva. Vanta una buona rusticità e resiste a temperature minime invernali fino a circa -10 °C / -5 °C. Con l’arrivo dei freddi intensi, la parte aerea si secca completamente comportandosi da specie decidua, per poi riemettere nuovi germogli dalla base all’inizio della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.6 e 0.9 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.5 – 0.6 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua per talea di stelo erbacea in primavera o estate, oppure per semina. La potatura è molto semplice: a fine inverno si possono recidere completamente i vecchi steli secchi alla base per favorire la ripartenza vegetativa, mentre una leggera cimatura a metà estate aiuta a mantenere la pianta più densa e ricca di fiori. Soluzioni paesaggistiche per giardini naturali e bordure miste La Gaura lindheimeri “Rosyjane” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste perenni, giardini naturalistici in stile cottage , giardini di ghiaia, aiuole di graminacee e grandi vasi per terrazzi soleggiati. Per valorizzare la sua leggerezza e i toni bicolore dei fiori, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole e dei terreni asciutti. Splendidi risultati si ottengono accostandola alle spighe blu di Salvia nemorosa e Perovskia , ai fiori gialli di Rudbeckia , o alla tessitura vaporosa di graminacee come Stipa tenuifolia e Pennisetum , creando dinamismo e armonia cromatica. Acquisto online Gaura lindheimeri “Rosyjane” Aggiungi un tocco di eleganza bicolore e leggerezza al tuo giardino acquistando la Gaura lindheimeri “Rosyjane” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne resistentissima saprà fiorire instancabilmente per tutta la bella stagione con cure davvero minime. Vendita online Gaura lindheimeri “Rosyjane” Ogni esemplare di Gaura lindheimeri “Rosyjane” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Gaura lindheimeri “Rosyjane” (sin. Oenothera lindheimeri “Rosyjane”) Paese di origine: Stati Uniti meridionali (Texas, Louisiana); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Eretto, vaporoso, ramificato, con steli flessuosi Altezza a maturità: 0,6 – 0,9 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 0,6 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro, talvolta sfumato di bronzo Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Bianco candido con margini e sfumature rosa-magenta Frutti: Piccole capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, leggero, povero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -10 a -5 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea di stelo in primavera/estate, semina Utilizzo: Bordure perenni, giardini naturalistici, giardini di ghiaia, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet”

Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet”

€8.30

Un bouquet compatto di fiori rosa che danzano al vento La Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” è una moderna cultivar orticola selezionata per offrire un portamento più ordinato e contenuto rispetto alle classiche varietà tradizionali. Sviluppa un denso cespo basale di foglie lanceolate verde scuro, da cui si sollevano numerosi steli flessuosi e ramificati. A differenza delle selezioni più alte che tendono ad aprirsi, “Emmeline Pink Bouquet” mantiene una forma più compatta e cespugliosa. Dalla primavera fino ai primi freddi autunnali, la pianta si copre di una fitta nuvola di fiori a quattro petali di un vivace colore rosa intenso, che sbocciano ininterrottamente creando l’effetto di un mazzo di fiori sempre fresco. Pieno sole, terreno drenato e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire una fioritura copiosa e preservare la compattezza della vegetazione, questa pianta richiede un’esposizione in pieno sole per tutta la giornata. Il terreno ideale deve essere sciolto, sabbioso, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la gaura tollera benissimo i suoli poveri e sassosi, mentre soffre e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici invernali ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: nei primi mesi dall’impianto vanno garantite regolarmente, ma una volta stabilizzata la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, necessitando di interventi minimi anche durante le estati più calde. Resistenza climatica, comportamento stagionale e sviluppo spaziale Durante la stagione vegetativa, la pianta mostra una crescita ottimale con temperature comprese tra 18 °C e 30 °C, affrontando senza alcun problema il caldo intenso e l’afa estiva. Vanta una buona rusticità e resiste a temperature minime invernali fino a circa -10 °C / -5 °C. Con l’arrivo dei freddi intensi, la parte aerea si secca completamente comportandosi da specie decidua, per poi riemettere nuovi germogli dalla base all’inizio della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza contenuta compresa tra 0.4 e 0.5 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.4 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua per talea di stelo erbacea in primavera o estate, oppure per semina. La potatura è molto semplice: a fine inverno si possono recidere completamente i vecchi steli secchi alla base per favorire la ripartenza vegetativa, mentre una leggera pulizia dei rami sfioriti durante l’estate incentiva nuove emissioni. Soluzioni paesaggistiche per bordure compatte e vasi da terrazzo La Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure basse, aiuole miste, giardini di ghiaia e, grazie alla sua taglia più contenuta, risulta perfetta per la coltivazione in vasi e fioriere di medie dimensioni su terrazzi soleggiati. Per valorizzare la sua fioritura rosa brillante, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole. Splendidi risultati si ottengono accostandola alle spighe blu di Salvia nemorosa , ai fiori gialli di Rudbeckia , o a graminacee ornamentali a taglia ridotta come Festuca glauca , creando combinazioni cromatiche armoniose ed eleganti. Acquisto online Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” Aggiungi un tocco di colore vivace e una fioritura instancabile ai tuoi spazi soleggiati acquistando la Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compatta e resistente saprà decorare giardini e terrazzi con cure minime. Vendita online Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” Ogni esemplare di Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Gaura lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet” (sin. Oenothera lindheimeri “Emmeline Pink Bouquet”) Paese di origine: Stati Uniti meridionali (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto e ramificato Altezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Larghezza a maturità: circa 0,4 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Rosa brillante e intenso Frutti: Piccole capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, leggero, povero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -10 a -5 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea di stelo in primavera/estate, semina Utilizzo: Bordure basse, giardini di ghiaia, aiuole, vasi e fioriere da terrazzo Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose”

Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose”

€10.50

Eleganza compatta e nuvole di fiori rosa che danzano al vento La Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” è una moderna cultivar orticola selezionata per superare il portamento talvolta disordinato delle varietà tradizionali, mantenendo una struttura più ordinata, densa e di taglia media. Sviluppa un bel cespuglio di foglie lanceolate verde scuro, da cui si ergono steli flessuosi ed eleganti. Dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato, la pianta produce ininterrottamente una miriade di fiori a quattro petali di un affascinante colore rosa medio, che ricordano piccole farfalle in volo e creano un suggestivo effetto vaporoso in giardino. Pieno sole, terreno drenato e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire una fioritura ricca e preservare la compattezza del cespo, questa varietà richiede un’esposizione in pieno sole per tutta la giornata. Il terreno ideale deve essere sciolto, sabbioso, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la gaura tollera benissimo i suoli poveri e sassosi, mentre soffre e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici invernali ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: nei primi mesi dall’impianto vanno garantite regolarmente, ma una volta stabilizzata la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, necessitando di interventi minimi anche durante le estati più calde. Resistenza climatica, comportamento stagionale e sviluppo spaziale Durante la stagione vegetativa, la pianta mostra una crescita ottimale con temperature comprese tra 18 °C e 30 °C, affrontando senza alcun problema il caldo intenso e l’afa estiva. Vanta una buona rusticità e resiste a temperature minime invernali fino a circa -10 °C / -5 °C. Con l’arrivo dei freddi intensi, la parte aerea si secca completamente comportandosi da specie decidua, per poi riemettere nuovi germogli dalla base all’inizio della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza contenuta compresa tra 0.4 e 0.6 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua per talea di stelo erbacea in primavera o estate, oppure per semina. La potatura è molto semplice: a fine inverno si possono recidere completamente i vecchi steli secchi alla base per favorire la ripartenza vegetativa, mentre una leggera pulizia dei rami sfioriti durante la stagione estiva incentiva nuove emissioni fiorali. Soluzioni paesaggistiche per bordure compatte e vasi da terrazzo La Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste, aiuole di perenni, giardini di ghiaia e, grazie alla sua taglia controllata, risulta perfetta per la coltivazione in vasi e fioriere di medie dimensioni su terrazzi soleggiati. Per valorizzare la sua fioritura rosa e la sua leggerezza, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole. Splendidi risultati si ottengono accostandola alle spighe blu di Salvia nemorosa , ai fiori gialli di Rudbeckia , o a graminacee ornamentali a taglia ridotta come Festuca glauca , creando combinazioni cromatiche armoniose ed eleganti. Acquisto online Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” Aggiungi un tocco di colore delicato e una fioritura instancabile ai tuoi spazi soleggiati acquistando la Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compatta e resistente saprà decorare giardini e terrazzi con cure minime. Vendita online Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” Ogni esemplare di Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Rose” (sin. Oenothera lindheimeri “Gaudi Medium Rose”) Paese di origine: Stati Uniti meridionali (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto e ramificato Altezza a maturità: 0,4 – 0,6 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Rosa medio / rosa tenue Frutti: Piccole capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, leggero, povero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -10 a -5 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea di stelo in primavera/estate, semina Utilizzo: Bordure basse, giardini di ghiaia, aiuole, vasi e fioriere da terrazzo Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink”

Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink”

€10.50

Eleganza compatta e cascate di fiori rosa brillante La Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” è una moderna selezione orticola progettata per offrire un portamento più denso e controllato rispetto alle varietà tradizionali di gaura, evitando che la pianta si apra eccessivamente al centro. Sviluppa un bel cespuglio di foglie lanceolate verde scuro, da cui si sollevano steli flessuosi e ramificati. Dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato, la pianta si copre di una nuvola di fiori a quattro petali di un intenso e luminoso colore rosa, che ricordano piccole farfalle in volo e creano un suggestivo effetto vaporoso in giardino. Pieno sole, terreno drenato e spiccata tolleranza alla siccità Per garantire una fioritura ricca e preservare la compattezza del cespo, questa varietà richiede un’esposizione in pieno sole per tutta la giornata. Il terreno ideale deve essere sciolto, sabbioso, leggero e dotato di un drenaggio impeccabile; la gaura tollera benissimo i suoli poveri e sassosi, mentre soffre e marcisce rapidamente in presenza di ristagni idrici invernali ; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere moderate: nei primi mesi dall’impianto vanno garantite regolarmente, ma una volta stabilizzata la pianta diventa straordinariamente resistente alla siccità, necessitando di interventi minimi anche durante le estati più calde. Resistenza climatica, comportamento stagionale e sviluppo spaziale Durante la stagione vegetativa, la pianta mostra una crescita ottimale con temperature comprese tra 18 °C e 30 °C, affrontando senza alcun problema il caldo intenso e l’afa estiva. Vanta una buona rusticità e resiste a temperature minime invernali fino a circa -10 °C / -5 °C. Con l’arrivo dei freddi intensi, la parte aerea si secca completamente comportandosi da specie decidua, per poi riemettere nuovi germogli dalla base all’inizio della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza contenuta compresa tra 0.4 e 0.6 metri e sviluppa una larghezza del cespo di circa 0.4 – 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un fertilizzante universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua per talea di stelo erbacea in primavera o estate, oppure per semina. La potatura è molto semplice: a fine inverno si possono recidere completamente i vecchi steli secchi alla base per favorire la ripartenza vegetativa, mentre una leggera pulizia dei rami sfioriti durante la stagione estiva incentiva nuove emissioni fiorali. Soluzioni paesaggistiche per bordure compatte e vasi da terrazzo La Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” trova la sua collocazione ideale all’interno di bordure miste, aiuole di perenni, giardini di ghiaia e, grazie alla sua taglia controllata, risulta perfetta per la coltivazione in vasi e fioriere di medie dimensioni su terrazzi soleggiati. Per valorizzare la sua fioritura rosa brillante e la sua leggerezza, si consiglia di abbinarla ad altre piante amanti del sole. Splendidi risultati si ottengono accostandola alle spighe blu di Salvia nemorosa , ai fiori gialli di Rudbeckia , o a graminacee ornamentali a taglia ridotta come Festuca glauca , creando combinazioni cromatiche armoniose ed eleganti. Acquisto online Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” Aggiungi un tocco di colore brillante e una fioritura instancabile ai tuoi spazi soleggiati acquistando la Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne compatta e resistente saprà decorare giardini e terrazzi con cure minime. Vendita online Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” Ogni esemplare di Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Gaura lindheimeri “Gaudi Medium Pink” (sin. Oenothera lindheimeri “Gaudi Medium Pink”) Paese di origine: Stati Uniti meridionali (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Erbacea perenne decidua Portamento: Cespuglioso, compatto, eretto e ramificato Altezza a maturità: 0,4 – 0,6 metri Larghezza a maturità: 0,4 – 0,5 metri Fogliame: Deciduo, lanceolato, verde scuro Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Rosa brillante / rosa vivo Frutti: Piccole capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, leggero, povero e molto ben drenato Irrigazione: Moderata; eccellente tolleranza alla siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18 °C – 30 °C Temperatura minima tollerata: da -10 a -5 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea di stelo in primavera/estate, semina Utilizzo: Bordure basse, giardini di ghiaia, aiuole, vasi e fioriere da terrazzo Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Geranium x cantabrigiense “Cambridge”

Geranium x cantabrigiense “Cambridge”

€10.50

Un tappeto fitto e aromatico con una nuvola di fiori rosa chiaro Il Geranium x cantabrigiense “Cambridge” è un celebre ibrido orticolo nato dall’incrocio tra Geranium macrorrhizum e Geranium dalmaticum . Sviluppa un portamento basso, espanso e tappezzante, coprendo rapidamente il terreno grazie ai suoi rizomi striscianti. Le foglie sono frastagliate, lucide, di colore verde medio e dotate di un gradevole profumo balsamico se stropicciate; con i primi freddi invernali assumono affascinanti sfumature bronzo-rossastre. Dalla tarda primavera e per tutta l’estate, la pianta si copre di una ricca fioritura di piccoli fiori a coppa di colore rosa chiaro o rosa tenue, molto amati dagli insetti impollinatori. Esposizione versatile, terreno fertile e gestione idrica Una delle grandi qualità di questo geranio è la sua straordinaria adattabilità: cresce rigoglioso sia in piena e luminosa ombra che in mezz’ombra, tollerando persino il sole diretto se il terreno non è eccessivamente arido. Il terreno ideale deve essere fertile, ricco di humus, soffice e dotato di un buon drenaggio, sebbene si adatti senza problemi anche a suoli normali da giardino; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari durante la primavera e l’estate per favorire la radicazione e mantenere il cuscino fresco; una volta ben affrancato, tollera molto bene brevi periodi di siccità. Straordinaria rusticità, comportamento stagionale e sviluppo Durante la stagione vegetativa, la pianta cresce al meglio con temperature comprese tra 15 °C e 25 °C. Vanta una rusticità eccezionale, resistendo senza problemi a temperature minime invernali fino a -20 °C / -15 °C (e spesso anche inferiori a seconda del terreno). Trattandosi di una specie caducifoglia, perde la sua parte aerea durante i mesi freddi, per poi rinnovarsi vigorosamente con l’arrivo della primavera. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza contenuta tra 0,2 e 0,4 metri, mentre il cuscino si espande in larghezza coprendo rapidamente uno spazio di circa 0,5 – 0,8 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua con estrema facilità per divisione dei cespi e dei rizomi striscianti all’inizio della primavera o in autunno. La potatura richiede interventi minimi: a fine inverno è possibile ripulire la pianta eliminando le foglie secche o danneggiate, mentre una leggera cimatura dopo la fioritura principale può stimolare un nuovo ciclo di vegetazione ordinata. Soluzioni paesaggistiche per giardini d’ombra e bordure miste Il Geranium × cantabrigiense “Cambridge” trova la sua collocazione ideale come pianta coprisuolo in giardini boschivi, bordure miste, sotto la chioma di alberi e arbusti, lungo i camminamenti o nei giardini rocciosi. Per valorizzare la sua natura tappezzante e le tonalità delicate dei fiori, si consiglia di abbinarlo ad altre perenni da ombra o mezz’ombra. Ottimi risultati si ottengono accostandolo a felci, Hosta , Heuchera , Brunnera o bulbi primaverili, creando tappeti verdi fioriti eleganti, fitti e resistenti alle malerbe. Acquisto online Geranium x cantabrigiense “Cambridge” Aggiungi un coprisuolo rustico, profumato e fiorifero al tuo giardino acquistando il Geranium × cantabrigiense “Cambridge” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa perenne versatile saprà coprire ogni angolo vuoto con eleganza e pochissima manutenzione. Vendita online Geranium x cantabrigiense “Cambridge” Ogni esemplare di Geranium × cantabrigiense “Cambridge” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per assicurarti piante sane, vigorose e pronte a svilupparsi rapidamente. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi sicuri e certificati, garantendo un trasporto ideale affinché la pianta giunga a casa tua in perfette condizioni vegetative. Scheda tecnica Nome botanico: Geranium × cantabrigiense “Cambridge” Paese di origine: Cultore orticolo (ibrido da G. macrorrhizum e G. dalmaticum ) Tipologia: Erbacea perenne caducifoglia coprisuolo Portamento: Tappezzante, denso, espanso tramite rizomi Altezza a maturità: 0,1 – 0,5 metri Larghezza a maturità: 0,5 – 1 metro (espansione rapida) Fogliame: Caducifoglia, aromatico, verde medio, virante al rosso-bronzo in autunno Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Rosa chiaro / rosa tenue Frutti: Piccole capsule a becco (raramente decorative) Esposizione: Mezz’ombra, ombra luminosa, tollera anche il sole se non troppo arido Terreno: Fertile, umifero, soffice e ben drenato Irrigazione: Regolare nei primi mesi; buona tolleranza alla siccità da adulto Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: da -20 a -15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Divisione dei cespi e rizomi in primavera o autunno Utilizzo: Coprisuolo, giardini boschivi, bordure, sottobosco, giardini rocciosi

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Gypsophila repens “Filou Rose”

Gypsophila repens “Filou Rose”

€7.50

Origine e punti di forza della Gypsophila repens “Filou Rose” Originaria delle zone montuose e calcaree dell’Europa centrale e meridionale, la specie botanica si è evoluta per prosperare in ambienti aridi e rocciosi. Rispetto alla specie tipo a fiori bianchi e ad altre varietà più alte, la cultivar “Filou Rose” si caratterizza per un portamento particolarmente compatto e prostrato, unito a un’abbondante fioritura declinata in delicate sfumature di rosa. I suoi steli striscianti formano in breve tempo dense coperte di fogliame sottile e verde-grigio, che da tarda primavera si ricoprono interamente di minuscoli fiori a cinque petali. Tra i suoi principali punti di forza spiccano la grande capacità di adattarsi a suoli poveri e la straordinaria tolleranza al caldo e alla mancanza d’acqua. Esposizione, terreno e irrigazione ideali per lo sviluppo Per ottenere una fioritura compatta e vaporosa, la pianta necessita imperativamente di una collocazione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, ben drenato, calcareo o sabbioso, anche molto povero di sostanza organica; è consigliato il terriccio universale . Questa specie teme sopra ogni altra cosa i suoli pesanti, argillosi o soggetti a stagnazione idrica, che causano rapidamente il marciume del colletto e dell’apparato radicale. Le bagnature devono essere estremamente moderate: dopo l’impianto e il primo periodo di attecchimento, le annaffiature si effettuano solo in presenza di periodi di siccità estiva particolarmente prolungati, lasciando sempre asciugare completamente il substrato tra un intervento e l’altro. Temperature, rusticità e dimensioni a maturità La Gypsophila repens “Filou Rose” vegeta in modo ottimale a temperature ideali di crescita comprese tra i 15°C e i 25°C, condizioni che ne favoriscono l’espansione e la fioritura. Si dimostra resistente al freddo, tollerando senza problemi temperature minime che scendono fino a -10°C. Durante la stagione invernale la vegetazione riposa mantenendosi parzialmente sempreverde nei climi più miti. A maturità, il cuscino vegetale si mantiene molto basso, con un’altezza compresa tra i 10 e i 15 centimetri, estendendosi in larghezza per circa 30-45 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura della Gipsofila La nutrizione della pianta deve essere ridotta al minimo per evitare un vigore vegetativo eccessivo a scapito della fioritura; è sufficiente distribuire all’inizio della primavera una lievissima dose di concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua facilmente per semina in primavera, per divisione dei cespi oppure tramite talee di getti basali prelevate all’inizio dell’estate. Per quanto riguarda la potatura, un leggero taglio di contenimento o una cimatura dopo la prima fioritura estiva stimola la pianta a rimanere compatta e incentiva una seconda fioritura secondaria nella parte finale della stagione. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, la Gypsophila repens “Filou Rose” trova la sua collocazione d’elezione nei giardini rocciosi, lungo le crepe dei muretti a secco, nelle bordure di camminamenti e come coprisuolo per scarpate ben esposte. Si adatta meravigliosamente anche alla coltivazione in vasi, ciotole e fioriere ricadenti per balconi e terrazzi. Per creare composizioni armoniose e suggestive da pieno sole, è ideale l’abbinamento con altre specie alpine e da giardino roccioso quali Aubrieta deltoidea , Campanula carpatica , Sedum , Helianthemum e varietà nane di Lavandula angustifolia . Acquisto online Gypsophila repens “Filou Rose” Scegliere di ricevere la Gypsophila repens “Filou Rose” direttamente a casa ti permetterà di arricchire il giardino o il terrazzo con una morbida cascata rosa di facile gestione. Una pianta perfetta per completare giardini rocciosi e fioriere esposte al sole con eleganza e semplicità. Vendita online Gypsophila repens “Filou Rose” La selezione di Gypsophila repens “Filou Rose” proposta da Vivai le Georgiche garantisce esemplari sani, robusti e ben radicati. Ogni confezione viene preparata con cura e protezione per assicurare che le piantine arrivino in perfette condizioni, pronte per abbellire i tuoi spazi esterni. Scheda tecnica Nome botanico: Gypsophila repens “Filou Rose” (syn. Gypsophila repens “Filou Pink”) Paese di origine: Europa centrale e meridionale (specie botanica) Tipologia: Erbacea perenne tappezzante Portamento: Prostrato, strisciante, a cuscino Altezza a maturità: 10 – 15 cm Larghezza a maturità: 30 – 45 cm Fogliame: Sempreverde o parzialmente sempreverde (glauco, sottile) Fioritura: Maggio – Luglio (con possibile rifioritura a fine estate) Colore dei fiori: Rosa delicato Frutti: Piccole capsule contenenti minuscoli semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Calcareo, sabbioso, povero, perfettamente drenato Irrigazione: Scarsa, tollera la siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 15°C – 25°C Temperatura minima tollerata: -10°C Concimazione: Moderata, granulare a lento rilascio a inizio primavera Propagazione: Semina, divisione o talea Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, bordure, vasche e fioriere ricadenti Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Helenium autumnale “Helena Red Shades”

Helenium autumnale “Helena Red Shades”

€9.00

Origine e punti di forza dell’Helenium autumnale “Helena Red Shades” Originaria delle praterie umide e dei margini boschivi del Nord America, la specie botanica si distingue per la sua grande forza e rusticità. Rispetto all’ Helenium autumnale a fiori gialli e alla specie tipo, la cultivar “Helena Red Shades” incanta per la sua tavolozza cromatico-sfumata che varia dal rosso mogano al rame, fino a toccare toni aranciati e dorati attorno al caratteristico capolino centrale sporgente. Il suo principale punto di forza risiede nella capacità di rifiorire con eccezionale generosità da metà estate fino alle prime gelate autunnali, quando molte altre perenni iniziano a declinare, regalando nuova struttura e vigore cromatico all’intero giardino. Esposizione, terreno e irrigazione ideali per lo sviluppo Per ottenere una struttura eretta e una fioritura abbondante dai colori vividi, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, fertile e in grado di trattenere una discreta umidità, pur garantendo un buon drenaggio per prevenire i marciumi radicali; è consigliato il terriccio universale . A differenza di molte altre perenni da prateria, questa varietà non ama i terreni eccessivamente aridi o sabbiosi. Le annaffiature devono essere regolari e abbondanti durante la stagione vegetativa ed estiva, mantenendo il suolo costantemente fresco; una carenza idrica prolungata può provocare l’ingiallimento delle foglie basali e ridurre la dimensione dei fiori. Temperature, rusticità e dimensioni a maturità L’Helenium autumnale “Helena Red Shades” si sviluppa al meglio a temperature ideali di crescita comprese tra i 16°C e i 24°C, intervallo che ne incentiva l’accrescimento rigoglioso. Risulta dotata di una resistenza al freddo elevatissima, sopportando senza alcun danno temperature minime inferiori a -20°C. In autunno inoltrato la vegetazione aerea dissecca ed entra in riposo vegetativo, per poi ripartire con forza la primavera successiva dalla rosetta basale. A maturità, i robusti steli raggiugono un’altezza di circa 100-120 centimetri, con un’espansione del cespo compresa tra i 45 e i 60 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura dell’Elenio Per sostenere la ricca fioritura è consigliabile distribuire un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera. La propagazione si effettua facilmente per divisione dei cespi all’inizio della primavera ogni 3-4 anni, operazione utile anche per ringiovanire la pianta e mantenerne alto il vigore. La potatura consiste nel rimuovere regolarmente i fiori sfioriti per incoraggiare l’apertura di nuovi boccioli laterali; in tardo autunno o a fine inverno, gli steli ormai secchi vanno tagliati fino al livello del terreno. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, l’Helenium autumnale “Helena Red Shades” è protagonista di spicco in bordure miste, giardini informali e aiuole in stile naturale o da prateria. È una varietà eccellente anche come fiore da taglio per composizioni rustiche. Per creare accostamenti cromatici caldi e autunnali, si abbina perfettamente a graminacee ornamentali come Miscanthus sinensis , Pennisetum alopecuroides o ad altre perenni quali Echinacea purpurea , Rudbeckia fulgida , Aster novae-angliae e Solidago canadensis . Acquisto online Helenium autumnale “Helena Red Shades” Ricevere direttamente a casa l’Helenium autumnale “Helena Red Shades” è la soluzione ideale per regalare un’esplosione di toni caldi e autunnali al tuo spazio verde. Scegli questa varietà per prolungare la fioritura del giardino fino all’arrivo dell’inverno con una pianta forte e generosa. Vendita online Helenium autumnale “Helena Red Shades” Le piante di Helenium autumnale “Helena Red Shades” selezionate su Vivai le Georgiche vengono coltivate con attenzione per garantire un apparato radicale sano e una fioritura rigogliosa. Ogni esemplare è imballato in modo sicuro per viaggiare protetto e arrivare in perfette condizioni nel tuo giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Helenium autumnale “Helena Red Shades” Paese di origine: Nord America (origine della specie tipo) Tipologia: Erbacea perenne (spogliante) Portamento: Eretto, cespitoso Altezza a maturità: 100 – 120 cm Larghezza a maturità: 45 – 60 cm Fogliame: A foglia caduca Fioritura: Luglio – Ottobre Colore dei fiori: Sfumature di rosso rame, bronzo, arancione e oro Frutti: Acheni di piccole dimensioni Esposizione: Pieno sole Terreno: Fertile, umido ma ben drenato, ricco di sostanza organica Irrigazione: Regolare e costante, teme la siccità prolungata Temperatura ideale: 16°C – 24°C Temperatura minima tollerata: inferiori a -20°C Concimazione: Organica o granulare a lento rilascio in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Bordure miste, giardini naturali, praterie ornamentali, fiore da taglio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Helleborus orientalis “White”

Helleborus orientalis “White”

€29.00

Origine e punti di forza dell’Helleborus orientalis “White” Originaria delle regioni montuose e boschive della Grecia, della Turchia e del Caucaso, la specie tipo si è affermata come una delle perenni invernali più amate in assoluto. Rispetto alla specie botanica di base e alle cultivar a fiore rosa o porpora, l’Helleborus orientalis “White” si distingue per la straordinaria luminescenza dei suoi petali (tepali) di un bianco puro e candido, talvolta delicatamente punteggiati di verde o rosso verso il centro, attorno al denso ciuffo di stami dorati. Il suo punto di forza risiede nella capacità di fiorire nel cuore dei mesi più freddi, quando il resto del giardino dorme, offrendo una presenza scenografica prolungata grazie alla persistenza dei tepali anche dopo l’impollinazione. Esposizione, terreno e irrigazione ideali per lo sviluppo Per crescere al meglio, l’elleboro predilige posizioni esposte a mezz’ombra o all’ombra completa. È la pianta ideale per il sottobosco, posizionata ai piedi di alberi e arbusti a foglia caduca, dove riceve luce nei mesi invernali e riparo dal sole diretto e cocente durante l’estate. Il terreno ideale deve essere umido, profondo, ricco di sostanza organica ed humica, ben drenato e a reazione neutra o leggermente calcareo ; è consigliato il terriccio One Plus . Le annaffiature devono essere regolari durante l’autunno e la primavera per favorire lo sviluppo vegetativo e la fioritura; durante l’estate, con la pianta in parziale riposo, le bagnature vanno ridotte, intervenendo solo in caso di periodi di prolungata e intensa siccità. Temperature, rusticità e dimensioni a maturità Per quanto riguarda le condizioni climatiche, l’Helleborus orientalis “White” si sviluppa in modo ottimale a temperature ideali di crescita comprese tra i 10°C e i 18°C. Dimostra una straordinaria resistenza al freddo, tollerando senza alcun danno esteto o strutturale temperature minime fino a -20°C. Il fogliame coriaceo e palmato rimane riccamente verde durante tutto l’anno nei climi miti o si rinnova spontaneamente all’arrivo dei boccioli. A maturità, il cespo raggiunge un’altezza compresa tra i 35 e i 50 centimetri, con un’espansione orizzontale di circa 45-60 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura dell’Elleboro La nutrizione della pianta è semplice ma fondamentale: in autunno o all’inizio della primavera è consigliabile apportare un’abbondante dose di compost o concime organico ben maturo, integrandolo con un concime bilanciato per sostenere la fioritura. La propagazione si effettua principalmente per divisione dei cespi in autunno, oppure lasciando che la pianta si autosemini spontaneamente attorno alla rosetta principale. Per quanto riguarda la potatura, all’inizio dell’inverno si raccomanda di recidere le vecchie foglie danneggiate o ingiallite alla base: questo intervento mettera in risalto i nuovi fiori in emergenza e preverrà la diffusione di patologie fungine sulla vegetazione giovanile. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, l’Helleborus orientalis “White” è insostituibile per arricchire aiuole in ombra, giardini boschivi e macchie di sottobosco. Può essere coltivato con ottimo successo anche in capienti vasi e fioriere poste su balconi ed esposte a nord o ad est. Per creare spettacolari scenografie invernali e primaverili, si abbina felicemente con bulbi a fioritura precoce come Galanthus nivalis , Crocus vernus e Scilla siberica , oppure con perenni da fogliame quali Heuchera , Epimedium grandiflorum e varietà di felci come Polystichum setiferum . Acquisto online Helleborus orientalis “White” Ricevere direttamente a casa l’Helleborus orientalis “White” permette di donare luce e grazia agli angoli più ombrosi del giardino durante la stagione fredda. Scegli questa varietà candida per godere ogni anno di una fioritura elegante, duratura e a bassissima manutenzione. Vendita online Helleborus orientalis “White” La selezione di Helleborus orientalis “White” disponibile su Vivai le Georgiche garantisce esemplari sani, robusti e ben radicati, pronti per la messa a dimora. Ogni pianta viene preparata con cura artigianale e imballata in modo protettivo per assicurare una consegna impeccabile. Scheda tecnica Nome botanico: Helleborus orientalis “White” (syn. Helleborus × hybridus “White”) Paese di origine: Grecia, Turchia, Caucaso Tipologia: Erbacea perenne sempreverde Portamento: Cespitoso, eretto Altezza a maturità: 35 – 50 cm Larghezza a maturità: 45 – 60 cm Fogliame: Sempreverde (coriaceo, persistente) Fioritura: Febbraio – Aprile Colore dei fiori: Bianco candido (con stami dorati) Frutti: Follicoli contenenti piccoli semi neri Esposizione: Mezz’ombra, Ombra Terreno: Umido, ricco di humico, ben drenato, da neutro a calcareo Irrigazione: Moderata, regolare in autunno-primavera; ridotta in estate Temperatura ideale: 10°C – 18°C Temperatura minima tollerata: -20°C Concimazione: Organica (compost o stallatico) in autunno o inizio primavera Propagazione: Divisione dei cespi in autunno, autosemina Utilizzo: Sottobosco, giardini d’ombra, aiuole invernali, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Hesperis matronalis “Alba”

Hesperis matronalis “Alba”

€19.00

Origine e punti di forza della Hesperis matronalis “Alba” Originaria delle zone boschive ed erbose dell’Europa centro-orientale e dell’Asia centrale, la specie botanica si è naturalizzata con successo in molte aree temperate. Rispetto alla specie tipo a fiori viola o rosati, la cultivar “Robbiae” o meglio la varietà a fiore bianco “Alba” si distingue nettamente per la purezza cromatico-luminosa delle sue infiorescenze. I densi grappoli di fiori a quattro petali di un bianco candido creano un contrasto spettacolare con il verde scuro del fogliame lanceolato. Il suo punto di forza risiede indubbiamente nella straordinaria fragranza, simile a quella della violaciocca o del garofano, che si fa particolarmente intensa nelle ore serali e notturne per attirare gli insetti impollinatori, oltre alla sua capacità di riseminarsi spontaneamente mantenendo vivo il giardino anno dopo anno. Esposizione, terreno e irrigazione ideali per lo sviluppo Per ottenere fioriture abbondanti e steli robusti, la pianta predilige posizioni in pieno sole o in mezz’ombra leggera, specialmente nelle regioni mediterranee dove un’ombra pomeridiana aiuta a preservare la freschezza dei petali. Il terreno ideale deve essere umido ma ben drenato, fertile e preferibilmente calcareo o neutro, pur adattandosi bene a diverse tipologie di suolo; è consigliato il terriccio universale . Le annaffiature devono essere regolari durante la primavera e l’estate, mantenendo il terreno moderatamente fresco senza mai eccedere, per evitare che si verifichino ristagni d’acqua dannosi per l’apparato radicale. Temperature, rusticità e dimensioni a maturità La Hesperis matronalis “Alba” trova le sue condizioni ottimali di sviluppo a temperature ideali di crescita comprese tra i 15°C e i 22°C. Si dimostra una pianta estremamente resistente al freddo e alla neve, tollerando senza problemi temperature minime che scendono fino a -20°C. In inverno la parte aerea si riduce a una rosetta basale o dissecca nelle zone più rigide per poi ripartire con forza in primavera. A maturità, gli steli fiorali raggiungono un’altezza compresa tra gli 80 e i 100 centimetri, con un’espansione del cespo di circa 45-60 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura dell’Esperide bianca La nutrizione della pianta può essere gestita con semplicità distribuendo un concime universale per piante ornamentali alla base del cespo all’inizio della primavera. La propagazione avviene molto facilmente per semina in tarda primavera o inizio estate, oppure sfruttando la naturale tendenza della pianta all’auto-semina. Per quanto riguarda la potatura, recidere le infiorescenze sfiorite stimola l’emissione di nuovi getti fioriferi laterali e allunga la stagione di fioritura; se si desidera limitare la disseminazione spontanea, è consigliabile tagliare gli steli prima che i siliquati (i frutti contenenti i semi) giungano a maturazione. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici La Hesperis matronalis “Alba” è ideale per giardini in stile cottage garden, giardini romantici, bordure miste e spazi dedicati ai profumi serali vicino a terrazzi, gazebo o camminamenti. È apprezzata anche come fiore da taglio per composizioni floreali fresche. Per valorizzare la sua brillantezza bianca, è perfetto l’abbinamento con altre perenni da mezza ombra o da sole come Digitalis purpurea , Aquilegia vulgaris , Campanula persicifolia e Salvia nemorosa , o accanto al fogliame argentato di Stachys byzantina . Acquisto online Hesperis matronalis “Alba” Ricevere direttamente a casa la Hesperis matronalis “Alba” permette di arricchire il giardino con una pianta d’altri tempi dal profumo inebriante. Scegli questa varietà candida per creare angoli suggestivi che risplendono e profumano specialmente al calare del sole. Vendita online Hesperis matronalis “Alba” La selezione di Hesperis matronalis “Alba” curata da Vivai le Georgiche assicura esemplari sani, robusti e pronti per una crescita rigogliosa. Ogni spedizione viene preparata con imballaggi protettivi studiati per preservare la freschezza e l’integrità della pianta durante il trasporto. Scheda tecnica Nome botanico: Hesperis matronalis “Alba” Paese di origine: Europa centro-orientale, Asia centrale Tipologia: Erbacea perenne/biennale (spogliante) Portamento: Eretto, cespitoso Altezza a maturità: 80 – 100 cm Larghezza a maturità: 45 – 60 cm Fogliame: A foglia caduca (rosetta basale persistente nei climi miti) Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Bianco candido Frutti: Siliquie allungate contenenti numerosi piccoli semi Esposizione: Pieno sole, Mezz’ombra Terreno: Fertile, umido ma ben drenato, da neutro a calcareo Irrigazione: Regolare, mantenendo il suolo fresco ma senza ristagni Temperatura ideale: 15°C – 22°C Temperatura minima tollerata: -20°C Concimazione: Organica o granulare a lento rilascio in primavera Propagazione: Semina o autosemina spontanea Utilizzo: Cottage garden, bordure miste, giardini profumati, fiore da taglio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Anthurium magnificum x luxurians

Anthurium magnificum x luxurians

€18.80

L’unione impeccabile di due giganti della flora tropicale L’ Anthurium magnificum x luxurians è un prestigioso ibrido orticolo nato dall’incrocio tra due delle specie più iconiche del genere native delle foreste pluviali dell’America centrale e meridionale. Questa specifica selezione eredita il meglio da entrambi i genitori, distinguendosi chiaramente dalle specie tipo: da Anthurium magnificum riprende le imponenti dimensioni della lamina fogliare cordata e le vistose venature argentee a contrasto, mentre da Anthurium luxurians eredita la straordinaria consistenza coriacea e la superficie tridimensionale, finemente bollosa e scolpita. Il fogliame emerge inizialmente con calde sfumature bronzo-ramate per poi maturare in un verde scuro profondo e brillante. Il portamento si presenta eretto, compatto ed elegante, sorretto da piccioli quadrangolari robusti che sostengono lo sviluppo di una chioma scultorea di grande impatto visivo. Luce diffusa, umidità costante e l’importanza di un substrato aerato Per preservare l’integrità e la lucentezza delle grandi foglie coriacee, questo ibrido esige un’esposizione in luce indiretta e molto luminosa, evitando categoricamente i raggi solari diretti che potrebbero causare antiestetiche ustioni sulla lamina fogliare. Il terreno ideale deve simulare il substrato naturale: occorre un composto estremamente drenante, soffice e poroso, ricco di sostanza organica, per garantire una perfetta ossigenazione delle radici ; sono consigliati i terricci delle linea One . Le bagnature devono essere regolari durante la primavera e l’estate, mantenendo il terreno costantemente fresco ma mai inzuppato, ed è essenziale lasciare che il primo strato di substrato si asciughi tra un’irrigazione e l’altra; in inverno gli apporti idrici vanno ridotti, mantenendo sempre un alto tasso di umidità ambientale. Clima mite da appartamento, protezione dai freddi e sviluppo armonioso Questa varietà mostra una crescita ottimale e vigorosa con temperature ideali comprese tra 18 °C e 26 °C durante la stagione vegetativa, soffrendo sensibilmente al di sotto dei contesti di calore moderato. Trattandosi di una specie d’appartamento strettamente tropicale, la pianta teme il freddo ed esibisce una temperatura minima tollerata di 15 °C, al di sotto della quale può subire gravi danni all’apparato radicale e al fogliame; per questo motivo deve trascorrere i mesi freddi in ambienti interni riscaldati e al riparo da correnti d’aria fredda. Trattandosi di una pianta sempreverde da interno, mantiene la sua maestosa chioma inalterata per tutto l’anno. A maturità, l’esemplare raggiunge facilmente un’altezza compresa tra i 0.6 e i 0.8 metri, sviluppando una larghezza di circa 0.6 metri e assumendo una forma arrotondata, densa e splendidamente armoniosa. Nutrizione bilanciata e sostegno alla fioritura Una concimazione regolare è importante per mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di somministrare un c oncime liquido per piante verdi diluito nell’acqua di bagnatura durante la primavera e l’estate . La propagazione della cultivar avviene prevalentemente per divisione dei cespi o per talea di fusto dotata di radici aeree, operazioni da effettuare all’inizio della primavera in ambiente caldo e umido. La potatura non è necessaria e si limita alla pulizia delle foglie più vecchie o ingiallite alla base, tagliandole con attrezzi affilati e disinfettati per favorire l’emissione di nuova vegetazione dal centro del cespo. Eleganza d’interni e accostamenti sofisticati per la casa L’ Anthurium magnificum x luxurians trova la sua collocazione ideale come punto focale nell’arredo verde d’interni, all’interno di saloni luminosi, verande, uffici eleganti o angoli dedicati alle piante tropicali da appartamento. Per valorizzare la sua presenza scenica all’interno delle abitazioni, si suggerisce di accostarlo ad altre specie da interno dal fogliame con strutture e tessiture differenti ma con identiche esigenze ambientali. Splendidi abbinamenti si ottengono affiancandolo al portamento ricadente di Philodendron hederaceum , alle foglie traforate di Monstera adansonii o ai toni caldi di Calathea orbifolia , creando un piccolo giardino d’inverno ricco di contrasti e dall’atmosfera esotica e raffinata. Acquisto online Anthurium magnificum x luxurians Porta il fascino e l’esclusività delle foreste tropicali nella tua casa acquistando l’ Anthurium magnificum x luxurians direttamente su Vivai le Georgiche. Questa rara e spettacolare pianta d’appartamento saprà trasformare i tuoi ambienti interni in un’oasi esotica di pura eleganza. Vendita online Anthurium magnificum x luxurians Ogni esemplare di Anthurium magnificum x luxurians selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cura specialistica per garantire foglie sane, robuste e un apparato radicale perfettamente conformato. Spediamo le nostre piante utilizzando imballaggi protettivi sicuri e certificati, assicurando che arrivino a casa tua in condizioni perfette e pronte ad arredare i tuoi spazi. Scheda tecnica Nome botanico: Anthurium magnificum x luxurians Paese di origine: Ibrido di origine orticola (specie parentali native dell’America tropicale) Tipologia: Perenne sempreverde d’appartamento Portamento: Eretto, cespuglioso, compatto Altezza a maturità: 0,6 – 0,8 metri Larghezza a maturità: 0,6 metri Fogliame: Sempreverde, coriaceo, cordato, bolloso, verde scuro con venature argentee Fioritura: Tutto l’anno (1–12) — Poco appariscente Colore dei fiori: Spata e spadice verde-crema o sfumati di porpora Frutti: Piccole bacche poco comuni in coltivazione domestica Esposizione: Luce indiretta luminosa, ombra parziale Terreno: Molto poroso, drenante, ricco di sostanza organica, bark e fibra di cocco Irrigazione: Regolare in primavera ed estate mantenendo il substrato umido; ridotta in inverno Temperatura ideale: 18 °C – 26 °C Temperatura minima tollerata: 15 °C Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con un concime universale Propagazione: Divisione dei cespi, talea di fusto Utilizzo: Pianta d’appartamento, verande, uffici, giardini d’inverno © Foto Vivai le Georgiche soc. agr. – riproduzione vietata

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Iberis sempervirens “Whiteout”

Iberis sempervirens “Whiteout”

€11.50

Origine e punti di forza dell’Iberis sempervirens “Whiteout” L’ Iberis sempervirens è una specie perenne ed erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, indigena delle regioni montuose e rocciose dell’Europa meridionale. La cultivar “Whiteout” si distingue nel panorama delle ibetidi per la sua straordinaria uniformità, la spiccata ramificazione ed una fioritura eccezionalmente coprente e brillante. Il suo principale punto di forza risiede nella capacità di trasformarsi in primavera in un vero e proprio “tappeto di neve”: i suoi densi capolini di fiori bianco puro nascondono quasi completamente il fogliame sottile e lucido di colore verde scuro. È un’essenza robusta, resistente alla siccità e capace di attrarre molti insetti impollinatori. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per ottenere una fioritura spettacolare e mantenere un portamento compatto e ben riempito al centro, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole; posizioni ombreggiate tenderebbero a sfilare gli steli e a diradare i fiori. In fatto di terreno dimostra una grande frugalità: predilige substrati moderatamente fertili o poveri, calcarei, sabbiosi e dotati di un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’umidità stagnante è il nemico principale dell’apparato radicale. Le bagnature devono essere moderate e distanziate, intervenendo soltanto quando il terriccio si presenta asciutto al tatto ed evitando ogni eccesso durante la stagione invernale. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Caratterizzato da una buona resistenza alle basse temperature, l’ Iberis sempervirens “Whiteout” non teme le gelate invernali, tollerando minime che possono scendere fino a -15 °C. La temperatura ideale per la sua crescita e la successiva fioritura varia tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità mantiene una forma globosa e contenuta, raggiungendo un’altezza compresa tra i 15 e i 20 cm ed una larghezza di circa 20-30 cm per ciascun esemplare. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura Le esigenze nutrizionali sono decisamente contenute: concimazioni eccessive spingerebbero la pianta a produrre troppa vegetazione a discapito della fioritura. È sufficiente un leggero apporto di concime universale per piante ornamentali alla base della pianta all’inizio della primavera. La propagazione si effettua con facilità per talea semilegnosa in estate o per divisione dei cespi in autunno. La manutenzione richiede una leggera spuntatura o potatura di contenimento subito dopo la fioritura estiva; questo intervento permette di eliminare l’infiorescenza sfiorita, stimolare l’emissione di nuova vegetazione compatta e mantenere il cuscino vegetale ben ordinato. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel disegno di giardini ed aiuole, la cultivar “Whiteout” è un’essenza versatile e di grande valore ornamentale. È ideale per completare giardini rocciosi, lastricati, muretti a secco, bordure basse o per la coltivazione in vasi e fioriere. Per valorizzare la purezza del suo candore in primavera, si abbina splendidamente con altre perenni amanti del sole come Aubrieta , Phlox subulata , Alyssum saxatile , Pulsatilla vulgaris e graminacee ornamentali di piccola taglia come Festuca glauca , creando deliziosi contrasti cromatici e differenti tessiture. Acquisto online Iberis sempervirens “Whiteout” Scegliere di acquistare l’ Iberis sempervirens “Whiteout” consente di arricchire i propri spazi esterni con una perenne vigorosa, luminosissima e a bassissima manutenzione, pronta a regalare splendide fioriture anno dopo anno. Vendita online Iberis sempervirens “Whiteout” Gli esemplari di Iberis sempervirens “Whiteout” proposti da Vivai le Georgiche sono coltivati secondo elevati standard di qualità e spediti con imballi protettivi ecologici, studiati per garantire piante sane e pronte per la dimora nei vostri giardini. Scheda tecnica Nome botanico: Iberis sempervirens “Whiteout” Paese di origine: Selezione orticola (specie tipo originaria dell’Europa meridionale) Tipologia: Perenne sempreverde / Sub-arbusto Portamento: Cespitoso, mounded, compatto Altezza a maturità: 15 – 20 cm Larghezza a maturità: 20 – 30 cm Fogliame: Sempreverde Fioritura: Aprile – Maggio Colore dei fiori: Bianco puro Frutti: Siliquette insignificanti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno completamente asciutto Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Leggera in primavera con concime organico a lenta cessione Propagazione: Talea semilegnosa in estate, divisione dei cespi Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, bordure basse, camminamenti, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris hollandica “Red Ember”

Iris hollandica “Red Ember”

€12.50

Origine e punti di forza dell’Iris hollandica “Red Ember” Gli Iris hollandica (o Iris d’Olanda) sono un gruppo di ibridi bulbosi ottenuti principalmente dall’incrocio di specie originarie della Spagna, del Portogallo e del Nord Africa ( Iris xiphium , Iris tingitana ). La cultivar “Red Ember” si distingue nettamente nel panorama degli iris bulbosi per la sua insolita ed affascinante combinazione cromatica: i petali combinano toni caldi che variano dal marrone-mogano al bronzo-ramato, con riflessi violetto-porpora e una pennellata giallo-oro dorata al centro dei petali esterni. Oltre al grande valore estetico e alla silhouette slanciata, è un’essenza molto apprezzata nell’arte floreale come eccellente fiore da taglio per la lunga durata delle sue fioriture. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per garantire una fioritura abbondante e steli forti e dritti, l’ Iris hollandica “Red Ember” richiede una posizione in pieno sole. In fatto di terreno necessita di un substrato leggero, sciolto, sabbioso e soprattutto dotato di un drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio universale . I bulbi soffrono moltissimo i ristagni d’acqua, che rappresentano la causa principale di marcita e malattie fungine. Le irrigazioni devono essere moderate durante la fase di crescita vegetativa e fioritura in primavera, per poi essere del tutto sospese quando la pianta entra in riposo vegetativo estivo e il fogliame inizia ad ingiallire. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Questa varietà presenta un’ottima resistenza al freddo, sopportando senza problemi temperature minime che possono scendere fino a -15 °C se piantata in terreno ben drenato. La temperatura ideale per la sua crescita e la fioritura varia tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità sviluppa uno stelo fiorale sottile ma eretto che raggiunge un’altezza compresa tra i 50 e i 60 cm, con un ingombro contenuto in larghezza di circa 10-15 cm per singolo bulbo, rendendolo perfetto per essere piantato in ampi gruppi densi. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura Le esigenze nutrizionali sono modeste: è sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali al momento della piantumazione dei bulbi in autunno o all’emergere dei primi germogli in primavera. La propagazione avviene per separazione dei bulbilli secondari che si formano attorno al bulbo principale, operazione da effettuare a fine estate quando la pianta è a riposo. La potatura consiste semplicemente nel recidere lo stelo fiorito una volta appassito, lasciando che le foglie ingialliscano naturalmente prima di rimuoverle, permettendo così al bulbo di immagazzinare le sostanze nutritive per l’anno successivo. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel disegno di giardini ed aiuole, l’ Iris hollandica “Red Ember” è fantastico per creare macchie cromatiche suggestive e dall’aspetto raffinato. Si abbina splendidamente con altre bulbose a fioritura tardo-primaverile come Allium , Tulipa tardivi o con perenni dal fogliame argenteo e leggero come Stipa tenuissima , Salvia nemorosa , Nepeta x faassenii e Lavandula angustifolia , esaltando i toni caldi e ramati dei suoi fiori. Acquisto online Iris hollandica “Red Ember” Scegliere l’ Iris hollandica “Red Ember” consente di arricchire il proprio giardino o la balconata con fioriture originali e sofisticate, ricevendo bulbi di prima qualità pronti per la messa a dimora. Vendita online Iris hollandica “Red Ember” I bulbi di Iris hollandica “Red Ember” selezionati da Vivai le Georgiche vengono preparati con la massima cura e spediti in confezioni idonee a preservare la loro perfetta salute, pronti per regalarvi fioriture spettacolari. Scheda tecnica Nome botanico: Iris x hollandica “Red Ember” Paese di origine: Selezione orticola olandese (specie d’origine mediterranea) Tipologia: Perenne bulbosa Portamento: Eretto, slanciato Altezza a maturità: 50 – 60 cm Larghezza a maturità: 10 – 15 cm Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Bronzo-marrone, porpora-rame e segnale giallo Frutti: Capsule insignificanti Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, permeabile e molto ben drenato Irrigazione: Modesta in primavera, sospesa durante il riposo estivo Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Somministrazione di concime per bulbose a fine inverno/primavera Propagazione: Separazione dei bulbilli a fine estate Utilizzo: Aiuole, bordure miste, vasi, ottima come fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris hollandica “White van Vliet”

Iris hollandica “White van Vliet”

€12.50

Origine e punti di forza dell’Iris hollandica “White van Vliet” Gli Iris hollandica sono ibridi bulbosi nati dall’incrocio di diverse specie mediterranee. La cultivar “White van Vliet” è una delle varianti bianche più apprezzate e classiche nel mondo floristico: produce fiori luminosi dalle forme pulite ed eleganti, la cui veste bianco puro viene risaltata da una nitida macchia giallo canarino al centro di ogni petalo cadente. Oltre alla notevole resa scenica in giardino, questa varietà vanta steli forti ed eretti che la rendono un’essenza di prim’ordine per la composizione di mazzi e bouquet a lunga durata. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per ottenere uno sviluppo ottimale e fioriture abbondanti, l’ Iris hollandica “White van Vliet” richiede una posizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, sabbioso, permeabile e dotato di un drenaggio impeccabile per evitare il ristagno idrico, che potrebbe provocare il marciume dei bulbi ; è consigliato il terriccio universale . Le irrigazioni devono essere regolari ma moderate durante la crescita vegetativa e la fioritura in primavera; vanno invece completamente sospese quando la pianta entra in riposo vegetativo estivo e la vegetazione ingiallisce. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Questa cultivar vanta un’ottima rusticità e resiste senza problemi a temperature invernali che possono scendere fino a -15 °C, purché il terreno garantisca il giusto deflusso dell’acqua. La temperatura ideale per la vegetazione e la fioritura varia tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità gli steli raggiungono un’altezza compresa tra i 50 e i 60 cm, con un ingombro contenuto in larghezza di circa 10-15 cm per ciascun bulbo, ideale per piantumazioni fitte a macchia. Concimazione, propagazione e techniques di potatura Le esigenze nutrizionali sono modeste: è sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali al momento della piantumazione dei bulbi in autunno o all’emergere dei primi germogli in primavera. La propagazione si effettua per divisione dei bulbilli che si sviluppano attorno al bulbo madre durante il periodo di riposo estivo. La potatura consiste nel recidere lo stelo fiorale appassito, lasciando seccare naturalmente le foglie affinché il bulbo possa riassorbire le sostanze nutritive per la fioritura dell’anno successivo. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In giardino, l’ Iris hollandica “White van Vliet” è ideale per creare macchie cromatiche luminose in aiuole e bordure miste. Si abbina magnificamente ad altre bulbose a fioritura tardo-primaverile, ad iris d’Olanda di altre colorazioni (come blu o viola) e a perenni quali Salvia nemorosa , Nepeta x faassenii , Eschscholzia californica e graminacee ornamentali leggere, creando contrasti eleganti e dall’aspetto naturale. Acquisto online Iris hollandica “White van Vliet” Scegliere l’ Iris hollandica “White van Vliet” permette di arricchire i propri spazi verdi con una fioritura bianca di rara eleganza, con la comodità della consegna a domicilio garantita da Vivai le Georgiche. Vendita online Iris hollandica “White van Vliet” I bulbi di Iris hollandica “White van Vliet” selezionati da Vivai le Georgiche vengono confezionati con cura in imballi idonei a preservarne lo stato di salute, pronti per essere messi a dimora nel vostro giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Iris x hollandica “White van Vliet” Paese di origine: Selezione orticola olandese Tipologia: Perenne bulbosa Portamento: Eretto, slanciato Altezza a maturità: 50 – 60 cm Larghezza a maturità: 10 – 15 cm Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Bianco puro con segnale giallo brillante Frutti: Non rilevanti Esposizione: Pieno sole Terreno: Sciolto, sabbioso, permeabile e ben drenato Irrigazione: Modesta in primavera, sospesa durante il riposo estivo Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C Concimazione: Somministrazione di concime per bulbose a fine inverno/primavera Propagazione: Separazione dei bulbilli a fine estate Utilizzo: Aiuole, bordure miste, vasi, ottimo come fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris germanica “New Idea”

Iris germanica “New Idea”

€12.50

Origine e punti di forza dell’Iris germanica “New Idea” L’ Iris germanica è una specie perenne rizomatosa appartenente alla famiglia delle Iridaceae. La cultivar “New Idea” si distingue nel panorama dei giaggioli da giardino per la grazia e l’armonia delle sue proporzioni: produce steli fiorali ben ramificati sostenenti fiori dalle delicate sfumature rosa-malva e violetto, impreziositi da una barba centrale luminosa. Oltre allo straordinario valore decorativo durante la fioritura, questa varietà vanta un fogliame ensiforme glauco e compatto, una notevole frugalità e un’eccellente tolleranza ai periodi di siccità. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per garantire fioriture ricche e colori vividi, l’ Iris germanica “New Idea” richiede un’esposizione in pieno sole; un’ombreggiatura eccessiva ridurrebbe drasticamente la produzione dei boccioli. Per quanto riguarda il terreno, il requisito fondamentale è un drenaggio impeccabile: predilige substrati leggeri, calcarei, permeabili e persino poveri o sassi ; è consigliato il terriccio universale . L’umidità stagnante è il nemico principale dei rizomi in quanto può provocare marciumi radicali. Le irrigazioni devono essere moderate e somministrate solo quando il terreno si presenta del tutto asciutto, sospendendole quasi completamente durante il riposo estivo e nei mesi invernali. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Dotato di una spiccata resistenza al freddo, questo giaggiolo non teme le gelate invernali più severe e sopporta senza problemi temperature minime che possono scendere fino a -20 °C. La temperatura ideale per la sua crescita e fioritura si colloca tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità sviluppa cespi eretti che raggiungono un’altezza compresa tra i 50 e i 70 cm e un diametro di circa 35-45 cm, espandendosi lentamente grazie al rizoma sotterraneo. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La concimazione deve essere moderata: un apporto eccessivo di azoto stimolerebbe troppo la vegetazione a scapito dei fiori, favorendo l’insorgere di malattie fungine. È consigliabile somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera o subito dopo la fioritura. La propagazione si effettua per divisione dei rizomi alla fine dell’estate (tra luglio e settembre), operazione da ripetere ogni 3-4 anni per rinfrescare il cespo. La manutenzione consiste nel recidere gli steli fiorali alla base a fine fioritura e nel rimuovere gradualmente le foglie secche. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel disegno di giardini informali, bordure miste e giardini rocciosi, l’ Iris germanica “New Idea” porta un tocco di colore fresco ed elegante. Per creare combinazioni armoniose e scenografiche si abbina splendidamente con perenni quali Salvia nemorosa , Nepeta x faassenii , Stipa tenuissima , Echinacea purpurea e Lavandula angustifolia , giocando sui contrasti di forma, struttura e colore. Acquisto online Iris germanica “New Idea” Scegliere l’ Iris germanica “New Idea” consente di impreziosire il giardino con una fioritura primaverile raffinata e senza pretese, ricevendo piante robuste e selezionate direttamente a casa. Vendita online Iris germanica “New Idea” Gli esemplari e i rizomi di Iris germanica “New Idea” forniti da Vivai le Georgiche vengono preparati con cura e spediti con imballi ideati per garantire un trasporto sicuro e una rapida ripresa vegetativa. Scheda tecnica Nome botanico: Iris germanica “New Idea” Paese di origine: Selezione orticola (specie tipo originaria del bacino del Mediterraneo / Europa) Tipologia: Perenne rizomatosa Portamento: Eretto, cespitoso Altezza a maturità: 50 – 70 cm Larghezza a maturità: 35 – 45 cm Fogliame: Semipersistente Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Rosa-malva e violetto Frutti: Capsule contenenti semi (privi di valore ornamentale) Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno completamente asciutto Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Povera d’azoto, equilibrata in primavera e post-fioritura Propagazione: Divisione dei rizomi in fin d’estate (Luglio – Settembre) Utilizzo: Bordure miste, giardini rocciosi, giardini a basso consumo idrico, vasi, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris pallida “Dalmatica”

Iris pallida “Dalmatica”

€12.50

Origine e punti di forza dell’Iris pallida “Dalmatica” L’ Iris pallida è una specie perenne rizomatosa spontanea delle regioni balcaniche e delle coste dalmate, storicamente coltivata anche in Italia per l’estrazione dell’essenza di orris dalle sue radici. La celebre varietà “Dalmatica” è considerata una delle perenni più eleganti e resistenti in assoluto: i suoi fiori grandi e delicati, di un’incantevole tonalità azzurro-lilla tenue con barba gialla, emanano un profumo dolce e avvolgente che ricorda la vaniglia e il fiore d’arancio. Oltre alla magnifica fioritura, il suo vero punto di forza è il fogliame ensiforme largo, di un rigido colore verde-argenteo, che mantiene un valore ornamentale elevato durante tutta la stagione vegetativa. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per svilupparsi al meglio ed offrire fioriture generose, questa varietà richiede una posizione in pieno sole. In fatto di terreno necessita di un substrato leggero, calcareo, molto permeabile e ben drenato; tollera perfettamente i suoli poveri, sassi e asciutti ; è consigliato il terriccio universale . L’umidità stagnante rappresenta il pericolo principale, in quanto causa il marciume dei rizomi. Le annaffiature devono essere molto contenute e somministrate solo a terreno completamente asciutto, sospendendole quasi del tutto durante il riposo vegetativo estivo. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Dotato di una resistenza straordinaria al freddo e al gelo, l’ Iris pallida “Dalmatica” affronta senza problemi i rigori invernali, sopportando minime che possono scendere fino a -20 °C. La temperatura ideale per la sua crescita e la fioritura varia tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità sviluppa steli fiorali robusti alti tra gli 80 e i 100 cm, formando un cespo denso con un’estensione di circa 40-50 cm. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La concimazione deve essere moderata: un apporto eccessivo di azoto stimolerebbe troppo la vegetazione a scapito dei fiori, favorendo l’insorgere di malattie fungine. È consigliabile somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera o subito dopo la fioritura. La propagazione avviene per divisione dei rizomi a fine estate (tra luglio e settembre), operazione da ripetere ogni 3-4 anni per rinvigorire le piante. La manutenzione consiste nel recidere gli steli fiorali sfioriti alla base e nel ripulire il cespo dalle foglie secche. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel giardino, l’ Iris pallida “Dalmatica” è perfetto per bordure miste, aiuole di perenni, giardini secchi e scarpate soleggiate. Il colore unico del suo fogliame argenteo lo rende uno sfondo magnifico anche quando non è in fiore. Si abbina magnificamente con altre perenni amanti del sole come Salvia nemorosa , Lavandula angustifolia , Nepeta x faassenii , Stipa tenuissima e Roses antiche o paesaggistiche, creando accostamenti classici e dal gusto mediterraneo. Acquisto online Iris pallida “Dalmatica” Scegliere l’ Iris pallida “Dalmatica” permette di portare nel proprio giardino una pianta storica, profumatissima e di straordinaria rusticità, ricevendo esemplari sani e pronti per la dimora. Vendita online Iris pallida “Dalmatica” Gli esemplari di Iris pallida “Dalmatica” forniti da Vivai le Georgiche vengono selezionati con cura e spediti in imballi protettivi studiati per garantire una perfetta conservazione e una ripresa rapida nel vostro terreno. Scheda tecnica Nome botanico: Iris pallida “Dalmatica” Paese di origine: Europa sud-orientale (Regione balcanica / Dalmazia) Tipologia: Perenne rizomatosa Portamento: Eretto, cespitoso Altezza a maturità: 80 – 100 cm Larghezza a maturità: 40 – 50 cm Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Azzurro-lilla tenue con barba gialla (molto profumati) Frutti: Capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno asciutto Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Povera d’azoto, a prevalenza di fosforo e potassio a inizio primavera / post-fioritura Propagazione: Divisione dei rizomi in fin d’estate (Luglio – Settembre) Utilizzo: Bordure miste, giardini secchi, giardini rocciosi, aiuole profumate, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Motohiro Sunouchi – Own work, CC BY 4.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris reticulata “Frozen Planet”

Iris reticulata “Frozen Planet”

€11.50

Origine e punti di forza dell’Iris reticulata “Frozen Planet” L’ Iris reticulata è una specie bulbosa perenne ed erbacea di piccole dimensioni, originaria delle regioni montuose della Turchia, del Caucaso e dell’Iran. La cultivar “Frozen Planet” si distingue per la sua eccezionale palette cromatica che evoca paesaggi invernali: i fiori presentano petali superiori (vessilli) di un candido bianco ghiaccio e petali inferiori (ali) macchiati di azzurro cielo e sfumati di blu cobalto verso la gola, impreziositi da una sottile cresta giallo-oro. Il suo principale punto di forza è la precocità straordinaria di fioritura, capaci di bucare la neve a fine inverno per preannunciare l’arrivo della primavera. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per garantire fioriture ricche e steli compatti, l’ Iris reticulata “Frozen Planet” richiede un’esposizione in pieno sole o in mezza ombra leggera. In fatto di terreno necessita di un substrato molto leggero, sabbioso, permeabile e dotato di un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’umidità stagnante è estremamente pericolosa e causa la marcescenza dei piccoli bulbi. Le annaffiature devono essere modeste durante la crescita vegetativa e la fioritura, mentre vanno sospese completamente durante il riposo vegetativo estivo, quando la pianta è del tutto spogliante. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Questa cultivar vanta una straordinaria rusticità ed è in grado di sopportare gelate estreme con temperature che scendono ben al di sotto dei -20 °C. La temperatura ideale per il suo risveglio e la fioritura varia tra gli 8 °C e i 15 °C. A maturità mantiene dimensioni molto contenute, raggiungendo un’altezza compresa tra i 10 e i 15 cm e formando piccoli cespi fitti con un ingombro di circa 5-10 cm per singolo bulbo. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La concimazione deve essere moderata: un apporto eccessivo di azoto stimolerebbe troppo la vegetazione a scapito dei fiori, favorendo l’insorgere di malattie fungine. È consigliabile somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera o subito dopo la fioritura. La propagazione avviene per separazione dei bulbilli secondari durante il riposo estivo. La potatura si limita alla rimozione dei fiori sfioriti; le sottili foglie filiformi vanno lasciate seccare naturalmente affinché il bulbo riassorba le riserve nutrizionali. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel giardino, l’ Iris reticulata “Frozen Planet” trova collocazione ideale in giardini rocciosi, ai piedi di alberi a foglia caduca, lungo i camminamenti o all’interno di vasche e fioriere. Per creare delicati scenari di fine inverno, si abbina felicemente con altre bulbose precoci come Galanthus nivalis (bucaneve), Crocus , Eranthis hyemalis e piccole perenni come Iberis sempervirens . Acquisto online Iris reticulata “Frozen Planet” Acquistare l’ Iris reticulata “Frozen Planet” consente di regalare al proprio giardino una tra le prime e più affascinanti fioriture dell’anno, ricevendo bulbi di alta qualità pronti per la piantumazione. Vendita online Iris reticulata “Frozen Planet” I bulbi di Iris reticulata “Frozen Planet” selezionati da Vivai le Georgiche vengono preparati e spediti con imballi protettivi ideati per garantire la perfetta conservazione del materiale vegetale. Scheda tecnica Nome botanico: Iris reticulata “Frozen Planet” Paese di origine: Selezione orticola (specie tipo originaria del Caucaso/Turchia) Tipologia: Perenne bulbosa nana Portamento: Eretto, compatto Altezza a maturità: 10 – 15 cm Larghezza a maturità: 5 – 10 cm Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Febbraio – Marzo Colore dei fiori: Bianco ghiaccio, azzurro cielo e sfumature blu con segnale giallo Frutti: Non rilevanti Esposizione: Pieno sole / Mezza ombra Terreno: Sciolto, sabbioso, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta in inverno/primavera, sospesa in estate Temperatura ideale: 8 °C – 15 °C Temperatura minima tollerata: Inferiore a -20 °C Concimazione: Somministrazione di concime per bulbose all’impianto o a inizio vegetazione Propagazione: Separazione dei bulbilli a fine estate Utilizzo: Giardini rocciosi, bordure basse, vasi, ciotole invernali Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris reticulata “Harmony”

Iris reticulata “Harmony”

€11.50

Origine e punti di forza dell’Iris reticulata “Harmony” L’ Iris reticulata è una specie bulbosa perenne di piccole dimensioni, originaria delle regioni montuose della Turchia, del Caucaso e dell’Iran. La celebre cultivar “Harmony” è apprezzata in tutto il mondo per l’eccezionale brillantezza delle sue fioriture: produce fiori di un intenso blu royal/cobalto con sfumature porpora sui petali esterni, valorizzati da una marcata cresta centrale giallo canarino circondata da sottili venature bianche. Il suo punto di forza principale risiede nella precocità: è una delle prime piante a fiorire a fine inverno, spesso emergendo dal terreno ancora innevato per regalare una sferzata di colore al giardino. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per ottenere fioriture generose e steli ben strutturati, l’ Iris reticulata “Harmony” richiede un’esposizione in pieno sole o in mezza ombra leggera. In merito al terreno necessita di un substrato leggero, sabbioso, calcareo e dotato di un drenaggio impeccabile ; è consigliato il terriccio universale . L’umidità stagnante deve essere assolutamente evitata per prevenire l’insorgenza di marciumi al bulbo. Le bagnature devono essere moderate durante il periodo di crescita vegetativa e fioritura, mentre vanno del tutto sospese durante la fase di riposo estivo, quando la parte aerea della pianta si prosciuga. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Questa cultivar vanta una straordinaria rusticità ed è in grado di sopportare gelate estreme con temperature che scendono ben al di sotto dei -20 °C. La temperatura ideale per il suo risveglio e la fioritura si attesta tra gli 8 °C e i 15 °C. A maturità mantiene dimensioni molto contenute, raggiungendo un’altezza compresa tra i 10 e i 15 cm con un ingombro in larghezza di circa 5-10 cm per singolo bulbo, formando rapidamente densi e suggestivi cuscinetti. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La concimazione deve essere moderata: un apporto eccessivo di azoto stimolerebbe troppo la vegetazione a scapito dei fiori, favorendo l’insorgere di malattie fungine. È consigliabile somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera o subito dopo la fioritura. La propagazione avviene per separazione dei bulbilli secondari durante il riposo vegetativo estivo. La potatura si limita all’eliminazione dei fiori sfioriti; le sottili foglie filiformi non vanno tagliate fino a quando non sono completamente secche, permettendo al bulbo di riassorbire le sostanze di riserva. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, l’ Iris reticulata “Harmony” trova la sua naturale collocazione in giardini rocciosi, ai piedi di alberi spogli, lungo i camminamenti o in vasi e fioriere da balcone. Per creare deliziose composizioni di fine inverno, si accoppia magnificamente con altre bulbose precoci come Crocus , Galanthus nivalis (bucaneve), Eranthis hyemalis e varietà di Iris reticulata a fioritura chiara come “Frozen Planet”. Acquisto online Iris reticulata “Harmony” Scegliere di acquistare l’ Iris reticulata “Harmony” consente di assicurarsi una delle fioriture più precoci ed intense dell’anno, ricevendo bulbi di alta qualità pronti per la piantumazione direttamente a casa. Vendita online Iris reticulata “Harmony” I bulbi di Iris reticulata “Harmony” selezionati da Vivai le Georgiche vengono preparati con cura e spediti in confezioni ideate per preservarne la perfetta vitalità, pronti per regalarvi uno spettacolare risveglio primaverile. Scheda tecnica Nome botanico: Iris reticulata “Harmony” Paese di origine: Selezione orticola (specie tipo originaria del Caucaso/Turchia) Tipologia: Perenne bulbosa nana Portamento: Eretto, compatto Altezza a maturità: 10 – 15 cm Larghezza a maturità: 5 – 10 cm Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Febbraio – Marzo Colore dei fiori: Blu cobalto intenso con segnale giallo brillante e venature bianche Frutti: Non rilevanti Esposizione: Pieno sole / Mezza ombra Terreno: Sciolto, sabbioso, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta in inverno/primavera, sospesa durante il riposo estivo Temperatura ideale: 8 °C – 15 °C Temperatura minima tollerata: Inferiore a -20 °C Concimazione: Somministrazione di concime per bulbose all’impianto o a inizio vegetazione Propagazione: Separazione dei bulbilli a fine estate Utilizzo: Giardini rocciosi, bordure basse, vasi, ciotole e fioriere invernali Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Régine Fabri / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Iris germanica “Garibaldi”

Iris germanica “Garibaldi”

€12.50

Origine e punti di forza dell’Iris germanica “Garibaldi” L’ Iris germanica è un ibrido complesso di origine europea e mediorientale appartenente alla celebre famiglia delle Iridaceae. La cultivar “Garibaldi” si distingue nettamente dalla specie tipo per le sue straordinarie qualità ornamentali e la ricchezza cromatica delle sue fioriture: i grandi fiori presentano petali superiori (vessilli) sfumati di un intenso viola brillante e petali inferiori (ali) vellutati di un profondo rosso porpora, impreziositi da venature bianco-panna verso il centro e un’evidente barba dorata. Oltre al valore estetico di grande impatto, questa varietà vanta un fogliame ensiforme glauco che rimane decorativo a lungo e una notevole resistenza alla siccità. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per garantire una fioritura spettacolare e ricca di colori brillanti, questo giaggiolo richiede un’esposizione in pieno sole; un’ombra eccessiva ridurrebbe drasticamente la produzione di fiori. In merito al terreno, l’elemento fondamentale è un drenaggio impeccabile: la pianta predilige suoli leggeri, calcarei, permeabili e persino poveri o sassi; è consigliato il terriccio universale . I rizomi soffrono gravemente l’umidità stagnante, che può causare marciumi radicali mortali. Le bagnature devono essere moderate e somministrate solo quando il terreno è completamente asciutto, sospendendole quasi del tutto durante il riposo estivo e nei mesi invernali. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Caratterizzato da una straordinaria resistenza al freddo e alle gelate più intense, l’ Iris germanica “Garibaldi” sopporta senza problemi temperature minime che possono scendere fino a -20 °C. La temperatura ideale per la sua crescita e la fioritura si colloca tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità sviluppa uno stelo fiorale rigido ed eretto che raggiunge un’altezza di circa 70-90 cm, organizzandosi in macchie con un diametro di circa 40-50 cm grazie al lento espandersi dei rizomi sotterranei. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La concimazione deve essere moderata: un apporto eccessivo di azoto stimolerebbe troppo la vegetazione a scapito dei fiori, favorendo l’insorgere di malattie fungine. È consigliabile somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera o subito dopo la fioritura. La propagazione si effettua esclusivamente per divisione dei rizomi alla fine dell’estate (tra luglio e settembre), operazione ideale da ripetere ogni 3-4 anni per rinfrescare i cespi. La potatura consiste nel tagliare gli steli fiorali alla base una volta sfioriti e nel rimuovere solo le foglie secche o danneggiate. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel disegno di giardini e bordure, l’ Iris germanica “Garibaldi” è perfetto per creare punti focali di grande eleganza in aiuole soleggiate, giardini rocciosi, scarpate ed essiccatoi. Per valorizzarne la preziosa veste cromatica, si abbina splendidamente con perenni a fioritura contemporanea o complementare come Salvia nemorosa , Nepeta x faassenii , Euphorbia characias , Stipa tenuissima e Allium dalle infiorescenze sferiche, creando contrasti strutturali e cromatici memorabili. Acquisto online Iris germanica “Garibaldi” Aggiungere l’ Iris germanica “Garibaldi” al proprio spazio verde consente di godere della maestosità di una fioritura classica e sofisticata, ricevendo piante di altissima qualità direttamente a casa. Vendita online Iris germanica “Garibaldi” I rizomi e le piante di Iris germanica “Garibaldi” selezionati da Vivai le Georgiche vengono preparati e confezionati con la massima cura, garantendo un trasporto sicuro e un attecchimento rapido per arricchire il vostro giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Iris germanica “Garibaldi” Paese di origine: Bacino del Mediterraneo / Europa meridionale (Ibrido orticolo) Tipologia: Perenne rizomatosa Portamento: Eretto, cespitoso Altezza a maturità: 70 – 90 cm Larghezza a maturità: 40 – 50 cm Fogliame: Semipersistente Fioritura: Maggio – Giugno Colore dei fiori: Viola brillante, porpora-bordeaux vellutato con venature bianco-panna al centro e barba dorata Frutti: Capsule contenenti semi (privi di valore ornamentale) Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno completamente asciutto Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Povera d’azoto, a prevalenza di fosforo e potassio dopo la fioritura Propagazione: Divisione dei rizomi in fin d’estate (Luglio – Settembre) Utilizzo: Bordure miste, giardini rocciosi, giardini a basso consumo idrico, vasi, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Knautia arvensis

Knautia arvensis

€9.00

Origine e punti di forza della Knautia arvensis La Knautia arvensis è una specie erbacea perenne originaria dell’Europa, del Caucaso e della Siberia occidentale, dove cresce spontaneamente nei prati aridi, nei pascoli e lungo i bordi delle strade. Il suo principale punto di forza risiede nella straordinaria grazia e naturalezza dei suoi capolini globosi, sfumati di un delicato lilla-violetto, che danzano leggeri al vento sostenuti da steli sottili ma robusti. È una pianta ecologicamente preziosa, amatissima dalle farfalle e dai grandi impollinatori, capace di apportare un valore ornamentale e biodiversità a qualsiasi spazio verde con uno sforzo minimo. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per ottenere una fioritura ricca e protratta, questa pianta predilige un’esposizione in pieno sole, dove i suoi steli crescono dritti e rigogliosi, pur tollerando senza problemi una parziale ombra estiva nelle ore più calde. In fatto di terreno è un’essenza estremamente frugale e adattabile: vegeta egregiamente in suoli poveri, calcarei e ben drenati, soffrendo esclusivamente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali ; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere moderate e distanziate tra loro, intervenendo solo quando il substrato si presenta completamente asciutto; se coltivata in vaso, occorre prestare particolare attenzione ad evitare l’accumulo di acqua nel sottovaso. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Caratterizzata da un’elevata resistenza al freddo, la Knautia arvensis non teme le gelate invernali più intense e sopporta temperature minime fino a -20 °C, entrando in riposo vegetativo nelle stagioni più rigide per poi ricacciare con vigore in primavera. La temperatura ideale per il suo sviluppo vegetativo si attesta tra i 15 °C e i 25 °C. A maturità sviluppa un diametro compreso tra i 0,1 e i 0,5 m e un’altezza di 1 – 1,5 m, mantenendo un portamento eretto, aperto e leggero che si inserisce perfettamente in macchie cromatiche spontanee. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La nutrizione della pianta non necessita di apporti eccessivi; è sufficiente distribuire del concime universale per piante ornamentali alla ripresa vegetativa in primavera per sostenere una fioritura sana e prolungata. Un terreno troppo fertilizzato rischia di far crescere steli troppo deboli e troppo alti. La propagazione avviene con facilità per semina in primavera o per divisione dei ceppi in autunno o all’inizio della primavera. La potatura si limita all’asportazione costante dei fiori sfioriti per incentivare la produzione di nuovi boccioli e ad un taglio deciso della vegetazione a fine autunno, radendo la pianta al suolo prima dell’inverno. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico è l’essenza perfetta per la realizzazione di giardini informali, praterie fiorite, bordure miste in stile cottage garden e rocciosi naturali. Per creare accostamenti scenografici ed armoniosi, si abbinano felicemente ad essa graminacee ornamentali come Stipa tenuissima o Pennisetum alopecuroides , oltre ad altre perenni da prato essiccante quali Salvia nemorosa , Echinacea purpurea , Achillea millefolium e Leucanthemum vulgare , giocando sui contrasti di forma ed forma dei capolini. Acquisto online Knautia arvensis Ricevere comodamente a casa la Knautia arvensis permette di trasformare facilmente un angolo di giardino o un terrazzo in una vera oasi naturale ricca di colore e farfalle. Vendita online Knautia arvensis Le piante di Knautia arvensis selezionate da Vivai le Georgiche vengono confezionate con la massima cura e imballaggi protettivi, pronte per essere messe a dimora nei vostri spazi verdi con garanzia di attecchimento e qualità botanica. Scheda tecnica Nome botanico: Knautia arvensis (L.) Coult. (Sinonimi: Scabiosa arvensis L.) Paese di origine: Europa, Caucaso, Siberia Tipologia: Erbacea perenne Portamento: Eretto, cespitoso, aperto Altezza a maturità: 1 – 1,5 m Larghezza a maturità: 0,1 – 0,5 m Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Maggio – Settembre Colore dei fiori: Lilla, violetto-rosato Frutti: Acheni privi di valore ornamentale Esposizione: Pieno sole (tollera mezz’ombra) Terreno: Povero, calcareo, ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno asciutto Temperatura ideale: 15 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C Concimazione: Leggera, con concime organico a lenta cessione in primavera Propagazione: Semina in primavera, divisione dei cespi in autunno/primavera Utilizzo: Bordure miste, giardini naturali, giardini per impollinatori, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Stephen James McWilliam – https://www.inaturalist.org/photos/146555630, CC BY 4.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Knautia macedonica “Red Knight”

Knautia macedonica “Red Knight”

€9.00

Origine e punti di forza della Knautia macedonica “Red Knight” Originaria delle praterie, delle scarpate e dei pendii soleggiati della penisola balcanica e della Macedonia, la specie di base è abituata a climi caldi e terreni aridi. Rispetto alla specie botanica tipo, la cultivar “Red Knight” si distingue per una tonalità di rosso ancora più profonda, satura e vellutata, oltre che per uno sviluppo leggermente più compatto e ordinato. I suoi steli sottili e ramificati portano all’estremità infiorescenze capolinea che ricordano piccoli cuscinetti spillo. Il suo principale punto di forza è la straordinaria e ininterrotta capacità fiorifera, che si protrae per diversi mesi da inizio estate fino ai primi freddi autunnali, unita a un’eccellente resistenza alla siccità. Esposizione, terreno e irrigazione ideali per lo sviluppo Per garantire steli robusti che non si piegano e una fioritura ricca e prolungata, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole. Il terreno ideale deve essere leggero, ben drenato, da neutro ad alcalino, anche povero o calcareo; è consigliato il terriccio universale . Soffre molto nei suoli pesanti e troppo argillosi che trattengono l’umidità invernale, condizione che può compromettere la sopravvivenza dell’apparato radicale. Le bagnature devono essere moderate: dopo la fase iniziale di attecchimento, la pianta tollera bene brevi periodi di siccità e richiede irrigazioni solo quando il terreno si presenta completamente asciutto, evitando sempre gli eccessi d’acqua. Temperature, rusticità e dimensioni a maturità Sotto il profilo climatico, la Knautia macedonica “Red Knight” si sviluppa in modo ottimale a temperature ideali di crescita comprese tra i 18°C e i 26°C. È una perenne dotata di una notevole resistenza al gelo, tollerando senza problemi temperature minime che scendono fino a -20°C. Durante la stagione invernale la parte aerea dissecca per poi riemettere la rosetta di foglie basali all’inizio della primavera. A maturità, gli steli fiorali raggiungono un’altezza compresa tra i 60 e gli 80 centimetri, con un’espansione del cespo di circa 40-50 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura della Cautia La nutrizione della pianta non necessita di apporti eccessivi; è sufficiente distribuire del concime universale per piante ornamentali alla ripresa vegetativa in primavera per sostenere una fioritura sana e prolungata. Un terreno troppo fertilizzato rischia di far crescere steli troppo deboli e troppo alti. La propagazione si effettua con facilità per semina in primavera o per divisione dei cespi all’inizio dell’autunno o della primavera. Per quanto riguarda la potatura, recidere regolarmente le infiorescenze sfiorite stimola l’emissione continua di nuovi boccioli; a fine stagione, gli steli secchi possono essere tagliati fino alla rosetta basale. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, la Knautia macedonica “Red Knight” si inserisce meravigliosamente in bordure miste, giardini naturali, prairie garden e spazi dedicati agli insetti impollinatori. Grazie alla sua struttura aerea e trasparente, si intreccia con grazia tra le altre piante senza soffocarle. Per creare contrasti cromatici e di forma affascinanti, si abbina perfettamente a graminacee ornamentali come Stipa tenuis , Deschampsia cespitosa o a perenni a fioritura estiva come Salvia nemorosa , Verbena bonariensis , Echinacea purpurea e Achillea millefolium . Acquisto online Knautia macedonica “Red Knight” Ricevere la Knautia macedonica “Red Knight” direttamente a casa è la scelta perfetta per arricchire le tue aiuole soleggiate con un tocco di colore rosso intenso e naturale. Scegli questa varietà per godere di una fioritura estiva ininterrotta e ricca di vita. Vendita online Knautia macedonica “Red Knight” La selezione di Knautia macedonica “Red Knight” proposta da Vivai le Georgiche garantisce esemplari sani, robusti e pronti al trapianto. Ogni spedizione viene imballata con cura per preservare l’integrità della pianta durante il trasporto e garantirne l’ottima resa in giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Knautia macedonica “Red Knight” Paese di origine: Penisola balcanica, Macedonia Tipologia: Erbacea perenne (spogliante) Portamento: Eretto, ramificato, leggero Altezza a maturità: 60 – 80 cm Larghezza a maturità: 40 – 50 cm Fogliame: A foglia caduca (rosetta basale persistente nei climi miti) Fioritura: Giugno – Ottobre Colore dei fiori: Rosso rubino intenso / Rosso porpora Frutti: Acheni piumosi Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, ben drenato, calcareo, anche povero Irrigazione: Moderata, tollera la siccità una volta affrancata Temperatura ideale: 18°C – 26°C Temperatura minima tollerata: -20°C Concimazione: Moderata, organica o a lento rilascio in primavera Propagazione: Semina, divisione dei cespi Utilizzo: Bordure miste, giardini di prateria, giardini per impollinatori, fiore da taglio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Koeleria macrantha

Koeleria macrantha

€10.00

Origine e punti di forza della Koeleria macrantha La Koeleria macrantha è una graminacea perenne indigena di una vasta area circumboreale che comprende le praterie dell’America del Nord, l’Europa e gran parte dell’Asia temperata. Il vero punto di forza di questa specie risiede nella sua eleganza sobria e nella capacità di adattarsi a contesti ambientali ostili e terreni aridi. La sua struttura elegante forma cuscinetti compatti ed ordinati da cui emergono le pannocchie fiorite, sottili ed erette, che virano dal verde-argenteo al biondo paglierino con il progredire della stagione, regalando movimento e struttura alla tessitura del giardino. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per esprimere al meglio il suo vigore ed esaltare i riflessi argentati del fogliame, questa graminacea richiede un’esposizione in pieno sole. Si adatta egregiamente a terreni poveri, sabbiosi, calcarei e persino ciottolosi, a condizione che sia garantito uno scrupoloso ed eccellente drenaggio dell’acqua; è consigliato il terriccio universale . Tollera pochissimo i suoli argillosi e pesanti che trattengono umidità a lungo. Le esigenze idriche sono estremamente contenute: una volta affrancata, la pianta sopravvive con le sole piogge stagionali, richiedendo bagnature sporadiche unicamente durante lunghi periodi di siccità estiva o se coltivata in contenitore. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Dotata di una notevole rusticità e tolleranza agli sbalzi termici, la Koeleria macrantha sopporta senza alcun danno gelate e temperature minime compresi tra i -10 °C e i -15 °C. La temperatura ideale per il suo massimo sviluppo vegetativo si colloca tra i 15 °C e i 22 °C, trattandosi di una graminacea a crescita prevalentemente primaverile ed autunnale. A maturità sviluppa un denso cespo fogliare alto circa 20-30 cm, mentre gli steli fioriti raggiungono un’altezza compresa tra i 40 e i 60 cm, con un diametro complessivo di 30-40 cm. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura Gli apporti di fertilizzante devono essere ridotti al minimo o del tutto assenti; se si desidera utilizzare un concime universale per piante ornamentali , è opportuno applicarlo con molta moderazione e limitarsi a una sola somministrazione a inizio primavera. Un terreno troppo ricco o sbilanciato in azoto tenderebbe infatti ad indebolire la struttura degli steli, facendoli piegare. La propagazione si effettua con successo tramite semina in primavera o per divisione dei ceppi in autunno o ad inizio primavera. La manutenzione è estremamente semplice e consiste nel pettinare il cespo a fine inverno per rimuovere le foglie secche o nel rasare la vegetazione sfiorita prima della ripresa vegetativa. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Questa specie rappresenta una scelta eccellente per la piantumazione in giardini rocciosi, tetti verdi, aiuole a basso consumo idrico e bordure naturali di ispirazione campestre. Nel disegno del paesaggio si abbina in modo spettacolare con perenni da sole e da clima secco, affiancandosi armonicamente a essenze come Echinacea purpurea , Salvia nemorosa , Achillea millefolium , Lavandula angustifolia e Sedum spectabile , con le quali crea entusiasmanti giochi di contrasti volumetrici e cromatici. Acquisto online Koeleria macrantha Scegliere la Koeleria macrantha per il proprio spazio verde significa arricchire il giardino o il terrazzo con un elemento botanico naturale, elegante e privo di pretese colturali, consegnato comodamente a domicilio. Vendita online Koeleria macrantha Le piante di Koeleria macrantha proposte da Vivai le Georgiche vengono selezionate con cura nei nostri coltivi e imballate con tecniche specializzate per garantire una consegna perfetta e una pronta ripartenza vegetativa nel vostro giardino. Scheda tecnica Nome botanico: Koeleria macrantha (Ledeb.) Schult. (Sinonimi: Koeleria cristata ) Paese di origine: Regioni temperate di Nord America, Europa e Asia Tipologia: Graminacea perenne Portamento: Cespitoso, eretto, compatto Altezza a maturità: 40 – 60 cm (con fioritura) Larghezza a maturità: 30 – 40 cm Fogliame: Semi-sempreverde Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Verde-argenteo virante al giallo dorato Frutti: Cariossidi non ornamentali Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta, necessaria solo in caso di prolungata siccità Temperatura ideale: 15 °C – 22 °C Temperatura minima tollerata: -15 °C / -10 °C Concimazione: Non necessaria (o leggerissimo apporto organico primaverile) Propagazione: Divisione dei cespi in primavera/autunno, semina Utilizzo: Giardini rocciosi, giardini a basso consumo idrico, tetti verdi, bordure, vasi Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Leucanthemum graminifolium

Leucanthemum graminifolium

€9.00

Origine e punti di forza del Leucanthemum graminifolium Il Leucanthemum graminifolium è una specie perenne originaria delle regioni dell’Europa meridionale e del bacino del Mediterraneo occidentale, dove cresce spontaneamente su pendii soleggiati e prati aridi. Il suo principale elemento di distinzione risiede nel contrasto unico tra l’aspetto del fogliame, eccezionalmente stretto e lineare del tutto simile a quello di una graminacea, e la grazia classica delle sue fioriture candide. Questa combinazione conferisce alla pianta un’architettura leggera ed aerea, perfetta per chi cerca la semplicità delle margherite tradizionali unita ad un portamento sofisticato e contemporaneo. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per garantire una fioritura ricca e prolungata nel tempo, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole o, al massimo, in una posizione caratterizzata da una leggerissima ombra pomeridiana nei mesi più caldi. In fatto di terreno dimostra una grande adattabilità, ma predilige substrati asciutti, calcarei e soprattutto dotati di un drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio universale . I ristagni d’acqua sono il suo nemico principale poiché possono causare il marcire delle radici. Le annaffiature devono essere moderate e distanziate, intervenendo soltanto a terreno completamente asciutto; le piante affrancate in piena terra tollerano bene brevi periodi di siccità. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Questa specie vanta un’ottima resistenza alle basse temperature invernali, sopportando senza problemi gelate e temperature minime compresi tra i -15 °C e i -20 °C. La temperatura ideale per la sua crescita e la successiva fioritura si colloca tra i 18 °C e i 24 °C. A maturità forma cespi ordinati e densi che raggiungono un’altezza di circa 50-100 cm e una larghezza pari a 10-50 cm, mantenendo una forma compatta che non tende a disordinarsi. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura La concimazione deve essere contenuta ed equilibrata: un’eccessiva quantità di nutrienti spingerebbe la pianta a produrre troppo fogliame a scapito dei fiori. È sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della primavera. La propagazione si effettua con facilità per divisione dei cespi ad inizio primavera o in autunno, oppure tramite semina. La manutenzione si riduce alla costante eliminazione dei capolini sfioriti per stimolare l’emissione di nuovi boccioli e ad un taglio di pulizia del cespo a fine inverno per favorire il ricaccio della nuova vegetazione. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel disegno del giardino è un’essenza versatile, ideale per completare bordure miste, giardini rocciosi, aiuole a basso consumo idrico o per essere coltivata con successo in vaso su terrazzi e balconi. Per valorizzarne le linee e i colori si consiglia di abbinarla ad altre perenni amanti del sole come Salvia nemorosa , Nepeta x faassenii , Lavandula angustifolia , Stipa tenuissima e Echinacea purpurea , creando scenografici contrasti di tessitura e vivaci composizioni dal sapore mediterraneo. Acquisto online Leucanthemum graminifolium Acquistare il Leucanthemum graminifolium permette di arricchire i propri spazi esterni con una pianta perenne robusta, luminosa e di facile gestione, pronta a regalare splendide fioriture estate dopo estate. Vendita online Leucanthemum graminifolium Gli esemplari di Leucanthemum graminifolium coltivati da Vivai le Georgiche vengono selezionati con attenzione e spediti con imballi sicuri ed ecologici, assicurando piante sane e vigorose pronte per essere messe a dimora. Scheda tecnica Nome botanico: Leucanthemum graminifolium (L.) Lam. (Sinonimi: Chrysanthemum graminifolium ) Paese di origine: Europa meridionale, bacino del Mediterraneo Tipologia: Perenne erbacea Portamento: Cespitoso, eretto, compatto Altezza a maturità: 0,5 – 1 m Larghezza a maturità: 0,1 – 0,5 m Fogliame: A foglia caduca (deciduo) Fioritura: Maggio – Luglio Colore dei fiori: Bianco con centro giallo Frutti: Acheni privi di valore ornamentale Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, calcareo, molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno completamente asciutto Temperatura ideale: 18 °C – 24 °C Temperatura minima tollerata: -20 °C / -15 °C Concimazione: Leggera, con concime organico a lenta cessione in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in primavera/autunno, semina Utilizzo: Bordure miste, giardini rocciosi, giardini secchi, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Kamil Konowalik – Own work, CC BY-SA 3.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Delosperma cooperi “Delmara Red”

Delosperma cooperi “Delmara Red”

€24.00

Un tappeto succulento dalle brillanti e intense sfumature rosso fuoco Il Delosperma cooperi “Delmara Red” è un’eccellente cultivar orticola selezionata dalla specie botanica originaria delle regioni montuose ed aride del Sudafrica. Rispetto alla specie tipo classica, la varietà “Delmara Red” si distingue per una maggiore compattezza vegetativa e per la saturazione cromatica dei suoi fiori: i petali, sottili e lucenti come seta, sfoggiano una tinta rosso scarlatto acceso con riflessi magenta e un centro chiaro dorato. La pianta sviluppa un portamento prostrato e tappezzante, formando densi cuscini di foglioline cilindriche, carnose e ricche di acqua, ricoperte da minuscole vescicole trasparenti che riflettono la luce come minuscoli cristalli. La fioritura si protrae ininterrottamente per tutta la bella stagione, schiudendosi al sole e chiudendosi nelle ore notturne o con il cielo coperto. Pieno sole, terreni sabbiosi e parsimonia idrica Per garantire una profusione di fiori e mantenere le foglie succulente turgide e sane, questa pianta esige un’esposizione in pieno sole; in posizioni ombreggiate la fioritura si riduce drasticamente e la vegetazione tende a filare. Il terreno ideale deve rispecchiare l’ambiente arido d’origine: sciolto, sabbioso, poroso o roccioso, con una capacità di drenaggio impeccabile; è consigliato il terriccio One plus . L’apparato radicale della pianta soffre enormemente in presenza di ristagni idrici nel terreno, che rappresentano il suo nemico principale. Le irrigazioni devono essere estremamente moderate e somministrate solo a terreno completamente asciutto durante la primavera e l’estate, sospendendole quasi del tutto nei mesi invernali. In vaso su balconi e terrazzi ben esposti, occorre bagnare con parsimonia ed evitare categoricamente il sottovaso. Tolleranza al gelo, comportamento invernale e sviluppo della vegetazione Durante la fase vegetativa e di fioritura estiva, questa varietà mostra una crescita ottimale con una temperatura ideale compresa tra 18 °C e 28 °C, resistendo senza alcun problema al caldo intenso e alla siccità prolungata. A differenza di molte altre succulente, il Delosperma cooperi vanta una notevole resistenza al freddo, dimostrandosi capace di sopportare temperature minime invernali fino a -10 °C, purché il terreno sia mantenuto perfettamente asciutto e drenato. Trattandosi di una specie sempreverde (o semi-sempreverde nei climi più rigidi), conserva le sue foglie carnose per tutto l’anno, assumendo talvolta sfumature bronzate o rossastre durante l’inverno. A piena maturità, l’esemplare raggiunge un’altezza compresa tra 0.1 e 0.15 metri e sviluppa una larghezza del tappeto da 0.3 a 0.5 metri. Nutrizione bilanciata, tecniche di propagazione e potatura Una concimazione generosa è importante per sostenere la ricca fioritura estiva e mantenere il fogliame vigoroso; si consiglia di distribuire del concime organico ben maturo o del compost alla base della pianta in autunno o a fine inverno, integrando in primavera con un concime universale per piante ornamentali . La propagazione della cultivar si effettua con estrema facilità per talea di stelo durante la tarda primavera o l’estate, oppure per divisione dei radicati fusti striscianti. La potatura richiede interventi minimi: è sufficiente ripulire la pianta dai fusti eventualmente secchi o danneggiati dal freddo a inizio primavera per stimolare una rapida emissione di vegetazione nuova e compatta. Utilizzo nei giardini aridi e combinazioni cromatiche solari Il Delosperma cooperi “Delmara Red” trova la sua collocazione ideale nella realizzazione di giardini rocciosi, come coprisuolo per muretti a secco, camminamenti di pietra, giardini di ghiaia, tetti verdi o in vaschette e fioriere da terrazzo ben esposte. Per creare scenografie di grande impatto visivo e tessutale, si suggerisce di accostarlo ad altre piante succulente o perenni che condividono il medesimo bisogno di sole e drenaggio. Splendidi risultati si ottengono affiancandolo alle rosette di Sedum , ai cuscinetti d’argento di Stachys byzantina , alle fioriture dorate di Alyssum saxatile o alle forme compatte di Aptenia , creando un mosaico cromatico vivace e a bassissima manutenzione. Acquisto online Delosperma cooperi “Delmara Red” Porta un’esplosione di colore e un tappeto resistentissimo nel tuo giardino acquistando il Delosperma cooperi “Delmara Red” direttamente su Vivai le Georgiche. Questa succulenta tappezzante saprà decorare muretti, giardini rocciosi e fioriere con fioriture rosse spettacolari per tutta l’estate. Vendita online Delosperma cooperi “Delmara Red” Ogni esemplare di Delosperma cooperi “Delmara Red” selezionato da Vivai le Georgiche viene coltivato con cure professionali per garantirti piante sane, fitte e ben radicate. Spediamo i nostri esemplari utilizzando imballaggi protettivi e sicuri, assicurando che la pianta arrivi in condizioni vegetative ideali a casa tua. Scheda tecnica Nome botanico: Delosperma cooperi “Delmara Red” (sin. Mesembryanthemum cooperi “Delmara Red”) Paese di origine: Sudafrica (specie tipo); cultivar di origine orticola Tipologia: Perenne succulenta sempreverde Portamento: Tappezzante, prostrato, strisciante Altezza a maturità: 0,1 – 0,15 metri Larghezza a maturità: 0,3 – 0,5 metri Fogliame: Sempreverde, succulento, cilindrico, verde brillante con riflessi cristallo Fioritura: Maggio – Ottobre Colore dei fiori: Rosso fuoco, scarlatto lucente con centro chiaro Frutti: Capsule deiscenti contenenti piccoli semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero, sabbioso, roccioso e molto ben drenato Irrigazione: Modesta, solo a terreno completamente asciutto; tollera la siccità Temperatura ideale: 18 °C – 28 °C Temperatura minima tollerata: -10 °C (se mantenuto in terreno ben asciutto) Concimazione: Organica a fine inverno, integrata in primavera con concime universale Propagazione: Talea estiva, divisione dei fusti striscianti Utilizzo: Giardini rocciosi, muretti a secco, giardini di ghiaia, tetti verdi, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Nerine bowdenii

Nerine bowdenii

€17.50

Origine e punti di forza della Nerine bowdenii La Nerine bowdenii è una pianta bulbosa originaria del Sudafrica, in particolare dei pendii rocciosi e delle zone montuose dei monti Drakensberg. Il suo punto di forza principale risiede nell’epoca di fioritura tardiva: tra la fine dell’estate e il pieno autunno, produce steli eretti e privi di foglie sormontati da ombrelle composte da eleganti fiori rosa dai petali ricurvi e dall’aspetto lucente. A differenza di altre specie del genere, questa varietà vanta un’ottima resistenza e una notevole facilità di coltivazione, rivelandosi perfetta anche come fiore da taglio a lunghissima durata. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per garantire fioriture ricche e colori intensi, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole, al riparo dai venti freddi. Il terreno ideale deve essere leggero, ben drenato, sabbioso o di medio impasto, in quanto l’apparato radicale e il bulbo soffrono fortemente i ristagni idrici; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere moderate durante il periodo di crescita e fioritura in autunno, mentre vanno ridotte o del tutto sospese durante il riposo vegetativo estivo, quando il terreno deve rimanere asciutto per consentire al bulbo di maturare correttamente. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Rispetto ad altre bulbose africane, la Nerine bowdenii mostra un’ottima rusticità, tollerando temperature minime che possono scendere fino a -10 °C o -15 °C, specialmente se la pianta si trova in un terreno ben drenato o protetta da una pacciamatura. La temperatura ideale per la crescita e la fioritura si attesta tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità, sviluppa steli floreali eretti che raggiungono un’altezza compresa tra i 45 e i 60 centimetri, con una larghezza del cespo di foglie nastroacee che varia tra i 25 e i 30 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura Le esigenze nutrizionali sono moderate: si consiglia di somministrare un concime universale per piante ornamentali all’inizio della stagione vegetativa per sostenere la crescita e la fioritura. La propagazione avviene per divisione dei bulbi figli che si formano attorno al bulbo principale, operazione da effettuare in estate durante il periodo di riposo vegetativo. Non occorrono potature complesse: è sufficiente recidere gli steli floreali appassiti e rimuovere il fogliame solo dopo che si è completamente essiccato a fine inverno o primavera. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In giardino è perfetta per arricchire bordure autunnali, giardini rocciosi, aiuole di perenni o per la coltivazione in vaso su terrazzi e balconi ben illuminati. Crea composizioni paesaggistiche affascinanti se abbinata a graminacee ornamentali come Stipa tenuissima , a perenni a fioritura tardiva come Aster , o a bulbose dal portamento complementare come Colchicum autumnale e Sternbergia lutea . Acquisto online Nerine bowdenii Ordina la Nerine bowdenii su Vivai le Georgiche e ricevila direttamente a casa tua per donare un’esplosione di colore rosa al tuo giardino durante la stagione autunnale. Vendita online Nerine bowdenii Vivai le Georgiche seleziona i migliori esemplari e bulbi di Nerine bowdenii , garantendo imballaggi protettivi e spedizioni veloci per assicurare la massima qualità e il miglior successo di coltivazione. Scheda tecnica Nome botanico: Nerine bowdenii Paese di origine: Sudafrica Tipologia: Bulbosa perenne Portamento: Eretto, eretto-cespitoso Altezza a maturità: 45 – 60 cm Larghezza a maturità: 25 – 30 cm Fogliame: A foglia caduca, nastroaceo, verde scuro Fioritura: Da settembre a novembre Colore dei fiori: Rosa brillante Frutti: Piccole capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole Terreno: Leggero, sabbioso, molto ben drenato Irrigazione: Modesta in autunno, sospesa in estate Temperatura ideale: 15°C – 22°C Temperatura minima tollerata: da -15 a -10°C Concimazione: Somministrazione di concime per bulbose a inizio vegetazione Propagazione: Divisione dei bulbilli in estate Utilizzo: Aiuole, bordure miste, giardini rocciosi, vasi, fiore da taglio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Nerine bowdenii, 4 by Jonathan Billinger, CC BY-SA 2.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC

Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa”

€6.50

Origine e punti di forza della Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa” La specie Oxalis floribunda (spesso associata a Oxalis articulata ) è originaria delle regioni dell’America del Sud, in particolare di Brasile, Argentina e Uruguay. La cultivar “Bianco Cuore Rosa” si distingue per la straordinaria ricchezza della sua fioritura, che si protrae dalla primavera fino all’autunno inoltrato. I piccoli fiori a cinque petali sfoggiano una colorazione bianco puro arricchita da una sottile e romantica sfumatura rosa-porpora al centro. Oltre al valore ornamentale dei fiori, la pianta offre un denso cuscinetto di foglie trifogliate dal caratteristico comportamento “nittinastico”, ovvero capaci di richiudersi dolcemente durante la notte o nelle giornate piovose. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per offrire una fioritura ricca e prolungata, la pianta predilige posizioni in pieno sole o in mezza ombra leggera, specialmente nelle regioni con estati molto calde dove un riparo dal sole pomeridiano aiuta a preservare la freschezza del fogliame. Si adatta a un’ampia varietà di terreni, purché sciolti, leggeri e ben drenati per evitare il rischio di marciumi al rizoma tuberoso; è consigliato il terriccio universale . Le bagnature devono essere regolari durante la fase vegetativa e di fioritura in primavera ed estate, mantenendo il terreno moderatamente fresco ma lasciandolo asciugare leggermente tra un’irrigazione e l’altra; durante il riposo vegetativo le annaffiature vanno notevolmente ridotte. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Questa varietà vanta una discreta rusticità, sopportando minime invernali fino a circa -5 °C. Nelle zone a inverno rigido, la parte aerea dissecca per poi ripartire con vigore a primavera, oppure può essere protetta con una pacciamatura o riparata in vaso. La temperatura ideale di vegetazione si colloca tra i 15 °C e i 24 °C. A maturità, l’ Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa” forma cespiti densi e arrotondati che raggiungono un’altezza compresa tra i 20 e i 30 centimetri e una larghezza analoga di circa 25 – 35 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura Le esigenze nutrizionali sono piuttosto contenute: è sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali ogni 3-4 settimane durante la primavera e l’estate. La propagazione si effettua con estrema facilità per divisione dei rizomi tuberosi in autunno o all’inizio della primavera. Non sono necessarie potature strutturali; basta rimuovere le foglie secche o danneggiate alla base per mantenere il cespo sempre pulito e ordinato. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In giardino è ideale per la creazione di bordure basse, giardini rocciosi, aiuole informali o come tappezzante alla base di arbusti più alti. Si presta eccellentemente anche alla coltivazione in vasi, ciotole e cassette da balcone. Crea deliziosi contrasti cromatici e di tessitura se affiancata a perenni dal fogliame scuro come Heuchera , a fioriture blu-violette come Campanula e Salvia nemorosa , o a piccole felci da ombra parziale. Acquisto online Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa” Ordina l’ Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa” su Vivai le Georgiche e ricevila comodamente a casa tua per arricchire i tuoi spazi esterni con una fioritura delicata e ininterrotta. Vendita online Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa” Vivai le Georgiche seleziona accuratamente esemplari e rizomi di Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa”, garantendo imballaggi protettivi e spedizioni veloci per assicurare la massima qualità della pianta. Scheda tecnica Nome botanico: Oxalis floribunda “Bianco Cuore Rosa” (sin. Oxalis articulata f. alba ) Paese di origine: America del Sud (Brasile, Argentina, Uruguay) Tipologia: Perenne rizomatosa / tuberosa Portamento: Cespitoso, tapizzante, compatto Altezza a maturità: 20 – 30 cm Larghezza a maturità: 25 – 35 cm Fogliame: Caduco o semipersistente nei climi miti, trifogliato, verde chiaro Fioritura: Da aprile a ottobre Colore dei fiori: Bianco con centro sfumato di rosa Frutti: Non rilevanti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Pieno sole o mezza ombra Terreno: Sciolto, leggero, ben drenato Irrigazione: Moderata e regolare durante la crescita, ridotta in inverno Temperatura ideale: 15°C – 24°C Temperatura minima tollerata: -5°C Concimazione: Mensile in primavera ed estate con concime per piante da fiore Propagazione: Divisione dei rizomi tuberosi Utilizzo: Bordure basse, giardini rocciosi, vasi, ciotole, contenitori balcone Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Paeonia lactiflora “Angel Cheeks”

Paeonia lactiflora “Angel Cheeks”

€38.50

Origine e punti di forza della Paeonia lactiflora “Angel Cheeks” La specie Paeonia lactiflora è originaria delle regioni temperate dell’Asia orientale, in particolare di Cina, Mongolia e Siberia. La cultivar “Angel Cheeks”, creata dal famoso ibridatore Carl G. Klehm e premiata con la medaglia d’oro dalla American Peony Society, si distingue per i fiori doppi di tipo “bombato” (a bomba): un’ampia coppa di petali esterni racchiude un denso centro di petali rosa tenue finemente punteggiati di macchie rosse e anelli color crema. I suoi steli eretti e robusti sostengono egregiamente l’importante peso dei fiori, offrendo una presenza scenografica in giardino e un’eccezionale durata come fiore reciso. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per un bello sviluppo e una fioritura abbondante, la pianta predilige posizioni in pieno sole o in mezza ombra leggera nei climi con estati particolarmente calde. Il terreno ideale deve essere profondo, fertile, ricco di sostanza organica e dotato di un perfetto drenaggio per proteggere le radici tuberose; è consigliato il terriccio universale . Nel caso di coltivazione in vaso si preferiscano i terricci delle linea One . Le irrigazioni devono essere regolari durante la primavera, nella fase di crescita e formazione dei boccioli, mantenendo il terreno leggermente fresco. Durante l’estate si annaffia al bisogno lasciando asciugare la superficie tra un apporto e l’altro ed evitando accuratamente di bagnare il fogliame per prevenire malattie fungine. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Pianta caratterizzata da una notevole resistenza al freddo, capace di sopportare gelate invernali con temperature minime tollerate da -20 °C a -15 °C. Il freddo invernale è fondamentale per garantire il corretto risveglio e la successiva fioritura. La temperatura ideale di vegetazione varia tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità, la Paeonia lactiflora “Angel Cheeks” sviluppa un denso cespo eretto che raggiunge un’altezza compresa tra i 70 e gli 85 centimetri e una larghezza di circa 60 – 75 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura La nutrizione si effettua somministrando un concime a lenta cessione per piante fiorite a inizio primavera, così da garantire un apporto costante di nutrimenti e sostenere una fioritura abbondante. La propagazione si effettua per divisione dei ceppi e delle radici tuberose in autunno, assicurandosi che ogni porzione disponga di almeno 3-5 gemme ben formate. La potatura consiste nell’eliminazione dei fiori sfioriti durante la stagione estiva e nel taglio drastico dell’intera massa vegetale secca a pochi centimetri dal suolo a fine autunno. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In giardino, “Angel Cheeks” è una protagonista ideale per aiuole formali, bordure miste di perenni o giardini in stile romantico e cottage garden. Crea composizioni paesaggistiche incantevoli se accostata a perenni a fioritura tardo-primaverile come Iris germanica , Salvia nemorosa , Geranium , Nepeta o affiancata al fogliame morbido e argentato di Stachys byzantina . Acquisto online Paeonia lactiflora “Angel Cheeks” Ordina la Paeonia lactiflora “Angel Cheeks” su Vivai le Georgiche e ricevila direttamente a casa per arricchire il tuo giardino con la raffinata eleganza dei suoi fiori doppi rosa tenue. Vendita online Paeonia lactiflora “Angel Cheeks” Vivai le Georgiche seleziona i migliori esemplari di Paeonia lactiflora “Angel Cheeks”, garantendo imballaggi protettivi e spedizioni veloci per assicurare la perfetta integrità dell’apparato radicale e la massima qualità di coltivazione. Scheda tecnica Nome botanico: Paeonia lactiflora “Angel Cheeks” Paese di origine: Asia orientale (ibrido di origine statunitense) Tipologia: Perenne erbacea tuberosa Portamento: Cespitoso, eretto, compatto Altezza a maturità: 70 – 85 cm Larghezza a maturità: 60 – 75 cm Fogliame: A foglia caduca, composto, verde scuro lucido Fioritura: Tra maggio e giugno Colore dei fiori: Rosa tenue con sfumature crema Frutti: Non rilevanti Esposizione: Pieno sole o mezza ombra Terreno: Fertile, profondo, ricco di humus e ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, evitando ristagni Temperatura ideale: 15°C – 22°C Temperatura minima tollerata: da -20 °C a -15 °C Concimazione: Apporto organico autunnale e fertilizzante minerale a inizio primavera Propagazione: Divisione delle radici tuberose in autunno Utilizzo: Aiuole, bordure miste, giardini romantici, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. Leggi il nostro articolo sulla Peonia! Clicca qui: Peonia, la rosa senza spine

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Paeonia lactiflora “Emma Klehm”

Paeonia lactiflora “Emma Klehm”

€38.50

Origine e punti di forza della Paeonia lactiflora “Emma Klehm” La specie Paeonia lactiflora è originaria delle vaste regioni dell’Asia orientale, in particolare della Siberia orientale, della Cina e della Mongolia, dove cresce spontaneamente nei boschi e sui pendii erbosi. La cultivar “Emma Klehm”, creata dalla celebre famiglia di ibridatori Klehm, si distingue nettamente dalla specie tipo per i suoi fiori straordinariamente doppi e bombati, caratterizzati da una vibrante sfumature rosa brillante che non sbiadisce al sole. A differenza di altre peonie storiche dai rami deboli, questa selezione vanta steli eccezionalmente rigidi e robusti, capaci di sostenere l’importante peso dei boccioli senza piegarsi facilmente, oltre a un fogliame verde scuro denso che rimane decorativo fino all’autunno. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per garantire fioriture ricche e memorabili, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole o in mezza ombra leggera, specialmente nelle regioni dell’Italia meridionale dove un riparo dal sole cocente del pomeriggio aiuta a prolungare la durata dei fiori. Il terreno ideale deve essere profondo, fertile, ricco di sostanza organica e dotato di un perfetto drenaggio, poiché l’apparato radicale tuberoso soffre gravemente i ristagni idrici ; è consigliato il terriccio universale . Nel caso di coltivazione in vaso si preferiscano i terricci delle linea One . Le annaffiature devono essere regolari durante la fase vegetativa e la formazione dei boccioli in primavera, prestando attenzione a bagnare direttamente il suolo ed evitando di bagnare le foglie per prevenire l’insorgenza della botrite; in estate il terreno va mantenuto fresco senza eccedere. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Questa varietà possiede un’elevata rusticità e sopporta senza problemi gelate molto severe, tollerando temperature minime comprese tra -20 °C e -15 °C. Il freddo invernale è anzi indispensabile per stimolare l’apertura delle gemme florali nella stagione successiva. La temperatura ideale per lo sviluppo vegetativo e la fioritura si colloca tra i 15 °C e i 22 °C. A maturità, la Paeonia lactiflora “Emma Klehm” sviluppa un portamento cespitoso ed eretto, raggiungendo un’altezza a maturità compresa tra i 70 e gli 80 centimetri e una larghezza a maturità di circa 60 – 75 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura La nutrizione richiede apporti bilanciati: è consigliabile distribuire del concime organico ben maturo o compost attorno alla base della pianta in tardo autunno, integrando a inizio primavera con un fertilizzante a lenta cessione per piante da fiore per sostenere la fioritura. La propagazione si effettua esclusivamente per divisione delle radici tuberose in autunno, assicurandosi che ogni porzione conservi almeno 3-5 gemme vegetative. La potatura è semplicissima: durante la stagione vegetativa si rimuovono i fiori sfioriti per evitare lo spreco di energie nella produzione di semi, mentre a fine autunno, quando il fogliame ingiallisce e dissecca, si taglia l’intera massa aerea a pochi centimetri dal suolo. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In giardino, “Emma Klehm” è una protagonista indiscussa per aiuole tradizionali, bordure miste di perenni o giardini d’ispirazione romantica, oltre a essere un fiore da taglio di straordinaria durata in vaso. Si abbina meravigliosamente ad altre perenni che fioriscono nello stesso periodo, creando composizioni cromatiche armoniose se affiancata a Iris germanica , Digitalis purpurea , Salvia nemorosa e Geranium x johnsonii , oppure sfumando accanto al fogliame argentato di Stachys byzantina . Acquisto online Paeonia lactiflora “Emma Klehm” Ordina la Paeonia lactiflora “Emma Klehm” su Vivai le Georgiche e ricevi a casa una pianta sana e vigorosa, pronta per regalarti decenni di spettacolari fioriture rosa nel tuo giardino. Vendita online Paeonia lactiflora “Emma Klehm” Vivai le Georgiche seleziona i migliori esemplari di Paeonia lactiflora “Emma Klehm”, garantendo imballaggi accurati e sicuri per preservare l’integrità delle radici e assicurare il massimo successo d’impianto. Scheda tecnica Nome botanico: Paeonia lactiflora “Emma Klehm” Paese di origine: Asia orientale (ibrido selezionato negli USA) Tipologia: Perenne erbacea tuberosa Portamento: Cespitoso, eretto, compatto Altezza a maturità: 70 – 80 cm Larghezza a maturità: 60 – 75 cm Fogliame: A foglia caduca, composto, lucido, verde scuro Fioritura: Tra maggio e giugno Colore dei fiori: Rosa magenta vivo Frutti: Non rilevanti Esposizione: Pieno sole o mezza ombra Terreno: Fertile, profondo, ricco di humus, ben drenato Irrigazione: Regolare in primavera ed estate, evitando ristagni Temperatura ideale: 15°C – 22°C Temperatura minima tollerata: da -20 °C a -15 °C Concimazione: Organica in autunno, minerale per piante da fiore a inizio primavera Propagazione: Divisione dei tuberi in autunno Utilizzo: Aiuole, bordure miste, giardino da taglio, esemplari isolati Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. Leggi il nostro articolo sulla Peonia! Clicca qui: Peonia, la rosa senza spine

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Panicum virgatum “Shenandoah”

Panicum virgatum “Shenandoah”

€19.00

Origine e punti di forza del Panicum virgatum “Shenandoah” La specie botanica Panicum virgatum è originaria delle vaste praterie dell’America settentrionale, dove cresce spontaneamente adattandosi a svariate condizioni ambientali. Rispetto alla specie tipo, caratterizzata da un fogliame prevalentemente verde-azzurro e da dimensioni più imponenti, la cultivar “Shenandoah” si distingue per essere una delle selezioni a colorazione rossa più intense e compatte. La sua peculiarità principale risiede nelle punte delle foglie, che iniziano a virare verso tonalità rosso bordeaux e cangianti già alla fine della primavera, intensificandosi fino all’autunno e offrendo una struttura eretta che non cede neppure sotto la pioggia. In piena estate, la vegetazione si arricchisce di un’abbondante fioritura piumosa composta da sottili pannocchie rosa-violacee che fluttuano sopra il fogliame. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per garantire la massima intensità cromatiche del fogliame, questa graminacea richiede un’esposizione in pieno sole; una collocazione troppo ombrosa ne comprometterebbe il colore e la compattezza del portamento. In fatto di terreno dimostra una grande plasticità: si adatta a suoli sabbiosi, argillosi o poveri, purché sia garantito un buon drenaggio; è consigliato il terriccio universale . Per quanto riguarda le bagnature, la pianta necessita di irrigazioni regolari soltanto durante il primo anno dall’impianto per favorire lo sviluppo dell’apparato radicale, mentre una volta affrancata diventa estremamente resistente alla siccità e richiede apporti idrici sporadici. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Questa varietà presenta un’ottima rusticità, tollerando senza problemi gelate e temperature minime comprese tra -15 °C e -10 °C. La temperatura ideale per la crescita attiva e lo sviluppo della vegetazione si attesta tra i 18 °C e i 28 °C. A maturità, Panicum virgatum “Shenandoah” sviluppa un cespo eretto e compatto, raggiungendo un’altezza a maturità compresa tra i 90 e i 120 centimetri (inclusa la fioritura) e una larghezza a maturità di circa 60 – 80 centimetri. Concimazione, propagazione e potatura Le esigenze nutrizionali di questa pianta sono contenute: è sufficiente somministrare una leggera dose di concime universale per piante ornamentali in primavera. Un’eccessiva concimazione azotata è sconsigliata poiché renderebbe gli steli deboli e inclini al piegamento. La propagazione avviene principalmente per divisione dei cespi da effettuare all’inizio della primavera, prima che riparta la nuova vegetazione. La potatura consiste in un unico intervento annuale: a fine inverno (tra febbraio e marzo), l’intera massa vegetale secca va tagliata drasticamente a pochi centimetri dal suolo per lasciare spazio ai nuovi germogli. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, “Shenandoah” è ideale per la creazione di bordure miste, giardini di prateria, quinte vegetali o come esemplare isolato in fioriere di grandi dimensioni. Trova abbinamenti perfetti con perenni a fioritura estiva e autunnale come Echinacea purpurea , Rudbeckia fulgida , Aster (Symphyotrichum) e altre graminacee dal fogliame a contrasto come Pennisetum alopecuroides o Calamagrostis x acutiflora . Acquisto online Panicum virgatum “Shenandoah” Ordina il Panicum virgatum “Shenandoah” su Vivai le Georgiche e ricevilo comodamente a casa tua per donare leggerezza, struttura e caldi colori autunnali alle tue aiuole. Vendita online Panicum virgatum “Shenandoah” Vivai le Georgiche garantisce piante di Panicum virgatum “Shenandoah” coltivate con cura, imballate con sistemi di protezione ecologici e pronte per arricchire il tuo giardino con la massima garanzia di attecchimento. Scheda tecnica Nome botanico: Panicum virgatum “Shenandoah” Paese di origine: Nord America (selezionata in coltura) Tipologia: Graminacea perenne Portamento: Eretto, denso, cespitoso Altezza a maturità: 90 – 120 cm Larghezza a maturità: 60 – 80 cm Fogliame: A foglia caduca, verde con sfumature rosso rubino e bordeaux in estate/autunno Fioritura: Da luglio a ottobre Colore dei fiori: Pannocchie soffici di colore rosa-brunastro Frutti: Spighette ornamentali persistenti Esposizione: Pieno sole Terreno: Adattabile, preferisce suoli ben drenati anche poveri o argillosi Irrigazione: Moderata nei primi anni, poi ridotta e resistente alla siccità Temperatura ideale: 18°C – 28°C Temperatura minima tollerata: da -15 °C a -10 °C Concimazione: Modesta, con concime organico a lento rilascio in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in primavera Utilizzo: Bordure miste, giardini naturali, vasi, giardini a basso consumo idrico Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: peganum from Small Dole, England – Panicum virgatum Shenandoah, CC BY-SA 2.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Penstemon digitalis “Onyx and Pearls”

Penstemon digitalis “Onyx and Pearls”

€11.50

Origine e punti di forza del Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” La specie Penstemon digitalis è una perenne erbacea indigena delle praterie e dei boschi aperti dell’America settentrionale. La cultivar “Onyx and Pearls” rappresenta una delle selezioni più avanzate e spettacolari per quanto riguarda il contrasto cromatico: il suo fogliame coriaceo si mantiene d’un profondo color melanzana-scuro/nero per tutta la stagione vegetativa, senza sbiadire con il calore estivo. Tra la fine della primavera e l’estate, la pianta produce eretti steli scuri sormontati da una profusione di fiori tubolari a campanula bianco panna con delicate sfumature lilla, che ricordano piccole perle incastonate sul manto scuro. È un’essenza estremamente robusta, molto amata dagli insetti pronubi e dalle farfalle. Esposizione luminosa, terreno e gestione delle irrigazioni Per mantenere l’intensità scura del fogliame e stimolare un’abbondante fioritura, il Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” richiede una posizione in pieno sole; tollera la mezza ombra, ma una luce insufficiente renderebbe il fogliame più verde e gli steli meno eretti. In merito al terreno è una pianta molto adattabile e frugale, ma necessita tassativamente di un substrato ben drenato, da moderatamente fertile a povero; è consigliato il terriccio universale . Soffre i terreni troppo pesanti o argillosi che trattengono l’umidità in inverno. Le annaffiature devono essere regolari durante il primo anno dall’impianto per favorire l’attecchimento, mentre a maturità la pianta mostra un’eccellente tolleranza alla siccità, richiedendo bagnature solo nei periodi di prolungata calura estiva. Temperature, rusticità e sviluppo a maturità Pianta moderatamente rustica, sopporta bene le temperature invernali e le brevi gelate, tollerando minime fino a -10 °C. La temperatura ideale per la sua crescita e fioritura varia tra i 18 °C e i 25 °C. A maturità sviluppa un cespo compatto ed eretto che raggiunge un’altezza di circa 90-100 cm in fioritura e un’ampiezza di circa 50-60 cm. Concimazione, propagazione e tecniche di potatura Le esigenze nutrizionali sono basse: concimazioni eccessive o troppo ricche di azoto farebbero piegare gli steli fiorali rendendo la pianta scompigliata. È sufficiente un leggero apporto di concime universale per piante ornamentali alla base in primavera. La propagazione avviene per divisione dei cespi a fine inverno/inizio primavera oppure per talea semilegnosa in estate. La potatura consiste nel recidere gli steli fiorali sfioriti per stimolare un’eventuale seconda fioritura a fine estate e nel ripulire la vegetazione secca alla base all’inizio della primavera, prima dell’emissione dei nuovi getti. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici Nel disegno del giardino, il Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” è una pianta di struttura ideale per bordure miste, aiuole di perenni, giardini informali e giardini per impollinatori. Grazie al colore cupo e profondo del suo fogliame, crea uno sfondo perfetto per risaltare piante con fiori o foglie dalle tonalità calde o argentate. Si abbina magnificamente con Echinacea purpurea , Rudbeckia , Achillea , Salvia nemorosa , Perovskia atriplicifolia e graminacee ornamentali come Stipa tenuissima o Pennisetum . Acquisto online Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” Scegliere il Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” consente di introdurre nel proprio giardino una perenne scenografica, resistente e di grande impatto visivo, ricevendo esemplari sani e pronti per la piantumazione. Vendita online Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” Gli esemplari di Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” proposti da Vivai le Georgiche vengono coltivati con cure attente e spediti tramite imballaggi protettivi studiati per garantire l’integrità del fogliame e dell’apparato radicale. Scheda tecnica Nome botanico: Penstemon digitalis “Onyx and Pearls” Paese di origine: Selezione orticola (specie tipo originaria del Nord America) Tipologia: Perenne erbacea Portamento: Eretto, cespitoso Altezza a maturità: 90 – 100 cm (in fioritura) Larghezza a maturità: 50 – 60 cm Fogliame: Semisempreverde / Deciduo nei climi più freddi (colore porpora-nero) Fioritura: Giugno – Agosto Colore dei fiori: Bianco puro sfumato di lavanda chiaro Frutti: Capsule contenenti semi Esposizione: Pieno sole (tollera la mezza ombra leggera) Terreno: Frugale, ben drenato, tollera suoli gessosi o sabbiosi Irrigazione: Moderata nei primi anni, buona resistenza alla secchezza a maturità Temperatura ideale: 18 °C – 25 °C Temperatura minima tollerata: -10 °C Concimazione: Leggera somministrazione organica a lenta cessione in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in primavera, talea estiva Utilizzo: Bordure miste, aiuole perenni, giardini per impollinatori, fiore reciso Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Phlox paniculata “Ka-Pow Pink”

Phlox paniculata “Ka-Pow Pink”

€8.30

Origine e punti di forza del Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” Il Phlox paniculata è un’erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Polemoniaceae, originaria delle regioni orientali e centrali dell’America del Nord. La serie “Ka-Pow” è una selezione orticola moderna particolarmente apprezzata per il portamento ben compatto, l’eccellente ramificazione e, soprattutto, per la spiccata resistenza all’oidio (il mal bianco), problema comune nei classici Phlox da giardino. La cultivar “Ka-Pow Pink” produce steli robusti ed eretti rivestiti di foglie lanceolate verde scuro, sormontati da ricche ed esuberanti infiorescenze a pannocchia di colore rosa acceso e vibrante. Esposizione luminosa, irrigazione e nutrimento Il Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” dà il meglio di sé in posizioni di pieno sole o di mezza ombra leggera. Una buona esposizione solare garantisce una fioritura abbondante, prolungata e dai colori saturi. Predilige terreni fertili, ricchi di sostanza organica e ben drenati, ma costantemente freschi; è consigliato il terriccio universale . L’irrigazione deve essere regolare durante i mesi più caldi e nei periodi di siccità, avendo cura di bagnare direttamente il terreno alla base ed evitando di bagnare il fogliame per prevenire patologie fungine. In primavera si consiglia di somministrare un concime organico a lenta cessione o un fertilizzante bilanciato per piante da fiore. Temperature, resistenza e sviluppo Trattandosi di una pianta nativa di climi temperati freddi, mostra una straordinaria rusticità e tollera senza problemi anche i geli invernali più intensi (fino a -20 °C e oltre). Durante l’inverno la parte aerea dissecca naturalmente per poi riemergere con forza a inizio primavera. Presenta uno sviluppo contenuto e ben cespitoso, raggiungendo un’altezza di circa 40-50 cm e un diametro di 30-40 cm, dimensioni che la rendono molto stabile ed esente dalla necessità di sostegni o tutori. Nutrizione organica, moltiplicazione e interventi di potatura La concimazione è fondamentale per sostenere lo sforzo fiorale: dalla primavera e per tutta la stagione estiva è sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua con successo mediante divisione dei cespi all’inizio della primavera o in tardo autunno, oppure attraverso talee di fusto. Gli interventi di potatura sono semplici e consistono nel cimare regolarmente le infiorescenze sfiorite per stimolare nuove cime fiorite e nel tagliare azzerando la vegetazione secca a livello del suolo alla fine dell’autunno. Utilizzo in giardino e ambientazione d’esterni Grazie alla sua statura compatta e all’intenso colore rosa, il Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” è perfetto per creare bordure fiorite, aiuole miste di perenni, giardini informali in stile “cottage garden” o per arricchire grandi vasi e fioriere su terrazzi e balconi soleggiati. Si abbina splendidamente con Salvia, Echinacea, Nepeta e graminacee ornamentali. Acquisto online Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” Acquistare il Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” consente di arricchire i propri spazi esterni con una perenne generosa, coloratissima e resistente, fornita direttamente con la garanzia di qualità di Vivai le Georgiche. Vendita online Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” Gli esemplari di Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” selezionati da Vivai le Georgiche vengono coltivati con la massima cura e spediti in imballaggi protettivi ideati per tutelare la salute del sistema radicale e della vegetazione durante il trasporto. Scheda tecnica Nome botanico: Phlox paniculata “Ka-Pow Pink” Paese di origine: Selezione orticola (specie tipo originaria del Nord America) Tipologia: Erbacea perenne da esterno Portamento: Erretto, cespitoso, compatto Altezza a maturità: 40 – 50 cm Larghezza a maturità: 30 – 40 cm Fogliame: Deciduo (foglie lanceolate verde scuro) Fioritura: Da giugno a settembre Colore dei fiori: Rosa magenta acceso Frutti: Non rilevanti Esposizione: Pieno sole o mezza ombra Substrato: Fertile, fresco, ricco e ben drenato Irrigazione: Regolare nei periodi caldi (mantenere il suolo leggermente fresco) Temperatura minima tollerata: -20 °C (molto rustica) Concimazione: Concime per piante da fiore o organico in primavera Propagazione: Divisione dei cespi in autunno o prima primavera Utilizzo: Bordure, aiuole miste, cottage garden, vasi e fioriere, fiore da taglio Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Phlox paniculata “Ka-Pow Purple”

Phlox paniculata “Ka-Pow Purple”

€8.30

Origine e punti di forza della Phlox paniculata “Ka-Pow Purple” La specie Phlox paniculata trae le sue origini dalle zone umide e dai boschi aperti dell’America settentrionale, dove cresce spontaneamente lungo i corsi d’acqua. Rispetto alla specie botanica di partenza, nota per la sua elevata statura e la vulnerabilità all’oidio, la cultivar “Ka-Pow Purple” si distingue nettamente per un portamento decisamente più compatto e vigoroso, raggiungendo altezze contenute che la rendono molto più stabile al vento. La sua peculiarità principale risiede nella straordinaria intensità del colore dei fiori, una tonalità di viola magenta vibrante e saturo, unita a una ramificazione precoce e a una resistenza nettamente superiore rispetto alle malattie fungine tradizionali della specie. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per esprimere al massimo il suo potenziale cromatico, questa perenne predilige un’esposizione in pieno sole o in mezza ombra leggera nei climi caratterizzati da estati particolarmente calde. Il terreno ideale deve essere profondo, molto fertile, ricco di sostanza organica e capace di trattenere una costante umidità senza però generare ristagni idrici dannosi per le radici ; è consigliato il terriccio universale . La gestione delle bagnature richiede attenzione costante, specialmente durante i mesi estivi o quando la pianta viene coltivata in vaso: è fondamentale irrigare regolarmente mantenendo il substrato sempre leggermente fresco ed evitando accuratamente di bagnare il fogliame direttamente per preservare la sanità dei tessuti vegetali. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Questa varietà garantisce un’eccellente resistenza al freddo, tollerando temperature minime che possono scendere fino a circa -20 °C, condizione in cui la parte aerea dissecca completamente per poi rivegetare con vigore a primavera. Il range di temperatura ideale per la crescita e per una fioritura ottimale è compreso tra i 15 °C e i 25 °C. A maturità, la pianta sviluppa una struttura eretta e ordinata con un’altezza a maturità compresa tra i 40 e i 55 centimetri e una larghezza a maturità analoga, tra i 40 e i 50 centimetri, formando densi cespi compatti. Concimazione, propagazione e potatura La concimazione è fondamentale per sostenere lo sforzo fiorale: dalla primavera e per tutta la stagione estiva è sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali . La propagazione si effettua con grande successo per divisione dei cespi in tarda autunno o all’inizio della primavera, oppure tramite talee di fusto prelevate in tarda primavera. Per quanto riguarda la potatura, è consigliabile eliminare regolarmente le infiorescenze sfiorite per stimolare l’emissione di nuovi boccioli e prolungare la stagione dei fiori, radendo poi al suolo tutta la parte aerea secca a fine autunno per preparare la pianta al riposo invernale. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In giardino, la cultivar “Ka-Pow Purple” trova la sua collocazione ideale nella creazione di bordure miste, aiuole di perenni o giardini in stile cottage, oltre a comportarsi egregiamente come pianta da vaso su terrazzi ben illuminati. I suoi densi capolini viola creano contrasti visivi straordinari se abbinati al giallo dorato di Rudbeckia fulgida , al cianocroismo di Salvia nemorosa , o all’eleganza soffice di graminacee ornamentali come Pennisetum alopecuroides e Stipa tenuissima , permettendo di strutturare composizioni dinamiche e ricche di tessitura per tutta la bella stagione. Acquisto online Phlox paniculata “Ka-Pow Purple” Ricevi comodamente a casa tua la Phlox paniculata “Ka-Pow Purple” grazie al servizio di spedizione rapido e sicuro offerto da Vivai le Georgiche. Un’opportunità imperdibile per arricchire il giardino con una fioritura viola duratura e di grande impatto visivo. Vendita online Phlox paniculata “Ka-Pow Purple” Su Vivai le Georgiche selezioniamo solo esemplari di Phlox paniculata “Ka-Pow Purple” di altissima qualità, protetti da imballaggi ecologici e studiati per garantire la massima integrità della pianta durante il trasporto, pronti da mettere a dimora nelle tue aiuole. Scheda tecnica Nome botanico: Phlox paniculata “Ka-Pow Purple” Paese di origine: Nord America (selezionata in coltura) Tipologia: Erbacea perenne Portamento: Eretto, cespitoso, compatto Altezza a maturità: 40 – 55 cm Larghezza a maturità: 40 – 50 cm Fogliame: A foglia caduca, lanceolato, verde scuro Fioritura: Da giugno a settembre Colore dei fiori: Viola magenta intenso Frutti: Non rilevanti dal punto di vista ornamentale Esposizione: Pieno sole o mezza ombra Terreno: Fertile, ricco di humus, ben drenato, moderatamente fresco Irrigazione: Regolare, mantenendo il terreno umido ma senza ristagni Temperatura ideale: 15°C – 25°C Temperatura minima tollerata: -20°C Concimazione: Concime organico a lento rilascio in primavera e liquido per fiorite in estate Propagazione: Divisione dei cespi, talea apicale Utilizzo: Aiuole, bordure miste, giardini di perenni, vasi e fioriere Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Phlomis russeliana

Phlomis russeliana

€19.00

Origine e punti di forza della Phlomis russeliana La Phlomis russeliana è una specie originaria delle regioni montuose e dei limitari dei boschi della Turchia settentrionale e del Caucaso. I suoi principali punti di forza risiedono nella grande rusticità e nell’architettura unica della fioritura, caratterizzata da corolle tubolari gialle disposte in caratteristici verticilli sovrapposti lungo gli steli. Oltre al valore ornamentale estivo, questa pianta offre un’ottima copertura del terreno grazie alle ampie foglie basali felpate e mantiene una silhouette invernale molto suggestiva, poiché i capolini essiccati rimangono decorativi per tutta la stagione fredda. Esposizione luminosa, terreno e irrigazione Per un bello sviluppo e fioriture abbondanti, la pianta richiede un’esposizione in pieno sole, anche se tollera senza problemi la mezza ombra leggera nei climi più caldi. La scelta del terreno è fondamentale: predilige substrati ben drenati, di medio impasto, calcarei o sabbiosi, tollerando egregiamente anche i suoli poveri e argillosi purché non vi siano ristagni idrici; è consigliato il terriccio universale . L’irrigazione deve essere moderata e regolare nei primi mesi dopo l’impianto per favorire l’attecchimento, mentre una volta affrancata la pianta mostra un’elevatissima tolleranza alla siccità, richiedendo bagnature sporadiche solo durante periodi di calore estremo e prolungato. Temperature, rusticità e sviluppo della chioma Questa specie dimostra un’elevata resistenza al freddo, sopportando senza danni temperature minime che possono scendere fino a -15 °C o -20 °C. La temperatura ideale per la crescita e la fioritura si colloca tra i 18 °C e i 26 °C. Per quanto riguarda lo sviluppo della chioma, la pianta raggiunge un’altezza a maturità compresa tra gli 80 e i 100 centimetri durante la fioritura, con una larghezza a maturità del cespo basale che si espande tra i 60 e i 90 centimetri grazie a stoloni sotterranei poco invasivi. Concimazione, propagazione e potatura Le esigenze nutrizionali sono piuttosto contenute: è sufficiente somministrare un concime universale per piante ornamentali alla base della pianta all’inizio della primavera per stimolare il risveglio vegetativo. La propagazione si effettua facilmente per divisione dei cespi in autunno o all’inizio della primavera, oppure tramite seminatrice a inizio stagione o prelievo di talee semi-legnose in estate. Gli interventi di potatura sono minimi; è consigliabile lasciare gli steli con i capolini sfioriti sulla pianta durante l’inverno per godere della loro struttura architettonica e ripulire la vegetazione tagliando gli steli secchi alla base solo verso la fine dell’inverno, prima dell’emissione delle nuove foglie. Utilizzo nel paesaggio e abbinamenti botanici In ambito paesaggistico, la Phlomis russeliana è perfetta per giardini a basso consumo idrico, scarpate, bordure miste di perenni e giardini in stile naturale o contemporaneo. Si abbina magnificamente a specie da pieno sole come Salvia nemorosa , Perovskia atriplicifolia , Echinacea purpurea e Stipa tenuissima , creando contrasti cromatici e tessiturali di grande fascino. Acquisto online Phlomis russeliana Ordina comodamente da casa la tua Phlomis russeliana su Vivai le Georgiche e ricevila in perfette condizioni per arricchire le tue bordure con una perenne resistente e affascinante. Vendita online Phlomis russeliana Vivai le Georgiche propone esemplari selezionati di Phlomis russeliana , coltivati con cura e spediti con imballaggi protettivi sicuri, pronti per trasformare il tuo giardino con poca manutenzione. Scheda tecnica Nome botanico: Phlomis russeliana (sin. Phlomis viscosa var. russeliana ) Paese di origine: Turchia, Caucaso Tipologia: Perenne erbacea / semicespugliosa Portamento: Cespitoso, eretto, coprisuolo alla base Altezza a maturità: 80 – 100 cm Larghezza a maturità: 60 – 90 cm Fogliame: Persistente o semipersistente nei climi miti, tomentoso, verde-grigio Fioritura: Da maggio a luglio Colore dei fiori: Giallo burro / giallo chiaro Frutti: Capolini sferici persistenti ed essiccati Esposizione: Pieno sole Terreno: Povero o di medio impasto, molto ben drenato, tollera il calcare Irrigazione: Ridotta, richiede acqua solo in caso di siccità prolungata Temperatura ideale: 18°C – 26°C Temperatura minima tollerata: -20°C Concimazione: Leggera apporto organico in primavera Propagazione: Divisione dei cespi, talea, seme Utilizzo: Giardini a risparmio idrico, bordure miste, scarpate, giardini naturali Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli. FOTO: Dicklyon – Own work, CC BY-SA 4.0

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC

Ciliegio “Marasca del Piemonte” (COPIA)

€28.00

La pianta di Ciliegio “Marasca del Piemonte” è un albero dai frutti sferici con leggera depressione, chiamati Marasche, di medie dimensioni. La buccia ha color rosso intenso uniforme ed è lucida mentre la polpa è di colore rosso, molto succosa e zuccherina. La maturazione dei frutti avviene a metà Giugno. Insieme alle Amarene ed alle Visciole, fanno parte della categoria “ciliegie aspre”. Sapore acidulo ed amarognolo. Portamento svasato che si arrotonda nel tempo, raggiungendo i 6/8 metri di altezza. Abbondante fioritura di colore bianco in primavera, teme le gelate tardive. I frutti sono ottimi utilizzati nella preparazione di marmellate, sciroppi, liquori come il Maraschino. IMPOLLINATORI: la varietà produce anche autonomamente, per una maggiore produzione consigliamo i seguenti impollinatori: Durone di Vignola I , Bigarreau Moreau , Van MATURAZIONE: metà Giugno INNESTO: Prunus mahaleb POTATURA: la pianta produce prevalentemente sui rami misti e brindilli. La potatura prevede il diradamento dei rami misti e il rinnovo dei rami esauriti. Si consiglia inoltre di alleggerire le cime.

Updated: 2026-08-14 21:20 UTC
Cavolfiore Romanesco autunnale “Testaccio F1”

Cavolfiore Romanesco autunnale “Testaccio F1”

€9.40

Cavolfiore Romanesco autunnale “Testaccio F1”, varietà professionale di cavolfiore romanesco ideale per i raccolti di fine anno, indicativamente tra dicembre e gennaio a circa 115-125 giorni dalla messa a dimora. Si distingue per una struttura vegetativa robusta e versatile, capace di superare senza problemi le avversità atmosferiche e con un’eccellente resistenza alle prime gelate. La pianta si mantiene naturalmente sana, mostrando un’elevata tolleranza alle principali malattie fungine e batteriche. Grazie al suo fogliame aperto, risulta facilissimo individuare il momento perfetto per il taglio. In cucina offre un gusto eccellente e rilascia pochissimo odore durante la cottura. Per sviluppare meglio le nostre piante ti consigliamo di visitare la nostra selezione “CONCIMI”

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC
Cavolo broccolo Spigariello napoletano

Cavolo broccolo Spigariello napoletano

€9.40

Cavolo broccolo Spigariello napoletano, squisita varietà simbolo della tradizione campana, conosciuta anche come “minestra nera”. La pianta si sviluppa forte e in salute, producendo continui e teneri getti laterali da raccogliere per un lungo periodo, già a 70-90 giorni dal trapianto. In cucina è estremamente versatile: immancabile in zuppe, minestre e stufati, è perfetto anche per insaporire primi piatti di pasta o la polenta. Nell’orto cresce benissimo accanto a bietole, spinaci, sedani, pomodori, porri e cavoli rape. Per sviluppare meglio le nostre piante ti consigliamo di visitare la nostra selezione “CONCIMI”

Updated: 2026-08-15 02:21 UTC